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	Commenti a: Dubbi indiscreti (La gestione dei campi rom)	</title>
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		<title>
		Di: Angelo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 11:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A parte che dopo i Rom si troverebbe qualche altro bel capro espiatorio...
A parte questa amara verità, i campi, che siano per presunti &quot;nomadi per scelta&quot; o di altro tipo (prima accoglienza, concentramento, di lavoro, ecc.), sono una cosa aberrante, evidente segno di disumanità quando diventano la regola nei rapporti con una specifica comunità (si veda Agamben e il suo Homo sacer).
Rinchiudendo persone in un campo si sospendono i diritti normali di cui una persona, un cittadino dovrebbe godere, installando un diritto speciale per cui &quot;quelli lì dentro&quot; non hanno i nostri diritti come quello alla casa, all&#039;igiene, al lavoro, ecc.
Gli stereotipi vanno tanto perché sono una comodità cognitiva che non ha eguali. Ma sono una semplificazione della realtà che non ha riscontro, se non in minima parte.
&quot;Tutti i Rom sono ladri&quot; o &quot;tutti gli italiani sono furbi/pizza/mandolino/cappuccino/mafia/buonacucina e quant&#039;altro&quot; sono discorsi generalisti che non risolvono nulla e contribuiscono solo ad alimentare capri espiatori o costruzioni dell&#039;altro come nemico. 
Il problema dei diritti fondamentali dell&#039;uomo e del cittadino è ancora lontano dall&#039;essere risolto, il &quot;problema zingari&quot; ne è una dimostrazione evidente.
C&#039;è non conoscenza dei diritti, c&#039;è gelosia dei propri diritti, c&#039;è bisogno di un nemico sempre e comunque...
Una via per cambiare le cose per me è il riconoscimento dei diritti anche per quelli che la maggioranza di noi considerano esseri umani di serie B o C come i Rom, solo sporchi, ladri, ecc. (I rom sono una delle popolazioni più colpite dal Nazismo (500-600000 vittime), eppure quasi nessuno conosce il termine &quot;Porrajmos&quot;, cioè l&#039;equivalente della Shoah, dell&#039;Olocausto per i Rom stessi =&#062; sono anche vittime di serie B). Includendoli nei diritti sarebbero inclusi nel diritto e portatori di doveri, non esclusi in una dimensione parallela.
Iniziamo a chiamarli Rom/Sinti/ecc. e non più &quot;zingari&quot;, che sarebbe già un passo avanti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A parte che dopo i Rom si troverebbe qualche altro bel capro espiatorio&#8230;<br />
A parte questa amara verità, i campi, che siano per presunti &#8220;nomadi per scelta&#8221; o di altro tipo (prima accoglienza, concentramento, di lavoro, ecc.), sono una cosa aberrante, evidente segno di disumanità quando diventano la regola nei rapporti con una specifica comunità (si veda Agamben e il suo Homo sacer).<br />
Rinchiudendo persone in un campo si sospendono i diritti normali di cui una persona, un cittadino dovrebbe godere, installando un diritto speciale per cui &#8220;quelli lì dentro&#8221; non hanno i nostri diritti come quello alla casa, all&#8217;igiene, al lavoro, ecc.<br />
Gli stereotipi vanno tanto perché sono una comodità cognitiva che non ha eguali. Ma sono una semplificazione della realtà che non ha riscontro, se non in minima parte.<br />
&#8220;Tutti i Rom sono ladri&#8221; o &#8220;tutti gli italiani sono furbi/pizza/mandolino/cappuccino/mafia/buonacucina e quant&#8217;altro&#8221; sono discorsi generalisti che non risolvono nulla e contribuiscono solo ad alimentare capri espiatori o costruzioni dell&#8217;altro come nemico.<br />
Il problema dei diritti fondamentali dell&#8217;uomo e del cittadino è ancora lontano dall&#8217;essere risolto, il &#8220;problema zingari&#8221; ne è una dimostrazione evidente.<br />
C&#8217;è non conoscenza dei diritti, c&#8217;è gelosia dei propri diritti, c&#8217;è bisogno di un nemico sempre e comunque&#8230;<br />
Una via per cambiare le cose per me è il riconoscimento dei diritti anche per quelli che la maggioranza di noi considerano esseri umani di serie B o C come i Rom, solo sporchi, ladri, ecc. (I rom sono una delle popolazioni più colpite dal Nazismo (500-600000 vittime), eppure quasi nessuno conosce il termine &#8220;Porrajmos&#8221;, cioè l&#8217;equivalente della Shoah, dell&#8217;Olocausto per i Rom stessi =&gt; sono anche vittime di serie B). Includendoli nei diritti sarebbero inclusi nel diritto e portatori di doveri, non esclusi in una dimensione parallela.<br />
Iniziamo a chiamarli Rom/Sinti/ecc. e non più &#8220;zingari&#8221;, che sarebbe già un passo avanti</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: marco rovelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82995</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco rovelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 20:51:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Far conoscere la situazione dei rom è essenziale. In giro degli &quot;zingari&quot; si pensa tutto il male possibile, lo sappiamo benissimo. Io lo vedo a scuola, anche. Spesso esco ferito dalla ferocia dei ragazzi. Eppure ci sono tante cose elementari che non si sanno. Che il loro nomadismo è spesso obbligto. Che i campi sono un&#039;anomalia italiana. Eccetera eccetera. Bisogna insistere, anche se di fronte ai ragionamenti, ahimé, la panza è sempre più forte, e tante orecchie restano serrate. (Scusate ma oggi sono parecchio pessimista, d&#039;umor nero, dopo le discussioni a scuola su queste cose - se a qualcuno interessa sul mio blog lo spiego il perché)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Far conoscere la situazione dei rom è essenziale. In giro degli &#8220;zingari&#8221; si pensa tutto il male possibile, lo sappiamo benissimo. Io lo vedo a scuola, anche. Spesso esco ferito dalla ferocia dei ragazzi. Eppure ci sono tante cose elementari che non si sanno. Che il loro nomadismo è spesso obbligto. Che i campi sono un&#8217;anomalia italiana. Eccetera eccetera. Bisogna insistere, anche se di fronte ai ragionamenti, ahimé, la panza è sempre più forte, e tante orecchie restano serrate. (Scusate ma oggi sono parecchio pessimista, d&#8217;umor nero, dopo le discussioni a scuola su queste cose &#8211; se a qualcuno interessa sul mio blog lo spiego il perché)</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Giocatore d'Azzardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82969</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giocatore d'Azzardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 17:38:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Andrea, parli di &#039;migrare&#039; dal ruolo di dententori (parziali) di informazioni al ruolo di potenziali attuatori. Per quanto mi riguarda vedo complesso un simile passaggio, semplicemente per il lavoro che faccio; ciò non toglie che riesca sempre a meravigliarmi la mancanza di &#039;pressione civile&#039; che esiste in Italia.

