<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Su V.M. 18 di Isabella Santacroce	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Mar 2008 18:37:36 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Alberto Canosi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-79801</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alberto Canosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 14:46:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-79801</guid>

					<description><![CDATA[Minacce di morte: la Santacroce si specchia nel suo stesso sangue, mi pare compiacendosi, come mostra la sfilza di email ricevute che pubblica sul suo blog. Del resto, il fatto che ci sia un fenomeno come la Santacroce e non un corrispondente al maschile, la dice lunga -secondo me- sul peso che ha la componente sessuale in questo &quot;fenomeno&quot;.
Ho letto il libro, prendendolo in biblioteca e l&#039;ho trovato noioso. Certo, ci sono alcune soluzioni interessanti, ma è un po&#039; poco per attraversare quel marasma convulso e un po&#039; confuso di sesso e violenza. 
Stupisce leggere la benedizione di Sannelli sul blog della Santacroce, sotto le invocazioni di stupro e incesto, questo sì. Ma la violenza, il sesso, la provocazione, il martirio fanno audience e molti iniziano ad accorgersene...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Minacce di morte: la Santacroce si specchia nel suo stesso sangue, mi pare compiacendosi, come mostra la sfilza di email ricevute che pubblica sul suo blog. Del resto, il fatto che ci sia un fenomeno come la Santacroce e non un corrispondente al maschile, la dice lunga -secondo me- sul peso che ha la componente sessuale in questo &#8220;fenomeno&#8221;.<br />
Ho letto il libro, prendendolo in biblioteca e l&#8217;ho trovato noioso. Certo, ci sono alcune soluzioni interessanti, ma è un po&#8217; poco per attraversare quel marasma convulso e un po&#8217; confuso di sesso e violenza.<br />
Stupisce leggere la benedizione di Sannelli sul blog della Santacroce, sotto le invocazioni di stupro e incesto, questo sì. Ma la violenza, il sesso, la provocazione, il martirio fanno audience e molti iniziano ad accorgersene&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: fm		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78640</link>

		<dc:creator><![CDATA[fm]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2007 15:15:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78640</guid>

					<description><![CDATA[&quot;... diffido per principio da chi identifica... la &quot;vera&quot; letteratura con le strutture formali acquisite&quot;.

Anch&#039;io, grande A. R.

fm]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230; diffido per principio da chi identifica&#8230; la &#8220;vera&#8221; letteratura con le strutture formali acquisite&#8221;.</p>
<p>Anch&#8217;io, grande A. R.</p>
<p>fm</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea Raos		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78576</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 15:00:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78576</guid>

					<description><![CDATA[Ciao Massimo,
grazie di essere passato e delle tue esaurienti risposte.
Io non ho un&#039;opinione molto precisa sul lavoro della Santacroce (se ho postato il tuo pezzo è perché mi interessava quello che dici tu, il libro in questione non l&#039;ho nemmeno letto), ma da quello che conosco trovo in effetti - sono d&#039;accordo con te - che sia strapieno di soluzioni formali molto interessanti, e senza dubbio controcorrente: la pratica della ripetizione mi colpisce e mi interessa parecchio, come anche certe sue descrizioni sintatticamente deragliate (e traboccanti di endecasillabi peraltro, chissà perché). 
Poi posso anche capire il senso di noia di Stefano (Calosso) riguardo al contenuto; mentre io non so, quello di cui parla non è il mio mondo, questo è certo, ma non crocifiggo nessuno - la violenza e la follia (vere, non letterarie) di certi messaggi che ho letto sul blog dell&#039;autrice mi hanno davvero sconcertato... 
E comunque diffido per principio da chi identifica il &quot;Bene&quot; con l&#039;ordine morale corrente e - di conseguenza! - la &quot;vera&quot; letteratura con le strutture formali acquisite.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Massimo,<br />
grazie di essere passato e delle tue esaurienti risposte.<br />
Io non ho un&#8217;opinione molto precisa sul lavoro della Santacroce (se ho postato il tuo pezzo è perché mi interessava quello che dici tu, il libro in questione non l&#8217;ho nemmeno letto), ma da quello che conosco trovo in effetti &#8211; sono d&#8217;accordo con te &#8211; che sia strapieno di soluzioni formali molto interessanti, e senza dubbio controcorrente: la pratica della ripetizione mi colpisce e mi interessa parecchio, come anche certe sue descrizioni sintatticamente deragliate (e traboccanti di endecasillabi peraltro, chissà perché).<br />
Poi posso anche capire il senso di noia di Stefano (Calosso) riguardo al contenuto; mentre io non so, quello di cui parla non è il mio mondo, questo è certo, ma non crocifiggo nessuno &#8211; la violenza e la follia (vere, non letterarie) di certi messaggi che ho letto sul blog dell&#8217;autrice mi hanno davvero sconcertato&#8230;<br />
E comunque diffido per principio da chi identifica il &#8220;Bene&#8221; con l&#8217;ordine morale corrente e &#8211; di conseguenza! &#8211; la &#8220;vera&#8221; letteratura con le strutture formali acquisite.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: massimo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78534</link>

