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	Commenti a: Come si muore	</title>
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		<title>
		Di: Giorgio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 14:54:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[christian, il tuo intervento è davvero bello e sottile. una sola cosa (e scusa se sono pedante, ma sto cercando di disintossicarmi dall&#039;alcool): dire che &quot;per me&quot; le parole di quattrocchi non hanno un senso - nella maniera in cui wittgenstein lo intende - è una contraddizione in termini. proprio perchè, stante l&#039;argomento del linguaggio privato, dire che &quot;per me&quot; una cosa non ha senso (tipo &quot;cesare è palla&quot;) è sbagliato. o ha un senso pubblicamente condiviso, o non ce l&#039;ha.
e &quot;ora vi faccio vedere come muore in italiano&quot; mi sembra una proposizione totalmente comprensibile, molto diversa da &quot;cesare è palla&quot;.
tutto qua. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>christian, il tuo intervento è davvero bello e sottile. una sola cosa (e scusa se sono pedante, ma sto cercando di disintossicarmi dall&#8217;alcool): dire che &#8220;per me&#8221; le parole di quattrocchi non hanno un senso &#8211; nella maniera in cui wittgenstein lo intende &#8211; è una contraddizione in termini. proprio perchè, stante l&#8217;argomento del linguaggio privato, dire che &#8220;per me&#8221; una cosa non ha senso (tipo &#8220;cesare è palla&#8221;) è sbagliato. o ha un senso pubblicamente condiviso, o non ce l&#8217;ha.<br />
e &#8220;ora vi faccio vedere come muore in italiano&#8221; mi sembra una proposizione totalmente comprensibile, molto diversa da &#8220;cesare è palla&#8221;.<br />
tutto qua. :)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Cristoforo Prodan		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20996</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristoforo Prodan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2006 20:06:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ebbene sì, oggi è stato detto anche questo. Quattrocchi è un eroe e ci ricorda Perlasca. Lo ha detto il vicepremier Gianfranco Fini proprio nel giorno della memoria...
Quo usque tandem abutere, [...], patientia nostra?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì, oggi è stato detto anche questo. Quattrocchi è un eroe e ci ricorda Perlasca. Lo ha detto il vicepremier Gianfranco Fini proprio nel giorno della memoria&#8230;<br />
Quo usque tandem abutere, [&#8230;], patientia nostra?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: PPP		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20905</link>

		<dc:creator><![CDATA[PPP]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2006 13:32:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trovo che la frase finale di Quattrocchi non sia in sé peggiore di tutti gli slogan che ci propinano. Semmai ciò che è grave è proprio questa comunicazione gravida solo di slogan e frasi fatte, che rimanda continuamente a un sistema di cose presunte e risapute che invece non sono sapute per niente e si confermano e circolano solo in misura del loro essere abusate. La situazione si aggrava perché la politica fa riferimento solo a questo circo qui, e invece di promuovere modi di vita, riflessioni e visioni comunitarie per lo più si arrabatta nella caccia continua al consenso, lasciandoci, come si è detto, tra due fuochi, o meglio in un inferno totale e senza senso. Ancora più ridicola (e senza dignità umana) diventa una situazione casareccia che non tiene in conto lo stato di emergenza e il dolore e le conseguenze internazionali di guerre ed economie ben più pesanti di questo parlare per sottintesi e scorciatoie invece a servizio di potere e privilegi, per quanto pericolosi, piccoli e assurdi. Quattrocchi per me non era un eroe, e chiunque lo dice, in fondo sperando di esserlo a sua volta, lo è ancora meno, perché quello almeno è morto e questo ci specula solo sopra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo che la frase finale di Quattrocchi non sia in sé peggiore di tutti gli slogan che ci propinano. Semmai ciò che è grave è proprio questa comunicazione gravida solo di slogan e frasi fatte, che rimanda continuamente a un sistema di cose presunte e risapute che invece non sono sapute per niente e si confermano e circolano solo in misura del loro essere abusate. La situazione si aggrava perché la politica fa riferimento solo a questo circo qui, e invece di promuovere modi di vita, riflessioni e visioni comunitarie per lo più si arrabatta nella caccia continua al consenso, lasciandoci, come si è detto, tra due fuochi, o meglio in un inferno totale e senza senso. Ancora più ridicola (e senza dignità umana) diventa una situazione casareccia che non tiene in conto lo stato di emergenza e il dolore e le conseguenze internazionali di guerre ed economie ben più pesanti di questo parlare per sottintesi e scorciatoie invece a servizio di potere e privilegi, per quanto pericolosi, piccoli e assurdi. Quattrocchi per me non era un eroe, e chiunque lo dice, in fondo sperando di esserlo a sua volta, lo è ancora meno, perché quello almeno è morto e questo ci specula solo sopra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Ulisse Fiolo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20876</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ulisse Fiolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2006 23:15:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Amare è agire&quot;: ecco l&#039;ultima frase che Victor Hugo ha scritto, riportata in corrispondenza con la data di morte nella cronologia dell&#039;autore di un libro di sue poesie edito di recente. &quot;Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito.&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Amare è agire&#8221;: ecco l&#8217;ultima frase che Victor Hugo ha scritto, riportata in corrispondenza con la data di morte nella cronologia dell&#8217;autore di un libro di sue poesie edito di recente. &#8220;Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: mag		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20681</link>