E quando compare è quasi sempre sterile e fine a se stessa: destinata a durare il tempo della polemica. Ok, sto facendo polemica e smetto.

Blackjack.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, parli di &#8216;migrare&#8217; dal ruolo di dententori (parziali) di informazioni al ruolo di potenziali attuatori. Per quanto mi riguarda vedo complesso un simile passaggio, semplicemente per il lavoro che faccio; ciò non toglie che riesca sempre a meravigliarmi la mancanza di &#8216;pressione civile&#8217; che esiste in Italia.</p>
<p>E quando compare è quasi sempre sterile e fine a se stessa: destinata a durare il tempo della polemica. Ok, sto facendo polemica e smetto.</p>
<p>Blackjack.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Giocatore d'Azzardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82968</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giocatore d'Azzardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 17:34:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Biondillo, ma quando io parlo di circuiti informativi non &#039;standard&#039; parlo di altri circuiti che trattano altre informazioni; per esempio, sono informatissimo su KEM, NTP, Fournier, Copeg, persino Modiano. Le mie preferite rimangono comunque le Fournier (le 18 standard per l&#039;esattezza).

Sono carte, marchi di mazzi di carte. E le informazioni le raccolgo direttamente ai tavoli, si fa prima e quasi sempre provengono da fonti primarie. Sai, la gente, quando perde a carte, ha la tendenza a cercare di riassumere il proprio ruolo originale, rimesso pesantemente in discussione, magari da uno sconosciuto, e allora racconta, parla, esce dagli schemi.

Eh, dovessi sapere quanta gente diversa passa sui tavoli di carte di bische e Casinò ;-)

Blackjack.

