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	Commenti a: Da &#8220;Triaca del discount&#8221;	</title>
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		<title>
		Di: Jane		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-39175</link>

		<dc:creator><![CDATA[Jane]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2006 19:30:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[URL]http://www.tinto-brass.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.bianchi.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.erotismo.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.anne-geddes.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.culo.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.calcio.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.amalfi.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.campioni.forze.info [/URL]   [URL]http://www.casa.forze.info[/URL]   [URL]http://www.amici.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.ferrari.forze.info [/URL]   [URL]http://www.formula-1.forze.info [/URL]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[URL]http://www.tinto-brass.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.bianchi.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.erotismo.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.anne-geddes.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.culo.prosesso.org [/URL]   [URL]http://www.calcio.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.amalfi.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.campioni.forze.info [/URL]   [URL]http://www.casa.forze.info[/URL]   [URL]http://www.amici.mezzogiorno.info [/URL]   [URL]http://www.ferrari.forze.info [/URL]   [URL]http://www.formula-1.forze.info [/URL]</p>
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		<title>
		Di: jan reister		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28227</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2006 18:59:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;blockquote&gt;esiste la figura dell’imprenditore alternativo? dell’azienda alternativa? Il problema infatti non è tanto l’intellettuale imprenditore, ma se l’intellettuale puo’ modificare certe logiche d’impresa facendo l’imprenditore.&lt;/blockquote&gt;

Tanto ormai siamo ampiamente fuori tema, ma: che razza di domande sono? Non si tratta di fare una &quot;azienda alternativa&quot; (di cui ho esperienza oltretutto), ma una azienda che funzioni. Che riesca a fare quelle cose che adesso non ci soddisfano. Quindi per esempio si tratta di fissare degli obiettivi precisi alla portata, non di modificare le logiche del capitale.

&lt;blockquote&gt;Bruto economicista; alcuni scrittori prima scrivono quello che devono scrivere, poi il problema è trovare senso in quella protuberanza scritta, rendendola commerciabile. Il commercio è l’alibi sociale per fare quella cosa poco raccomandabile che è la letteratura.&lt;/blockquote&gt;

Molto divertente la citazione finale. Certo che se devi lavorare 10 ore in un call-center è difficile poi produrre protuberanze scritte. E il discorso vale anche per l&#039;editore; comunque ci siamo intesi, credo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>esiste la figura dell’imprenditore alternativo? dell’azienda alternativa? Il problema infatti non è tanto l’intellettuale imprenditore, ma se l’intellettuale puo’ modificare certe logiche d’impresa facendo l’imprenditore.</p></blockquote>
<p>Tanto ormai siamo ampiamente fuori tema, ma: che razza di domande sono? Non si tratta di fare una &#8220;azienda alternativa&#8221; (di cui ho esperienza oltretutto), ma una azienda che funzioni. Che riesca a fare quelle cose che adesso non ci soddisfano. Quindi per esempio si tratta di fissare degli obiettivi precisi alla portata, non di modificare le logiche del capitale.</p>
<blockquote><p>Bruto economicista; alcuni scrittori prima scrivono quello che devono scrivere, poi il problema è trovare senso in quella protuberanza scritta, rendendola commerciabile. Il commercio è l’alibi sociale per fare quella cosa poco raccomandabile che è la letteratura.</p></blockquote>
<p>Molto divertente la citazione finale. Certo che se devi lavorare 10 ore in un call-center è difficile poi produrre protuberanze scritte. E il discorso vale anche per l&#8217;editore; comunque ci siamo intesi, credo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28211</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2006 06:58:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a jan
dpo aver letto il tuo commento al pezzo di Gigliozzi &lt;a href=&quot;https://www.nazioneindiana.com/2006/05/03/tentativo-di-mediazione-attraverso-l%e2%80%99analisi-e-la-discussione-dei-punti-di-vista-espressi-in-modo-virulento-nella-polemica-recente-comparsa-su-nazione-indiana-tra-michelangelo-zizzi-e-christia/#comment-28199&quot;&gt;sull&#039;intellettuale imprenditore&lt;/a&gt;, capisco meglio i presupposti del tuo discorso. Che mi sembra sensato. Ma il nocciolo della questione che allora si dovrebbe affrontare è: esiste la figura dell&#039;imprenditore alternativo? dell&#039;azienda alternativa? Il problema infatti non è tanto l&#039;intellettuale imprenditore, ma se l&#039;intellettuale puo&#039; modificare certe logiche d&#039;impresa facendo l&#039;imprenditore. (Sono finito fuori tema.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a jan<br />
dpo aver letto il tuo commento al pezzo di Gigliozzi <a href="https://www.nazioneindiana.com/2006/05/03/tentativo-di-mediazione-attraverso-l%e2%80%99analisi-e-la-discussione-dei-punti-di-vista-espressi-in-modo-virulento-nella-polemica-recente-comparsa-su-nazione-indiana-tra-michelangelo-zizzi-e-christia/#comment-28199">sull&#8217;intellettuale imprenditore</a>, capisco meglio i presupposti del tuo discorso. Che mi sembra sensato. Ma il nocciolo della questione che allora si dovrebbe affrontare è: esiste la figura dell&#8217;imprenditore alternativo? dell&#8217;azienda alternativa? Il problema infatti non è tanto l&#8217;intellettuale imprenditore, ma se l&#8217;intellettuale puo&#8217; modificare certe logiche d&#8217;impresa facendo l&#8217;imprenditore. (Sono finito fuori tema.)</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28210</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2006 06:47:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a Emanuele
 si, tempo energie permettendo
a jan
&quot;Se il contenuto c’è, allora il problema è renderlo sostenibile, cioé fare in modo che per l’autore abbia senso scriverlo.&quot;
Bruto economicista; alcuni scrittori prima scrivono quello che devono scrivere, poi il problema è trovare senso in quella protuberanza scritta, rendendola commerciabile. Il commercio è l&#039;alibi sociale per fare quella cosa poco raccomandabile che è la letteratura.
Ma cos&#039;è &quot;ADsense&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a Emanuele<br />
 si, tempo energie permettendo<br />
a jan<br />
&#8220;Se il contenuto c’è, allora il problema è renderlo sostenibile, cioé fare in modo che per l’autore abbia senso scriverlo.&#8221;<br />
Bruto economicista; alcuni scrittori prima scrivono quello che devono scrivere, poi il problema è trovare senso in quella protuberanza scritta, rendendola commerciabile. Il commercio è l&#8217;alibi sociale per fare quella cosa poco raccomandabile che è la letteratura.<br />
Ma cos&#8217;è &#8220;ADsense&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Emanuele Kraushaar		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28202</link>