		<dc:creator><![CDATA[mag]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2006 00:34:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I &quot;grandi&quot; non muoiono mai]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I &#8220;grandi&#8221; non muoiono mai</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Ismael		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20678</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ismael]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2006 23:45:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Londra, 22 gennaio 2006.

E&#039; morta Willy, la balena che da giorni vagava nel Tamigi di Londra.
Sembra che alcuni scienziati inglesi siano riusciti a decodificare, attraverso sofisticate apparecchiature, le ultime &quot;parole&quot; emesse da Willy prima di morire. Ha detto qualcosa come: &quot;Ora vi faccio vedere come muore una balena&quot;.
Nella pancia del cetaceo gli scienziati hanno trovato anche delle alghe tipiche del fiume Tigri, deducendone che la balena ha intrapreso un lunghissimo viaggio da Baghdad prima di venire a morire a Londra.
Il primo ministro Tony Blair si è detto profondamente costernato e ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti George W. Bush per la telefonata di cordoglio a nome di tutto il popolo americano. Il sindaco di Londra W. Wells Trony ha annunciato pubblicamente cambierà il nome della celebre &quot;Trafalgar Square&quot; in &quot;Achab Square&quot; e ha decretato tre giorni di lutto cittadino che si concluderanno con un concerto di Elton John.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Londra, 22 gennaio 2006.</p>
<p>E&#8217; morta Willy, la balena che da giorni vagava nel Tamigi di Londra.<br />
Sembra che alcuni scienziati inglesi siano riusciti a decodificare, attraverso sofisticate apparecchiature, le ultime &#8220;parole&#8221; emesse da Willy prima di morire. Ha detto qualcosa come: &#8220;Ora vi faccio vedere come muore una balena&#8221;.<br />
Nella pancia del cetaceo gli scienziati hanno trovato anche delle alghe tipiche del fiume Tigri, deducendone che la balena ha intrapreso un lunghissimo viaggio da Baghdad prima di venire a morire a Londra.<br />
Il primo ministro Tony Blair si è detto profondamente costernato e ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti George W. Bush per la telefonata di cordoglio a nome di tutto il popolo americano. Il sindaco di Londra W. Wells Trony ha annunciato pubblicamente cambierà il nome della celebre &#8220;Trafalgar Square&#8221; in &#8220;Achab Square&#8221; e ha decretato tre giorni di lutto cittadino che si concluderanno con un concerto di Elton John.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: maline		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20641</link>

