<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Allons, Enfants!/da Parigi Anna Maria Merlo	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Mar 2006 12:55:01 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: inopera		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/#comment-26007</link>

		<dc:creator><![CDATA[inopera]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2006 12:55:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/#comment-26007</guid>

					<description><![CDATA[credo che gli studenti francesi stiano facendo qualche cosa di molto piú grande che una semplice protesta contro la cpu francese....qualche cosa che inizia a scuote gli animi anche altrove.

continuate cosí.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>credo che gli studenti francesi stiano facendo qualche cosa di molto piú grande che una semplice protesta contro la cpu francese&#8230;.qualche cosa che inizia a scuote gli animi anche altrove.</p>
<p>continuate cosí.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/#comment-25003</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2006 07:32:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/03/13/allons-enfantsda-parigi-annamaria-merlo/#comment-25003</guid>

					<description><![CDATA[Contro cosa stanno lottando gli studenti in Francia ? Contro il CPE: contratto di primo impiego, una nuova tipologia di “contratto” destinato ai giovani di meno di 26 anni. E’ stato pensato dal governo Villepin, e presentato in parlamento alla fine di gennaio. Questo contratto si propone di favorire i datori di lavoro nell’assunzione di giovani nelle aziende (esenzione fiscale durante i primi tre anni di assunzione). Viene quindi pubblicizzato come la risposta politica al problema della disoccupazione giovanile. Un sorta di risposta anche nei confronti di quella frattura sociale emersa questo inverno nelle sommosse delle periferie. Che cos’ha di scandaloso? Esso impone al neoassunto due anni di prova, durante i quali potrà essere licenziato senza alcun vincolo.

Il principio di tale contratto è considerare che la disoccupazione è UN EFFETTO DELLA LEGISLAZIONE DEL LAVORO. Bisogna indebolire i diritti dei lavoratori, affinché possa esistere ancora “lavoro”. Questa è la logica che sottende questa corsa in avanti verso il precariato diffuso. 

Dalla parte della sinistra istituzionale, fino all’ultimo, c’è stata una sorta di opposizione “fatalista” e di rito. Anche giornali “abbastanza” schierati come “Libération” guardavano con grande scetticismo alla nascita del movimento di contestazione studentesca nelle università. Poi le imponenti manifestazioni del 7 marzo hanno mostrato, come spesso succede in Francia, che lo scontro si era indurito e allargato in modo imprevisto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Contro cosa stanno lottando gli studenti in Francia ? Contro il CPE: contratto di primo impiego, una nuova tipologia di “contratto” destinato ai giovani di meno di 26 anni. E’ stato pensato dal governo Villepin, e presentato in parlamento alla fine di gennaio. Questo contratto si propone di favorire i datori di lavoro nell’assunzione di giovani nelle aziende (esenzione fiscale durante i primi tre anni di assunzione). Viene quindi pubblicizzato come la risposta politica al problema della disoccupazione giovanile. Un sorta di risposta anche nei confronti di quella frattura sociale emersa questo inverno nelle sommosse delle periferie. Che cos’ha di scandaloso? Esso impone al neoassunto due anni di prova, durante i quali potrà essere licenziato senza alcun vincolo.</p>
<p>Il principio di tale contratto è considerare che la disoccupazione è UN EFFETTO DELLA LEGISLAZIONE DEL LAVORO. Bisogna indebolire i diritti dei lavoratori, affinché possa esistere ancora “lavoro”. Questa è la logica che sottende questa corsa in avanti verso il precariato diffuso. </p>
<p>Dalla parte della sinistra istituzionale, fino all’ultimo, c’è stata una sorta di opposizione “fatalista” e di rito. Anche giornali “abbastanza” schierati come “Libération” guardavano con grande scetticismo alla nascita del movimento di contestazione studentesca nelle università. Poi le imponenti manifestazioni del 7 marzo hanno mostrato, come spesso succede in Francia, che lo scontro si era indurito e allargato in modo imprevisto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 21:06:29 by W3 Total Cache
-->