<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Minacce in Calabria	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Nov 2007 15:06:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: francesco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81545</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 15:06:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81545</guid>

					<description><![CDATA[Quanti ne servirebbero di scrittori come questo ragazzi!!!!!
Scusate se entro a gamba tesa nella vostra discussioni sui problemi di questa splendida regione, bello questo post ed avete fatto benissimo a sottolineare le minacce allo scrittore.
Io nel mio blog ho cercato di parlare solo della cose positive, che credo essere più numerose di quelle negative.
Vi aspetto per un commento e per un vostro parere.....aspetto
Complimenti per il blog.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti ne servirebbero di scrittori come questo ragazzi!!!!!<br />
Scusate se entro a gamba tesa nella vostra discussioni sui problemi di questa splendida regione, bello questo post ed avete fatto benissimo a sottolineare le minacce allo scrittore.<br />
Io nel mio blog ho cercato di parlare solo della cose positive, che credo essere più numerose di quelle negative.<br />
Vi aspetto per un commento e per un vostro parere&#8230;..aspetto<br />
Complimenti per il blog.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sebastiano Gulisano		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81532</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sebastiano Gulisano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 12:52:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81532</guid>

					<description><![CDATA[Il potere della parola, specie nelle regioni meridionali, può essere devastante perciò le organizzazioni mafiose (ma non solo loro) lo temono. Ché la parola intacca il muro di omertà e di segretezza, lo sbreccia, può scardinarlo. 
Le minacce ad Alessio sono l&#039;ennesima conferma della &quot;pericolosità&quot; della parole in una regione, la Calabria, dove c&#039;è voluto l&#039;omicidio Fortugno affinché cominciasse a nascere un primo embione di movimento anti &#039;Ndrangheta. E mica è facile ribellarsi, in Calabria. Il più grande comune calabrese è Cosenza, 120mila abitanti, cioè grande quanto un quartiere di Palermo. la stragrande maggioranza dei comuni calabresi ha meno di 10mila abitanti (in una regione tutta montuosa non puoi costruire metropoli, che, comunque, non sono la soluzione) e ciò consente alla &#039;Ndrangheta di controllare anche i respiri delle persone, di impedire fisicamente l&#039;esercizio della parola. perciò tutti dobbiamo farcene carico, tutti dobbiamo essere le parole che i calabresi non possono pronunciare, affinché anche i calabresi che lo vogliono possano parlare liberamente.
Il controllo visivo, ad esempio, può spiegare perché l&#039;informazione calabrese sia molto più paludata di quella siciliana (che è un cesso), che conta otto giornalisti assassinati da Cosa Nostra perché esercitavano il diritto-dovere alla parola. In Sicilia i giornalisti li ammazzano, in Calabria può capitare che li arrestino (non per un qualche complotto), come è successo a quel Francesco Gangemi, citato qualche commento più su, poiché il suo giornale, &quot;Il Dibattito&quot;, secondo la procura di Catanzaro sarebbe una sorta di organo ufficiale della &#039;Ndrangheta. Insomma, caro Francesco, a volte le apparenze possono ingannare.
Per contribuire a fare uscire dall&#039;isolamento coloro che, come Alessio e Morrone, intendono continuare a esercitare il proprio diritto-dovere alla parola, sarebbe auspicabile che oltre alla solidarietà, cominciassimo a raccontare le cose che loro raccontano. Ché la solidarietà non basta, si smette di essere bersagli se i bersagli si moltiplicano (&quot;E ora ammazzateci tutti&quot;) fino a essere così tanti da azzerare il pericolo.
Chiudo ricordando che 25 anni fa a Catania, Sicilia, Italia, nasceva un mensile che si chiamava &quot;I Siciliani&quot; (dove ho avuto la fortuna e il privilegio di imparare il mestiere di giornalista). Il suo direttore, Giuseppe Fava, è stato ammazzato da Cosa Nostra poco più di un anno dopo (il 5 gennaio 1984), per impedire che le sue parole (e quelle dei suoi redattori) diventassero troppo contagiose. Il giornale chiuse qualche anno dopo, ma il contagio non si è fermato. Lasciamoci contagiare anche noi dalle parole e dalle denunce dei calabresi coraggiosi, prima che anche loro debbano ritrovarsi a piangere un loro Giuseppe Fava, un loro Peppino Impastato, un loro Giovanni Spampinato, un loro Mario Francese, un loro Giancarlo Siani...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il potere della parola, specie nelle regioni meridionali, può essere devastante perciò le organizzazioni mafiose (ma non solo loro) lo temono. Ché la parola intacca il muro di omertà e di segretezza, lo sbreccia, può scardinarlo.<br />
Le minacce ad Alessio sono l&#8217;ennesima conferma della &#8220;pericolosità&#8221; della parole in una regione, la Calabria, dove c&#8217;è voluto l&#8217;omicidio Fortugno affinché cominciasse a nascere un primo embione di movimento anti &#8216;Ndrangheta. E mica è facile ribellarsi, in Calabria. Il più grande comune calabrese è Cosenza, 120mila abitanti, cioè grande quanto un quartiere di Palermo. la stragrande maggioranza dei comuni calabresi ha meno di 10mila abitanti (in una regione tutta montuosa non puoi costruire metropoli, che, comunque, non sono la soluzione) e ciò consente alla &#8216;Ndrangheta di controllare anche i respiri delle persone, di impedire fisicamente l&#8217;esercizio della parola. perciò tutti dobbiamo farcene carico, tutti dobbiamo essere le parole che i calabresi non possono pronunciare, affinché anche i calabresi che lo vogliono possano parlare liberamente.<br />
Il controllo visivo, ad esempio, può spiegare perché l&#8217;informazione calabrese sia molto più paludata di quella siciliana (che è un cesso), che conta otto giornalisti assassinati da Cosa Nostra perché esercitavano il diritto-dovere alla parola. In Sicilia i giornalisti li ammazzano, in Calabria può capitare che li arrestino (non per un qualche complotto), come è successo a quel Francesco Gangemi, citato qualche commento più su, poiché il suo giornale, &#8220;Il Dibattito&#8221;, secondo la procura di Catanzaro sarebbe una sorta di organo ufficiale della &#8216;Ndrangheta. Insomma, caro Francesco, a volte le apparenze possono ingannare.<br />
Per contribuire a fare uscire dall&#8217;isolamento coloro che, come Alessio e Morrone, intendono continuare a esercitare il proprio diritto-dovere alla parola, sarebbe auspicabile che oltre alla solidarietà, cominciassimo a raccontare le cose che loro raccontano. Ché la solidarietà non basta, si smette di essere bersagli se i bersagli si moltiplicano (&#8220;E ora ammazzateci tutti&#8221;) fino a essere così tanti da azzerare il pericolo.<br />
Chiudo ricordando che 25 anni fa a Catania, Sicilia, Italia, nasceva un mensile che si chiamava &#8220;I Siciliani&#8221; (dove ho avuto la fortuna e il privilegio di imparare il mestiere di giornalista). Il suo direttore, Giuseppe Fava, è stato ammazzato da Cosa Nostra poco più di un anno dopo (il 5 gennaio 1984), per impedire che le sue parole (e quelle dei suoi redattori) diventassero troppo contagiose. Il giornale chiuse qualche anno dopo, ma il contagio non si è fermato. Lasciamoci contagiare anche noi dalle parole e dalle denunce dei calabresi coraggiosi, prima che anche loro debbano ritrovarsi a piangere un loro Giuseppe Fava, un loro Peppino Impastato, un loro Giovanni Spampinato, un loro Mario Francese, un loro Giancarlo Siani&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Plessus		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Plessus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 16:00:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81236</guid>

