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	Commenti a: Grazie, Di Canio	</title>
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		<title>
		Di: Claudio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-21150</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2006 21:23:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Inoltre, perchè nazifascismo!perchè accusate il duce di essere un razzista antisemita!MUSSOLINI AVEVA UNA AMANTE EBREA, egli ha unito l&#039;ITALIA dicendo solo una frase:Oggi non ci sono più italiani di ponente o di levante, del continente
 o delle isole: ci sono soltanto degli italiani.
Gli stessi &#039;nemici&#039;(se cosi si possono chiamare) pensavano che l&#039;ITALIA non era nulla senza Mussolini e questo è provato.Inoltre tutti sanno che alla morte di Mussolini, egli teneva con se una cartella(poi misteriosamente sparita, chissa perchè)in cui molti storici credono ci siano scritte lepresunte amicizie tra Mussolini e il primo ministro Inglese dell&#039;epoca.Come molti sanno Mussolini non era assolutamente amico di Hitler, egli lo costrinse ad allearsi con lui perchè sapeva che non aveva speranze contro gli alleati.Basta vedere l&#039;espressione di Mussolini durante gli incontri con il Furher tedesco, era visibilmente triste ed amareggiato, perchè sapeva che Hitler lo stava usando ma lui non poteva fare assolutamente nulla, perchè il Duce amava l&#039;ITALIA e sapeva che prima o poi Hitler avrebbe invaso l&#039;ITALIA.Inoltre quella che voi chiamate dittatura era fondata sul lavoro e sull&#039;entusiasmo popolare!
Il duce era una grande persona, non fatevi ingannare dai testi scritti successivamente contro di lui, perchè questi testi furono scritti dagli antifascisti e non da persone neutrali!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inoltre, perchè nazifascismo!perchè accusate il duce di essere un razzista antisemita!MUSSOLINI AVEVA UNA AMANTE EBREA, egli ha unito l&#8217;ITALIA dicendo solo una frase:Oggi non ci sono più italiani di ponente o di levante, del continente<br />
 o delle isole: ci sono soltanto degli italiani.<br />
Gli stessi &#8216;nemici'(se cosi si possono chiamare) pensavano che l&#8217;ITALIA non era nulla senza Mussolini e questo è provato.Inoltre tutti sanno che alla morte di Mussolini, egli teneva con se una cartella(poi misteriosamente sparita, chissa perchè)in cui molti storici credono ci siano scritte lepresunte amicizie tra Mussolini e il primo ministro Inglese dell&#8217;epoca.Come molti sanno Mussolini non era assolutamente amico di Hitler, egli lo costrinse ad allearsi con lui perchè sapeva che non aveva speranze contro gli alleati.Basta vedere l&#8217;espressione di Mussolini durante gli incontri con il Furher tedesco, era visibilmente triste ed amareggiato, perchè sapeva che Hitler lo stava usando ma lui non poteva fare assolutamente nulla, perchè il Duce amava l&#8217;ITALIA e sapeva che prima o poi Hitler avrebbe invaso l&#8217;ITALIA.Inoltre quella che voi chiamate dittatura era fondata sul lavoro e sull&#8217;entusiasmo popolare!<br />
Il duce era una grande persona, non fatevi ingannare dai testi scritti successivamente contro di lui, perchè questi testi furono scritti dagli antifascisti e non da persone neutrali!</p>
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		<title>
		Di: Claudio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-21148</link>

		<dc:creator><![CDATA[Claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2006 21:07:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con tutto il rispetto, come si permette a giudicare una persona per un ideale.Lei è il frutto del lavaggio di cervello fatto dagli antifascisti nel dopoguerra.Tornando a parlare di Di Canio, il suo è stato un gesto rivolto al suo pubblico che richiama si il saluto voluto di Mussolini, ma anche il saluto dei romani;ora, condannare il gesto di DiCanio è assolutamente ingiusto. Quando, fra qualche secolo, si scriverà la storia dei nostri giorni, i posteri dovranno inorridire o spellicarsi dalle risate al leggere che un giovane e valente atleta è stato ammonito, multato e castigato sol perché ha salutato romanamente i suoi tifosi..., altro che secchia rapita! Noi intanto ci scandalizziamo per la stupidità di una simile reazione. 
