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	Commenti a: La società (digitale) delle arti	</title>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73318</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 09:11:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cmq visse il premio strega con Minuetto all&#039;inferno. Ma neanche a me entusiasma. Ma per i suoi saggi è per me lo scrittore più importante del Novecento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cmq visse il premio strega con Minuetto all&#8217;inferno. Ma neanche a me entusiasma. Ma per i suoi saggi è per me lo scrittore più importante del Novecento</p>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73317</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2007 09:08:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vedo che continui nel battibbecco (non avendo nulla in mano di Zolla).
E ormai hai perso quel poco di lucidità. 
Infatti c&#039;è differenza palese tra arte degenerata, scrittura da alienato mentale e quello che dici adesso (stroncatore) tirandolo dal cilindro del prestidigitatore.
Su stroncare sono perfettamente d&#039;accordo (sono in tanti che lo hanno stroncato. E senza dire stupidaggini). Vedi che grande scoperta che hai fatto. Perché, forse avevo detto che Zolla ne parlava bene di Joyce? sei proprio comicooooo...
 Ma se uno si legge la fine del saggio di zolla ( o se lo legge tutto che è ancora meglio per voler essere più esatti e rigorosi e non parziali) emerge in maniera inoppugnabile che non si esprime con espressione come: &quot; arte degenerata scrittura da alienato mentale&quot;. Questo mi premeva negare e infatti non è come dici tu che ora cerchi di deviare su una cosa così ovvia (stroncare) che già emergeva da quanto avevo postato di Zolla
Quindi, che parli a fare? 
p.s. vuoi che ti indico qualche biblioteca più fornita dove poter continuare le tue ricerche? ma se non ti va puoi sempre cercare altre soluzioni dal cilindro. Ancora per qualche giorno ti posso seguire...ma...non lo vedi che a nessuno interessa? é più semplice dire: mi sono sbagliato, mi ricordo così...eccetera]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che continui nel battibbecco (non avendo nulla in mano di Zolla).<br />
E ormai hai perso quel poco di lucidità.<br />
Infatti c&#8217;è differenza palese tra arte degenerata, scrittura da alienato mentale e quello che dici adesso (stroncatore) tirandolo dal cilindro del prestidigitatore.<br />
Su stroncare sono perfettamente d&#8217;accordo (sono in tanti che lo hanno stroncato. E senza dire stupidaggini). Vedi che grande scoperta che hai fatto. Perché, forse avevo detto che Zolla ne parlava bene di Joyce? sei proprio comicooooo&#8230;<br />
 Ma se uno si legge la fine del saggio di zolla ( o se lo legge tutto che è ancora meglio per voler essere più esatti e rigorosi e non parziali) emerge in maniera inoppugnabile che non si esprime con espressione come: &#8221; arte degenerata scrittura da alienato mentale&#8221;. Questo mi premeva negare e infatti non è come dici tu che ora cerchi di deviare su una cosa così ovvia (stroncare) che già emergeva da quanto avevo postato di Zolla<br />
Quindi, che parli a fare?<br />
p.s. vuoi che ti indico qualche biblioteca più fornita dove poter continuare le tue ricerche? ma se non ti va puoi sempre cercare altre soluzioni dal cilindro. Ancora per qualche giorno ti posso seguire&#8230;ma&#8230;non lo vedi che a nessuno interessa? é più semplice dire: mi sono sbagliato, mi ricordo così&#8230;eccetera</p>
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		<title>
		Di: Carlo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73298</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 21:06:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io dissi: &quot;la condanna emessa da Zolla nei riguardi di Joyce: arte degenerata, scrittura da alienato mentale ecc.”

Lumi riassunse: &quot;Verso la fine del saggio &#039;Joyce e la moderna apocalisse&#039;, Zolla compie un capolavoro della critica, sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Joyce con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da zolla negli anni universitari. Si tratta di quella che si definisce idorrea amenziale.&quot;

Diss&#039;io dunque bene di Zolla stroncatore, mentre Lumi si chiude a scatto in sé a mo&#039; di vongola... 

