<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: La Shoah della cultura italiana: un bue sulla lingua	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Jan 2008 13:37:52 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: giulio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86929</link>

		<dc:creator><![CDATA[giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 13:37:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86929</guid>

					<description><![CDATA[Grazie mille Pietro!
La lettera sembra veramente indicativa. Sarebbe azzardato chiederti dove l&#039;hai trovata?

Sono stato nebbioso circa &quot;la matematica maschilista&quot;. Il mio dubbio riguardava quello che, secondo me, è un eccesso di lettura d&#039;una certa sociologia. Sebbene l&#039;impegno della comunità scientifica, l&#039;indirizzo delle ricerche possa essere influenzato dal contesto sociale - il fascismo nel ventennio, il maschilismo perenne, l&#039;Inghelterra di Newton o la Francia di Leibniz - non ho mai trovato traccia di questa influenza nei risultati, come afferma di trovare Luce Irigaray.
Non sono stato meno nebuloso, ma non vi vorrei annoiare qui con una divagazione inopportuna...


grazie ancora

g]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Pietro!<br />
La lettera sembra veramente indicativa. Sarebbe azzardato chiederti dove l&#8217;hai trovata?</p>
<p>Sono stato nebbioso circa &#8220;la matematica maschilista&#8221;. Il mio dubbio riguardava quello che, secondo me, è un eccesso di lettura d&#8217;una certa sociologia. Sebbene l&#8217;impegno della comunità scientifica, l&#8217;indirizzo delle ricerche possa essere influenzato dal contesto sociale &#8211; il fascismo nel ventennio, il maschilismo perenne, l&#8217;Inghelterra di Newton o la Francia di Leibniz &#8211; non ho mai trovato traccia di questa influenza nei risultati, come afferma di trovare Luce Irigaray.<br />
Non sono stato meno nebuloso, ma non vi vorrei annoiare qui con una divagazione inopportuna&#8230;</p>
<p>grazie ancora</p>
<p>g</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pietro Nastasi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86891</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pietro Nastasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 05:59:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86891</guid>

					<description><![CDATA[Due aggiunte. La prima, per Bruno, riguarda l&#039;elenco dei fisici italiani ebrei espulsi dalle Università nel 1938:
Giulio Racah (n. 9.2.1909), straordinario (dal 1.12.1937) di Fisica teorica Università di Pisa;
Bruno Rossi (n. 13.4.1905), ordinario di Fisica sperimentale Università di Padova; 
Emilio Segré (n. 1.2.1905), ordinario di Fisica sperimentale Università di Palermo;
Giorgio Todesco (n. 9.6.1897), straordinario (dal 1.12.1935) di Fisica sperimentale Università di Perugia;
Emanuele Foà (n. 16.7.1892), ordinario di Fisica tecnica Università di Bologna;
Cassuto Leonardo, libero docente di fisica sperimentale Università di Pisa;
Levi Augusto, libero docente di fisica sperimentale Università di Padova;
Magrini Silvio, libero docente di fisica sperimentale Università di Bologna;
• Mortara Nella, libero docente di fisica sperimentale Università di Roma (assistente).

La seconda aggiunta è per Giulio ed  è la trascrizione della lettera di Guido Fubini, matematico torinese (analista e geometra differenziale), a Mauro Picone, esponente con Francesco Severi, dei matematici più vicini al fascismo. La lettera è datata  Princeton, 31 gennaio 1940 e testimonia la cordialità di un rapporto ritrovato, ma, anche, l’isolamento scientifico, e anche umano, dei matematici italiani in conseguenza del loro comportamento in occasione delle leggi razziali. La lettera testimonia anche il ritardo dei matematici italiani sui nuovi trends internazionali e l&#039;entusiasmo quasi infantile di Fubini nella scoperta di questo &quot;nuovo mondo&quot;:

Caro Picone,
Grazie dei tanti lavori inviatimi.
Io sto qui molto bene; ho un bel villino tra parchi e viali a prezzo modicissimo. L’Università è un parco cosparso di ville: la biblioteca .... qualcosa di straordinario. Si trova tutto, tutto, roba vecchia e nuova. Il congresso di N.Y. è tramontato (io credo). Altrimenti avrei scritto a te di astenerti dal venir qua, perché avreste probabilmente trovato un’accoglienza che vi avrebbe messo negli impicci. I miei figli lavorano e stanno bene. Eugenio  (come primo stipendio) ha circa $ 3500 annui, circa 70 m. Lire al cambio legale. È vero che paga £ 7 mila annue per una camera, Ma, come vedi, gliene rimangono abbastanza: il vitto costa qui all’incirca come in Italia (in carne un 10% di più). I fitti invece sono il triplo. Io ho lavorato: ho lavori in corso di stampa negli Annals ed altrove. I colleghi qui sono così buoni, così cari, così affettuosi. Sarebbe impossibile trovar di meglio (Alexander, Lefschetz, Veblen, Weil, Einstein, Wedderburn, v. Neumann). Qui è un mondo nuovo: topologia (Alexander, Lefschetz con risultati di primissimo ordine), v. Neumann con le sue fondamentali scoperte sugli operatori lineari, Wedderburn in algebra ecc. Mi sono accorto (troppo tardi alla mia età) di essere un ignorante. Ma meglio tardi che mai. (...)

Pietro Nastasi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due aggiunte. La prima, per Bruno, riguarda l&#8217;elenco dei fisici italiani ebrei espulsi dalle Università nel 1938:<br />
Giulio Racah (n. 9.2.1909), straordinario (dal 1.12.1937) di Fisica teorica Università di Pisa;<br />
Bruno Rossi (n. 13.4.1905), ordinario di Fisica sperimentale Università di Padova;<br />
Emilio Segré (n. 1.2.1905), ordinario di Fisica sperimentale Università di Palermo;<br />
Giorgio Todesco (n. 9.6.1897), straordinario (dal 1.12.1935) di Fisica sperimentale Università di Perugia;<br />
Emanuele Foà (n. 16.7.1892), ordinario di Fisica tecnica Università di Bologna;<br />
Cassuto Leonardo, libero docente di fisica sperimentale Università di Pisa;<br />
Levi Augusto, libero docente di fisica sperimentale Università di Padova;<br />
Magrini Silvio, libero docente di fisica sperimentale Università di Bologna;<br />
• Mortara Nella, libero docente di fisica sperimentale Università di Roma (assistente).</p>
<p>La seconda aggiunta è per Giulio ed  è la trascrizione della lettera di Guido Fubini, matematico torinese (analista e geometra differenziale), a Mauro Picone, esponente con Francesco Severi, dei matematici più vicini al fascismo. La lettera è datata  Princeton, 31 gennaio 1940 e testimonia la cordialità di un rapporto ritrovato, ma, anche, l’isolamento scientifico, e anche umano, dei matematici italiani in conseguenza del loro comportamento in occasione delle leggi razziali. La lettera testimonia anche il ritardo dei matematici italiani sui nuovi trends internazionali e l&#8217;entusiasmo quasi infantile di Fubini nella scoperta di questo &#8220;nuovo mondo&#8221;:</p>
<p>Caro Picone,<br />
Grazie dei tanti lavori inviatimi.<br />
Io sto qui molto bene; ho un bel villino tra parchi e viali a prezzo modicissimo. L’Università è un parco cosparso di ville: la biblioteca &#8230;. qualcosa di straordinario. Si trova tutto, tutto, roba vecchia e nuova. Il congresso di N.Y. è tramontato (io credo). Altrimenti avrei scritto a te di astenerti dal venir qua, perché avreste probabilmente trovato un’accoglienza che vi avrebbe messo negli impicci. I miei figli lavorano e stanno bene. Eugenio  (come primo stipendio) ha circa $ 3500 annui, circa 70 m. Lire al cambio legale. È vero che paga £ 7 mila annue per una camera, Ma, come vedi, gliene rimangono abbastanza: il vitto costa qui all’incirca come in Italia (in carne un 10% di più). I fitti invece sono il triplo. Io ho lavorato: ho lavori in corso di stampa negli Annals ed altrove. I colleghi qui sono così buoni, così cari, così affettuosi. Sarebbe impossibile trovar di meglio (Alexander, Lefschetz, Veblen, Weil, Einstein, Wedderburn, v. Neumann). Qui è un mondo nuovo: topologia (Alexander, Lefschetz con risultati di primissimo ordine), v. Neumann con le sue fondamentali scoperte sugli operatori lineari, Wedderburn in algebra ecc. Mi sono accorto (troppo tardi alla mia età) di essere un ignorante. Ma meglio tardi che mai. (&#8230;)</p>
<p>Pietro Nastasi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pietro Nastasi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86773</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pietro Nastasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:12:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86773</guid>