      Una disposizione TRANSITORIA, illiberale e antidemocratica, della nostra Costituzionale vieta la ricostituzione del disciolto Partito Fascista: ma come si può credere che un saluto romano (o fascista che dir si voglia) possa generare la ricostituzione del disciolto Partito Fascista?!!! Se bastasse un gesto... oh chisà quante marce su Roma si sarebbero fatte!
 Vien poi spontaneo chiedersi: possibile che un saluto &quot;fascista&quot; faccia tanta paura? Possibile che quei leoni, che si vantano e tronfiano di antifascismo, abbiano paura di un gesto sia pure fascista? Che temono? di che hanno paura? Si cade nel ridicolo...: ha salutato romanamente! impicchiamolo! Eppure questi sapientoni democratici e liberali osano criticare il Medioevo inventandosi una secchia rapita. Pensate poi che rubare una secchia non è così semplice come fare un saluto romano... eppure!... 
      Infine, che democrazia è quella che vuole coartare un&#039;idea? Mi pare quel tal prepotente che soleva dire: sei libero di fare e pensare quel che vuoi, ma a patto che fai e pensi quel che voglio!
 Noi speriamo soltanto una cosa: che quando si scriverà questa vergognosa pagina di nostra storia, si dica pure che noi non eravamo d&#039;accordo, anche perché certi incoerenti signori hanno preteso educarci al rispetto delle idee altrui.
Grazie e cordiali saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con tutto il rispetto, come si permette a giudicare una persona per un ideale.Lei è il frutto del lavaggio di cervello fatto dagli antifascisti nel dopoguerra.Tornando a parlare di Di Canio, il suo è stato un gesto rivolto al suo pubblico che richiama si il saluto voluto di Mussolini, ma anche il saluto dei romani;ora, condannare il gesto di DiCanio è assolutamente ingiusto. Quando, fra qualche secolo, si scriverà la storia dei nostri giorni, i posteri dovranno inorridire o spellicarsi dalle risate al leggere che un giovane e valente atleta è stato ammonito, multato e castigato sol perché ha salutato romanamente i suoi tifosi&#8230;, altro che secchia rapita! Noi intanto ci scandalizziamo per la stupidità di una simile reazione.<br />
      Una disposizione TRANSITORIA, illiberale e antidemocratica, della nostra Costituzionale vieta la ricostituzione del disciolto Partito Fascista: ma come si può credere che un saluto romano (o fascista che dir si voglia) possa generare la ricostituzione del disciolto Partito Fascista?!!! Se bastasse un gesto&#8230; oh chisà quante marce su Roma si sarebbero fatte!<br />
 Vien poi spontaneo chiedersi: possibile che un saluto &#8220;fascista&#8221; faccia tanta paura? Possibile che quei leoni, che si vantano e tronfiano di antifascismo, abbiano paura di un gesto sia pure fascista? Che temono? di che hanno paura? Si cade nel ridicolo&#8230;: ha salutato romanamente! impicchiamolo! Eppure questi sapientoni democratici e liberali osano criticare il Medioevo inventandosi una secchia rapita. Pensate poi che rubare una secchia non è così semplice come fare un saluto romano&#8230; eppure!&#8230;<br />
      Infine, che democrazia è quella che vuole coartare un&#8217;idea? Mi pare quel tal prepotente che soleva dire: sei libero di fare e pensare quel che vuoi, ma a patto che fai e pensi quel che voglio!<br />
 Noi speriamo soltanto una cosa: che quando si scriverà questa vergognosa pagina di nostra storia, si dica pure che noi non eravamo d&#8217;accordo, anche perché certi incoerenti signori hanno preteso educarci al rispetto delle idee altrui.<br />
Grazie e cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: roy		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-20863</link>

		<dc:creator><![CDATA[roy]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2006 18:59:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a banders ma nde dò sei come scrivi pari un pò toscano un pò romano un pò siculo......A TONTO ROSSO vai a dormire e lascia sta er pc e ripialo tra qualche anno quando avrai finito de giocà coi soldatini.....
