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	Commenti a: Ascension	</title>
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		Di: db		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[db]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 May 2006 22:29:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[dottor Felix, Lei mi fa felice: è il primo dottore che mi cerca/trova (la dott.ssa Slick mi tiene su a pastiglie, col risultato che oggi ad es. ho messo il viso in una caraffa vicino alla porta). La Sua musicoterapia è favolosa: anche se non è Tom Scott, Scott Tom vale la pena di essere cercato, no? e così ho fatto già bingo (di E. Rigby ho sentito solo il finale: l&#039;esecuzione è superclassica/pulita proprio tipo il mitico quartetto coltraniano: Jones, Tyner Garrison, ma come di un John leggermente sottotono. NB nella chiusa il piano e il sax suonano le stesse note, in scala altissima a salire: corrisponde con Tom? poi il presentatore ha detto il cognome, che è un dittongo in a/e, non o/o - va a finire che telefono a Radio Pop). Quanto a Houser, l&#039;ho riletto e riscoperto Reznikoff (=elastico, gomma da cancellare), il gemello di Karl Rossmann di America. L&#039;Ascensione è davvero un rebus, come se la storiaccia non volesse finire dopo la resurrezione: Gesù sta lì 40 giorni per rassicurare. Luca è ottimo sul distacco, ma grossolano sulla gioia:

Luca: *Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio.*

Atti: *Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n&#039;andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l&#039;avete visto andare in cielo».*

Dagli Atti si intuisce la verità: il guaio non è esser soli, ma restare soli. il temporeggiare di Gesù in terra non ha rassicurato gli apostoli, anzi li ha viziati. Sto scartabellando in archivio le carte di un morto. L&#039;unico suo diario comprende l&#039;estate del &#039;68, all&#039;età avanzata di 55 anni. E&#039; in vacanza in montagna, dove fa lunghe passeggiate coi suoi amici partigiani, che appunto vanno e vengono. E lui scrive: partire è un po&#039; morire, nel senso quando partono gli altri. forse questa mia lieve depressione viene da quando ero piccolo, e già orfano di mio padre panettiere, la mamma mi depositava dagli zii... intanto c&#039;era il &#039;68 studentesco (con lui prof.), l&#039;invasione di Praga...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>dottor Felix, Lei mi fa felice: è il primo dottore che mi cerca/trova (la dott.ssa Slick mi tiene su a pastiglie, col risultato che oggi ad es. ho messo il viso in una caraffa vicino alla porta). La Sua musicoterapia è favolosa: anche se non è Tom Scott, Scott Tom vale la pena di essere cercato, no? e così ho fatto già bingo (di E. Rigby ho sentito solo il finale: l&#8217;esecuzione è superclassica/pulita proprio tipo il mitico quartetto coltraniano: Jones, Tyner Garrison, ma come di un John leggermente sottotono. NB nella chiusa il piano e il sax suonano le stesse note, in scala altissima a salire: corrisponde con Tom? poi il presentatore ha detto il cognome, che è un dittongo in a/e, non o/o &#8211; va a finire che telefono a Radio Pop). Quanto a Houser, l&#8217;ho riletto e riscoperto Reznikoff (=elastico, gomma da cancellare), il gemello di Karl Rossmann di America. L&#8217;Ascensione è davvero un rebus, come se la storiaccia non volesse finire dopo la resurrezione: Gesù sta lì 40 giorni per rassicurare. Luca è ottimo sul distacco, ma grossolano sulla gioia:</p>
<p>Luca: *Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio.*</p>
<p>Atti: *Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n&#8217;andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l&#8217;avete visto andare in cielo».*</p>
<p>Dagli Atti si intuisce la verità: il guaio non è esser soli, ma restare soli. il temporeggiare di Gesù in terra non ha rassicurato gli apostoli, anzi li ha viziati. Sto scartabellando in archivio le carte di un morto. L&#8217;unico suo diario comprende l&#8217;estate del &#8217;68, all&#8217;età avanzata di 55 anni. E&#8217; in vacanza in montagna, dove fa lunghe passeggiate coi suoi amici partigiani, che appunto vanno e vengono. E lui scrive: partire è un po&#8217; morire, nel senso quando partono gli altri. forse questa mia lieve depressione viene da quando ero piccolo, e già orfano di mio padre panettiere, la mamma mi depositava dagli zii&#8230; intanto c&#8217;era il &#8217;68 studentesco (con lui prof.), l&#8217;invasione di Praga&#8230;</p>
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		Di: Dottor Felix Peyote		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dottor Felix Peyote]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 May 2006 14:06:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caro db, il sassofonista potrebbe essere Tom Scott, autore di una &quot;stupefacente&quot; versione di Eleanor Rigby. Qualora fosse lui, il disco dovrebbe essere &quot;Tom Scott and The Los Angeles Express&quot;, del 1973. Probabilmente, la versione che hai ascoltato è tratta da una ristampa risalente a pochi anni fa. Immagino. Verifica, comunque.

