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	Commenti a: 194: dall&#8217;interno	</title>
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		<title>
		Di: Claudio Gianvincenzi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gianvincenzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 16:03:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Raramente mi è capitato di leggere uno scritto di simile perfezione e bellezza riguardo tale argomento.
Non so cos&#039;altro dire e soprattutto non ho alcunché da aggiungere. E sono felice quando mi capita di poter e dover tacere.
A Francesca tutta la mia ammirata laconicità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Raramente mi è capitato di leggere uno scritto di simile perfezione e bellezza riguardo tale argomento.<br />
Non so cos&#8217;altro dire e soprattutto non ho alcunché da aggiungere. E sono felice quando mi capita di poter e dover tacere.<br />
A Francesca tutta la mia ammirata laconicità.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85647</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 11:16:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non sono lusingata, amo i carciofi più dei gigli, i carciofi sono buoni da mangiare, i gigli puzzano, ma sono contenta che Valter, con il quale ho polemizzato, non ce l&#039;abbia con me:–)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non sono lusingata, amo i carciofi più dei gigli, i carciofi sono buoni da mangiare, i gigli puzzano, ma sono contenta che Valter, con il quale ho polemizzato, non ce l&#8217;abbia con me:–)</p>
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		<title>
		Di: massey		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85622</link>

		<dc:creator><![CDATA[massey]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 06:56:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[adesso, secondo voi, Alcor sarà lusingata?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>adesso, secondo voi, Alcor sarà lusingata?</p>
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		<title>
		Di: tashteghino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85620</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashteghino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 04:11:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a me me piasce binaghi che ce prova co alcor. ahò, giù le mani, sa? che mi padre se ncazza!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a me me piasce binaghi che ce prova co alcor. ahò, giù le mani, sa? che mi padre se ncazza!</p>
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		<title>
		Di: Sergio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85615</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 22:21:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Francesca,

grazie della risposta ma soprattutto grazie della sincerità. Come si sarà capito, sono contrario all&#039;aborto (tranne in caso di pericolo per la vita della madre), ma sono ben contento di non dover giudicare nessuno :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesca,</p>
<p>grazie della risposta ma soprattutto grazie della sincerità. Come si sarà capito, sono contrario all&#8217;aborto (tranne in caso di pericolo per la vita della madre), ma sono ben contento di non dover giudicare nessuno :-)</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Francesca E. Magni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85614</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesca E. Magni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 21:51:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Sergio: sì, hai fatto centro. Se i bambini nascessero al di fuori del corpo della madre, l’aborto sarebbe un problema diverso. E’ il corpo che fa la differenza. Non tutta la differenza, ma gran parte della differenza. Il bambino è di tutti e due, ma è solo un corpo che vive la metamorfosi (anche se alcuni studi hanno notato notevoli mutamenti ormonali anche nei futuri padri) e il dramma-aborto.
 