		<dc:creator><![CDATA[maline]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2006 10:35:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Trovo anch&#039;io spropositata la risonanza data non tanto alla morte di Quattrocchi ma alle &quot;modalità&quot; che l&#039;hanno accompagnata e consegnata alla &quot;storia&quot;. Altri hanno già sottolineato l&#039;incongruenza che emerge tra il suo atto di &quot;coraggio&quot; (ma perchè mai quella frase dovrebbe essere un atto di coraggio? non avrebbe potuto invece sostituire un pianto che non usciva?) ed il fatto che fosse là, in Iraq anche per ammazzare -e per soldi! Ha o avrebbe anche ammazzato Quattrocchi? E cosa ha o avrebbe gridato in quel momento: &quot;Vi faccio vedere come ammazza un italiano?&quot;. Posto avesse detto una cosa del genere l&#039;avremmo già rimosso...  La retorica patriottarda è quanto di più stupido oggi ci possa essere (altro poteva essere uin altri tempi). L&#039;appartenenza ad una nazione è un fatto culturale e non certo politico. Sono cittadino del mondo, ho radici culturali nell&#039;Italia certo, ma anche nell&#039;Europa ed un europeo -e in me certe frontiere sono cadute ben prima dell&#039;introduzione della moneta unica, dell&#039;Euro... La sua morte colpisce la famiglia, gli amici, quanti lo hanno conosciuto e posso comprendere il loro dolore -il resto è solo volo di avvoltoi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo anch&#8217;io spropositata la risonanza data non tanto alla morte di Quattrocchi ma alle &#8220;modalità&#8221; che l&#8217;hanno accompagnata e consegnata alla &#8220;storia&#8221;. Altri hanno già sottolineato l&#8217;incongruenza che emerge tra il suo atto di &#8220;coraggio&#8221; (ma perchè mai quella frase dovrebbe essere un atto di coraggio? non avrebbe potuto invece sostituire un pianto che non usciva?) ed il fatto che fosse là, in Iraq anche per ammazzare -e per soldi! Ha o avrebbe anche ammazzato Quattrocchi? E cosa ha o avrebbe gridato in quel momento: &#8220;Vi faccio vedere come ammazza un italiano?&#8221;. Posto avesse detto una cosa del genere l&#8217;avremmo già rimosso&#8230;  La retorica patriottarda è quanto di più stupido oggi ci possa essere (altro poteva essere uin altri tempi). L&#8217;appartenenza ad una nazione è un fatto culturale e non certo politico. Sono cittadino del mondo, ho radici culturali nell&#8217;Italia certo, ma anche nell&#8217;Europa ed un europeo -e in me certe frontiere sono cadute ben prima dell&#8217;introduzione della moneta unica, dell&#8217;Euro&#8230; La sua morte colpisce la famiglia, gli amici, quanti lo hanno conosciuto e posso comprendere il loro dolore -il resto è solo volo di avvoltoi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: riccardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20575</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2006 18:31:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[no aspetta, non torna un cazzo

Toto Cutugno

L&#039;italiano

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare, sono un italiano. 

Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente 
e un partigiano come presidente 
Con l&#039;autoradio sempre nella mano destra 
e un canarino sopra la finestra. 

Buongiorno Italia con i tuoi artisti,
con troppa America sui manifesti 
Con le canzoni, con amore, con il cuore, 
con più donne, sempre meno suore. 

Buongiorno Italia, buongiorno Maria 
Con gli occhi pieni di malinconia 
Buongiorno Dio 
Lo sai che ci sono anch&#039;io. 

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano 
Lasciatemi cantare una canzone piano piano 
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero 
Sono un italiano, un italiano vero. 

Buongiorno Italia che non si spaventa 
E con la crema da barba alla menta 
Con un vestito gessato sul blu 
E la moviola la domenica in TV. 

Buongiorno Italia col caffè ristretto 
Le calze nuove nel primo cassetto 
Con la bandiera in tintoria 
E una 600 giù in carrozzeria. 

Buongiorno Italia, buongiorno Maria 
Con gli occhi pieni di malinconia 
Buongiorno Dio 
Lo sai che ci sono anch&#039;io. 

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano 
Lasciatemi cantare una canzone piano piano 
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero 
Sono un italiano, un italiano vero. 

