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	Commenti a: Sanatorio-politica	</title>
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		Di: arminio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25692</link>

		<dc:creator><![CDATA[arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2006 09:35:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scusami, non fraintendere. intendevo occasioni di lavoro insieme ad altri scrittori. immaginavo di fare battagie insieme a loro. poi, io sono uno che le cose le fa. sono il presidente di un tribunale per i diritti del malato e sabato organizzio insieme ad altri una grande manifestazione contro un oltraggio ambientale. forse mi sono espresso male, ma tu subito hai pensato a male. e questo non va bene. alla fine ci facciamo male tra di noi ed è un classico....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scusami, non fraintendere. intendevo occasioni di lavoro insieme ad altri scrittori. immaginavo di fare battagie insieme a loro. poi, io sono uno che le cose le fa. sono il presidente di un tribunale per i diritti del malato e sabato organizzio insieme ad altri una grande manifestazione contro un oltraggio ambientale. forse mi sono espresso male, ma tu subito hai pensato a male. e questo non va bene. alla fine ci facciamo male tra di noi ed è un classico&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: maline		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[maline]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2006 08:18:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ arminio

E così pensi di non aver fatto nulla contro Berlusconi, perchè &quot;qualche partito&quot; (sic) non ti ha invitato... Ohibò!
Hai bisogno di inviti per fare una battaglia? Si fanno queste solo dai palchi o davanti alle TV o ai microfoni di qualche radio? Solo sui giornali? Io credevo che anche questo protagonismo fosse da cambiare, da &quot;decontaminare&quot;...
Avevi scritto un pezzo col cuore (così mi è parso) -ora il mondo è divenuto ingrato per il piatto di lenticchie non dato?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ arminio</p>
<p>E così pensi di non aver fatto nulla contro Berlusconi, perchè &#8220;qualche partito&#8221; (sic) non ti ha invitato&#8230; Ohibò!<br />
Hai bisogno di inviti per fare una battaglia? Si fanno queste solo dai palchi o davanti alle TV o ai microfoni di qualche radio? Solo sui giornali? Io credevo che anche questo protagonismo fosse da cambiare, da &#8220;decontaminare&#8221;&#8230;<br />
Avevi scritto un pezzo col cuore (così mi è parso) -ora il mondo è divenuto ingrato per il piatto di lenticchie non dato?</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: arminio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25685</link>

		<dc:creator><![CDATA[arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2006 01:15:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[io immaginavo di poter fare qualcosa contro berlusconi. immaginavo che qualche partito mi avrebbe invitato a parlare da qualche parte. niente, non sanno che farsene di gente come me. vogliono il voto e basta. avranno il voto ma il dolore e il disgusto restano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io immaginavo di poter fare qualcosa contro berlusconi. immaginavo che qualche partito mi avrebbe invitato a parlare da qualche parte. niente, non sanno che farsene di gente come me. vogliono il voto e basta. avranno il voto ma il dolore e il disgusto restano</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Writer		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Writer]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 22:17:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[guarda, Arminio. Io, più che dolore provo un senso di disgusto e inquietitudine. E anche un pizzico di timore, non lo nego. Quando sento Berlusconi parlare di &quot;eversione&quot; e di squadrismo organizzato dalla sinistra perché un ragazzo a Genova gli ha gridato contro &quot;viva Mangano!&quot; (lo stalliere mafioso di Arcore) o quando assisto a questa vergognosa campagna che attribuisce all&#039;Unione la volontà di tassare Bot e CCT, col risultato di spaventare magari per davvero i mercati e provocare un&#039;effettiva fuga di capitali dall&#039;Italia, fino ad adesso solo invocata, provo un&#039;angoscia mista a rabbia che mi scuote nel profondo
Non è una questione economica - almeno non è solo economica- è una questione antropologica e di civiltà. E&#039; come se vedessi un film già visto altrove, nel Messico degli anni &#039;80 dove il partido Revolucionario Institucional si manteneva nel potere con demagogia, retorica patriottica, controllo dell&#039;apparato statale e brogli.
Qui il broglio non è in sé elettorale, ma mediatico. Ovviamente il broglio mediatico ha ripercussioni sull&#039;esito elettorale. 
Mi disgusta la disinvoltura con cui questa gente mente, invade gli spazi di comunicazione (85% sui telegiornali di rete4 e italia 1), piange per supposte ingiustizie ricevute, ti prende per il culo con la faccia felice di chi, a forza di raccontare le stesse bugie, vede che si trasformano in realtà.