(e &#039;Minuetto all&#039;inferno&#039; è un supplizio che manco S. Ignazio di Motorola)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io dissi: &#8220;la condanna emessa da Zolla nei riguardi di Joyce: arte degenerata, scrittura da alienato mentale ecc.”</p>
<p>Lumi riassunse: &#8220;Verso la fine del saggio &#8216;Joyce e la moderna apocalisse&#8217;, Zolla compie un capolavoro della critica, sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Joyce con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da zolla negli anni universitari. Si tratta di quella che si definisce idorrea amenziale.&#8221;</p>
<p>Diss&#8217;io dunque bene di Zolla stroncatore, mentre Lumi si chiude a scatto in sé a mo&#8217; di vongola&#8230; </p>
<p>(e &#8216;Minuetto all&#8217;inferno&#8217; è un supplizio che manco S. Ignazio di Motorola)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73237</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jul 2007 04:51:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sei proprio senza cartuccie se hai spostato l&#039;attenzione da Zolla (di cui neanche l&#039;ombra hai riportato su NI) a me. Da quante settimane cerchi disperatamente in biblioteca quello che non trovi? ahaahaha....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei proprio senza cartuccie se hai spostato l&#8217;attenzione da Zolla (di cui neanche l&#8217;ombra hai riportato su NI) a me. Da quante settimane cerchi disperatamente in biblioteca quello che non trovi? ahaahaha&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carlo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73220</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 19:19:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[SENZA LUCE
di Luminamenti-Zolla

canta Carlo S.
 

Han spento già la luce 
son rimasto solo io 
e mi sento il mal di mare 
il bicchiere però è mio 
cameriere lascia stare 
camminare io so 
l&#039;aria fredda sai mi sveglierà 
oppure dormirò 

Guardo lassù 
la notte 
quanto spazio intorno a me 
sono solo nella strada 
o no no qualcuno c&#039;è
(insieme a te)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SENZA LUCE<br />
di Luminamenti-Zolla</p>
<p>canta Carlo S.</p>
<p>Han spento già la luce<br />
son rimasto solo io<br />
e mi sento il mal di mare<br />
il bicchiere però è mio<br />
cameriere lascia stare<br />
camminare io so<br />
l&#8217;aria fredda sai mi sveglierà<br />
oppure dormirò </p>
<p>Guardo lassù<br />
la notte<br />
quanto spazio intorno a me<br />
sono solo nella strada<br />
o no no qualcuno c&#8217;è<br />
(insieme a te)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73168</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 09:43:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Come dicevo, ormai hai perso il controllo, la mancanza di serenità e pervieni, non avendo argomenti sulla questione, al livello dell&#039;insulto gratuito. Veterinaria? Poveri animali Hai perso su tutti i fronti, mi spiace per te.

Cmq è una vittoria che non mi rende allegro, quando si vede l&#039;incapacità di ammettere l&#039;errore e deporre l&#039;orgoglio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come dicevo, ormai hai perso il controllo, la mancanza di serenità e pervieni, non avendo argomenti sulla questione, al livello dell&#8217;insulto gratuito. Veterinaria? Poveri animali Hai perso su tutti i fronti, mi spiace per te.</p>
<p>Cmq è una vittoria che non mi rende allegro, quando si vede l&#8217;incapacità di ammettere l&#8217;errore e deporre l&#8217;orgoglio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carlo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73166</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 09:33:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Lumina con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da me negli anni universitari, confermo che Lumina è affetto da quella che si definisce idorrea amenziale.

Carlo S.

PS. Studiai veterinaria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Lumina con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da me negli anni universitari, confermo che Lumina è affetto da quella che si definisce idorrea amenziale.</p>
<p>Carlo S.</p>
<p>PS. Studiai veterinaria.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73164</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 09:23:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Verso la fine del saggio Joyce e la moderna apocalisse Zolla sovrappone quasi alla lettera la logorrea dello psicopatico ai bisticci verbali di Joyce.
Lo si può leggere nell&#039;originale o nel testo della Marchianò. 

Non fa differenza. 