Nel caso la mia informazione non fosse quella giusta, non fare la sublime sciocchezza di cancellare il mio nome dall&#039;elenco dei tuoi &quot;curatori&quot; di fiducia. Puoi sempre ascoltare il disco di cui ti ho parlato, e ti assicuro che ne vale la pena.
Se poi abbini l&#039;ascolto alla rilettura di questo splendido testo di Houser, hai fatto bingo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro db, il sassofonista potrebbe essere Tom Scott, autore di una &#8220;stupefacente&#8221; versione di Eleanor Rigby. Qualora fosse lui, il disco dovrebbe essere &#8220;Tom Scott and The Los Angeles Express&#8221;, del 1973. Probabilmente, la versione che hai ascoltato è tratta da una ristampa risalente a pochi anni fa. Immagino. Verifica, comunque.</p>
<p>Nel caso la mia informazione non fosse quella giusta, non fare la sublime sciocchezza di cancellare il mio nome dall&#8217;elenco dei tuoi &#8220;curatori&#8221; di fiducia. Puoi sempre ascoltare il disco di cui ti ho parlato, e ti assicuro che ne vale la pena.<br />
Se poi abbini l&#8217;ascolto alla rilettura di questo splendido testo di Houser, hai fatto bingo!</p>
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		Di: db		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/05/26/ascension/#comment-28961</link>

		<dc:creator><![CDATA[db]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 May 2006 09:08:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A illustrazione del post sono incerto tra:

1) John Coltrane, Ascension, Impulse 1965 (di cui la Penguins Guide: “There is nothing else like A. in Coltrane’a work; indeed, there is nothing quite like A. in the history of jazz… In the simplest way, A. continues what Coltrane had been doing on A Love Supreme (1964)”.

2) &quot;Sono passati già quaranta giorni...&quot; constatò Gesù. &quot;Mi tocca ascendere.&quot; Il sentiero cominciava a salire, non si poteva guardare dalla parte di Betania... Uno degli apostoli gli si era accostato, gli stava dicendo qualcosa, sottovoce. &quot;Sapevo da sempre che questa battuta sarebbe stata pronunciata...&quot; mormorò Gesù passandosi una mano sulla fronte.... Erano ormai arrivati quasi in cima. &quot;Come posso tenerle, le mani?&quot; si ricordò di chiedersi Gesù. &quot;Non tutte e due incrociate sul petto come un bambolotto, ma neppure stecchite lungo i fianchi... A tenerle tutte aperte e allargate ai lati della testa assumerei un aspetto insopportabilmente aeronautico durante l&#039;ascensione... Ecco... potrei forse tenerle giù con le dita intrecciate, la testa leggermente inclinata da una parte, le spalle un po&#039; strette... Potrei grattarmi d&#039;un tratto l’uccello, o una palla, volendo, per minimizzare un po&#039; la cosa...&quot; Non sentiva già più il terreno sotto i piedi, gli apostoli dovevano già arrovesciare la testa per vederlo, sulla cima del colle che oscillava. &quot;Forse non ci sarà più nessuno ad aspettarmi...&quot;

PS anyway, ho sentito un quartetto coltraniano a Radio popolare che suonava Eleanor Rigby: alla fine il presentatore ha detto che il CD è di 5 anni fa, ma non ho capito il nome del leader (sax contralto o soprano). Qualcuno ne sa qualcosa? era bello!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A illustrazione del post sono incerto tra:</p>
<p>1) John Coltrane, Ascension, Impulse 1965 (di cui la Penguins Guide: “There is nothing else like A. in Coltrane’a work; indeed, there is nothing quite like A. in the history of jazz… In the simplest way, A. continues what Coltrane had been doing on A Love Supreme (1964)”.</p>
<p>2) &#8220;Sono passati già quaranta giorni&#8230;&#8221; constatò Gesù. &#8220;Mi tocca ascendere.&#8221; Il sentiero cominciava a salire, non si poteva guardare dalla parte di Betania&#8230; Uno degli apostoli gli si era accostato, gli stava dicendo qualcosa, sottovoce. &#8220;Sapevo da sempre che questa battuta sarebbe stata pronunciata&#8230;&#8221; mormorò Gesù passandosi una mano sulla fronte&#8230;. Erano ormai arrivati quasi in cima. &#8220;Come posso tenerle, le mani?&#8221; si ricordò di chiedersi Gesù. &#8220;Non tutte e due incrociate sul petto come un bambolotto, ma neppure stecchite lungo i fianchi&#8230; A tenerle tutte aperte e allargate ai lati della testa assumerei un aspetto insopportabilmente aeronautico durante l&#8217;ascensione&#8230; Ecco&#8230; potrei forse tenerle giù con le dita intrecciate, la testa leggermente inclinata da una parte, le spalle un po&#8217; strette&#8230; Potrei grattarmi d&#8217;un tratto l’uccello, o una palla, volendo, per minimizzare un po&#8217; la cosa&#8230;&#8221; Non sentiva già più il terreno sotto i piedi, gli apostoli dovevano già arrovesciare la testa per vederlo, sulla cima del colle che oscillava. &#8220;Forse non ci sarà più nessuno ad aspettarmi&#8230;&#8221;</p>
<p>PS anyway, ho sentito un quartetto coltraniano a Radio popolare che suonava Eleanor Rigby: alla fine il presentatore ha detto che il CD è di 5 anni fa, ma non ho capito il nome del leader (sax contralto o soprano). Qualcuno ne sa qualcosa? era bello!</p>
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