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	Commenti a: Un mutamento di clima &#8211; 2	</title>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89737</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 13:54:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Aggiungo per Tiziana De Novellis che quando dice che: &quot; Insomma, per quanti testi si possano conoscere, non sono sufficienti per esprimere giudizi tanto forti&quot;, sono perfettamente d&#039;accordo e che non si accorge di quanto sia forte il suo giudiuzio dicendo che la prospettiva più immediata per nuove cure è la ricerca sulle staminali embrionali. 

Per pensieri oziosi aggiungo che io non ho dimostrato nulla, né m&#039;interessa, ho solo negato le dimostrazioni presunte di Tiziana de novellis. 

Per quanto riguarda i discorsi di Alcor che sembrano formualti da una testa ragionevole, in linea di massima non si può non condividerli, tenendo presente però che si smentisce almeno qui nei suoi commenti a un mutamento di clima 2. Basta guardare il suo primo commento che non c&#039;entra proprio un cazzo con quanto ragionevolmente lei adesso sostiene. Naturalmente in altre situazioni si mostra coerente con quanto dice. 
Il problema principale per me rimane un altro: una certa intollerranza alle rappresentazioni mentali che ci si fa del modo di esprimersi altrui. Processo che Internet amplifica non essendo presente nella rappresentazione altre informazioni sensoriali (tono di voce, postura, sguardi, visione, prossemica, odori).
Io, in genere, faccio il possibile per evitarmi una immagine dell&#039;altro che scrive su internet. Mi baso su quanto scritto e pongo a modo mio le mie idee, le mie credenze e ciò che credo di sapere o informato, ma non ho certezze, piuttosto solo assertività e passione nell&#039;esporre. Finita la conversazione tutto ritorna nel campo del possibile. L&#039;impostazione che do ai miei commenti nasce esattamente dall&#039;opposto di cui vengono accusato o criticato: un dogmatismo spesso ideologico che gravita qui su NI come su qualche altro sito che frequento. A questo punto trovo necessaria e urgente l&#039;assertività. Che ovviamente dà fastidio quanda tocca corde che già sono deboli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo per Tiziana De Novellis che quando dice che: &#8221; Insomma, per quanti testi si possano conoscere, non sono sufficienti per esprimere giudizi tanto forti&#8221;, sono perfettamente d&#8217;accordo e che non si accorge di quanto sia forte il suo giudiuzio dicendo che la prospettiva più immediata per nuove cure è la ricerca sulle staminali embrionali. </p>
<p>Per pensieri oziosi aggiungo che io non ho dimostrato nulla, né m&#8217;interessa, ho solo negato le dimostrazioni presunte di Tiziana de novellis. </p>
<p>Per quanto riguarda i discorsi di Alcor che sembrano formualti da una testa ragionevole, in linea di massima non si può non condividerli, tenendo presente però che si smentisce almeno qui nei suoi commenti a un mutamento di clima 2. Basta guardare il suo primo commento che non c&#8217;entra proprio un cazzo con quanto ragionevolmente lei adesso sostiene. Naturalmente in altre situazioni si mostra coerente con quanto dice.<br />
Il problema principale per me rimane un altro: una certa intollerranza alle rappresentazioni mentali che ci si fa del modo di esprimersi altrui. Processo che Internet amplifica non essendo presente nella rappresentazione altre informazioni sensoriali (tono di voce, postura, sguardi, visione, prossemica, odori).<br />
Io, in genere, faccio il possibile per evitarmi una immagine dell&#8217;altro che scrive su internet. Mi baso su quanto scritto e pongo a modo mio le mie idee, le mie credenze e ciò che credo di sapere o informato, ma non ho certezze, piuttosto solo assertività e passione nell&#8217;esporre. Finita la conversazione tutto ritorna nel campo del possibile. L&#8217;impostazione che do ai miei commenti nasce esattamente dall&#8217;opposto di cui vengono accusato o criticato: un dogmatismo spesso ideologico che gravita qui su NI come su qualche altro sito che frequento. A questo punto trovo necessaria e urgente l&#8217;assertività. Che ovviamente dà fastidio quanda tocca corde che già sono deboli.</p>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89735</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 12:17:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Rispondo alle ultime osservazioni di Tiziana De Novellis e di Pensieri Oziosi. La questione è un&#039;altra e non è nei termini di interpretazione. Certo leggendo si interpreta e si può fraintendere, comprendere diversamente, valutare differentemente, e sbagliare, errare. 
Io mi sono limitato a dichiarare le affermazioni di uno dei più vecchi adetti al lavoro su questo tema. 
Ho riportato il fatto che la comunità scientifica giapponese dopo aver vagliato il panorama mondiale sull&#039;argomento ha fatto un altro tipo di scelta. Questo è un fatto e non un interpretazione. Se poi i giapponesi sbagliano e interpretano male i dati, è un problema loro e che lo si vedrà nel tempo. 
Mi sono poi opposto all&#039;idea che sulle cellule staminali embrionali ci siano informazioni che possano autorizzare a dire che &quot;le cellule staminali embrionali sono al momento la prospettiva più immediata per ottenere nuove cure&quot;.  Non c&#039;è nessuno studio scientifico che possa autorizzare a dire questa affermazione. Non è un problema di interpretazione! Siccome il numero di ricerche sulle staminali adulte è superiore al numero delle ricerche sulla staminali embrionali (basta saper contare, 10 è maggiore di 1 e non interpretare) e siccome i fattori di differenziazione noti delle staminali adulte sono superiori alle staminali embrionali, non si vede da dove si possa evincere che le cellule staminali embrionali sono la prospettiva più immediata per nuove cure. E&#039; esattamente il contrario per logica, sulla base dei numeri forniti. Più che altro questa affermazione è un desiderio!
Certo, se verranno fatte molte ricerche sulle embrionali ed emergeranno dei dati su esse che superino quelli attuali sulle staminali adulte, allora si potrebbe rovesciare la situazione e allora quella affermazione non sarebbe più solo desiderio ma avrebbe qualche riscontro reale.

