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	Commenti a: Il futuro a Vapore di Zaccuri	</title>
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		<title>
		Di: Marco Motta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4594</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Motta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa qui mi sembra pubblicità gratuita davvero.
Agli autori di NI: state attenti che sono queste le cose che non vanno, soprattutto quando si avverte del contrario, quando il progarmma &quot;politico&quot; espresso è un altro e ben diverso.
In questa recensione non c&#039;é nessuno spunto per riflettere, nessun tema è per nulla sviluppato ma tutto è vago, confuso, tutto è una scusa per sottintendere fortemente di comprare il libro. Ora, so che la recensione di un libro è un fatto che sta a metà tra la pubblicità e il pourparler, che non è completamente fuori luogo su NI. Ma ci sono recensioni come quella a &quot;Primo Amore&quot; di Garrone e recensioni come questa. Vedete un po&#039; voi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa qui mi sembra pubblicità gratuita davvero.<br />
Agli autori di NI: state attenti che sono queste le cose che non vanno, soprattutto quando si avverte del contrario, quando il progarmma &#8220;politico&#8221; espresso è un altro e ben diverso.<br />
In questa recensione non c&#8217;é nessuno spunto per riflettere, nessun tema è per nulla sviluppato ma tutto è vago, confuso, tutto è una scusa per sottintendere fortemente di comprare il libro. Ora, so che la recensione di un libro è un fatto che sta a metà tra la pubblicità e il pourparler, che non è completamente fuori luogo su NI. Ma ci sono recensioni come quella a &#8220;Primo Amore&#8221; di Garrone e recensioni come questa. Vedete un po&#8217; voi.</p>
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		<title>
		Di: Marco Motta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4595</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Motta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa qui mi sembra pubblicità gratuita davvero.
Agli autori di NI: state attenti che sono queste le cose che non vanno, soprattutto quando si avverte del contrario, quando il progarmma &quot;politico&quot; espresso è un altro e ben diverso.
In questa recensione non c&#039;é nessuno spunto per riflettere, nessun tema è per nulla sviluppato ma tutto è vago, confuso, tutto è una scusa per sottintendere fortemente di comprare il libro. Ora, so che la recensione di un libro è un fatto che sta a metà tra la pubblicità e il pourparler, che non è completamente fuori luogo su NI. Ma ci sono recensioni come quella a &quot;Primo Amore&quot; di Garrone e recensioni come questa. Vedete un po&#039; voi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa qui mi sembra pubblicità gratuita davvero.<br />
Agli autori di NI: state attenti che sono queste le cose che non vanno, soprattutto quando si avverte del contrario, quando il progarmma &#8220;politico&#8221; espresso è un altro e ben diverso.<br />
In questa recensione non c&#8217;é nessuno spunto per riflettere, nessun tema è per nulla sviluppato ma tutto è vago, confuso, tutto è una scusa per sottintendere fortemente di comprare il libro. Ora, so che la recensione di un libro è un fatto che sta a metà tra la pubblicità e il pourparler, che non è completamente fuori luogo su NI. Ma ci sono recensioni come quella a &#8220;Primo Amore&#8221; di Garrone e recensioni come questa. Vedete un po&#8217; voi.</p>
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		<title>
		Di: Chiara		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4596</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusa ma perchè? Nel senso: soprattutto per le recensioni c&#039;è un difetto quando passano dalla carta stampa al web, ma perchè non si può fare un pourparler come si fa qui?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa ma perchè? Nel senso: soprattutto per le recensioni c&#8217;è un difetto quando passano dalla carta stampa al web, ma perchè non si può fare un pourparler come si fa qui?</p>
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		Di: Roberto Saviano		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4597</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberto Saviano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh lasciamo stare le questioni di pubblicità. Jacopo ha semplicemente scelto uno stile critico, in merito ad esso bisogna esprimersi. Per quanto mi riguarda la recensione è di gran qualità. Criptica certo ma non sempre nello sproloquio v&#039;è qualità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh lasciamo stare le questioni di pubblicità. Jacopo ha semplicemente scelto uno stile critico, in merito ad esso bisogna esprimersi. Per quanto mi riguarda la recensione è di gran qualità. Criptica certo ma non sempre nello sproloquio v&#8217;è qualità.</p>
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		<title>
		Di: Carla Benedetti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4598</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carla Benedetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Jacopo, 
non ho letto il libro di Zaccuri, che magari sarà davvero il libro prezioso che dici, e il libro che ci mancava, come dice Genna. Ma da come  lo descrivi, dalle frasi che citi, anch&#039;io non ho capito alcune cose.
Cosa vuol dire: “riconoscere nell’Ottocento l’ultimo grande tempo delle forme”?  Vuol dire che dopo, nel Novecento, non ci sono più state le forme? Ma questa è un’affermazione superficiale, e per me anche un po’ sospetta. 
