<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Cittadini o clienti?	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Nov 2007 23:30:49 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: distretto 71 &#187; Colpe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81882</link>

		<dc:creator><![CDATA[distretto 71 &#187; Colpe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 23:30:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81882</guid>

					<description><![CDATA[[...] Evangelisti interviene, con altri (fra i tanti, due interventi su Nazione Indiana) sulla questione rumena, segnalando anche l&#8217;ottimo libro dell&#8217;amico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Evangelisti interviene, con altri (fra i tanti, due interventi su Nazione Indiana) sulla questione rumena, segnalando anche l&#8217;ottimo libro dell&#8217;amico [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: claudio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81873</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 21:29:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81873</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;articolo è interessante soprattutto perchè permette con un intelligente gioco di specchi di porre concreatamente l&#039;accento sul ruolo dello Stato contemporaneo. Che oggi lo Stato non sia più quello ch&#039;è stato fino a qualche decennio fa è ormai chiaro. Le pesanti limitazioni di sovranità a cui è stato sottoposto probabilmente lo hanno indebolito a tal punto da non avere più ben chiaro il proprio ruolo. L&#039;idea richiamata dall&#039;articolo &quot;consegnare il problema a qualcun altro più competente&quot;, sottolinea questa sorta di ambiguità in relazione alle compotenze effettive degli Stati. Inevitabile la domanda: In questo caso chi è più competente?

Rigurado al problema cittadino/cliente personalmente preferisco il binomio cittadino/consumatore. Forse è la stessa cosa, certo si tratta di un fenomeno ormai conclamato e correlato alla trasformazione dello Stato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è interessante soprattutto perchè permette con un intelligente gioco di specchi di porre concreatamente l&#8217;accento sul ruolo dello Stato contemporaneo. Che oggi lo Stato non sia più quello ch&#8217;è stato fino a qualche decennio fa è ormai chiaro. Le pesanti limitazioni di sovranità a cui è stato sottoposto probabilmente lo hanno indebolito a tal punto da non avere più ben chiaro il proprio ruolo. L&#8217;idea richiamata dall&#8217;articolo &#8220;consegnare il problema a qualcun altro più competente&#8221;, sottolinea questa sorta di ambiguità in relazione alle compotenze effettive degli Stati. Inevitabile la domanda: In questo caso chi è più competente?</p>
<p>Rigurado al problema cittadino/cliente personalmente preferisco il binomio cittadino/consumatore. Forse è la stessa cosa, certo si tratta di un fenomeno ormai conclamato e correlato alla trasformazione dello Stato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81852</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 12:14:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81852</guid>

					<description><![CDATA[Ho trovato questa riflessione molto lucida, ve la segnalo.
http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2007/11/proposti-di-migranti-la-repubblica-e-i.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato questa riflessione molto lucida, ve la segnalo.<br />
<a href="http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2007/11/proposti-di-migranti-la-repubblica-e-i.html" rel="nofollow ugc">http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2007/11/proposti-di-migranti-la-repubblica-e-i.html</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: catalin florin maggi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81813</link>

		<dc:creator><![CDATA[catalin florin maggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 20:27:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81813</guid>

					<description><![CDATA[Tratto dal Financial Times:

Gianfranco Fini, leader of the right-wing National Alliance, said expelling 250,000 immigrants “would make a good clean-up”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tratto dal Financial Times:</p>
<p>Gianfranco Fini, leader of the right-wing National Alliance, said expelling 250,000 immigrants “would make a good clean-up”.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: catalin florin maggi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81812</link>

		<dc:creator><![CDATA[catalin florin maggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 20:15:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81812</guid>

					<description><![CDATA[250.000 espulsioni...
  Non c&#039; è bisogno di entrare nel merito della triste vicenda Mailat: se un importante uomo politico si auspica l&#039; espulsione di 250000 rumeni dal suolo italico deve prepararsi ad usare vagoni piombati e campi di concentramento. Non c&#039;è altra strada.... Parlo da un punto di vista strettamente PRATICO, oggettivo, non entro nel merito della giustezza del provvedimento: se vuoi spostare 250000 persone da una nazione all&#039; altra con la forza non c&#039; è altro modo. bisogna allestire campi di raccolta e utilizzare dei bei vagoni ben chiusi dall&#039; esterno...
  Ho letto da poco &quot;Le benevole&quot; di Jonathan Littel. In quel  romanzo i fautori dell&#039; espulsione di massa potrebbero leggere interessanti dettagli tecnici su come portarla a termine...
   Di sicuro l&#039; importante uomo politico in questione si sarà già affrettato a smentire le proprie demagogiche affermazioni...