A NOI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a banders ma nde dò sei come scrivi pari un pò toscano un pò romano un pò siculo&#8230;&#8230;A TONTO ROSSO vai a dormire e lascia sta er pc e ripialo tra qualche anno quando avrai finito de giocà coi soldatini&#8230;..<br />
A NOI</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: roy		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-20862</link>

		<dc:creator><![CDATA[roy]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2006 18:53:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[guarda io sò tutto er contrario de di canio,peso 120 kg sono alto 1,85 e nn c&#039;ho proprio un&#039;insufficienza toracica ma nun me pare de conoscete o de esse stato adottato da te però SO DE DESTRA e me ne vanto soprattutto da quando t&#039;ho letto a ridicolo........e soprattutto perchè nun me ritengo na persona schifosa o un bandito.........ignorante forse MA SEMPRE PULITO onesto con me e gli altri senza pregiudizi o malafede come te hai capito pennarolo???
sempre e cmq onore a paolo di canio
roy ultras romani]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>guarda io sò tutto er contrario de di canio,peso 120 kg sono alto 1,85 e nn c&#8217;ho proprio un&#8217;insufficienza toracica ma nun me pare de conoscete o de esse stato adottato da te però SO DE DESTRA e me ne vanto soprattutto da quando t&#8217;ho letto a ridicolo&#8230;&#8230;..e soprattutto perchè nun me ritengo na persona schifosa o un bandito&#8230;&#8230;&#8230;ignorante forse MA SEMPRE PULITO onesto con me e gli altri senza pregiudizi o malafede come te hai capito pennarolo???<br />
sempre e cmq onore a paolo di canio<br />
roy ultras romani</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-18507</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2005 12:49:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alla domanda che Mozzi riprende, avevo risposto su Vibrisse che lo schifo, come espresso da Montanari nel suo pezzo su Di Canio NON mi fa assomigliare a loro. 
Capisco benissimo la volontà che anima la decisa critica di Mozzi, ma trovo che sia generata da un errore: quello di considerare la questione troppo dall’alto, quindi non vedere i particolari.
E’ evidente che il pezzo di Montanari usa gli strumenti retorici dell’invettiva. Il succo di quell’invettiva non è la negazione della pietà per l’uomo, la confusione tra errore e errante: è invece – uso un termine che nei manuali di retorica non si trova, ma rende l’idea - un cristallino vaffanculo alla persona che fa apologia del fascismo negli stadi, davanti a tv e fotografi. Un umanissimo sdegno, un vaffanculo – almeno da parte mia – condivisibile, a Di Canio, perché auspica il risveglio dei camerati italiani. Siccome questo suo sogno rende impossibili i sogni di chiunque altro, penso che sia giusto mandare affanculo la persona che genera un sogno intollerabile. 
L’ultima parola su questa vicenda spetterà alla giustizia italiana che dovrà giudicare Di Canio per un comportamento che è  reato:
 “Chiunque, partecipando a pubbliche riunioni, compie manifestazioni usuali del disciolto partito fascista ovvero di organizzazioni naziste è punito con la pena della reclusione sino a tre anni e con la multa da 400.000 a 1.000.000 di lire.”
Vedremo come andrà a finire, se questo giudizio ci sarà. 
Ma no, non raccontiamoci fandonie, è inutile anche pensarlo: non succederà nulla, come non è mai successo nulla per gli striscioni e i cori da stadio che ogni settimana praticano apologia del razzismo (oltretutto la Cassazione ha recentemente certificato che siamo un paese razzista, dunque non c’è nulla di male a dire “sporco negro”). Se Di Canio fosse condannato a tre anni di reclusione scatterebbe la violenza dei tifosi-camerati e non ne vale la pena: chiudiamo un occhio sulle leggi e sulla Costituzione, e via.
