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	Commenti a: Bye bye credulità	</title>
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		Di: CalMa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[CalMa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2007 08:29:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Be&#039;, anche il Velo Nero ce n&#039;è voluto d&#039;impegno per finirlo.]]></description>
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		Di: cappuccetto rosso		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cappuccetto rosso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 19:05:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ha me fa molto paura la notte nera!]]></description>
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		Di: Christian Frascella		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian Frascella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2007 11:20:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non sono d&#039;accordo. Raimo, quanto ti aspettavi che durasse la fase autobiografica dell&#039;autore? Ha già dato a sufficienza, non ti pare? Romanzi e racconti sul suo dolore, sui suoi drammi, e lui sempre sovraesposto. Talmente sovraesposto che, dopo la pubblicazione del &#039;Velo nero&#039;, quegli stessi critici che lo avevano osannato hanno cominciato a lamentarsi dell&#039;Io in eccesso nelle sue storie (vedi intervista rilasciata da Moody a Gorlier su &#039;La Stampa&#039;). Con &#039;Diviners&#039; ha tentato una differente strada narrativa: ha inventato, quasi per la prima volta, personaggi completi, in un disegno certo complesso ma molto &#039;americano&#039; (poichè è una storia americana nel vero senso del termine). E&#039; anche ora che il &#039;ragazzo&#039; chiuda gli scheletri nell&#039;armadio e si confronti col suo tempo in maniera oggettiva. Tra l&#039;altro l&#039;11 settembre è tenuto ben al di fuori della narrazione (il romanzo è ambientato nel 2000), proprio per infondere l&#039;idea di un Paese al collasso prima ancora delle Torri. Poi scusa: tu puoi fare quello che vuoi, certo, ma recensire/stroncare un romanzo letto al 20% come dichiari all&#039;inizio ha qualcosa di superficiale o, per essere più delicati, di azzardato.
Ti hanno commosso fino alle lacrime Eugenides, Eggers, Moody coi loro romanzi d&#039;esordio, per poi deluderti coi seguenti... io trovo che &#039;Middlesex&#039; sia un capolavoro, e non mi ha fatto piangere. Un capolavoro deve per caso fare questo, farci piangere? Mah.
Poi spiegami in quale punto preciso &#039;Infinite jest&#039; risulta commovente, così forse ci capiremo meglio, perchè ci sono mille aggettivi per quel libro, ma &#039;commovente&#039; lo terrei fuori dalla griglia.
Concludo: se tu avessi letto &#039;Diviners&#039; fino alla fine ti saresti reso conto che il colore dell&#039;America moodyana è ancora più nero, c&#039;è la notte che incombe, stanno per arrivare i boeing, e stavolta è più nero del nero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono d&#8217;accordo. Raimo, quanto ti aspettavi che durasse la fase autobiografica dell&#8217;autore? Ha già dato a sufficienza, non ti pare? Romanzi e racconti sul suo dolore, sui suoi drammi, e lui sempre sovraesposto. Talmente sovraesposto che, dopo la pubblicazione del &#8216;Velo nero&#8217;, quegli stessi critici che lo avevano osannato hanno cominciato a lamentarsi dell&#8217;Io in eccesso nelle sue storie (vedi intervista rilasciata da Moody a Gorlier su &#8216;La Stampa&#8217;). Con &#8216;Diviners&#8217; ha tentato una differente strada narrativa: ha inventato, quasi per la prima volta, personaggi completi, in un disegno certo complesso ma molto &#8216;americano&#8217; (poichè è una storia americana nel vero senso del termine). E&#8217; anche ora che il &#8216;ragazzo&#8217; chiuda gli scheletri nell&#8217;armadio e si confronti col suo tempo in maniera oggettiva. Tra l&#8217;altro l&#8217;11 settembre è tenuto ben al di fuori della narrazione (il romanzo è ambientato nel 2000), proprio per infondere l&#8217;idea di un Paese al collasso prima ancora delle Torri. Poi scusa: tu puoi fare quello che vuoi, certo, ma recensire/stroncare un romanzo letto al 20% come dichiari all&#8217;inizio ha qualcosa di superficiale o, per essere più delicati, di azzardato.<br />
Ti hanno commosso fino alle lacrime Eugenides, Eggers, Moody coi loro romanzi d&#8217;esordio, per poi deluderti coi seguenti&#8230; io trovo che &#8216;Middlesex&#8217; sia un capolavoro, e non mi ha fatto piangere. Un capolavoro deve per caso fare questo, farci piangere? Mah.<br />
Poi spiegami in quale punto preciso &#8216;Infinite jest&#8217; risulta commovente, così forse ci capiremo meglio, perchè ci sono mille aggettivi per quel libro, ma &#8216;commovente&#8217; lo terrei fuori dalla griglia.<br />
Concludo: se tu avessi letto &#8216;Diviners&#8217; fino alla fine ti saresti reso conto che il colore dell&#8217;America moodyana è ancora più nero, c&#8217;è la notte che incombe, stanno per arrivare i boeing, e stavolta è più nero del nero.</p>
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