					<description><![CDATA[Anche io ho seguito l&#039;intervista a Saviano in tv da Fazio. Di uomini come Saviano dovrebbero essercene a migliaia. Di Fazio ne bastano due...
Per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata, sto per dire una cosa orribile, per quanto è forte SEMBRA che gli uomini che la compongono siano in numero nettamente superiore alla gente onesta. Bisogna ribaltare questa prospettiva distorta. Pochi mafiosi in carcere con tanti strombazzamenti, in troppi fuori. Pochi giudici e pochi mezzi a loro disposizione nelle procure, pochi uomini veramente al servizio della giustizia. Se poi la Giustizia è rappresentata da Mastella... Informazione, cultura, denunce: i soli mezzi legali per combattere. Solidarietà alle vittime, e non solo. Anche a chi non è vittima diretta, ma piange per qualche caro o è in difficoltà perchè non riesce neanche a organizzare la presentazione di un libro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io ho seguito l&#8217;intervista a Saviano in tv da Fazio. Di uomini come Saviano dovrebbero essercene a migliaia. Di Fazio ne bastano due&#8230;<br />
Per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata, sto per dire una cosa orribile, per quanto è forte SEMBRA che gli uomini che la compongono siano in numero nettamente superiore alla gente onesta. Bisogna ribaltare questa prospettiva distorta. Pochi mafiosi in carcere con tanti strombazzamenti, in troppi fuori. Pochi giudici e pochi mezzi a loro disposizione nelle procure, pochi uomini veramente al servizio della giustizia. Se poi la Giustizia è rappresentata da Mastella&#8230; Informazione, cultura, denunce: i soli mezzi legali per combattere. Solidarietà alle vittime, e non solo. Anche a chi non è vittima diretta, ma piange per qualche caro o è in difficoltà perchè non riesce neanche a organizzare la presentazione di un libro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81215</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 09:26:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81215</guid>