Vorrei poi a dire a Tiziana De novellis che le lecrio magistrali non sono luoghi di verifiche. Sono importanti ma il luogo di verifica più importante è il giudizio complessivo di una comunità scientifica che si misura su ciò che viene pubblicato sulle riviste scientifiche e posto così al vaglio dei ricercatori che possono leggere, rispondere con altrettanti articoli scientifici e con i convegni a carattere internazionale. E alla fine è il tempo che mostra una parvenza di verità. Ci vuole molto tempo. Di immediato nelle tue affermazioni c&#039;è solo una proiezione di un desiderio e le staminali embrionali ovviamente nella mente di anche di molti ricercatori e persone comune sono una fantasia molto tentabile di onnipotenza, dato che sul piano astratto da queste cellule si può creare di tutto. Una gran bella fantasia ma alla quale possono sfuggire tanti dettagli che potrebbero anche fare danni inimmaginabili. Come spesso nella medicina è già accaduto se uno si legge la storia della medicina. 
Infine, certo internet tutto è al livello di blog ovviamente solo molto parziale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo alle ultime osservazioni di Tiziana De Novellis e di Pensieri Oziosi. La questione è un&#8217;altra e non è nei termini di interpretazione. Certo leggendo si interpreta e si può fraintendere, comprendere diversamente, valutare differentemente, e sbagliare, errare.<br />
Io mi sono limitato a dichiarare le affermazioni di uno dei più vecchi adetti al lavoro su questo tema.<br />
Ho riportato il fatto che la comunità scientifica giapponese dopo aver vagliato il panorama mondiale sull&#8217;argomento ha fatto un altro tipo di scelta. Questo è un fatto e non un interpretazione. Se poi i giapponesi sbagliano e interpretano male i dati, è un problema loro e che lo si vedrà nel tempo.<br />
Mi sono poi opposto all&#8217;idea che sulle cellule staminali embrionali ci siano informazioni che possano autorizzare a dire che &#8220;le cellule staminali embrionali sono al momento la prospettiva più immediata per ottenere nuove cure&#8221;.  Non c&#8217;è nessuno studio scientifico che possa autorizzare a dire questa affermazione. Non è un problema di interpretazione! Siccome il numero di ricerche sulle staminali adulte è superiore al numero delle ricerche sulla staminali embrionali (basta saper contare, 10 è maggiore di 1 e non interpretare) e siccome i fattori di differenziazione noti delle staminali adulte sono superiori alle staminali embrionali, non si vede da dove si possa evincere che le cellule staminali embrionali sono la prospettiva più immediata per nuove cure. E&#8217; esattamente il contrario per logica, sulla base dei numeri forniti. Più che altro questa affermazione è un desiderio!<br />
Certo, se verranno fatte molte ricerche sulle embrionali ed emergeranno dei dati su esse che superino quelli attuali sulle staminali adulte, allora si potrebbe rovesciare la situazione e allora quella affermazione non sarebbe più solo desiderio ma avrebbe qualche riscontro reale.</p>
<p>Vorrei poi a dire a Tiziana De novellis che le lecrio magistrali non sono luoghi di verifiche. Sono importanti ma il luogo di verifica più importante è il giudizio complessivo di una comunità scientifica che si misura su ciò che viene pubblicato sulle riviste scientifiche e posto così al vaglio dei ricercatori che possono leggere, rispondere con altrettanti articoli scientifici e con i convegni a carattere internazionale. E alla fine è il tempo che mostra una parvenza di verità. Ci vuole molto tempo. Di immediato nelle tue affermazioni c&#8217;è solo una proiezione di un desiderio e le staminali embrionali ovviamente nella mente di anche di molti ricercatori e persone comune sono una fantasia molto tentabile di onnipotenza, dato che sul piano astratto da queste cellule si può creare di tutto. Una gran bella fantasia ma alla quale possono sfuggire tanti dettagli che potrebbero anche fare danni inimmaginabili. Come spesso nella medicina è già accaduto se uno si legge la storia della medicina.<br />
Infine, certo internet tutto è al livello di blog ovviamente solo molto parziale.</p>
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		<title>
		Di: Pensieri Oziosi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89664</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pensieri Oziosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 22:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi è stato fatto notare che &quot;dargliela su&quot; è un&#039;espressione non necessariamente comprensibile da tutti. Si intende: &quot;smettere, lasciar perdere&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è stato fatto notare che &#8220;dargliela su&#8221; è un&#8217;espressione non necessariamente comprensibile da tutti. Si intende: &#8220;smettere, lasciar perdere&#8221;.</p>
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		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89646</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 13:33:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La rete è SOLO intrattenimento.
Più informazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rete è SOLO intrattenimento.<br />
Più informazione.</p>
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89632</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 08:47:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Confronto sul campo, e direi anche, confronto sul campo in tutti i campi.
Di scienze non so nulla,  ma ho studiato in modo abbastanza sensato, nel mio campo, da sapere che senza confronto e verifica  non si cresce e non si fa niente di buono.
L&#039;eccellenza è certificata dagli altri, non si può auto-certificare.
E chi siano questi altri che la certificano non è secondario, non può essere l&#039;amico, o il passante.
Ma la rete è anche questo, il luogo delle non verifiche.
In fondo la rete è in grandissima parte intrattenimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Confronto sul campo, e direi anche, confronto sul campo in tutti i campi.<br />
Di scienze non so nulla,  ma ho studiato in modo abbastanza sensato, nel mio campo, da sapere che senza confronto e verifica  non si cresce e non si fa niente di buono.<br />
L&#8217;eccellenza è certificata dagli altri, non si può auto-certificare.<br />
E chi siano questi altri che la certificano non è secondario, non può essere l&#8217;amico, o il passante.<br />
Ma la rete è anche questo, il luogo delle non verifiche.<br />
In fondo la rete è in grandissima parte intrattenimento.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Tiziana de Novellis		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89628</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziana de Novellis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 08:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Visto com&#039;è andato il dibattito ci terrei a fare una precisazione:
le valutazioni di &quot;metodo&quot; in campo scientifico sono consentite solo a pochissimi, ad es. premi nobel come la Montalcini, e vengono espresse in corso di lectio magistralis e di certo non nei blog (e vi assicuro che anche loro, visto come vanno le cose nella scienza di oggi, ci vanno più che cauti). Le valutazioni poi sui &quot;risultati&quot; delle ricerche scientifiche le fanno le commissioni che attribuiscono i nobel.... 
Insomma, per quanti testi si possano conoscere, non sono sufficienti per esprimere giudizi tanto &quot;forti&quot;. Non bastano le nozioni per stabilire se un metodo di ricerca ha dato o darà risultati utili! Serve esperienza, lavoro, studio, confronto sul campo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visto com&#8217;è andato il dibattito ci terrei a fare una precisazione:<br />
le valutazioni di &#8220;metodo&#8221; in campo scientifico sono consentite solo a pochissimi, ad es. premi nobel come la Montalcini, e vengono espresse in corso di lectio magistralis e di certo non nei blog (e vi assicuro che anche loro, visto come vanno le cose nella scienza di oggi, ci vanno più che cauti). Le valutazioni poi sui &#8220;risultati&#8221; delle ricerche scientifiche le fanno le commissioni che attribuiscono i nobel&#8230;.<br />
Insomma, per quanti testi si possano conoscere, non sono sufficienti per esprimere giudizi tanto &#8220;forti&#8221;. Non bastano le nozioni per stabilire se un metodo di ricerca ha dato o darà risultati utili! Serve esperienza, lavoro, studio, confronto sul campo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pensieri Oziosi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89624</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pensieri Oziosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 07:09:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lumina, il tuo problema è di metodo.