		<dc:creator><![CDATA[massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 07:42:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78534</guid>

					<description><![CDATA[caro Lorenzo C., intervengo di corsa, poi basta. la risposta è data da Isabella Santacroce, e dice tutto. lo dice a partire da una vita che è *arrischiata*, non secondo la metaforologia di Rilke (che non mentiva) e di Heidegger (che studiava comodo) - ma *veramente*: 

« Io voglio distruggere la tediosissima letteratura italiana: gli imperterriti scribacchini, i valorosi imbrattacarte, la loro ignominia. L’ambientino letterario (da sempre) mi disapprova: le mie maschere, le mie stravaganze, quale oltraggio alla grandezza della letteratura italiana. Mi vorrebbe mansueta, docile cagnetta sobriamente abbigliata, dispensatrice di quieti romanzi grondanti dialoghi e misericordia. S’infuria, spettegola, critica, volentieri sputerebbe sul volto di quella scostumata che osa non esser scimunita come i suoi esangui componenti. »

Ho letto Santacroce, quindi ho letto Letteratura. Piero Cudini, che hai consociuto anche tu, scrisse che la nostra lett. novecentesca è ricca di opere e povera di grandi opere - ha ragione. Per tutto il resto, morte e sangue e poesia (mortissima), sai come la penso e che cosa ne ho scritto. fine dei commenti, per quanto mi riguarda. è ora di lèggere e di lavorare, e io non voglio più stare tanto nella rete, ho già chiuso tutto...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro Lorenzo C., intervengo di corsa, poi basta. la risposta è data da Isabella Santacroce, e dice tutto. lo dice a partire da una vita che è *arrischiata*, non secondo la metaforologia di Rilke (che non mentiva) e di Heidegger (che studiava comodo) &#8211; ma *veramente*: </p>
<p>« Io voglio distruggere la tediosissima letteratura italiana: gli imperterriti scribacchini, i valorosi imbrattacarte, la loro ignominia. L’ambientino letterario (da sempre) mi disapprova: le mie maschere, le mie stravaganze, quale oltraggio alla grandezza della letteratura italiana. Mi vorrebbe mansueta, docile cagnetta sobriamente abbigliata, dispensatrice di quieti romanzi grondanti dialoghi e misericordia. S’infuria, spettegola, critica, volentieri sputerebbe sul volto di quella scostumata che osa non esser scimunita come i suoi esangui componenti. »</p>
<p>Ho letto Santacroce, quindi ho letto Letteratura. Piero Cudini, che hai consociuto anche tu, scrisse che la nostra lett. novecentesca è ricca di opere e povera di grandi opere &#8211; ha ragione. Per tutto il resto, morte e sangue e poesia (mortissima), sai come la penso e che cosa ne ho scritto. fine dei commenti, per quanto mi riguarda. è ora di lèggere e di lavorare, e io non voglio più stare tanto nella rete, ho già chiuso tutto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lorenzo Galbiati		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78526</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 22:50:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78526</guid>

					<description><![CDATA[Bello, per quello che ho capito e non capito.
So che l&#039;autore non vuole spiegare tutto quel che scrive, se usa questa forma, perchè vuole fare arte e lasciare alla suggestione personale, ma credo che qualche riferimento in più, qualche ermetismo in meno, avrebbero reso il pezzo più fruibile.
Lorenz]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bello, per quello che ho capito e non capito.<br />
So che l&#8217;autore non vuole spiegare tutto quel che scrive, se usa questa forma, perchè vuole fare arte e lasciare alla suggestione personale, ma credo che qualche riferimento in più, qualche ermetismo in meno, avrebbero reso il pezzo più fruibile.<br />
Lorenz</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lorenzo carlucci		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78522</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenzo carlucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 20:47:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78522</guid>

					<description><![CDATA[ciao massimo, non capisco diverse cose del tuo scritto:

(1) Dici che qui non c&#039;è nulla di naturale. Cosa intendi per &quot;naturale&quot;? Che concetto di &quot;natura&quot; usi? Cosa è o sarebbe &quot;naturale&quot; nel linguaggio naturale? Dici che nulla è replicabile perché nulla è naturale. Ma perché, solo ciò che è naturale è replicabile? Da quale concetto di natura desumi questa massima?

