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	Commenti a: Progetto  “mercoledì 7 maggio 1947”	</title>
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		<title>
		Di: Fabian Lloyd		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabian Lloyd]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2006 10:39:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;La vie est atroce.&quot; (Fabian Lloyd)
&quot;Scrivo per gli analfabeti&quot; (A.A.)

@La funambola, Paola
Cosa c&#039;è da capire? Il buon senso comune? Siamo ancora al buon senso comune?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La vie est atroce.&#8221; (Fabian Lloyd)<br />
&#8220;Scrivo per gli analfabeti&#8221; (A.A.)</p>
<p>@La funambola, Paola<br />
Cosa c&#8217;è da capire? Il buon senso comune? Siamo ancora al buon senso comune?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: cara polvere		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53448</link>

		<dc:creator><![CDATA[cara polvere]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Dec 2006 00:07:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@hag reijk
già. se ne sono andati cercando poi di resuscitarlo senza nemmeno avergli fatto le esequie.
comunque Artaud non anelava certo al suo funerale   

Post -scriptum
 
Chi sono?
Da dove vengo?
Sono Antoni Artaud
e che io lo dica
come so dirlo
immediatamente
vedrete il mio corpo attuale
andare in frantumi
e ricomporsi
sotto diecimila aspetti
notori
un corpo nuovo
e non potrete
dimenticarmi
mai più.

artaud non vuole essere ricostruito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@hag reijk<br />
già. se ne sono andati cercando poi di resuscitarlo senza nemmeno avergli fatto le esequie.<br />
comunque Artaud non anelava certo al suo funerale   </p>
<p>Post -scriptum</p>
<p>Chi sono?<br />
Da dove vengo?<br />
Sono Antoni Artaud<br />
e che io lo dica<br />
come so dirlo<br />
immediatamente<br />
vedrete il mio corpo attuale<br />
andare in frantumi<br />
e ricomporsi<br />
sotto diecimila aspetti<br />
notori<br />
un corpo nuovo<br />
e non potrete<br />
dimenticarmi<br />
mai più.</p>
<p>artaud non vuole essere ricostruito</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: la funambola		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53447</link>

		<dc:creator><![CDATA[la funambola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 23:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[io non ci ho capito una mazza! :)
non che sia importante, ognuno spende il proprio tempo come crede.
io sto qui a leggere perchè probabilmente sono spinta da qualche bisogno che indagherò e il fatto che non capisca una mazza di quanto postato, può fregare di meno, in primis a me in secundis a voi. :)
ma la di là delle considerazioni psicologiche che mi spingono a scrivere un commento che è poi un non commento, visto che non ci ho capito una mazza, ecco al di là di questo interrogativo sul senso di essere qui, mi domando: ma che cazzo scrivete?
ma lo stupore si fa infinito, leggendo, che qualcuno &quot;capisce&quot;.
paola, forse che ce la suoniamo e cantiamo io e te? :)
baci
la funambola]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io non ci ho capito una mazza! :)<br />
non che sia importante, ognuno spende il proprio tempo come crede.<br />
io sto qui a leggere perchè probabilmente sono spinta da qualche bisogno che indagherò e il fatto che non capisca una mazza di quanto postato, può fregare di meno, in primis a me in secundis a voi. :)<br />
ma la di là delle considerazioni psicologiche che mi spingono a scrivere un commento che è poi un non commento, visto che non ci ho capito una mazza, ecco al di là di questo interrogativo sul senso di essere qui, mi domando: ma che cazzo scrivete?<br />
ma lo stupore si fa infinito, leggendo, che qualcuno &#8220;capisce&#8221;.<br />
paola, forse che ce la suoniamo e cantiamo io e te? :)<br />
baci<br />
la funambola</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: hag reijk		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53415</link>