E leggersi tutto il testo su Joyce (da pag 218 a pagina 232 del Conoscitore di segreti) e rendersi conto della superficialità e inconsistenza dell&#039;attribuzione a Zolla dell&#039;espressioni scritte da carlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Verso la fine del saggio Joyce e la moderna apocalisse Zolla sovrappone quasi alla lettera la logorrea dello psicopatico ai bisticci verbali di Joyce.<br />
Lo si può leggere nell&#8217;originale o nel testo della Marchianò. </p>
<p>Non fa differenza. </p>
<p>E leggersi tutto il testo su Joyce (da pag 218 a pagina 232 del Conoscitore di segreti) e rendersi conto della superficialità e inconsistenza dell&#8217;attribuzione a Zolla dell&#8217;espressioni scritte da carlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73162</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 09:13:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Come volevasi dimostrare non hai nulla in mano. 
Sei ormai alla disperazione totale, alla frutta. Il dolce lo posterò io, ma per te sarà come il fiele. Che vuole significare che non ho citato la Marchiano? 
Perchè vuoi dire forse che il testo di Zolla (che io ho riportato su NI) inserito nel libro della Marchianò (che era la sua compagna e cura la sua opera omnia) Zolla non l&#039;ha scritto? Ma se ho scritto persino il titolo e che è del 1952. Ti butti la zappa sui piedi da solo. Proprio quel testo ti smentisce! Tu per smentire me non hai portato proprio nulla. 
Parli di me come se avessi fatto una scorrettezza. Non credo proprio.
Del libro della marchianò avevo già riportato altro. 
Inoltre sei tu che hai iniziato dicendo che zolla dice Joyce: arte degenerata e alienato mentale, senza citare la fonte o il benché minimo riferimento da verificare, e di una persona che è morta e non può difendersi (ma se fosse vivo proprio neanche ci penserebbe a difendersi dal nulla) commettendo un atto poco qualificante sul piano  etico, della correttezza, facendo credere (non si chi però) chissà cosa.
Chiunque può controllare e leggerselo l&#039;articolo che ho postato e vedere smentito Carlo che a sua ragione non ha portato NEANCHE UNA VIRGOLA DI ZOLLA e nemmeno una virgola delle fonti. 

Inoltre vedo che Carlo ignora il ragionamento. 