Cosa sostiene per davvero Zaccuri? Non si riesce a capire dove porta questo discorso. Dove vuole arrivare?  Vuol dire che non ci sono state più forme perché l’avanguardia le ha distrutte? Che per fortuna è arrivato il postmoderno, e tutto è ritornato una meraviglia? Che è arrivato il tempo della post-avanguardia, che ha spezzato la dittatura del nuovo, che avrebbe addirittura riportato finalmente  “un dialogo tra artista e pubblico”? Ma anche questo, scusa, è una semplificazione. Molte scritture ironiche, terminali, che non inventano più niente, hanno finto di ristabilire una comunicazione tra artista e pubblico, ma del tutto convenzionale, inerte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Jacopo,<br />
non ho letto il libro di Zaccuri, che magari sarà davvero il libro prezioso che dici, e il libro che ci mancava, come dice Genna. Ma da come  lo descrivi, dalle frasi che citi, anch&#8217;io non ho capito alcune cose.<br />
Cosa vuol dire: “riconoscere nell’Ottocento l’ultimo grande tempo delle forme”?  Vuol dire che dopo, nel Novecento, non ci sono più state le forme? Ma questa è un’affermazione superficiale, e per me anche un po’ sospetta.<br />
Cosa sostiene per davvero Zaccuri? Non si riesce a capire dove porta questo discorso. Dove vuole arrivare?  Vuol dire che non ci sono state più forme perché l’avanguardia le ha distrutte? Che per fortuna è arrivato il postmoderno, e tutto è ritornato una meraviglia? Che è arrivato il tempo della post-avanguardia, che ha spezzato la dittatura del nuovo, che avrebbe addirittura riportato finalmente  “un dialogo tra artista e pubblico”? Ma anche questo, scusa, è una semplificazione. Molte scritture ironiche, terminali, che non inventano più niente, hanno finto di ristabilire una comunicazione tra artista e pubblico, ma del tutto convenzionale, inerte.</p>
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		<title>
		Di: Jacopo Guerriero		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4599</link>

		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Guerriero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche la cronaca culturale si fonda di volta in volta su diversi terreni espressivi che tengono molto alla loro specificità. Forse ho sbagliato a pubblicare on line un testo scritto per una rivista..forse ho sbagliato a farlo proprio con questo testo..
Semplicemente io ho letto il volume di Zaccuri come un divertissement,  un libro intelligente in grado di  aprire questioni più che di chiuderle. Non mi è sembrata una cosa sciocca, sicchè ho postato il tutto (caro Marco: DICHIARATAMENTE) per segnalare più che per discutere. 
Carla mi dispiace, forse hai avuto la sensazione che io abbia perso di vista qualche nostro stile di comportamento. Forse il problema è davvero questo: so bene che il mio testo non è qui argomentato. Però le questioni che mi poni sono davvero troppe, rinuncio ad affrontarle in un thread.. Il mio intento, qui, era solo stuzzicare, individuare spunti, accensioni…]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la cronaca culturale si fonda di volta in volta su diversi terreni espressivi che tengono molto alla loro specificità. Forse ho sbagliato a pubblicare on line un testo scritto per una rivista..forse ho sbagliato a farlo proprio con questo testo..<br />
Semplicemente io ho letto il volume di Zaccuri come un divertissement,  un libro intelligente in grado di  aprire questioni più che di chiuderle. Non mi è sembrata una cosa sciocca, sicchè ho postato il tutto (caro Marco: DICHIARATAMENTE) per segnalare più che per discutere.<br />
Carla mi dispiace, forse hai avuto la sensazione che io abbia perso di vista qualche nostro stile di comportamento. Forse il problema è davvero questo: so bene che il mio testo non è qui argomentato. Però le questioni che mi poni sono davvero troppe, rinuncio ad affrontarle in un thread.. Il mio intento, qui, era solo stuzzicare, individuare spunti, accensioni…</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Marco Motta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2004/06/07/il-futuro-a-vapore-di-zaccuri/#comment-4600</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Motta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusami caro Jacopo ma non riesco a reperire questa tua dichiarazione di intenti in nessuna frase del tuo testo.
Il fatto è che una recensione che non sviluppa nessun punto ma che li lascia tutti sospesi (Carla ha evidenziato i più importanti), tale recensione, personalmente, non mi pare opportuna in questo contesto; perché fa affermazioni di cui non si prende le responsabilità, perché chiede palesemente che il libro si compri in modo da rispondere alle domande che tu hai sollevato. Ora: non metto in dubbio la tua buona fede (ci mancherebbe); certamente a te il libro è sinceramente piaciuto. Eppure la tua recensione non è più che una quarta di copertina che confonde ed eccita senza dare spiegazioni.
Non sono contro le recensioni: la recensione di Primo Amore è stata una di quelle che ho molto apprezzato, seppure è chiaro come Matteo Garrone sia stimato su NI, e magari anche amico di qualcuno. Ma quella recensione si interrogava profondamente sullo scrivere, e parlare del film appariva, a tratti, davvero solo un pretesto.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami caro Jacopo ma non riesco a reperire questa tua dichiarazione di intenti in nessuna frase del tuo testo.<br />
Il fatto è che una recensione che non sviluppa nessun punto ma che li lascia tutti sospesi (Carla ha evidenziato i più importanti), tale recensione, personalmente, non mi pare opportuna in questo contesto; perché fa affermazioni di cui non si prende le responsabilità, perché chiede palesemente che il libro si compri in modo da rispondere alle domande che tu hai sollevato. Ora: non metto in dubbio la tua buona fede (ci mancherebbe); certamente a te il libro è sinceramente piaciuto. Eppure la tua recensione non è più che una quarta di copertina che confonde ed eccita senza dare spiegazioni.<br />
Non sono contro le recensioni: la recensione di Primo Amore è stata una di quelle che ho molto apprezzato, seppure è chiaro come Matteo Garrone sia stimato su NI, e magari anche amico di qualcuno. Ma quella recensione si interrogava profondamente sullo scrivere, e parlare del film appariva, a tratti, davvero solo un pretesto.</p>
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