					<description><![CDATA[Caro Giulio,
avevo provato a fare qualche commento alle questioni da te poste. Non essendo pratico e al contempo molto pasticcione non ho messo la firma alla mia risposta e non so dove sia finita. In sostanza ti dicevo che che quello che so riguardo alla prima domanda (sulla matematica maschilista non so proprio che dire, solo che sto leggendo una bella biografia della Kovalewski da cui non ricavo una sensibile differenza di approccio rispetto per esempio a Weierstrass) è che la scuola italiana di fisica è letteramente distrutta dalle leggi razziali per l&#039;emigrazione massiccia della componente  più giovane della giovane fisica nucleare e che la chimica perde forse la componente più applicativa della disciplina, malgrado l&#039;autarchia e la retorica che l&#039;accompagnava. Posso solo dire qualcosa per la matematica, che dagli anni &#039;20 presentava evidenti segnali di un incipiente declino, o almeno di incapacità a ripetere l&#039;esploit conseguito nel cinquantennio successivo all&#039;Unità del Paese. Certamente sono scarse le presenze dei livelli di astrazione e dei nuovi linguaggi che si notano in Polonia, in Germania, negli Stati Uniti, né i tentativi organici che caratterizzano la nuova generazione dei matematici francesi che si connotano col nome di &quot;Bourbaki&quot;.
Quello che però le leggi razziali fanno è la rescissione della rete di contatti che lentamente e con  molta lungimiranza stavano tessendo per esempio Volterra e Levi-Civita (gli allievi di quest&#039;ultimo, i migliori, sono quasi tutti borsisti stranieri che vengono a Roma per studiare con lui e  a sua volta Levi-Civita quasi ogni anni è all&#039;estero, soprattutto in America e in Russia). Concludevo, e spero di mantenere presto la promessa, di porre un altro commento con la lettera che un matematico italiano ebreo, Guido Fubini, invia nel 1940 da Princeton (grazie a Levi-Civita) dove si trova esule (un riconoscimento che dice molto mi pare).
Pietro Nastasi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giulio,<br />
avevo provato a fare qualche commento alle questioni da te poste. Non essendo pratico e al contempo molto pasticcione non ho messo la firma alla mia risposta e non so dove sia finita. In sostanza ti dicevo che che quello che so riguardo alla prima domanda (sulla matematica maschilista non so proprio che dire, solo che sto leggendo una bella biografia della Kovalewski da cui non ricavo una sensibile differenza di approccio rispetto per esempio a Weierstrass) è che la scuola italiana di fisica è letteramente distrutta dalle leggi razziali per l&#8217;emigrazione massiccia della componente  più giovane della giovane fisica nucleare e che la chimica perde forse la componente più applicativa della disciplina, malgrado l&#8217;autarchia e la retorica che l&#8217;accompagnava. Posso solo dire qualcosa per la matematica, che dagli anni &#8217;20 presentava evidenti segnali di un incipiente declino, o almeno di incapacità a ripetere l&#8217;esploit conseguito nel cinquantennio successivo all&#8217;Unità del Paese. Certamente sono scarse le presenze dei livelli di astrazione e dei nuovi linguaggi che si notano in Polonia, in Germania, negli Stati Uniti, né i tentativi organici che caratterizzano la nuova generazione dei matematici francesi che si connotano col nome di &#8220;Bourbaki&#8221;.<br />
Quello che però le leggi razziali fanno è la rescissione della rete di contatti che lentamente e con  molta lungimiranza stavano tessendo per esempio Volterra e Levi-Civita (gli allievi di quest&#8217;ultimo, i migliori, sono quasi tutti borsisti stranieri che vengono a Roma per studiare con lui e  a sua volta Levi-Civita quasi ogni anni è all&#8217;estero, soprattutto in America e in Russia). Concludevo, e spero di mantenere presto la promessa, di porre un altro commento con la lettera che un matematico italiano ebreo, Guido Fubini, invia nel 1940 da Princeton (grazie a Levi-Civita) dove si trova esule (un riconoscimento che dice molto mi pare).<br />
Pietro Nastasi</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giulio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86766</link>