@  elena g.

   Al rumeno mussulmano (...?!...) in questione mi sa che bisogna propinargli i film con alvaro vitali e gloria guida degli anni settanta, per abituarlo ai costumi italiani. Una specie di &quot;cura ludovico&quot; di kubrickiana memoria...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>250.000 espulsioni&#8230;<br />
  Non c&#8217; è bisogno di entrare nel merito della triste vicenda Mailat: se un importante uomo politico si auspica l&#8217; espulsione di 250000 rumeni dal suolo italico deve prepararsi ad usare vagoni piombati e campi di concentramento. Non c&#8217;è altra strada&#8230;. Parlo da un punto di vista strettamente PRATICO, oggettivo, non entro nel merito della giustezza del provvedimento: se vuoi spostare 250000 persone da una nazione all&#8217; altra con la forza non c&#8217; è altro modo. bisogna allestire campi di raccolta e utilizzare dei bei vagoni ben chiusi dall&#8217; esterno&#8230;<br />
  Ho letto da poco &#8220;Le benevole&#8221; di Jonathan Littel. In quel  romanzo i fautori dell&#8217; espulsione di massa potrebbero leggere interessanti dettagli tecnici su come portarla a termine&#8230;<br />
   Di sicuro l&#8217; importante uomo politico in questione si sarà già affrettato a smentire le proprie demagogiche affermazioni&#8230;</p>
<p>@  elena g.</p>
<p>   Al rumeno mussulmano (&#8230;?!&#8230;) in questione mi sa che bisogna propinargli i film con alvaro vitali e gloria guida degli anni settanta, per abituarlo ai costumi italiani. Una specie di &#8220;cura ludovico&#8221; di kubrickiana memoria&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: elena g.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81810</link>

		<dc:creator><![CDATA[elena g.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 19:39:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81810</guid>

					<description><![CDATA[@ catalin florin maggi
 
non è il primo mussulmano rumeno che incontro, ma non è questo il punto. Il punto è quello che hai detto tu: misurare i centimentri delle gonne è cosa da fondamentalisti. (Sai cosa volevamo fare, la mia collega e io, il giorno dopo? Indossare il nostro migliore push-up, il perizoma che sbirciasse dal punto vita e i tacchi. Ci è voluto tutto il nostro migliore buon senso per fermarci, per non finire su qualche blog...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ catalin florin maggi</p>
<p>non è il primo mussulmano rumeno che incontro, ma non è questo il punto. Il punto è quello che hai detto tu: misurare i centimentri delle gonne è cosa da fondamentalisti. (Sai cosa volevamo fare, la mia collega e io, il giorno dopo? Indossare il nostro migliore push-up, il perizoma che sbirciasse dal punto vita e i tacchi. Ci è voluto tutto il nostro migliore buon senso per fermarci, per non finire su qualche blog&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: elena g.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81809</link>

		<dc:creator><![CDATA[elena g.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 19:38:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81809</guid>

					<description><![CDATA[@ catalin florin maggi
 
non è il primo mussulamno rumeno che incontro, ma non è questo il punto. Il punto è quello che hai detto tu: misurare i centimentri delle gonne è cosa da fondamentalisti. Sai cosa volevamo fare, la mia collega e io, il giorno dopo? Indossare il nostro migliore push-up, il perizoma che sbirciasse dal punto vita e i tacchi. (Ci è voluto tutto il nostro migliore buon senso per fermarci, per non finire su qualche blog...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ catalin florin maggi</p>
<p>non è il primo mussulamno rumeno che incontro, ma non è questo il punto. Il punto è quello che hai detto tu: misurare i centimentri delle gonne è cosa da fondamentalisti. Sai cosa volevamo fare, la mia collega e io, il giorno dopo? Indossare il nostro migliore push-up, il perizoma che sbirciasse dal punto vita e i tacchi. (Ci è voluto tutto il nostro migliore buon senso per fermarci, per non finire su qualche blog&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: catalin florin maggi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81772</link>

		<dc:creator><![CDATA[catalin florin maggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 12:15:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81772</guid>

					<description><![CDATA[@ elena g.