Quando ho fatto la villocentesi, l’ho vissuta come una violazione, ma ho accettato di farla perché sapevo che il bambino che avevo in grembo (che poi è una bambina!) non era solo mio, ma anche del suo futuro padre e se razionalmente ero d’accordo con lui nel fare l’esame, quando mi ci sono trovata lì (e anche i giorni prima) è stata durissima, soprattutto perché temevo di perderlo (ho un’amica che dopo l’amniocentesi ha perso il bambino). Avevo dentro di me la vita e facevo un esame che la avrebbe potuta distruggere. Ho avuto la fortuna di non essermi trovata davanti una decisione tremenda come quella dell’aborto volontario. Decisione che era da tenere nelle possibilità, avendo deciso di fare quell’esame.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Sergio: sì, hai fatto centro. Se i bambini nascessero al di fuori del corpo della madre, l’aborto sarebbe un problema diverso. E’ il corpo che fa la differenza. Non tutta la differenza, ma gran parte della differenza. Il bambino è di tutti e due, ma è solo un corpo che vive la metamorfosi (anche se alcuni studi hanno notato notevoli mutamenti ormonali anche nei futuri padri) e il dramma-aborto.</p>
<p>Quando ho fatto la villocentesi, l’ho vissuta come una violazione, ma ho accettato di farla perché sapevo che il bambino che avevo in grembo (che poi è una bambina!) non era solo mio, ma anche del suo futuro padre e se razionalmente ero d’accordo con lui nel fare l’esame, quando mi ci sono trovata lì (e anche i giorni prima) è stata durissima, soprattutto perché temevo di perderlo (ho un’amica che dopo l’amniocentesi ha perso il bambino). Avevo dentro di me la vita e facevo un esame che la avrebbe potuta distruggere. Ho avuto la fortuna di non essermi trovata davanti una decisione tremenda come quella dell’aborto volontario. Decisione che era da tenere nelle possibilità, avendo deciso di fare quell’esame.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Cina Barbon		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85610</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cina Barbon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 20:17:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Confermo.
E sono pronta a far da madrina in ogni momento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo.<br />
E sono pronta a far da madrina in ogni momento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85607</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 18:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alcor, anche quando dici cose che non approvo, sei un giglio in mezzo ai carciofi. E questa è una dichiarazione d&#039;amore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcor, anche quando dici cose che non approvo, sei un giglio in mezzo ai carciofi. E questa è una dichiarazione d&#8217;amore.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Cino Lumi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85604</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cino Lumi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 17:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[alcor, tu dici &#039;rinuncio, con un certo scoramento&#039;. e sia pure. ma per rinunciare, e magari scoràrsi, bisogna prima aver tentato, o no? e allora ti chiedo: ma con quello &#039;sopra&#039; di te, ad esempio, cosa c&#039;è da tentare? lì non c&#039;è nemmeno il gusto, anche minimo, della ricerca del pusher, tanto è chiaro da chi si fornisce. immagino siano partite di cellule maschili e femminili ben rollate. si spera, almeno, che il &#039;fumo&#039;, prima di spandersi nell&#039;aria, prenda tutte  le precauzioni del caso: te lo immagini il cielo straripante di feti dal profumo d&#039;incenso?

massey: cino, non cina. e, in ogni caso, nella tua risposta c&#039;è un &#039;anti&#039; di troppo: forse ti riferivi alla brevissima fase in cui aveva dato segni di voler uscire dalla dipendenza. ma ha desistito subito, a quanto pare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>alcor, tu dici &#8216;rinuncio, con un certo scoramento&#8217;. e sia pure. ma per rinunciare, e magari scoràrsi, bisogna prima aver tentato, o no? e allora ti chiedo: ma con quello &#8216;sopra&#8217; di te, ad esempio, cosa c&#8217;è da tentare? lì non c&#8217;è nemmeno il gusto, anche minimo, della ricerca del pusher, tanto è chiaro da chi si fornisce. immagino siano partite di cellule maschili e femminili ben rollate. si spera, almeno, che il &#8216;fumo&#8217;, prima di spandersi nell&#8217;aria, prenda tutte  le precauzioni del caso: te lo immagini il cielo straripante di feti dal profumo d&#8217;incenso?</p>
<p>massey: cino, non cina. e, in ogni caso, nella tua risposta c&#8217;è un &#8216;anti&#8217; di troppo: forse ti riferivi alla brevissima fase in cui aveva dato segni di voler uscire dalla dipendenza. ma ha desistito subito, a quanto pare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Sergio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/13/194-dallinterno/#comment-85602</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 17:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vorrei porre due domande:

Immaginate che i progressi della scienza permettessero di riprodurre al di fuori del corpo della donna le condizioni necessarie alla vita dell’embrione dal momento del concepimento fino ai nove mesi. 

Cambierebbe questo la sostanza del problema?

Spingendomi oltre. 

Immaginate che la scienza permettesse di far sviluppare l’embrione all’interno di un corpo maschile. 

Diventerebbero gli uomini titolari degli stessi diritti che alcune donne reclamano oggi per decidere sulla vita dell’embrione?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei porre due domande:</p>
<p>Immaginate che i progressi della scienza permettessero di riprodurre al di fuori del corpo della donna le condizioni necessarie alla vita dell’embrione dal momento del concepimento fino ai nove mesi. </p>
<p>Cambierebbe questo la sostanza del problema?</p>
<p>Spingendomi oltre. </p>
<p>Immaginate che la scienza permettesse di far sviluppare l’embrione all’interno di un corpo maschile. </p>
<p>Diventerebbero gli uomini titolari degli stessi diritti che alcune donne reclamano oggi per decidere sulla vita dell’embrione?</p>
]]></content:encoded>
		
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