A chi è sdegnato rimane solo questo: pubblicare un’invettiva su NI. E a volte con difficoltà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla domanda che Mozzi riprende, avevo risposto su Vibrisse che lo schifo, come espresso da Montanari nel suo pezzo su Di Canio NON mi fa assomigliare a loro.<br />
Capisco benissimo la volontà che anima la decisa critica di Mozzi, ma trovo che sia generata da un errore: quello di considerare la questione troppo dall’alto, quindi non vedere i particolari.<br />
E’ evidente che il pezzo di Montanari usa gli strumenti retorici dell’invettiva. Il succo di quell’invettiva non è la negazione della pietà per l’uomo, la confusione tra errore e errante: è invece – uso un termine che nei manuali di retorica non si trova, ma rende l’idea &#8211; un cristallino vaffanculo alla persona che fa apologia del fascismo negli stadi, davanti a tv e fotografi. Un umanissimo sdegno, un vaffanculo – almeno da parte mia – condivisibile, a Di Canio, perché auspica il risveglio dei camerati italiani. Siccome questo suo sogno rende impossibili i sogni di chiunque altro, penso che sia giusto mandare affanculo la persona che genera un sogno intollerabile.<br />
L’ultima parola su questa vicenda spetterà alla giustizia italiana che dovrà giudicare Di Canio per un comportamento che è  reato:<br />
 “Chiunque, partecipando a pubbliche riunioni, compie manifestazioni usuali del disciolto partito fascista ovvero di organizzazioni naziste è punito con la pena della reclusione sino a tre anni e con la multa da 400.000 a 1.000.000 di lire.”<br />
Vedremo come andrà a finire, se questo giudizio ci sarà.<br />
Ma no, non raccontiamoci fandonie, è inutile anche pensarlo: non succederà nulla, come non è mai successo nulla per gli striscioni e i cori da stadio che ogni settimana praticano apologia del razzismo (oltretutto la Cassazione ha recentemente certificato che siamo un paese razzista, dunque non c’è nulla di male a dire “sporco negro”). Se Di Canio fosse condannato a tre anni di reclusione scatterebbe la violenza dei tifosi-camerati e non ne vale la pena: chiudiamo un occhio sulle leggi e sulla Costituzione, e via.<br />
A chi è sdegnato rimane solo questo: pubblicare un’invettiva su NI. E a volte con difficoltà.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Medo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-18486</link>

		<dc:creator><![CDATA[Medo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2005 17:56:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se vedi un punto nero, spara a vista! O è un prete o è un fascista!&quot;, così cantavamo nel &#039;44. Che nostalgia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vedi un punto nero, spara a vista! O è un prete o è un fascista!&#8221;, così cantavamo nel &#8217;44. Che nostalgia&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Il senso e la sperabile utilità di una discussione (il mio schifo, e l&#8217;animale da guardare)		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-18465</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Il senso e la sperabile utilità di una discussione (il mio schifo, e l&#8217;animale da guardare)]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2005 11:20:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] A che cosa serve, si è domandato più d&#8217;uno, una discussione come quella, abbondantissima, che è nata in Nazione indiana attorno all&#8217;articolo di Raul Montanari (pubblicato da Piero Sorrentino) Grazie, Di Canio, è proseguita in calce all&#8217;articolo di Christian Raimo Okkio al Canio, si è parzialmente spostata in vibrisse dopo il mio articolo Della più bell&#8217;acqua, e ora ha ripreso a macinare di nuovo in Nazione indiana con la ripresa, sempre da parte di Sorrentino, di un intervento di Montanari (Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;) già apparso nella discussione in vibrisse? A che cosa serve? [E vedo ora che si aggiunge un altro articolo di Christian Raimo: Natale con i tuoi] Dico subito: nei vari filoni della discussione ci sono stati interventi futili, provocatori, scemi, osceni, dileggianti, ridicoli: in una parola, interventi inutili. Ce ne sono stati come ce ne sono in ogni discussione - nel web si vedono di più, perché restano lì