		<dc:creator><![CDATA[hag reijk]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 13:36:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È vero cara polvere quello che dici.
In molti hanno mangiato alla sua mensa: e se ne sono andati poi senza pagare il conto -tranne tenersi un&#039;immaginetta da mostrare con una strizzatina d&#039;occhio sotto la giacca.
Più ancora dei suoi accecanti testi, l&#039;immagine che ancor oggi più mi colpisce di Artaud è la sua figura di monaco confessore della/nella Passion de Jeanne d&#039;Arc di C. T. Dreyer, di colui che raccoglie le sue ultime parole prima del rogo -che noi non udiamo, che non sapremo mai. Il divino  fatto di carne e sangue: ecco la sua crudeltà. Una crudeltà catartica da cui si tende a distogliere il naso.
(Se aveva un fratello era senza dubbio Lautréamont)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È vero cara polvere quello che dici.<br />
In molti hanno mangiato alla sua mensa: e se ne sono andati poi senza pagare il conto -tranne tenersi un&#8217;immaginetta da mostrare con una strizzatina d&#8217;occhio sotto la giacca.<br />
Più ancora dei suoi accecanti testi, l&#8217;immagine che ancor oggi più mi colpisce di Artaud è la sua figura di monaco confessore della/nella Passion de Jeanne d&#8217;Arc di C. T. Dreyer, di colui che raccoglie le sue ultime parole prima del rogo -che noi non udiamo, che non sapremo mai. Il divino  fatto di carne e sangue: ecco la sua crudeltà. Una crudeltà catartica da cui si tende a distogliere il naso.<br />
(Se aveva un fratello era senza dubbio Lautréamont)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53406</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Dec 2006 11:35:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[carissimo Marco un film (non so se esista una versione in italiano) che vale la pena vedere per cogliere degli aspetti importanti dell&#039;opera(della vita) di artaud è questo. Anzi credo proprio che lo proporrà per gli incontri &quot;indiani&quot; che stiamo preparando.


LA VERITABLE HISTOIRE D&#039;ARTAUD LE MOMO
de Gérard Mordillat et Jérôme Prieur
documentaire 1993 couleur lh25min

 Essentiellement composé de témoignages des proches d&#039;Antonin Artaud, ponctués de photos, dessins et enregistrements sonores de l&#039;écrivain, ce passionnant documentaire en deux parties retrace les deux dernières années de cet insurgé de génie, poète, acteur et homme première partie évoque le retour d&#039;Antonin Artaud à Paris en 1946, après des années d&#039;internement de théâtre, dans le Paris de l&#039;après-guerre.
La à l&#039;asile psychiatrique de Rodez.
Cette première partie présente les témoignages de: 
Anie Besnard, Marthe Robert, Henri Thomas (époux de Colette Thomas), Paule Thévenin (éditrice des oeuvres complètes d&#039;Artaud), Jacqueline Adamov (épouse d&#039;Arthur Adamov), Gustav Bolin, la photographe Denise Colomb, Jany de Ruy, Domnine Milliex, Alfred Kern, PierreCourtens, Henri Piçhette, Rolande Prevel (épouse de Jacques Prevel), Minouche Pastier, Luciane Abiet.

 

 

La deuxième partie évoque les derniers temps et la mort d&#039;Antonin Artaud à la maison de santé d&#039;Ivry (94).
Cette deuxième partie présente les témoignages de: 
Marcel Piffret, Henri Thomas (époux de Colette Thomas), Marthe Robert, la photographe Denise Colomb, Jany de Ruy, Paule Thévenin (éditrice des oeuvres complètes d&#039;Artaud), sa fille Domnine Milliex, Rolande Prevel (épouse de Jacques Prevel), Jacqueline Adamov (épouse d&#039;Arthur Adamov), André Berne-Joffroy, Gustav Bolin, Minouche Pastier, Henri Pichette et Alain Gheerbrandt.
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>carissimo Marco un film (non so se esista una versione in italiano) che vale la pena vedere per cogliere degli aspetti importanti dell&#8217;opera(della vita) di artaud è questo. Anzi credo proprio che lo proporrà per gli incontri &#8220;indiani&#8221; che stiamo preparando.</p>
<p>LA VERITABLE HISTOIRE D&#8217;ARTAUD LE MOMO<br />
de Gérard Mordillat et Jérôme Prieur<br />
documentaire 1993 couleur lh25min</p>
<p> Essentiellement composé de témoignages des proches d&#8217;Antonin Artaud, ponctués de photos, dessins et enregistrements sonores de l&#8217;écrivain, ce passionnant documentaire en deux parties retrace les deux dernières années de cet insurgé de génie, poète, acteur et homme première partie évoque le retour d&#8217;Antonin Artaud à Paris en 1946, après des années d&#8217;internement de théâtre, dans le Paris de l&#8217;après-guerre.<br />
La à l&#8217;asile psychiatrique de Rodez.<br />
Cette première partie présente les témoignages de:<br />
Anie Besnard, Marthe Robert, Henri Thomas (époux de Colette Thomas), Paule Thévenin (éditrice des oeuvres complètes d&#8217;Artaud), Jacqueline Adamov (épouse d&#8217;Arthur Adamov), Gustav Bolin, la photographe Denise Colomb, Jany de Ruy, Domnine Milliex, Alfred Kern, PierreCourtens, Henri Piçhette, Rolande Prevel (épouse de Jacques Prevel), Minouche Pastier, Luciane Abiet.</p>
<p>La deuxième partie évoque les derniers temps et la mort d&#8217;Antonin Artaud à la maison de santé d&#8217;Ivry (94).<br />
Cette deuxième partie présente les témoignages de:<br />
Marcel Piffret, Henri Thomas (époux de Colette Thomas), Marthe Robert, la photographe Denise Colomb, Jany de Ruy, Paule Thévenin (éditrice des oeuvres complètes d&#8217;Artaud), sa fille Domnine Milliex, Rolande Prevel (épouse de Jacques Prevel), Jacqueline Adamov (épouse d&#8217;Arthur Adamov), André Berne-Joffroy, Gustav Bolin, Minouche Pastier, Henri Pichette et Alain Gheerbrandt.<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53375</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2006 23:33:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma come cavolo parlate??
Ce la suoniamo e cantiamo?