Un rumeno mussulmano? Le posso garantire che si tratta di un caso raro, io che son nato in romania non ne ho mai conosciuto nessuno.
   Al 98 per cento i rumeni credenti sono cristiani ortodossi, più qualche cattolico e qualche ebreo...
  Comunque chi sta a contare i centimetri delle gonne ( cattolico o islamico fondamentalista che sia) è meglio che si dedichi alla carriera di stilista e vada a prenderlo... etc. etc.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ elena g.</p>
<p>Un rumeno mussulmano? Le posso garantire che si tratta di un caso raro, io che son nato in romania non ne ho mai conosciuto nessuno.<br />
   Al 98 per cento i rumeni credenti sono cristiani ortodossi, più qualche cattolico e qualche ebreo&#8230;<br />
  Comunque chi sta a contare i centimetri delle gonne ( cattolico o islamico fondamentalista che sia) è meglio che si dedichi alla carriera di stilista e vada a prenderlo&#8230; etc. etc.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81762</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2007 10:54:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81762</guid>

					<description><![CDATA[Cittadino-cliente mi pare un meraviglioso e paradossale cortocircuito tra l&#039;antica Roma e la &quot;Magna, Roma!&quot; de Rutelli. Più ci penso e più mi rattrista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cittadino-cliente mi pare un meraviglioso e paradossale cortocircuito tra l&#8217;antica Roma e la &#8220;Magna, Roma!&#8221; de Rutelli. Più ci penso e più mi rattrista.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81728</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 23:06:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2007/11/11/cittadini-o-clienti/#comment-81728</guid>

					<description><![CDATA[L&#039;esercizio del pensiero dovrebbe essere proprio dello Stato come dei cittadini che lo abitano. E l&#039;esercizio del pensiero dovrebbe tendere, in un contesto di regole tese a regolare una convivenza, a verificare quali di queste siano state violate, perché e in quale modo, e poi a verificare responsabilità e interventi. Spesso, troppo spesso, assistiamo invece a una - rapida, meramente emotiva e molto cattolica - distribuzione di colpe. Non solo lo Stato ci trasforma in clienti: spesso, troppo spesso, ci appropriamo in prima persona di uno status che, nel suo minimizzare la persona, ha però un pregio fondante: deresponsabilizzare, per la sua connaturata inadeguatezza civile, permettendo così di spostare in modo quasi naturale i pesi tutti solo sulla colpa. Questa vicenda finirà, come altre, semplicemente perché verrà sostituita da altre emergenze ed altre emotività, come già oggi sta succedendo per vicende legate allo &quot;sport&quot;. Pochi ne approfitteranno per comprendere e capire. Ancor meno, là dove si decidono le nostre sorti in forma di legge, ne approfitteranno per cercare di comprendere - e quindi regolare - una, a volte difficile, convivenza. Non di clienti o cittadini ma, si spererebbe, di uomini e donne, fatti di tante diversità che andrebbero osservate e interpretate. Non sopportate, nascoste, ammonticchiate. Per evitare di trovarsi un giorno con la faccia su un piatto inesorabilmente vuoto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esercizio del pensiero dovrebbe essere proprio dello Stato come dei cittadini che lo abitano. E l&#8217;esercizio del pensiero dovrebbe tendere, in un contesto di regole tese a regolare una convivenza, a verificare quali di queste siano state violate, perché e in quale modo, e poi a verificare responsabilità e interventi. Spesso, troppo spesso, assistiamo invece a una &#8211; rapida, meramente emotiva e molto cattolica &#8211; distribuzione di colpe. Non solo lo Stato ci trasforma in clienti: spesso, troppo spesso, ci appropriamo in prima persona di uno status che, nel suo minimizzare la persona, ha però un pregio fondante: deresponsabilizzare, per la sua connaturata inadeguatezza civile, permettendo così di spostare in modo quasi naturale i pesi tutti solo sulla colpa. Questa vicenda finirà, come altre, semplicemente perché verrà sostituita da altre emergenze ed altre emotività, come già oggi sta succedendo per vicende legate allo &#8220;sport&#8221;. Pochi ne approfitteranno per comprendere e capire. Ancor meno, là dove si decidono le nostre sorti in forma di legge, ne approfitteranno per cercare di comprendere &#8211; e quindi regolare &#8211; una, a volte difficile, convivenza. Non di clienti o cittadini ma, si spererebbe, di uomini e donne, fatti di tante diversità che andrebbero osservate e interpretate. Non sopportate, nascoste, ammonticchiate. Per evitare di trovarsi un giorno con la faccia su un piatto inesorabilmente vuoto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 19:02:11 by W3 Total Cache
-->