scritti. Questi interventi programmaticamente, intenzionalmente ed effettivamente inutili non mi interessano (per ora): sono il ronzio, il rumore di fondo. La parte non intenzionalmente inutile della discussione, allora, è riuscita a essere effettivamente utile? Che anche in questa parte della discussione ci siano state alzate di tono, scambi di cordialità non esattamente carinissime, eccetera, vabbè: anche questo succede in tutte le discussioni. Si discute, si litiga, si equivoca, ci si spiega, eccetera. Non può essere che così; e tutto questo non inficia complessivamente l&#8217;utilità della faccenda - se un&#8217;utilità c&#8217;è. A me sembra che la discussione sia stata utile. Per due ragioni: per due risultati positivi raggiunti. 1] Il primo risultato positivo raggiunto è una domanda. L&#8217;ha formulata, nella discussione in vibrisse, Andrea Barbieri. La domanda è: Il mio schifo mi fa assomigliare a loro? Che io sia un fan delle domande, è cosa nota: ma questa mi sembra proprio ben formulata, e utile. Mi viene voglia di parafrasarla, di ampliarla, di dettagliarla: ma ne diminuirei la forza. E così mi butto nella risposta: Sì, il mio schifo mi fa assomigliare a loro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] A che cosa serve, si è domandato più d&#8217;uno, una discussione come quella, abbondantissima, che è nata in Nazione indiana attorno all&#8217;articolo di Raul Montanari (pubblicato da Piero Sorrentino) Grazie, Di Canio, è proseguita in calce all&#8217;articolo di Christian Raimo Okkio al Canio, si è parzialmente spostata in vibrisse dopo il mio articolo Della più bell&#8217;acqua, e ora ha ripreso a macinare di nuovo in Nazione indiana con la ripresa, sempre da parte di Sorrentino, di un intervento di Montanari (Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;) già apparso nella discussione in vibrisse? A che cosa serve? [E vedo ora che si aggiunge un altro articolo di Christian Raimo: Natale con i tuoi] Dico subito: nei vari filoni della discussione ci sono stati interventi futili, provocatori, scemi, osceni, dileggianti, ridicoli: in una parola, interventi inutili. Ce ne sono stati come ce ne sono in ogni discussione &#8211; nel web si vedono di più, perché restano lì scritti. Questi interventi programmaticamente, intenzionalmente ed effettivamente inutili non mi interessano (per ora): sono il ronzio, il rumore di fondo. La parte non intenzionalmente inutile della discussione, allora, è riuscita a essere effettivamente utile? Che anche in questa parte della discussione ci siano state alzate di tono, scambi di cordialità non esattamente carinissime, eccetera, vabbè: anche questo succede in tutte le discussioni. Si discute, si litiga, si equivoca, ci si spiega, eccetera. Non può essere che così; e tutto questo non inficia complessivamente l&#8217;utilità della faccenda &#8211; se un&#8217;utilità c&#8217;è. A me sembra che la discussione sia stata utile. Per due ragioni: per due risultati positivi raggiunti. 1] Il primo risultato positivo raggiunto è una domanda. L&#8217;ha formulata, nella discussione in vibrisse, Andrea Barbieri. La domanda è: Il mio schifo mi fa assomigliare a loro? Che io sia un fan delle domande, è cosa nota: ma questa mi sembra proprio ben formulata, e utile. Mi viene voglia di parafrasarla, di ampliarla, di dettagliarla: ma ne diminuirei la forza. E così mi butto nella risposta: Sì, il mio schifo mi fa assomigliare a loro. [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Il senso e la sperabile utilità di una discussione (il mio schifo, e l&#8217;animale da guardare)		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-18464</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Il senso e la sperabile utilità di una discussione (il mio schifo, e l&#8217;animale da guardare)]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2005 11:15:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] A che cosa serve, si è domandato più d&#8217;uno, una discussione come quella, abbondantissima, che è nata in Nazione indiana attorno all&#8217;articolo di Raul Montanari (pubblicato da Piero Sorrentino) Grazie, Di Canio, è proseguita in calce all&#8217;articolo di Christian Raimo Okkio al Canio, si è parzialmente spostata in vibrisse dopo il mio articolo