		<dc:creator><![CDATA[giulio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 15:09:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86766</guid>

					<description><![CDATA[Bell&#039;articolo! Sarebbe bello, anche se forse troppo laborioso, cercare di capire cosa si è perso &quot;in potenza&quot;: a cosa stavano lavorando questi studiosi ed i loro gruppi di ricerca al momento dell&#039;allontanamento? A quali risultati stavano cercando di arrivare?
L&#039;epurazione trinariciuta degli studiosi, a mio avviso, ha ferito in profondità l&#039;ambiente della ricerca.

{Piccola nota: perché se non ha senso parlare di matematica ariana o fascista, ha senso di parlare di matematica maschilista (vd. irigaray)? cosa contraddistingue le due riletture di questa materia, a livello metodologico?}]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bell&#8217;articolo! Sarebbe bello, anche se forse troppo laborioso, cercare di capire cosa si è perso &#8220;in potenza&#8221;: a cosa stavano lavorando questi studiosi ed i loro gruppi di ricerca al momento dell&#8217;allontanamento? A quali risultati stavano cercando di arrivare?<br />
L&#8217;epurazione trinariciuta degli studiosi, a mio avviso, ha ferito in profondità l&#8217;ambiente della ricerca.</p>
<p>{Piccola nota: perché se non ha senso parlare di matematica ariana o fascista, ha senso di parlare di matematica maschilista (vd. irigaray)? cosa contraddistingue le due riletture di questa materia, a livello metodologico?}</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86627</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 18:47:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86627</guid>

					<description><![CDATA[grazie Pietro di essere intervenuto direttamente a rispondere a Fontani, ti prego rimani vigile, non si sa mai! A.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Pietro di essere intervenuto direttamente a rispondere a Fontani, ti prego rimani vigile, non si sa mai! A.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pietro Nastasi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86626</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pietro Nastasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 18:26:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86626</guid>