Ormai  Prodi lo guardo con affetto, anche non mi è mai piaciuto granché,
maledico le sue pause, le sue esitazioni, esulto quando dice una frase incisiva. 
Ho pensato di fare uno sciopero della televisione, magari di uscire di più,
di sfuggire a questa campagna elettorale che sembra traboccare dagli schermi come un blog vischioso, ma mi riesce difficile.

Tu dici &quot;Vorrei sentire che qualcuno la smettesse di dire che Mediaset è un patrimonio della nazione. L’Italia della televisione e dei telefonini deve essere letteralmente sfasciata, fatta a pezzi in un impeto rivoluzionario che sia allo stesso tempo furente e tranquillo&quot;.

Certo, e sarebbe anche bello vedere un sacco di gente, innamorarsi, progettare viaggi in luoghi incontaminati, vedere che i tuoi progetti trovano agganci e riscontri.

Però, al momento, mi accontenterei di vedere cacciati dalle stanze del potere la manica di delinquenti che le ha invase.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>guarda, Arminio. Io, più che dolore provo un senso di disgusto e inquietitudine. E anche un pizzico di timore, non lo nego. Quando sento Berlusconi parlare di &#8220;eversione&#8221; e di squadrismo organizzato dalla sinistra perché un ragazzo a Genova gli ha gridato contro &#8220;viva Mangano!&#8221; (lo stalliere mafioso di Arcore) o quando assisto a questa vergognosa campagna che attribuisce all&#8217;Unione la volontà di tassare Bot e CCT, col risultato di spaventare magari per davvero i mercati e provocare un&#8217;effettiva fuga di capitali dall&#8217;Italia, fino ad adesso solo invocata, provo un&#8217;angoscia mista a rabbia che mi scuote nel profondo<br />
Non è una questione economica &#8211; almeno non è solo economica- è una questione antropologica e di civiltà. E&#8217; come se vedessi un film già visto altrove, nel Messico degli anni &#8217;80 dove il partido Revolucionario Institucional si manteneva nel potere con demagogia, retorica patriottica, controllo dell&#8217;apparato statale e brogli.<br />
Qui il broglio non è in sé elettorale, ma mediatico. Ovviamente il broglio mediatico ha ripercussioni sull&#8217;esito elettorale.<br />
Mi disgusta la disinvoltura con cui questa gente mente, invade gli spazi di comunicazione (85% sui telegiornali di rete4 e italia 1), piange per supposte ingiustizie ricevute, ti prende per il culo con la faccia felice di chi, a forza di raccontare le stesse bugie, vede che si trasformano in realtà.</p>
<p>Ormai  Prodi lo guardo con affetto, anche non mi è mai piaciuto granché,<br />
maledico le sue pause, le sue esitazioni, esulto quando dice una frase incisiva.<br />
Ho pensato di fare uno sciopero della televisione, magari di uscire di più,<br />
di sfuggire a questa campagna elettorale che sembra traboccare dagli schermi come un blog vischioso, ma mi riesce difficile.</p>
<p>Tu dici &#8220;Vorrei sentire che qualcuno la smettesse di dire che Mediaset è un patrimonio della nazione. L’Italia della televisione e dei telefonini deve essere letteralmente sfasciata, fatta a pezzi in un impeto rivoluzionario che sia allo stesso tempo furente e tranquillo&#8221;.</p>
<p>Certo, e sarebbe anche bello vedere un sacco di gente, innamorarsi, progettare viaggi in luoghi incontaminati, vedere che i tuoi progetti trovano agganci e riscontri.</p>
<p>Però, al momento, mi accontenterei di vedere cacciati dalle stanze del potere la manica di delinquenti che le ha invase.</p>
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		Di: arminio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25645</link>

		<dc:creator><![CDATA[arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 12:09:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non ci siamo, evidentemente. io volevo solo comunicare un senso di dolore. e vorrei capire chi sente la stessa cosa. le anlisi, le proposte sono un&#039;altra cosa. prendo atto che  ognuno resta col suo di dolore. il parodosso che tanti ormai sono morti e pur tuttavia restano doloranti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non ci siamo, evidentemente. io volevo solo comunicare un senso di dolore. e vorrei capire chi sente la stessa cosa. le anlisi, le proposte sono un&#8217;altra cosa. prendo atto che  ognuno resta col suo di dolore. il parodosso che tanti ormai sono morti e pur tuttavia restano doloranti.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: magda		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25643</link>