per favore no...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma come cavolo parlate??<br />
Ce la suoniamo e cantiamo?</p>
<p>per favore no&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: cara polvere		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2006/12/07/progetto-%e2%80%9cmercoledi-7-maggio-1947%e2%80%9d/#comment-53359</link>

		<dc:creator><![CDATA[cara polvere]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2006 21:01:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[si è sempre tentati di parlare di Artaud senza a mio parere riuscire a dire niente che abbia a che fare con Artaud. paroloni con la c con la p con la t. classificature. tentativi a tentoni. non c&#039;era spazio per gli umani in Artaud. non vi e nemmeno oggi che si tenta invano di usarlo come stampella palcoscenica. o revival chic. l
Artaud, quello che scriveva dei corvi di Van Gogh come mai nessuno ha potuto e saputo scriverne seduto a un tavolino di un caffè mentre si sentiva &quot;il ventre pieno di enormi marmotte grigie che si agitano e si rivoltano&quot; (si pensa ad un tumore al retto e all&#039;ano ).
ci hanno mangiato in molti con il caso Artaud e i retroscena sono terrificanti.
per il resto se non si è nudi,la poetica di Artaud , sproporzionata schiumante demoniaca cortocircuitalmente rumorosa (l&#039;impianto scenico di rumori rutilanti, amplificati, l&#039;assenza quasi di verbo o comunque verbo ridotto ai minimi termini a vantaggio della sensazione fisica come un dolore)si perde incompresa dietro la luce azzurra dell&#039;elettrochock e dietro il fumo della fucilata al ventre di Van Gogh
ogni recensore dovrebbe avere nella sua biblioteca &quot;Van Gogh - il suicidato della società&quot; dell&#039;Adelphi.
ogni recensore. e ogni censore-
un saluto
paola]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>si è sempre tentati di parlare di Artaud senza a mio parere riuscire a dire niente che abbia a che fare con Artaud. paroloni con la c con la p con la t. classificature. tentativi a tentoni. non c&#8217;era spazio per gli umani in Artaud. non vi e nemmeno oggi che si tenta invano di usarlo come stampella palcoscenica. o revival chic. l<br />
Artaud, quello che scriveva dei corvi di Van Gogh come mai nessuno ha potuto e saputo scriverne seduto a un tavolino di un caffè mentre si sentiva &#8220;il ventre pieno di enormi marmotte grigie che si agitano e si rivoltano&#8221; (si pensa ad un tumore al retto e all&#8217;ano ).<br />
ci hanno mangiato in molti con il caso Artaud e i retroscena sono terrificanti.<br />
per il resto se non si è nudi,la poetica di Artaud , sproporzionata schiumante demoniaca cortocircuitalmente rumorosa (l&#8217;impianto scenico di rumori rutilanti, amplificati, l&#8217;assenza quasi di verbo o comunque verbo ridotto ai minimi termini a vantaggio della sensazione fisica come un dolore)si perde incompresa dietro la luce azzurra dell&#8217;elettrochock e dietro il fumo della fucilata al ventre di Van Gogh<br />
ogni recensore dovrebbe avere nella sua biblioteca &#8220;Van Gogh &#8211; il suicidato della società&#8221; dell&#8217;Adelphi.<br />
ogni recensore. e ogni censore-<br />
un saluto<br />
paola</p>
]]></content:encoded>
		
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