Della più bell&#8217;acqua, e ora ha ripreso a macinare di nuovo in Nazione indiana con la ripresa, sempre da parte di Sorrentino, di un intervento di Montanari (Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;) già apparso nella discussione in vibrisse? A che cosa serve? Dico subito: nei vari filoni della discussione ci sono stati interventi futili, provocatori, scemi, osceni, dileggianti, ridicoli: in una parola, interventi inutili. Ce ne sono stati come ce ne sono in ogni discussione - nel web si vedono di più, perché restano lì scritti. Questi interventi programmaticamente, intenzionalmente ed effettivamente inutili non mi interessano (per ora): sono il ronzio, il rumore di fondo. La parte non intenzionalmente inutile della discussione, allora, è riuscita a essere effettivamente utile? Che anche in questa parte della discussione ci siano state alzate di tono, scambi di cordialità non esattamente carinissime, eccetera, vabbè: anche questo succede in tutte le discussioni. Si discute, si litiga, si equivoca, ci si spiega, eccetera. Non può essere che così; e tutto questo non inficia complessivamente l&#8217;utilità della faccenda - se un&#8217;utilità c&#8217;è. A me sembra che la discussione sia stata utile. Per due ragioni: per due risultati positivi raggiunti. 1] Il primo risultato positivo raggiunto è una domanda. L&#8217;ha formulata, nella discussione in vibrisse, Andrea Barbieri. La domanda è: Il mio schifo mi fa assomigliare a loro? Che io sia un fan delle domande, è cosa nota: ma questa mi sembra proprio ben formulata, e utile. Mi viene voglia di parafrasarla, di ampliarla, di dettagliarla: ma ne diminuirei la forza. E così mi butto nella risposta: Sì, il mio schifo mi fa assomigliare a loro. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] A che cosa serve, si è domandato più d&#8217;uno, una discussione come quella, abbondantissima, che è nata in Nazione indiana attorno all&#8217;articolo di Raul Montanari (pubblicato da Piero Sorrentino) Grazie, Di Canio, è proseguita in calce all&#8217;articolo di Christian Raimo Okkio al Canio, si è parzialmente spostata in vibrisse dopo il mio articolo Della più bell&#8217;acqua, e ora ha ripreso a macinare di nuovo in Nazione indiana con la ripresa, sempre da parte di Sorrentino, di un intervento di Montanari (Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;) già apparso nella discussione in vibrisse? A che cosa serve? Dico subito: nei vari filoni della discussione ci sono stati interventi futili, provocatori, scemi, osceni, dileggianti, ridicoli: in una parola, interventi inutili. Ce ne sono stati come ce ne sono in ogni discussione &#8211; nel web si vedono di più, perché restano lì scritti. Questi interventi programmaticamente, intenzionalmente ed effettivamente inutili non mi interessano (per ora): sono il ronzio, il rumore di fondo. La parte non intenzionalmente inutile della discussione, allora, è riuscita a essere effettivamente utile? Che anche in questa parte della discussione ci siano state alzate di tono, scambi di cordialità non esattamente carinissime, eccetera, vabbè: anche questo succede in tutte le discussioni. Si discute, si litiga, si equivoca, ci si spiega, eccetera. Non può essere che così; e tutto questo non inficia complessivamente l&#8217;utilità della faccenda &#8211; se un&#8217;utilità c&#8217;è. A me sembra che la discussione sia stata utile. Per due ragioni: per due risultati positivi raggiunti. 1] Il primo risultato positivo raggiunto è una domanda. L&#8217;ha formulata, nella discussione in vibrisse, Andrea Barbieri. La domanda è: Il mio schifo mi fa assomigliare a loro? Che io sia un fan delle domande, è cosa nota: ma questa mi sembra proprio ben formulata, e utile. Mi viene voglia di parafrasarla, di ampliarla, di dettagliarla: ma ne diminuirei la forza. E così mi butto nella risposta: Sì, il mio schifo mi fa assomigliare a loro. [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2005/12/18/grazie-di-canio/#comment-18438</link>

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		Di: Nazione Indiana &#187; Blog Archive &#187; Addenda a &#8220;Grazie, Di Canio&#8221;		</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2005 22:11:07 +0000</pubDate>
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