		<dc:creator><![CDATA[magda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 10:06:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate, non ho letto tutto perchè ho poco tempo.
Il capitalismo classico è alla deriva, si evince da qualsiasi analisi effettuata su micro o macro sistemi economici.
Metodi per garantire benessere e incentivazione economica saranno i traguardi dei nuovi pensatori.
Marx cosa avrebbe prefigurato in questi tempi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, non ho letto tutto perchè ho poco tempo.<br />
Il capitalismo classico è alla deriva, si evince da qualsiasi analisi effettuata su micro o macro sistemi economici.<br />
Metodi per garantire benessere e incentivazione economica saranno i traguardi dei nuovi pensatori.<br />
Marx cosa avrebbe prefigurato in questi tempi?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Donato		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25639</link>

		<dc:creator><![CDATA[Donato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 08:53:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[«La società basata sul binomio produzione-consumo». Tutte le società sinora esistite e quelle che, probabilmente, esisteranno in futuro sono basate sul binomio &quot;produzione-consumo&quot;.
La produzione rappresenta, come sosteneva un certo barbone di Treviri, &quot;il ricambio organico fra l&#039;uomo e la natura&quot;.
E mentre si produce si consuma. Così tu per produrre il tuo pezzo, hai consumato un po&#039; di chip, un po&#039; d&#039;inchiostro della stampante, un po&#039; di energia elettrica, un po&#039; di tempo della tua vita, un po&#039; di neuroni, ecc. ecc.
Volendo stare sulle astrazioni generali, la società che va messa in discussione o, per lo meno, criticata, non accettata come dogma o come il migliore dei mondi possibili, è quella della &quot;produzione per la produzione&quot; e del &quot;consumo per il consumo&quot;.
E&#039; la società che fa la TAV non perché serva, ma perché così per quindici anni si tengono aperti i cantieri e si produce-consuma. Sai meglio di me cosa è stato il post-terremoto (un&#039;inutile produzione di case) e quante cattedrali nel deserto ci sono in molte parti d&#039;Italia.   
«Per l’Italia i palazzi della politica ormai hanno la stessa pericolosità di una centrale nucleare guasta.» Vero. Ma io sarei più preciso. Se non sbaglio, non vedo in nessun luogo del tuo articolo il termine &quot;partito&quot;. Bisognerebbe distinguere la politica che fanno nei &quot;palazzi della politica&quot; i partiti da quella che altri si sforzano di fare nella società. La politica degli attuali partiti è antipolitica, è politica-spettacolo, è politica di un ceto di professionisti che ha come scopo principale la conservazione dei propri privilegi e la riproduzione di se stesso. E&#039; politica &quot;personalizzata&quot; (non dimenticare che 16 milioni di persone hanno assistito al derby Prodi-Berlusconi...). Detto questo, distinguerei comunque fra partiti-padroni o partiti-azienda di destra e partiti dei centrosinistra o dell&#039;Unione. In politica fare d&#039;ogni erba un fascio non serve a nessuno. I partiti di centro-sinistra manifestano mali che li minano obiettivamente, ma non hanno della democrazia e dello Stato la concezione proprietaria che ne ha Berlusconi.
«L’Italia della televisione e dei telefonini deve essere letteralmente sfasciata». Non so se sia questo il problema principale. Certo televisione e telefonini rappresentano un certo modo di produrre cultura (in senso antropologico) e di assicurare la comunicazione sociale. Abbiamo bisogno di una comunicazione forse più &quot;faccia a faccia&quot;, più legata al &quot;fare locale&quot;, agire qui ed ora per migliorare ciò che è migliorabile.
Vuoi parlare al cuore, lo capisco. Vorresti liberarti dall&#039;incubo, dalla &quot;cappa insopportabile&quot;...Ma forse servono meno ululati di sirene e allarmi letterari e più un fare operoso nelle condizioni date. 
Fraterni saluti.
Donato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«La società basata sul binomio produzione-consumo». Tutte le società sinora esistite e quelle che, probabilmente, esisteranno in futuro sono basate sul binomio &#8220;produzione-consumo&#8221;.<br />
La produzione rappresenta, come sosteneva un certo barbone di Treviri, &#8220;il ricambio organico fra l&#8217;uomo e la natura&#8221;.<br />
E mentre si produce si consuma. Così tu per produrre il tuo pezzo, hai consumato un po&#8217; di chip, un po&#8217; d&#8217;inchiostro della stampante, un po&#8217; di energia elettrica, un po&#8217; di tempo della tua vita, un po&#8217; di neuroni, ecc. ecc.<br />
Volendo stare sulle astrazioni generali, la società che va messa in discussione o, per lo meno, criticata, non accettata come dogma o come il migliore dei mondi possibili, è quella della &#8220;produzione per la produzione&#8221; e del &#8220;consumo per il consumo&#8221;.<br />
E&#8217; la società che fa la TAV non perché serva, ma perché così per quindici anni si tengono aperti i cantieri e si produce-consuma. Sai meglio di me cosa è stato il post-terremoto (un&#8217;inutile produzione di case) e quante cattedrali nel deserto ci sono in molte parti d&#8217;Italia.<br />
«Per l’Italia i palazzi della politica ormai hanno la stessa pericolosità di una centrale nucleare guasta.» Vero. Ma io sarei più preciso. Se non sbaglio, non vedo in nessun luogo del tuo articolo il termine &#8220;partito&#8221;. Bisognerebbe distinguere la politica che fanno nei &#8220;palazzi della politica&#8221; i partiti da quella che altri si sforzano di fare nella società. La politica degli attuali partiti è antipolitica, è politica-spettacolo, è politica di un ceto di professionisti che ha come scopo principale la conservazione dei propri privilegi e la riproduzione di se stesso. E&#8217; politica &#8220;personalizzata&#8221; (non dimenticare che 16 milioni di persone hanno assistito al derby Prodi-Berlusconi&#8230;). Detto questo, distinguerei comunque fra partiti-padroni o partiti-azienda di destra e partiti dei centrosinistra o dell&#8217;Unione. In politica fare d&#8217;ogni erba un fascio non serve a nessuno. I partiti di centro-sinistra manifestano mali che li minano obiettivamente, ma non hanno della democrazia e dello Stato la concezione proprietaria che ne ha Berlusconi.<br />
«L’Italia della televisione e dei telefonini deve essere letteralmente sfasciata». Non so se sia questo il problema principale. Certo televisione e telefonini rappresentano un certo modo di produrre cultura (in senso antropologico) e di assicurare la comunicazione sociale. Abbiamo bisogno di una comunicazione forse più &#8220;faccia a faccia&#8221;, più legata al &#8220;fare locale&#8221;, agire qui ed ora per migliorare ciò che è migliorabile.<br />
Vuoi parlare al cuore, lo capisco. Vorresti liberarti dall&#8217;incubo, dalla &#8220;cappa insopportabile&#8221;&#8230;Ma forse servono meno ululati di sirene e allarmi letterari e più un fare operoso nelle condizioni date.<br />
Fraterni saluti.<br />
Donato</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25634</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2006 07:18:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@trespolo
effettivamente cristina ha ragione.
per dire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@trespolo<br />
effettivamente cristina ha ragione.<br />
per dire.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: arminio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25615</link>

