<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Pop e non più pop	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 May 2008 08:51:24 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: andrea raos		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7110</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7110</guid>

					<description><![CDATA[[leggendo e rispondendo in ritardo] benissimo, caro luminamenti. dato che nel tuo secondo post citavi alcuni nomi, avevo pensato che tu parlassi di musicisti anziché di Musica, come invece, se non capisco male, fai. ti ringrazio di avermi chiarito il tuo pensiero. molto cordialmente,
[constato anche che critichi il serialismo. non sei l&#039;unico. a tal punto che pensavo lo si fosse superato da un bel po&#039; di anni. &quot;serialismo contemporaneo&quot;? a chi pensi di preciso? vieppiù cordialmente,]

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[leggendo e rispondendo in ritardo] benissimo, caro luminamenti. dato che nel tuo secondo post citavi alcuni nomi, avevo pensato che tu parlassi di musicisti anziché di Musica, come invece, se non capisco male, fai. ti ringrazio di avermi chiarito il tuo pensiero. molto cordialmente,<br />
[constato anche che critichi il serialismo. non sei l&#8217;unico. a tal punto che pensavo lo si fosse superato da un bel po&#8217; di anni. &#8220;serialismo contemporaneo&#8221;? a chi pensi di preciso? vieppiù cordialmente,]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea raos		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7092</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7092</guid>

					<description><![CDATA[semel in anno, luminamenti (mi) delude. a parte il tono da scolaretto del suo riassuntino sulla musica del secolo scorso... (dove l&#039;hai trovato, su encarta?) resta ben poco da capire, mi sembra. ridurre la &quot;musica di oggi&quot; alla &quot;rottura col passato&quot; del 1946 a darmstadt (solo in musica, nevvero, luminamenti? mentre intorno tutto andava per il meglio...) è semplicemente sciocco. non voglio contrapporre nomi ad altri nomi (è noioso e non serve a nulla, ognuno ha i suoi). ma mentre io, per riprendere le tue parole, aspetto il mio &quot;risveglio&quot;, tu, luminamenti, dimostri di essere sordo. trattandosi di musica, non so cosa sia meglio (va pero&#039; detto che con la &quot;ricerca ritmica&quot; di messiaen mi hai fatto fare una sana risata, e di questo ti ringrazio).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>semel in anno, luminamenti (mi) delude. a parte il tono da scolaretto del suo riassuntino sulla musica del secolo scorso&#8230; (dove l&#8217;hai trovato, su encarta?) resta ben poco da capire, mi sembra. ridurre la &#8220;musica di oggi&#8221; alla &#8220;rottura col passato&#8221; del 1946 a darmstadt (solo in musica, nevvero, luminamenti? mentre intorno tutto andava per il meglio&#8230;) è semplicemente sciocco. non voglio contrapporre nomi ad altri nomi (è noioso e non serve a nulla, ognuno ha i suoi). ma mentre io, per riprendere le tue parole, aspetto il mio &#8220;risveglio&#8221;, tu, luminamenti, dimostri di essere sordo. trattandosi di musica, non so cosa sia meglio (va pero&#8217; detto che con la &#8220;ricerca ritmica&#8221; di messiaen mi hai fatto fare una sana risata, e di questo ti ringrazio).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: g. choukhadarian		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7091</link>

		<dc:creator><![CDATA[g. choukhadarian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7091</guid>

					<description><![CDATA[A parte il fatto che il thread si occupa di materia poco attinente all&#039;articolo del Sebaldi, la musica di Berio è riconoscibilissima, quella di Nono pure. Che cosa voglia dire &#039;ricordare&#039;, poi, non è chiaro. Mandare a memoria, nel senso di suonare o dirigere senza la parte davanti? E il cervello di chi dice che la musica è superlativa? Gli storici della musica sono esclusi, immagino che a fortiori lo siano i musicologi. Bruno Bettinelli è morto, restano Pippo Baudo e pochi altri, si direbbe.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A parte il fatto che il thread si occupa di materia poco attinente all&#8217;articolo del Sebaldi, la musica di Berio è riconoscibilissima, quella di Nono pure. Che cosa voglia dire &#8216;ricordare&#8217;, poi, non è chiaro. Mandare a memoria, nel senso di suonare o dirigere senza la parte davanti? E il cervello di chi dice che la musica è superlativa? Gli storici della musica sono esclusi, immagino che a fortiori lo siano i musicologi. Bruno Bettinelli è morto, restano Pippo Baudo e pochi altri, si direbbe.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7090</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7090</guid>