		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Kraushaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 19:41:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[... ehm intendevo meno narrativo e non-narrativo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; ehm intendevo meno narrativo e non-narrativo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Emanuele Kraushaar		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28200</link>

		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Kraushaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 19:40:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In realtà, proprio questo è un tipo di raccontare che mi attira (da qualche tempo). Ma forse proprio per quei (cito Marco) &quot;valori formali minuti, dettagli, fili intertestuali, spessori del lessico&quot;. In un certo senso anche questa è un&#039;‘identificabilità’... Entrando più nello specifico trovo &quot;Giugulare&quot; una vera sassata: superiore agli altri. Anche &quot;Dentario&quot; dà la sua botta. Gli altri meno, ma forse questa notte mi sogno l&#039;amica di &quot;Acromiale&quot;... 

@Andrea: pensi che tradurrai qualcosa di meno-non narrativo di Mauche?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà, proprio questo è un tipo di raccontare che mi attira (da qualche tempo). Ma forse proprio per quei (cito Marco) &#8220;valori formali minuti, dettagli, fili intertestuali, spessori del lessico&#8221;. In un certo senso anche questa è un&#8217;‘identificabilità’&#8230; Entrando più nello specifico trovo &#8220;Giugulare&#8221; una vera sassata: superiore agli altri. Anche &#8220;Dentario&#8221; dà la sua botta. Gli altri meno, ma forse questa notte mi sogno l&#8217;amica di &#8220;Acromiale&#8221;&#8230; </p>
<p>@Andrea: pensi che tradurrai qualcosa di meno-non narrativo di Mauche?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jan		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28198</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 19:06:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il racconto breve può avere poco mercato nell&#039;editoria libraia, ma è molto adatto agli altri mezzi pensati per le letture veloci notate da Marco. Penso in particolare ai quotidiani cittadini gratuiti, come Metro, e alla rete. 

Del resto i trafiletti e i racconti brevissimi hanno una gloriosa storia nei periodici tradizionali. 

Se il contenuto c&#039;è, allora il problema è renderlo sostenibile, cioé fare in modo che per l&#039;autore abbia senso scriverlo. Trovare una copertura dei costi e dei margini di profitto. Gli strumenti ci sono (Italianistica OnLine usa la pubblicità ad esempio), i modelli da sperimentare pure (the street performer protocol ad esempio). 