PS: comunque complimenti per gli articoli, quando ci vuole ci vuole!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Biondillo, ma quando io parlo di circuiti informativi non &#8216;standard&#8217; parlo di altri circuiti che trattano altre informazioni; per esempio, sono informatissimo su KEM, NTP, Fournier, Copeg, persino Modiano. Le mie preferite rimangono comunque le Fournier (le 18 standard per l&#8217;esattezza).</p>
<p>Sono carte, marchi di mazzi di carte. E le informazioni le raccolgo direttamente ai tavoli, si fa prima e quasi sempre provengono da fonti primarie. Sai, la gente, quando perde a carte, ha la tendenza a cercare di riassumere il proprio ruolo originale, rimesso pesantemente in discussione, magari da uno sconosciuto, e allora racconta, parla, esce dagli schemi.</p>
<p>Eh, dovessi sapere quanta gente diversa passa sui tavoli di carte di bische e Casinò ;-)</p>
<p>Blackjack.</p>
<p>PS: comunque complimenti per gli articoli, quando ci vuole ci vuole!</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: lunkhead		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82958</link>

		<dc:creator><![CDATA[lunkhead]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:57:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oooops! 
Errata corrige: nella terza riga del commento intendevo scrivere &quot;comincia&quot; e non &quot;comincio&quot;. Sorry!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oooops!<br />
Errata corrige: nella terza riga del commento intendevo scrivere &#8220;comincia&#8221; e non &#8220;comincio&#8221;. Sorry!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: lunkhead		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82957</link>

		<dc:creator><![CDATA[lunkhead]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:56:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi aggiungo al coro di chi ringrazia per questo post. Ho potuto scoprire molte cose che non sapevo. 

Veltroni non mi ha mai conquistata, ma adesso comincio davvero a stomacarmi. Con la sua aria da Messia d&#039;accatto e un curriculum che annovera una serie di viaggi in Africa e di &quot;libri&quot; pietistico-girotondini (non sia mai che si finisca per scontentare i &quot;morettiani&quot;!), lui, che ha proclamato solennemente che avrebbe abbandonato la politica alla fine del secondo mandato come sindaco di Roma per dedicarsi ad attività a sostegno dell&#039;Africa (salvo poi divenire il signore e padrone del PD appena qualche mese più tardi...), si ammanta di tolleranza e solidarietà,  ma non può far a meno di compiacere i suoi elettori con sgomberi ed espulsioni. Perché i rom non sono mica teneri come i bimbi africani! I veltroniani in collier di Bulgari e Tod&#039;s sono giustamente commossi dai pancini gonfi di vuoto dei bimbi del Sudan, ma se ne infischiano se altri bambini che abitano in Italia vivono come e peggio di quelli. Hanno più a cuore il &quot;decoro&quot; della loro città e la sicurezza di continuare ad essere sempre e comunque la classe dominante e soverchiatrice...

Scusate lo sfogo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi aggiungo al coro di chi ringrazia per questo post. Ho potuto scoprire molte cose che non sapevo. </p>
<p>Veltroni non mi ha mai conquistata, ma adesso comincio davvero a stomacarmi. Con la sua aria da Messia d&#8217;accatto e un curriculum che annovera una serie di viaggi in Africa e di &#8220;libri&#8221; pietistico-girotondini (non sia mai che si finisca per scontentare i &#8220;morettiani&#8221;!), lui, che ha proclamato solennemente che avrebbe abbandonato la politica alla fine del secondo mandato come sindaco di Roma per dedicarsi ad attività a sostegno dell&#8217;Africa (salvo poi divenire il signore e padrone del PD appena qualche mese più tardi&#8230;), si ammanta di tolleranza e solidarietà,  ma non può far a meno di compiacere i suoi elettori con sgomberi ed espulsioni. Perché i rom non sono mica teneri come i bimbi africani! I veltroniani in collier di Bulgari e Tod&#8217;s sono giustamente commossi dai pancini gonfi di vuoto dei bimbi del Sudan, ma se ne infischiano se altri bambini che abitano in Italia vivono come e peggio di quelli. Hanno più a cuore il &#8220;decoro&#8221; della loro città e la sicurezza di continuare ad essere sempre e comunque la classe dominante e soverchiatrice&#8230;</p>
<p>Scusate lo sfogo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: andrea inglese		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82952</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea inglese]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:23:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a sparz e black jack
nei commenti al post &quot;quelli che vengono dall&#039;altro mondo&quot; bj aveva sollevato la questione dei bambini apolidi; e sono stato contento che essa sia stata affrontata dalle due autrici nel loro pezzo; e tutti i meriti vanno a loro che da tempo seguono le vicende dei rom, e hanno sentito l&#039;esigenza di comunicare alcune situazioni che hanno conosciuto direttamente. 

C&#039;è una quantità di elementi di realtà, di dati ed esperienze, che sono sistematicamente elusi dai circuti informativi standard e generalisti; è nostro dovere riappropriarcene, per poter ragionare sulle cose, e non lasciarci solo trasportare emotivamente dagli episodi del grande feuilleton mediale; la rete è un&#039;occasione dunque per &quot;ritessere&quot; questi saperi e queste esperienze, che in realtà esistono ma in condizione atomizzata, dispersa, clandestina. 