					<description><![CDATA[Sì, si possono scrivere robe corpose sul web. Molti di voi sono sopravvissuti per anni ai miei lunghissimi post. Piuttosto Nazione Indiana farebbe bene a girare su un server più potente e ad essere impaginato con più criterio per sfruttare il caricamento veloce delle pagine.
In quanto al fatto che almeno in musica il meglio (fino ad adesso) è stato fatto mica l&#039;ho deciso io. Poi ognuno crederà a quello che gli pare, ma fra cento anni di Sciarrino non si ricorderà nessuno, tranne gli storici della musica. Ma quelli non fanno testo quando ascolti musica. La musica superlativa si ricorda e si riconosce, è il cervello che lo dice.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, si possono scrivere robe corpose sul web. Molti di voi sono sopravvissuti per anni ai miei lunghissimi post. Piuttosto Nazione Indiana farebbe bene a girare su un server più potente e ad essere impaginato con più criterio per sfruttare il caricamento veloce delle pagine.<br />
In quanto al fatto che almeno in musica il meglio (fino ad adesso) è stato fatto mica l&#8217;ho deciso io. Poi ognuno crederà a quello che gli pare, ma fra cento anni di Sciarrino non si ricorderà nessuno, tranne gli storici della musica. Ma quelli non fanno testo quando ascolti musica. La musica superlativa si ricorda e si riconosce, è il cervello che lo dice.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Franz Krauspenhaar		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7089</link>

		<dc:creator><![CDATA[Franz Krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7089</guid>

					<description><![CDATA[Sono molto d&#039;accordo con Luminamenti; per quanto Boulez è, a mio parere, di gran lunga il migliore (e grandissimo direttore d&#039;orchestra, oltretutto) della schiera dei cosiddetti postweberniani. Messiaen è stato il vero padre della musica contemporanea e lo apprezzo, anzi lo amo, per lo stesso motivo indicato da Lumina. Non dimenticherei, tra i viventi, l&#039;italiano Luca Francesconi, compositore di una preparazione fuori dal comune su ogni genere musicale. E l’estone Arvo Parti, con la sua musica ascetica, nonché il polacco Henryk Gorecki con il suo minimalismo spirituale. Ma queste sono ormai esperienze novecentesche, per quanto Francesconi credo non abbia più di 50 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto d&#8217;accordo con Luminamenti; per quanto Boulez è, a mio parere, di gran lunga il migliore (e grandissimo direttore d&#8217;orchestra, oltretutto) della schiera dei cosiddetti postweberniani. Messiaen è stato il vero padre della musica contemporanea e lo apprezzo, anzi lo amo, per lo stesso motivo indicato da Lumina. Non dimenticherei, tra i viventi, l&#8217;italiano Luca Francesconi, compositore di una preparazione fuori dal comune su ogni genere musicale. E l’estone Arvo Parti, con la sua musica ascetica, nonché il polacco Henryk Gorecki con il suo minimalismo spirituale. Ma queste sono ormai esperienze novecentesche, per quanto Francesconi credo non abbia più di 50 anni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: g. choukhadarian		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7088</link>

		<dc:creator><![CDATA[g. choukhadarian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7088</guid>

					<description><![CDATA[Il lungo post di Luminamenti è molto informato ma anche un po&#039; misoneista. Che il meglio sia stato fatto lo si sente ripetere da un 2-3mila anni almeno e, per chi dubitasse di questo, ci sono passi a iosa del troppo citato (quindi sopravvalutato?) libro dell&#039;Ecclesiaste come testimonio. 
Mi sembra comunque più interessante la questione della scrittura critica on line. Si possono scrivere robe corpose sul web? Nazione Indiana farebbe pensare che sì, io ne sono meno convinto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lungo post di Luminamenti è molto informato ma anche un po&#8217; misoneista. Che il meglio sia stato fatto lo si sente ripetere da un 2-3mila anni almeno e, per chi dubitasse di questo, ci sono passi a iosa del troppo citato (quindi sopravvalutato?) libro dell&#8217;Ecclesiaste come testimonio.<br />
Mi sembra comunque più interessante la questione della scrittura critica on line. Si possono scrivere robe corpose sul web? Nazione Indiana farebbe pensare che sì, io ne sono meno convinto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7087</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7087</guid>