Lasciatemi cantare con la chitarra in mano 
Lasciatemi cantare, sono un italiano 
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero 
Sono un italiano, un italiano vero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>no aspetta, non torna un cazzo</p>
<p>Toto Cutugno</p>
<p>L&#8217;italiano</p>
<p>Lasciatemi cantare con la chitarra in mano<br />
Lasciatemi cantare, sono un italiano. </p>
<p>Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente<br />
e un partigiano come presidente<br />
Con l&#8217;autoradio sempre nella mano destra<br />
e un canarino sopra la finestra. </p>
<p>Buongiorno Italia con i tuoi artisti,<br />
con troppa America sui manifesti<br />
Con le canzoni, con amore, con il cuore,<br />
con più donne, sempre meno suore. </p>
<p>Buongiorno Italia, buongiorno Maria<br />
Con gli occhi pieni di malinconia<br />
Buongiorno Dio<br />
Lo sai che ci sono anch&#8217;io. </p>
<p>Lasciatemi cantare con la chitarra in mano<br />
Lasciatemi cantare una canzone piano piano<br />
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero<br />
Sono un italiano, un italiano vero. </p>
<p>Buongiorno Italia che non si spaventa<br />
E con la crema da barba alla menta<br />
Con un vestito gessato sul blu<br />
E la moviola la domenica in TV. </p>
<p>Buongiorno Italia col caffè ristretto<br />
Le calze nuove nel primo cassetto<br />
Con la bandiera in tintoria<br />
E una 600 giù in carrozzeria. </p>
<p>Buongiorno Italia, buongiorno Maria<br />
Con gli occhi pieni di malinconia<br />
Buongiorno Dio<br />
Lo sai che ci sono anch&#8217;io. </p>
<p>Lasciatemi cantare con la chitarra in mano<br />
Lasciatemi cantare una canzone piano piano<br />
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero<br />
Sono un italiano, un italiano vero. </p>
<p>Lasciatemi cantare con la chitarra in mano<br />
Lasciatemi cantare, sono un italiano<br />
Lasciatemi cantare, perchè ne sono fiero<br />
Sono un italiano, un italiano vero.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: riccardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20574</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2006 18:29:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[lasciatemi cantare
con la chitarra in mano
io sono un italiano 
un italiano vero]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>lasciatemi cantare<br />
con la chitarra in mano<br />
io sono un italiano<br />
un italiano vero</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lucabidoli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/01/16/1641/#comment-20527</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucabidoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2006 19:08:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il fatto stesso che siamo seduti davanti ad un monitor a &quot;parlarne&quot; la definisce, quella morte. Qualcosa che è stato, è accaduto e non a noi. Ci riguarda, ma solo finchè il video è acceso. Nella nostra più radicata essenza siamo degli immortali-immorali. Quattrocchi è distante anni luce da ogni mio pensiero, così come mi sono lontane le stragi quotidiane. Ma un meccanismo si mette in movimento davanti a qualsiasi morte: ne siamo partecipi perchè, credo, sentiamo in essa la nostra morte. Si tratta di un, presumo, egoismo o poco più. Mi affligge ogni cadavere perchè, in qualche oscuro modo, mi rappresenta. Il filmato rende il tutto ancora più teso: perchè di quell&#039;uomo sappiamo il destino. Questo sapere ci rende potenti e, al tempo stesso, forse, inutili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto stesso che siamo seduti davanti ad un monitor a &#8220;parlarne&#8221; la definisce, quella morte. Qualcosa che è stato, è accaduto e non a noi. Ci riguarda, ma solo finchè il video è acceso. Nella nostra più radicata essenza siamo degli immortali-immorali. Quattrocchi è distante anni luce da ogni mio pensiero, così come mi sono lontane le stragi quotidiane. Ma un meccanismo si mette in movimento davanti a qualsiasi morte: ne siamo partecipi perchè, credo, sentiamo in essa la nostra morte. Si tratta di un, presumo, egoismo o poco più. Mi affligge ogni cadavere perchè, in qualche oscuro modo, mi rappresenta. Il filmato rende il tutto ancora più teso: perchè di quell&#8217;uomo sappiamo il destino. Questo sapere ci rende potenti e, al tempo stesso, forse, inutili.</p>
]]></content:encoded>
		
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