					<description><![CDATA[Buongiorno, non se ne può proprio più! Sono Francesco, milanesizzato da 20, ma sempre legato alle notizie della &quot;mia calabria&quot;. E&#039; la solita storia, una regione nelle mani di politici, amministratori,&#039;ndranghetisti, imprenditori che vivono alle spalle dello STATO e massoni( a proposito mi dite che funzione sociale svolge questa organizzazione che mi sembra peggio degli incappucciati americani del KKK?). E&#039; ora proprio di finirla, finalmente questa gente inizia ad avere un minimo di timore verso chi un po ha iniziato a svegliarsi. Una massa di gentaglia che nella migliore delle ipotesi agisce affamando una intera regione, che non dà futuro a nessuno. Sono cose che sono sempre esistite ma una volta almeno c&#039;era la speranza di un povero impiego, di un minimo di mensile senza arrivare arrivare a livelli che potesse infastidire questa GENTAGLIA incapace e disonesta. Voglio pensare che adesso esiste una gioventù che ha capito che non ha futuro e non avendone pensa che è meglio battagliare, altrimenti non resta che fare quello che ho fatto io 20 anni fa. Grazie per il vs. impegno, abbiam bisogno di intellettuali coraggiosi(sigh!) che informa i poveri calabresi onesti . PS: questa estate ho letto cose terribili in un mensile ( se ricordo bene si chiama  Il dibattito) calabrese di un giornalista di nome  Francesco Gangemi ( onestemante non so chi sia), incredibile le cose che scrive, invito i calabresi a leggerlo..............purtroppo quà su non arriva e non c&#039;è nemmeno un sito internet. Invito i calabresi a leggerlo.  Non molliamo mai. Francesco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, non se ne può proprio più! Sono Francesco, milanesizzato da 20, ma sempre legato alle notizie della &#8220;mia calabria&#8221;. E&#8217; la solita storia, una regione nelle mani di politici, amministratori,&#8217;ndranghetisti, imprenditori che vivono alle spalle dello STATO e massoni( a proposito mi dite che funzione sociale svolge questa organizzazione che mi sembra peggio degli incappucciati americani del KKK?). E&#8217; ora proprio di finirla, finalmente questa gente inizia ad avere un minimo di timore verso chi un po ha iniziato a svegliarsi. Una massa di gentaglia che nella migliore delle ipotesi agisce affamando una intera regione, che non dà futuro a nessuno. Sono cose che sono sempre esistite ma una volta almeno c&#8217;era la speranza di un povero impiego, di un minimo di mensile senza arrivare arrivare a livelli che potesse infastidire questa GENTAGLIA incapace e disonesta. Voglio pensare che adesso esiste una gioventù che ha capito che non ha futuro e non avendone pensa che è meglio battagliare, altrimenti non resta che fare quello che ho fatto io 20 anni fa. Grazie per il vs. impegno, abbiam bisogno di intellettuali coraggiosi(sigh!) che informa i poveri calabresi onesti . PS: questa estate ho letto cose terribili in un mensile ( se ricordo bene si chiama  Il dibattito) calabrese di un giornalista di nome  Francesco Gangemi ( onestemante non so chi sia), incredibile le cose che scrive, invito i calabresi a leggerlo&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..purtroppo quà su non arriva e non c&#8217;è nemmeno un sito internet. Invito i calabresi a leggerlo.  Non molliamo mai. Francesco</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Beppe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81194</link>

		<dc:creator><![CDATA[Beppe]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 22:25:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81194</guid>

					<description><![CDATA[Anche se l&#039;omertà consiste nel non parlare e tenere la testa china (deriverebbe da umiltà), leggere (ancorché tacendo) è la nuova frontiera dell&#039;anti-omertà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se l&#8217;omertà consiste nel non parlare e tenere la testa china (deriverebbe da umiltà), leggere (ancorché tacendo) è la nuova frontiera dell&#8217;anti-omertà.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Morgillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81161</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Morgillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 17:18:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81161</guid>

					<description><![CDATA[Ciau, Chapuce! :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciau, Chapuce! :-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Morgillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81160</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Morgillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 17:17:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81160</guid>

					<description><![CDATA[Non so chi sia Scalfarotto. Io sono italianissimo. A Londra.  Quelli veri sono tutti qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so chi sia Scalfarotto. Io sono italianissimo. A Londra.  Quelli veri sono tutti qui.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Chapuce		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81158</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chapuce]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 16:40:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81158</guid>

					<description><![CDATA[ma ciao!
:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma ciao!<br />
:-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: The O.C.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81157</link>

		<dc:creator><![CDATA[The O.C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 16:38:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81157</guid>

					<description><![CDATA[Mister Morgillo, ma che fa come quel cicisbeo anti-italiano di Ivan Scalfarottus?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mister Morgillo, ma che fa come quel cicisbeo anti-italiano di Ivan Scalfarottus?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Morgillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81153</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Morgillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 16:20:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/04/minacce-in-calabria/#comment-81153</guid>

					<description><![CDATA[Saviano da Fazio? Che carini! Si saranno leccati la ferita narcisitica in diretta nazionalpopolare. Vivo a Londra. Non ho la tivù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Saviano da Fazio? Che carini! Si saranno leccati la ferita narcisitica in diretta nazionalpopolare. Vivo a Londra. Non ho la tivù.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 13:25:01 by W3 Total Cache
-->