					<description><![CDATA[Sì Marton Feldman può essere definito musicista contemporaneo. Contemporaneo ha sì un significato se lo si inquadra in un contesto storico, nello specifico di storia dell&#039;evoluzione musicale. E&#039; un fatto storico che nel 1946 a Darmstadt vi è una rottura con il passato. Agli Internationale Ferienkurse fur neue Musik si riuniscono i più agguerriti esponenti delle varie avanguardie, fra cui i tedeschi Stockhausen e Henze, il francese Boulez, gli italiani Nono, Maderna e Berio, il belga Pouseeur, a rappresentare una nuova via espressiva nel processo di serializzazione integrale, in cui il concetto di serie veniva esteso ai valori timbrici, ritmici, di durata ed intensità. Se Schonberg era stato il padre della dodecafonia, il punto di riferimento a Darmstadt per i sopracitati fu Webern, tanto che si è soliti indicare la loro nuova corrente come postwebernismo. Il processo della serialità integrale, con la conseguente rarefazione sonora rese impossibile la percezione di una qualsiasi forma significativa, così che il suono risultò costituito da un insieme di particelle isolate e interscambiabili: da cui l&#039;ulteriore definizione di musica puntillista. Verso il 1956 i postweberniani iniziarono ad applicare nel processo delle proprie composizioni una forma particolare di alea, un alea controllata a differenza delle prime forme di alea pura introdotte da Cage e Feldman. Stockausen è stato il più attivo sperimentatore, passando attraverso la serializzazione integrale, il puntillismo, l&#039;alea e la musica elettronica, approfondendo molto la spazialità sonora e lo studio degli armonici, cosa che ha fatto anche Lygeti. Questo in breve. Gli esiti? A mio parere mediocri, talvolta sufficienti ma quasi mai geniali nel senso di sapere restituire all&#039;ascolto attraverso queste nuove vie espressive e teorizzazioni concettuali quella gamma di emozioni che prima era stato possibile. Naturalmente ci sono persone che sostengono di emozionarsi tanto ad ascoltare Sciarrino, Cage, e mica lo metto in dubbio. Spero nel loro risveglio.
 Mi conforta la certezza che di quelli che citi molti saranno dimenticati in futuro, Cage è già dimenticato, per altro uomo intelligente e provocatorio che ha usato il suono per parlare d&#039;altro, come ben illustra Michele Porzio in Metafisica del Silenzio. Lygeti non dico che vale nulla, ma non lo sopravvaluto, ha composto buone musiche per film e per queste sarà ricordato, ha compiuto tecnicamente qualche cosa d&#039;innovativo sul piano dello studio degli armonici in Lux Eterna, dopo di che si è arenato.Messian è il vero padre della musica contemporanea e di lui non apprezzo la ricerca sul suono e il serialismo per la ragioni che ho detto prima, mentre ne apprezzo la sua ricerca dell&#039;emozione e della sincerità avanti tutto, come ebbe a dichiarare nella prefazione a La Nativité du Seigner. Ne apprezzo la ricerca ritmica. La sua produzione va inquadrata a cavallo tra due epoche radicalmente diverse nel concepire la musica. Di Feldman potrei dire lo stesso di Cage. Berio come Nono sono supercelebrati e mi sono sempre sembrati bravissimi a costruirsi il loro successo su fattori extramusicali. La loro musica non mi desta alcun interesse.    
In complesso vedo in giro poca roba buona e quello che c&#039;è di buono non così straordinario come si vuole fare credere.
Più in profondità direi che non credo nella teoria del progresso artistico nella musica, nella pittura e in filosofia. Il meglio per me è stato fatto anche se nulla esclude un comparire di un nuovo balzo quantico in avanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì Marton Feldman può essere definito musicista contemporaneo. Contemporaneo ha sì un significato se lo si inquadra in un contesto storico, nello specifico di storia dell&#8217;evoluzione musicale. E&#8217; un fatto storico che nel 1946 a Darmstadt vi è una rottura con il passato. Agli Internationale Ferienkurse fur neue Musik si riuniscono i più agguerriti esponenti delle varie avanguardie, fra cui i tedeschi Stockhausen e Henze, il francese Boulez, gli italiani Nono, Maderna e Berio, il belga Pouseeur, a rappresentare una nuova via espressiva nel processo di serializzazione integrale, in cui il concetto di serie veniva esteso ai valori timbrici, ritmici, di durata ed intensità. Se Schonberg era stato il padre della dodecafonia, il punto di riferimento a Darmstadt per i sopracitati fu Webern, tanto che si è soliti indicare la loro nuova corrente come postwebernismo. Il processo della serialità integrale, con la conseguente rarefazione sonora rese impossibile la percezione di una qualsiasi forma significativa, così che il suono risultò costituito da un insieme di particelle isolate e interscambiabili: da cui l&#8217;ulteriore definizione di musica puntillista. Verso il 1956 i postweberniani iniziarono ad applicare nel processo delle proprie composizioni una forma particolare di alea, un alea controllata a differenza delle prime forme di alea pura introdotte da Cage e Feldman. Stockausen è stato il più attivo sperimentatore, passando attraverso la serializzazione integrale, il puntillismo, l&#8217;alea e la musica elettronica, approfondendo molto la spazialità sonora e lo studio degli armonici, cosa che ha fatto anche Lygeti. Questo in breve. Gli esiti? A mio parere mediocri, talvolta sufficienti ma quasi mai geniali nel senso di sapere restituire all&#8217;ascolto attraverso queste nuove vie espressive e teorizzazioni concettuali quella gamma di emozioni che prima era stato possibile. Naturalmente ci sono persone che sostengono di emozionarsi tanto ad ascoltare Sciarrino, Cage, e mica lo metto in dubbio. Spero nel loro risveglio.<br />
 Mi conforta la certezza che di quelli che citi molti saranno dimenticati in futuro, Cage è già dimenticato, per altro uomo intelligente e provocatorio che ha usato il suono per parlare d&#8217;altro, come ben illustra Michele Porzio in Metafisica del Silenzio. Lygeti non dico che vale nulla, ma non lo sopravvaluto, ha composto buone musiche per film e per queste sarà ricordato, ha compiuto tecnicamente qualche cosa d&#8217;innovativo sul piano dello studio degli armonici in Lux Eterna, dopo di che si è arenato.Messian è il vero padre della musica contemporanea e di lui non apprezzo la ricerca sul suono e il serialismo per la ragioni che ho detto prima, mentre ne apprezzo la sua ricerca dell&#8217;emozione e della sincerità avanti tutto, come ebbe a dichiarare nella prefazione a La Nativité du Seigner. Ne apprezzo la ricerca ritmica. La sua produzione va inquadrata a cavallo tra due epoche radicalmente diverse nel concepire la musica. Di Feldman potrei dire lo stesso di Cage. Berio come Nono sono supercelebrati e mi sono sempre sembrati bravissimi a costruirsi il loro successo su fattori extramusicali. La loro musica non mi desta alcun interesse.<br />
In complesso vedo in giro poca roba buona e quello che c&#8217;è di buono non così straordinario come si vuole fare credere.<br />
Più in profondità direi che non credo nella teoria del progresso artistico nella musica, nella pittura e in filosofia. Il meglio per me è stato fatto anche se nulla esclude un comparire di un nuovo balzo quantico in avanti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: g. choukhadarian		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7086</link>