(2) Sembri dire due cose: che, da una parte, al libro va riconosciuta una gran dignità perché è letteratura (complessità, artificio, contenuto morale etc.), dall&#039;altra dici che non se ne può giudicare secondo canoni letterari. E questo perché? In vista del *contenuto* o *argomento* del libro? O perché - come prodotto artistico - questo libro travalica la possibilità di un discorso critico intorno ad esso, come l&#039;oggetto nero in mano ai primati in Odissea nello Spazio? Entrambe le ipotesi non mi sembrano sostenibili. 

(3) Ritorni sul tuo &quot;caro tema&quot; dell&#039;ammazzamento: Isabella Santacroce *pesa* (anche) perché è stata minacciata di morte. Invece, nessun poeta attuale viene minacciato di morte in quanto poeta. Ma è così importante? Io capisco che se un uomo minaccia di morte un altro è in qualche modo un sintomo del fatto che quest&#039;uomo giudica la questione una questione di vita e di morte. E che il fatto che un individuo giudichi una questione come di vita e di morte dia a questa questione una certa dignità. Ma sembra una gran semplificazione: è questo l&#039;unico modo di &quot;testare&quot; la dignità o la rilevanza d&#039;una attività umana? e quali sono le persone che hanno minacciato di morte, in questo caso? conta un pochino? e per quale questione è scattata una minaccia di morte, in questo caso? e questa minaccia di morte è stata pubblica? non proprio, mi pare, perché è stata resa pubblica dalla Santacroce. è proprio in quanto scrittrice che la Santacroce è stata minacciata di morte? 

(4) qualcuno ha detto che il caso s&#039;è creato perché la Santacroce è una gnocca, qualcuno ha detto perché la Santacroce è una donna. l&#039;osservazione è goffa, ma ci si può per esempio chiedere perché nessuno abbia minacciato di morte Massimiliano Parente, dopo che ha scritto &quot;incantata o no che fosse&quot; (ES) e poi &quot;mamma&quot; (CASTELVECCHI), libri iperletterari ma molto chiari e leggibili e che contengono storie altrettanto efferate e nette di quelle di VM18, solo un po&#039; meno rococò, un po&#039; più asciutto lo stile: feti schiacciati, neonati impalati, animali schiacciati, bambine stuprate, etc. etc. all&#039;epoca andai alla presentazione di &quot;mamma&quot;, al palazzo delle esposizioni a roma: a presentare c&#039;erano sgarbi e mughini e un altro che non ricordo. quattro gatti a sentire. sgarbi e mughini alla fine cedettero: eh qua pensavamo di sollevare un polverone, che qualcuno gridasse allo scandalo, invece ci stanno studentesse di filosofia che prendono appunti. su un libro in cui la madre fa di tutto al figlio, e col figlio. 
massimo, cos&#039;è cambiato tra là e qui?

(...) altre perplessità plus tard...

a presto, 
lorenzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ciao massimo, non capisco diverse cose del tuo scritto:</p>
<p>(1) Dici che qui non c&#8217;è nulla di naturale. Cosa intendi per &#8220;naturale&#8221;? Che concetto di &#8220;natura&#8221; usi? Cosa è o sarebbe &#8220;naturale&#8221; nel linguaggio naturale? Dici che nulla è replicabile perché nulla è naturale. Ma perché, solo ciò che è naturale è replicabile? Da quale concetto di natura desumi questa massima?</p>
<p>(2) Sembri dire due cose: che, da una parte, al libro va riconosciuta una gran dignità perché è letteratura (complessità, artificio, contenuto morale etc.), dall&#8217;altra dici che non se ne può giudicare secondo canoni letterari. E questo perché? In vista del *contenuto* o *argomento* del libro? O perché &#8211; come prodotto artistico &#8211; questo libro travalica la possibilità di un discorso critico intorno ad esso, come l&#8217;oggetto nero in mano ai primati in Odissea nello Spazio? Entrambe le ipotesi non mi sembrano sostenibili. </p>
<p>(3) Ritorni sul tuo &#8220;caro tema&#8221; dell&#8217;ammazzamento: Isabella Santacroce *pesa* (anche) perché è stata minacciata di morte. Invece, nessun poeta attuale viene minacciato di morte in quanto poeta. Ma è così importante? Io capisco che se un uomo minaccia di morte un altro è in qualche modo un sintomo del fatto che quest&#8217;uomo giudica la questione una questione di vita e di morte. E che il fatto che un individuo giudichi una questione come di vita e di morte dia a questa questione una certa dignità. Ma sembra una gran semplificazione: è questo l&#8217;unico modo di &#8220;testare&#8221; la dignità o la rilevanza d&#8217;una attività umana? e quali sono le persone che hanno minacciato di morte, in questo caso? conta un pochino? e per quale questione è scattata una minaccia di morte, in questo caso? e questa minaccia di morte è stata pubblica? non proprio, mi pare, perché è stata resa pubblica dalla Santacroce. è proprio in quanto scrittrice che la Santacroce è stata minacciata di morte? </p>
<p>(4) qualcuno ha detto che il caso s&#8217;è creato perché la Santacroce è una gnocca, qualcuno ha detto perché la Santacroce è una donna. l&#8217;osservazione è goffa, ma ci si può per esempio chiedere perché nessuno abbia minacciato di morte Massimiliano Parente, dopo che ha scritto &#8220;incantata o no che fosse&#8221; (ES) e poi &#8220;mamma&#8221; (CASTELVECCHI), libri iperletterari ma molto chiari e leggibili e che contengono storie altrettanto efferate e nette di quelle di VM18, solo un po&#8217; meno rococò, un po&#8217; più asciutto lo stile: feti schiacciati, neonati impalati, animali schiacciati, bambine stuprate, etc. etc. all&#8217;epoca andai alla presentazione di &#8220;mamma&#8221;, al palazzo delle esposizioni a roma: a presentare c&#8217;erano sgarbi e mughini e un altro che non ricordo. quattro gatti a sentire. sgarbi e mughini alla fine cedettero: eh qua pensavamo di sollevare un polverone, che qualcuno gridasse allo scandalo, invece ci stanno studentesse di filosofia che prendono appunti. su un libro in cui la madre fa di tutto al figlio, e col figlio.<br />
massimo, cos&#8217;è cambiato tra là e qui?</p>
<p>(&#8230;) altre perplessità plus tard&#8230;</p>
<p>a presto,<br />
lorenzo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mart.ina		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78520</link>

