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	Commenti a: Le città visibili	</title>
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		<title>
		Di: elena rosa		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elena rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 23:46:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[de chirico diceva che torino è la città più metafisica tra tutte le altre. 
sul testo: il sistema aperto mi fa pensare sempre più che le città siano esseri malleabili, e gli spazi aperti sono la realtà già più forte di tutto il resto, qualcosa che garantirà la sopravvivenza delle città ormai libere dalla sacralità delle mura.
poi volevo dire che sulla città uno dei libri che ho amato di più resta &#039;&#039;l&#039;idea di città&#039;&#039; di ryckwert. ryckwert riesce a fare un&#039;analisi scientifica, attenta, millimetrica dell&#039;urbe romana per sostenere alla fine che ciò a cui più assomiglia la città è il sogno. 
anche manganelli ne parla nella favola pitagorica. manganelli le città le vede, le prende con calma, poi sceglie un oggetto, anche il più insignificante, e lì ci mette il mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>de chirico diceva che torino è la città più metafisica tra tutte le altre.<br />
sul testo: il sistema aperto mi fa pensare sempre più che le città siano esseri malleabili, e gli spazi aperti sono la realtà già più forte di tutto il resto, qualcosa che garantirà la sopravvivenza delle città ormai libere dalla sacralità delle mura.<br />
poi volevo dire che sulla città uno dei libri che ho amato di più resta &#8221;l&#8217;idea di città&#8221; di ryckwert. ryckwert riesce a fare un&#8217;analisi scientifica, attenta, millimetrica dell&#8217;urbe romana per sostenere alla fine che ciò a cui più assomiglia la città è il sogno.<br />
anche manganelli ne parla nella favola pitagorica. manganelli le città le vede, le prende con calma, poi sceglie un oggetto, anche il più insignificante, e lì ci mette il mondo.</p>
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		Di: Chapucer		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chapucer]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 19:31:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[preferisco le città invisibili...
notte
C.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>preferisco le città invisibili&#8230;<br />
notte<br />
C.</p>
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		Di: tashtego		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 09:43:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sempre letture al postutto. Qualcuno dovrebbe entrare nel merito dei meccanismi di decisione tecnico politica che vengono prima della città reale e la determinano: in questo modo la città viene analizzata quasi fosse un fenomeno naturale (in parte, ma solo in parte, è così) e non il prodotto di della cultura e delle convenienze della rete dei potenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre letture al postutto. Qualcuno dovrebbe entrare nel merito dei meccanismi di decisione tecnico politica che vengono prima della città reale e la determinano: in questo modo la città viene analizzata quasi fosse un fenomeno naturale (in parte, ma solo in parte, è così) e non il prodotto di della cultura e delle convenienze della rete dei potenti.</p>
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