		<dc:creator><![CDATA[g. choukhadarian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7086</guid>

					<description><![CDATA[alcuni dei compositori citati da Tiziano buttano giù (l&#039;ultimo Sciarrino, per esempio; parecchio Cage, sebbene sia vietato dirlo). Di qui a dire che la musica contemporanea non vale nulla corre l&#039;abisso oppure, come è possibile e legittimo, è il trionfo del rinato giudizio di valore, messo a tacere da tanti, benemeriti anni di metodi e teorie. 
Morton Feldman è stato uno importante, ma non credo che le sue cose migliori valgano le Variations pour une porte et un soupir di Pierre Henry, che è contemporaneo anche lui e ancora vivente, per di più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>alcuni dei compositori citati da Tiziano buttano giù (l&#8217;ultimo Sciarrino, per esempio; parecchio Cage, sebbene sia vietato dirlo). Di qui a dire che la musica contemporanea non vale nulla corre l&#8217;abisso oppure, come è possibile e legittimo, è il trionfo del rinato giudizio di valore, messo a tacere da tanti, benemeriti anni di metodi e teorie.<br />
Morton Feldman è stato uno importante, ma non credo che le sue cose migliori valgano le Variations pour une porte et un soupir di Pierre Henry, che è contemporaneo anche lui e ancora vivente, per di più.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Tiziano Scarpa		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7085</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Scarpa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7085</guid>

					<description><![CDATA[Caro Luminamenti,
conosci Morton Feldman? E&#039; un musicista &quot;contemporaneo&quot; (ammesso che l&#039;aggettivo abbia qualche significato), morto nel 1987. Me l&#039;ha fatto conoscere Raul (Montanari), che non ringrazierò mai abbastanza. Anche Feldman per te non vale nulla? Lygeti non vale nulla? Cage, Messiaen, Berio e Sciarrino ti buttano giù? Giusto per capire se provochi spiritosamente o dici sul serio. Te lo chiedo senza polemiche, eh!, ma giusto per capire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luminamenti,<br />
conosci Morton Feldman? E&#8217; un musicista &#8220;contemporaneo&#8221; (ammesso che l&#8217;aggettivo abbia qualche significato), morto nel 1987. Me l&#8217;ha fatto conoscere Raul (Montanari), che non ringrazierò mai abbastanza. Anche Feldman per te non vale nulla? Lygeti non vale nulla? Cage, Messiaen, Berio e Sciarrino ti buttano giù? Giusto per capire se provochi spiritosamente o dici sul serio. Te lo chiedo senza polemiche, eh!, ma giusto per capire.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/01/28/pop-e-non-piu-pop/#comment-7084</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=893#comment-7084</guid>

					<description><![CDATA[Luminamenti: sull&#039;architettura, forse un po&#039; di parte, sottoscrivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Luminamenti: sull&#8217;architettura, forse un po&#8217; di parte, sottoscrivo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-29 18:16:58 by W3 Total Cache
-->