Come utilizzatore di AdSense so quanto esigui siano i profitti possibili, ma ciò non toglie che la strada della sostenibilità economica debba essere percorsa, prima o poi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il racconto breve può avere poco mercato nell&#8217;editoria libraia, ma è molto adatto agli altri mezzi pensati per le letture veloci notate da Marco. Penso in particolare ai quotidiani cittadini gratuiti, come Metro, e alla rete. </p>
<p>Del resto i trafiletti e i racconti brevissimi hanno una gloriosa storia nei periodici tradizionali. </p>
<p>Se il contenuto c&#8217;è, allora il problema è renderlo sostenibile, cioé fare in modo che per l&#8217;autore abbia senso scriverlo. Trovare una copertura dei costi e dei margini di profitto. Gli strumenti ci sono (Italianistica OnLine usa la pubblicità ad esempio), i modelli da sperimentare pure (the street performer protocol ad esempio). </p>
<p>Come utilizzatore di AdSense so quanto esigui siano i profitti possibili, ma ciò non toglie che la strada della sostenibilità economica debba essere percorsa, prima o poi.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28189</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 15:36:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[tash:
&quot;Io c’ho un’idea, la dico, ma forse è sbagliata: il “vero” racconto è ciò che non PUÒ ESSERE ROMANZO, vale a dire ciò che non può essere altrimenti narrato che in forma breve e icastica...&quot;
caro Tash, la tua idea è largamente condivisa, e questo non toglie nulla alla sua &quot;giustezza&quot;

ma marco g., christian r. hanno espresso un loro paere sui racconti di Mauche, mi piacerebbe avere anche il tuo e quello di Emanuele.

Su Mauche: io ho tradotto questi che sono i suoi racconti più leggibili e più divertenti; ma lui pubblica anche raccolte di brani in prosa &quot;definitivamente&quot; non narrativi. Prima o poi propongo qualcosa anche di questa sua produzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tash:<br />
&#8220;Io c’ho un’idea, la dico, ma forse è sbagliata: il “vero” racconto è ciò che non PUÒ ESSERE ROMANZO, vale a dire ciò che non può essere altrimenti narrato che in forma breve e icastica&#8230;&#8221;<br />
caro Tash, la tua idea è largamente condivisa, e questo non toglie nulla alla sua &#8220;giustezza&#8221;</p>
<p>ma marco g., christian r. hanno espresso un loro paere sui racconti di Mauche, mi piacerebbe avere anche il tuo e quello di Emanuele.</p>
<p>Su Mauche: io ho tradotto questi che sono i suoi racconti più leggibili e più divertenti; ma lui pubblica anche raccolte di brani in prosa &#8220;definitivamente&#8221; non narrativi. Prima o poi propongo qualcosa anche di questa sua produzione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Miku		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Miku]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 14:43:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Almeno, Marco, voi l&#039;avete avuta... a Napule c&#039;è solo la Libreria Internazionale, ormai in affanno - lì ci sono ancora, coperti dalla polvere, sigillo di qualità, e di resa, libri bellissimi: in particolare un cofanetto verde scuro con le opere complete di Musil, che concupisco da dieci anni e che non ho mai avuto il coraggio di comprare, benché il prezzo sia fermo da sempre. Verdètto, per la precisione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno, Marco, voi l&#8217;avete avuta&#8230; a Napule c&#8217;è solo la Libreria Internazionale, ormai in affanno &#8211; lì ci sono ancora, coperti dalla polvere, sigillo di qualità, e di resa, libri bellissimi: in particolare un cofanetto verde scuro con le opere complete di Musil, che concupisco da dieci anni e che non ho mai avuto il coraggio di comprare, benché il prezzo sia fermo da sempre. Verdètto, per la precisione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/08/da-triaca-del-discount/#comment-28184</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2006 14:10:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[è roma a sbagliare, non tu! pensare... una bella libreria come Cythère...
ma ai romani che girano oggi (forse sempre) è duro vendere scrittura di ricerca. francese poi.... e in lingua orig.!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è roma a sbagliare, non tu! pensare&#8230; una bella libreria come Cythère&#8230;<br />
ma ai romani che girano oggi (forse sempre) è duro vendere scrittura di ricerca. francese poi&#8230;. e in lingua orig.!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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