Essendo un autore postumo Zolla, non indicando in quale testo c&#039;è scritto o si deduce l&#039;espressione arte degenerata, alienato mentale, non riferendosi a un testo contemporaneo uscito adesso di Zolla, trattandosi di uno scrittore morto, se si deve esprimere un giudizio su quanto Zolla ha scritto su Joyce, occorre leggersi TUTTI I TESTI CHE ZOLLA HA SCRITTO SU JOYCE, e articolare a quel punto un giudizio complessivo e se si vuole anche sintetico che esprima quello che Zolla intende dell&#039;opera di Zolla. 
Ebbene, chiunque può leggersi il testo di zolla che io ho riportato su NI, può cercarsi l&#039;originale in biblioteca, può leggerselo nel libro della Marchianò e vedere smentito categoricamente il giudizio sintetico di carlo che esprime solo superficialità. Se devo giudicare un libro, mi baso su quel libro. Se devo giudicare i giudizi su Joyce di Zolla ed esprimerne una conclusione mi devo leggere tutto ciò che ha scritto al riguardo. Come avevo già detto. 
Io ho riportato un testo che vanifica quanto affermato da carlo e in più ho riportato altri estremi di riferimento che ognuno può controllare e vedere smentito quanto affermato da carlo. Per ulteriori informazioni biobiblografiche su Zolla vedere anche nel testo La Religione della Terra RED edizioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come volevasi dimostrare non hai nulla in mano.<br />
Sei ormai alla disperazione totale, alla frutta. Il dolce lo posterò io, ma per te sarà come il fiele. Che vuole significare che non ho citato la Marchiano?<br />
Perchè vuoi dire forse che il testo di Zolla (che io ho riportato su NI) inserito nel libro della Marchianò (che era la sua compagna e cura la sua opera omnia) Zolla non l&#8217;ha scritto? Ma se ho scritto persino il titolo e che è del 1952. Ti butti la zappa sui piedi da solo. Proprio quel testo ti smentisce! Tu per smentire me non hai portato proprio nulla.<br />
Parli di me come se avessi fatto una scorrettezza. Non credo proprio.<br />
Del libro della marchianò avevo già riportato altro.<br />
Inoltre sei tu che hai iniziato dicendo che zolla dice Joyce: arte degenerata e alienato mentale, senza citare la fonte o il benché minimo riferimento da verificare, e di una persona che è morta e non può difendersi (ma se fosse vivo proprio neanche ci penserebbe a difendersi dal nulla) commettendo un atto poco qualificante sul piano  etico, della correttezza, facendo credere (non si chi però) chissà cosa.<br />
Chiunque può controllare e leggerselo l&#8217;articolo che ho postato e vedere smentito Carlo che a sua ragione non ha portato NEANCHE UNA VIRGOLA DI ZOLLA e nemmeno una virgola delle fonti. </p>
<p>Inoltre vedo che Carlo ignora il ragionamento. </p>
<p>Essendo un autore postumo Zolla, non indicando in quale testo c&#8217;è scritto o si deduce l&#8217;espressione arte degenerata, alienato mentale, non riferendosi a un testo contemporaneo uscito adesso di Zolla, trattandosi di uno scrittore morto, se si deve esprimere un giudizio su quanto Zolla ha scritto su Joyce, occorre leggersi TUTTI I TESTI CHE ZOLLA HA SCRITTO SU JOYCE, e articolare a quel punto un giudizio complessivo e se si vuole anche sintetico che esprima quello che Zolla intende dell&#8217;opera di Zolla.<br />
Ebbene, chiunque può leggersi il testo di zolla che io ho riportato su NI, può cercarsi l&#8217;originale in biblioteca, può leggerselo nel libro della Marchianò e vedere smentito categoricamente il giudizio sintetico di carlo che esprime solo superficialità. Se devo giudicare un libro, mi baso su quel libro. Se devo giudicare i giudizi su Joyce di Zolla ed esprimerne una conclusione mi devo leggere tutto ciò che ha scritto al riguardo. Come avevo già detto.<br />
Io ho riportato un testo che vanifica quanto affermato da carlo e in più ho riportato altri estremi di riferimento che ognuno può controllare e vedere smentito quanto affermato da carlo. Per ulteriori informazioni biobiblografiche su Zolla vedere anche nel testo La Religione della Terra RED edizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carlo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/06/28/la-societa-digitale-delle-arti-2/#comment-73159</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 08:38:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tutto nacque da un mio commento sotto il post Wollschläger: “Luminamenti ripete la condanna emessa da Zolla nei riguardi di Joyce: arte degenerata, scrittura da alienato mentale ecc.”. Ora Lu chiude la trilenzuolata con: &quot;Zolla compie un capolavoro della critica, sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Joyce con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da Zolla negli anni universitari. Si tratta di quella che si definisce idorrea amenziale.&quot; Ciò nel &#039;52: non contento ci ritorna nel &#039;91, con &quot;Lo stronco io&quot;... 
Già solo da qui il lettore accorto vedrà con quale correttezza ho riassunto l&#039;approccio di Zolla sin dall&#039;inizio, con quel mio primo commento appunto.
Segnalo altresì che Lumi, pur senza dirlo, utilizza in tutto ciò Zolla-Marchianò, Il conoscitore di segreti, Rizzoli 2006.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto nacque da un mio commento sotto il post Wollschläger: “Luminamenti ripete la condanna emessa da Zolla nei riguardi di Joyce: arte degenerata, scrittura da alienato mentale ecc.”. Ora Lu chiude la trilenzuolata con: &#8220;Zolla compie un capolavoro della critica, sovrapponendo quasi alla lettera i bisticci verbali ricorrenti in Joyce con la logorrea di un discorso demenziale tratto dalla dispensa di psichiatria consultata da Zolla negli anni universitari. Si tratta di quella che si definisce idorrea amenziale.&#8221; Ciò nel &#8217;52: non contento ci ritorna nel &#8217;91, con &#8220;Lo stronco io&#8221;&#8230;<br />
Già solo da qui il lettore accorto vedrà con quale correttezza ho riassunto l&#8217;approccio di Zolla sin dall&#8217;inizio, con quel mio primo commento appunto.<br />
Segnalo altresì che Lumi, pur senza dirlo, utilizza in tutto ciò Zolla-Marchianò, Il conoscitore di segreti, Rizzoli 2006.</p>
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