		<dc:creator><![CDATA[arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2006 18:22:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[carissimi
ho letto tutti i vostri interventi. mi pare giusto che si parli di queste cose e che non ci limitiamo a fare gli spettatori. ieri sera guardavo una discussione tra rutelli e tremonti. pensavo: ma questi hanno scambiato l&#039;Italia per un ufficio di ragioneria. Veramente è una pena tutto questo discutere di soldi. che dovrebbero dire quelli che non soffrono della nostra &quot;antica&quot; corruzione made in clero, ma di fame e di sete?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>carissimi<br />
ho letto tutti i vostri interventi. mi pare giusto che si parli di queste cose e che non ci limitiamo a fare gli spettatori. ieri sera guardavo una discussione tra rutelli e tremonti. pensavo: ma questi hanno scambiato l&#8217;Italia per un ufficio di ragioneria. Veramente è una pena tutto questo discutere di soldi. che dovrebbero dire quelli che non soffrono della nostra &#8220;antica&#8221; corruzione made in clero, ma di fame e di sete?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25613</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2006 18:00:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2006/03/21/sanatorio-politica-2/#comment-25613</guid>

					<description><![CDATA[Riguardo al furente Franco Arminio, mi sento di aderire al suo sfogo rivoluzionario.. tuttavia bisogna anche saper accettare con calma e ragione la realtà. La &quot;cappa insopportabile&quot; si chiama Capitalismo. Quando si perde in storia è molto difficile ottenere rivincite. 
buona serata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo al furente Franco Arminio, mi sento di aderire al suo sfogo rivoluzionario.. tuttavia bisogna anche saper accettare con calma e ragione la realtà. La &#8220;cappa insopportabile&#8221; si chiama Capitalismo. Quando si perde in storia è molto difficile ottenere rivincite.<br />
buona serata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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