					<description><![CDATA[Caro Bruno
ecco un elenco di chimici (professori ordinari e liberi docenti; degli assistenti non posso darti l&#039;elenco perché fino al 1939 l&#039;assistentato era un ruolo esclusivamente locale):
• Cesare Finzi (n. 22.2.1877), ordinario di Chimica farmaceutica Università di Perugia;
• Giorgio Renato Levi (n. 27.5.1895), ordinario di Chimica generale ed inorganica Università di Pavia;
• Mario Giacomo Levi (16.4.1878), ordinario di Chimica industriale al Politecnico di Milano;
• Leone Maurizio Padoa (n. 8.4.1881), ordinario di Chimica generale ed inorganica Università di Modena;
• Ciro Ravenna (n. 13.10.1878), ordinario di Chimica agraria Università di Pisa;
• Bolaffi Ada, libero docente di chimica biologica Università di Milano
• Di Capua Bergamini Clara, libero docente di chimica generale Università di Firenze (aiuto di Chimica analitica)
• Jolles Enrico, libero docente di chimica organica (sede non indicata)
• Levi Malvano Mario, libero docente di chimica generale Università di Roma
• Levi Tullio Guido, libero docente di chimica organica Politecnico di Milano
Vita Nerina, libero docente di chimica generale Università di Bologna
• Viterbi Emilio, libero docente di chimica generale Università di Padova 
Potresti, secondo me, sulla base di questa lista, cercare di saperne di più sulle riviste della disciplina. Io sono eventualmente diponibile a collaborare.
Pietro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Bruno<br />
ecco un elenco di chimici (professori ordinari e liberi docenti; degli assistenti non posso darti l&#8217;elenco perché fino al 1939 l&#8217;assistentato era un ruolo esclusivamente locale):<br />
• Cesare Finzi (n. 22.2.1877), ordinario di Chimica farmaceutica Università di Perugia;<br />
• Giorgio Renato Levi (n. 27.5.1895), ordinario di Chimica generale ed inorganica Università di Pavia;<br />
• Mario Giacomo Levi (16.4.1878), ordinario di Chimica industriale al Politecnico di Milano;<br />
• Leone Maurizio Padoa (n. 8.4.1881), ordinario di Chimica generale ed inorganica Università di Modena;<br />
• Ciro Ravenna (n. 13.10.1878), ordinario di Chimica agraria Università di Pisa;<br />
• Bolaffi Ada, libero docente di chimica biologica Università di Milano<br />
• Di Capua Bergamini Clara, libero docente di chimica generale Università di Firenze (aiuto di Chimica analitica)<br />
• Jolles Enrico, libero docente di chimica organica (sede non indicata)<br />
• Levi Malvano Mario, libero docente di chimica generale Università di Roma<br />
• Levi Tullio Guido, libero docente di chimica organica Politecnico di Milano<br />
Vita Nerina, libero docente di chimica generale Università di Bologna<br />
• Viterbi Emilio, libero docente di chimica generale Università di Padova<br />
Potresti, secondo me, sulla base di questa lista, cercare di saperne di più sulle riviste della disciplina. Io sono eventualmente diponibile a collaborare.<br />
Pietro</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maria Luisa Venuta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86625</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maria Luisa Venuta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 18:19:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86625</guid>

					<description><![CDATA[Grazie agli autori. E riscopro così anche Angelo Guerraggio nella veste del matematico storico. Ne sono contenta. Delle responsabilità dell&#039;Università Cattolica e del suo fondatore circa le leggi antirazziali è bene fare memoria e tramandarla. Penso che sia una pagina nera della ricerca e del mondo universitario, prima che di quello cattolico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie agli autori. E riscopro così anche Angelo Guerraggio nella veste del matematico storico. Ne sono contenta. Delle responsabilità dell&#8217;Università Cattolica e del suo fondatore circa le leggi antirazziali è bene fare memoria e tramandarla. Penso che sia una pagina nera della ricerca e del mondo universitario, prima che di quello cattolico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86621</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 17:09:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86621</guid>

					<description><![CDATA[Un articolo molto interessante, perché non conosco bene il periodo dal lato italiano. Nel romanzo il giardino dei Finzi Contini, si spiega bene l&#039;allontanamento degli ebrei dell&#039;università (nel romanzo riguardo la letteratura). Il personnaggio principale deve studiare di nascondo da un amico, è cacciato della biblioteca, la sorella non puo andare alla scuola. E&#039; un film che mi ha commossa per la nostalgia, il destino orribile che suggerisce le ultime immagini.
Dunque un articolo essenziale, soprattutto per la giovinezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo molto interessante, perché non conosco bene il periodo dal lato italiano. Nel romanzo il giardino dei Finzi Contini, si spiega bene l&#8217;allontanamento degli ebrei dell&#8217;università (nel romanzo riguardo la letteratura). Il personnaggio principale deve studiare di nascondo da un amico, è cacciato della biblioteca, la sorella non puo andare alla scuola. E&#8217; un film che mi ha commossa per la nostalgia, il destino orribile che suggerisce le ultime immagini.<br />
Dunque un articolo essenziale, soprattutto per la giovinezza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86609</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 13:45:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86609</guid>

					<description><![CDATA[Mi associo a Nadia.
Grazie a Tina e Antonello, di cuore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi associo a Nadia.<br />
Grazie a Tina e Antonello, di cuore.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bruno Fontani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86585</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bruno Fontani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 09:12:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/01/27/shoah-italiana-un-bue-sulla-lingua/#comment-86585</guid>

					<description><![CDATA[Grazie, chissà come sono stati trattati i chimici?!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, chissà come sono stati trattati i chimici?!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 18:35:59 by W3 Total Cache
-->