Ognuno di noi, in fondo, è oggi un potenziale nodo di &quot;informazioni&quot; alternative o supplementari a quelle dei grandi media generalisti. Lo sforzo vero, in tempo e energia, è passare da questo stadio potenziale ad una attuazione, seppure puntuale e circoscritta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a sparz e black jack<br />
nei commenti al post &#8220;quelli che vengono dall&#8217;altro mondo&#8221; bj aveva sollevato la questione dei bambini apolidi; e sono stato contento che essa sia stata affrontata dalle due autrici nel loro pezzo; e tutti i meriti vanno a loro che da tempo seguono le vicende dei rom, e hanno sentito l&#8217;esigenza di comunicare alcune situazioni che hanno conosciuto direttamente. </p>
<p>C&#8217;è una quantità di elementi di realtà, di dati ed esperienze, che sono sistematicamente elusi dai circuti informativi standard e generalisti; è nostro dovere riappropriarcene, per poter ragionare sulle cose, e non lasciarci solo trasportare emotivamente dagli episodi del grande feuilleton mediale; la rete è un&#8217;occasione dunque per &#8220;ritessere&#8221; questi saperi e queste esperienze, che in realtà esistono ma in condizione atomizzata, dispersa, clandestina. </p>
<p>Ognuno di noi, in fondo, è oggi un potenziale nodo di &#8220;informazioni&#8221; alternative o supplementari a quelle dei grandi media generalisti. Lo sforzo vero, in tempo e energia, è passare da questo stadio potenziale ad una attuazione, seppure puntuale e circoscritta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82949</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 14:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Blackjack, forse NI è proprio uno dei tanti circuiti informativi NON standard. Tu che ne dici?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Blackjack, forse NI è proprio uno dei tanti circuiti informativi NON standard. Tu che ne dici?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giulia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82945</link>

		<dc:creator><![CDATA[giulia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 13:22:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie davvero per questo post così ben documentato, Giulia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie davvero per questo post così ben documentato, Giulia</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giocatore d'Azzardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82923</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giocatore d'Azzardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 11:24:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Andrea, complimenti per il post. E a dimostrazione che serve far passare le notizie vere (vedi il mare umano di &#039;apolidi&#039; che popolano e popoleranno l&#039;Italia in futuro) ecco l&#039;intervento di Sparz che non sapeva della &#039;questione cittadinanza&#039;.

Sai cosa mi meraviglia Andrea di questa serie di articoli: la clamorosa ignoranza (nel senso di non conoscenza) che aleggia su temi fondamentali quali la cittadinanza. Fino a quando questi temi non saranno risolti alla radice, tutto il resto rimarrà chiacchiera fine a se stessa ed è su questi temi che deve nascere un movimento d&#039;opinione.

L&#039;altro aspetto &#039;strano&#039;, e mi ha meravigliato, è che il tema &#039;apolidi&#039; fosse chiaro a uno come me, che di sinistra non ne vuol sentire parlare nemmeno sotto voce, e molto poco chiaro a chi di sinistra si proclama e dovrebbe essere, teoricamente, molto più informato di uno che passa le sue giornate (o meglio serate e nottate) a giocare a carte.

Vuoi vedere che vivere al di fuori dei circuiti informativi &#039;standard&#039; ha anche qualche vantaggio?

Blackjack.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, complimenti per il post. E a dimostrazione che serve far passare le notizie vere (vedi il mare umano di &#8216;apolidi&#8217; che popolano e popoleranno l&#8217;Italia in futuro) ecco l&#8217;intervento di Sparz che non sapeva della &#8216;questione cittadinanza&#8217;.</p>
<p>Sai cosa mi meraviglia Andrea di questa serie di articoli: la clamorosa ignoranza (nel senso di non conoscenza) che aleggia su temi fondamentali quali la cittadinanza. Fino a quando questi temi non saranno risolti alla radice, tutto il resto rimarrà chiacchiera fine a se stessa ed è su questi temi che deve nascere un movimento d&#8217;opinione.</p>
<p>L&#8217;altro aspetto &#8216;strano&#8217;, e mi ha meravigliato, è che il tema &#8216;apolidi&#8217; fosse chiaro a uno come me, che di sinistra non ne vuol sentire parlare nemmeno sotto voce, e molto poco chiaro a chi di sinistra si proclama e dovrebbe essere, teoricamente, molto più informato di uno che passa le sue giornate (o meglio serate e nottate) a giocare a carte.</p>
<p>Vuoi vedere che vivere al di fuori dei circuiti informativi &#8216;standard&#8217; ha anche qualche vantaggio?</p>
<p>Blackjack.</p>
]]></content:encoded>
		
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