		<dc:creator><![CDATA[mart.ina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 20:04:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78520</guid>

					<description><![CDATA[Dimenticavo, solidarietà a Isabella.

Saluti da Martina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticavo, solidarietà a Isabella.</p>
<p>Saluti da Martina</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mart.ina		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78519</link>

		<dc:creator><![CDATA[mart.ina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 19:58:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78519</guid>

					<description><![CDATA[Che fine hanno fatto le femministe? Non ne ho sentita una, se Isabella fosse stata un uomo avrebbe avuto una vita più tranquilla.
Le chiamo: FEMMINISTE? SE CI SIETE BATTETE UN COLPO!

A me non piace la sua operazione, non la condivido, ma lei è libera di farla e io libera di non condividerla. La mia libertà non è quella di negarle la voce e su questo equivoco si struttura un&#039;idea di unicità del pensiero che non piacerebbe nemmeno a chi lo inneggia.

Saluti da Martina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che fine hanno fatto le femministe? Non ne ho sentita una, se Isabella fosse stata un uomo avrebbe avuto una vita più tranquilla.<br />
Le chiamo: FEMMINISTE? SE CI SIETE BATTETE UN COLPO!</p>
<p>A me non piace la sua operazione, non la condivido, ma lei è libera di farla e io libera di non condividerla. La mia libertà non è quella di negarle la voce e su questo equivoco si struttura un&#8217;idea di unicità del pensiero che non piacerebbe nemmeno a chi lo inneggia.</p>
<p>Saluti da Martina</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: passante		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78517</link>

		<dc:creator><![CDATA[passante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 19:28:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78517</guid>

					<description><![CDATA[ho trovato questo su wikipedia, come vi sembra?

« Io voglio distruggere la tediosissima letteratura italiana: gli imperterriti scribacchini, i valorosi imbrattacarte, la loro ignominia. L’ambientino letterario (da sempre) mi disapprova: le mie maschere, le mie stravaganze, quale oltraggio alla grandezza della letteratura italiana. Mi vorrebbe mansueta, docile cagnetta sobriamente abbigliata, dispensatrice di quieti romanzi grondanti dialoghi e misericordia. S’infuria, spettegola, critica, volentieri sputerebbe sul volto di quella scostumata che osa non esser scimunita come i suoi esangui componenti. » 
 (Isabella Santacroce)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho trovato questo su wikipedia, come vi sembra?</p>
<p>« Io voglio distruggere la tediosissima letteratura italiana: gli imperterriti scribacchini, i valorosi imbrattacarte, la loro ignominia. L’ambientino letterario (da sempre) mi disapprova: le mie maschere, le mie stravaganze, quale oltraggio alla grandezza della letteratura italiana. Mi vorrebbe mansueta, docile cagnetta sobriamente abbigliata, dispensatrice di quieti romanzi grondanti dialoghi e misericordia. S’infuria, spettegola, critica, volentieri sputerebbe sul volto di quella scostumata che osa non esser scimunita come i suoi esangui componenti. »<br />
 (Isabella Santacroce)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78510</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 18:15:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/09/18/su-vm-18-di-isabella-santacroce/#comment-78510</guid>

					<description><![CDATA[Solidarietà a Isabella. Sempre e comunque.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solidarietà a Isabella. Sempre e comunque.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 14:48:49 by W3 Total Cache
-->