Tu pensi di essere informato semplicemente perché leggi. Quello che succede, invece, è che un tuo errore di comprensione (li fai tu come li facciamo noi) non ha modo di venire scoperto, ma anzi ti serve per interpretare le letture successive, dando luogo ad una accumulazione di errore che porta a delle conclusioni che risultano semplicemente, come dire, sbagliate.

Pubblicare significa mettere le proprie idee al vaglio degli altri. Comunicare con altri esperti significa testarle, le proprie idee. Progetti falliscono se si basano su concezioni approssimative. Nella tua torre isolata invece, l&#039;errore nelle tue idee si accumula.

Io di tanto in tanto ci provo a farti vedere l&#039;errore, ma di fronte all&#039;ostinata difesa di  posizioni fallaci così incancrenite, è più semplice dargliela su, come fa Alanina qui sopra. In fin dei conti, *noi*, non dobbiamo dimostrare nulla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lumina, il tuo problema è di metodo.</p>
<p>Tu pensi di essere informato semplicemente perché leggi. Quello che succede, invece, è che un tuo errore di comprensione (li fai tu come li facciamo noi) non ha modo di venire scoperto, ma anzi ti serve per interpretare le letture successive, dando luogo ad una accumulazione di errore che porta a delle conclusioni che risultano semplicemente, come dire, sbagliate.</p>
<p>Pubblicare significa mettere le proprie idee al vaglio degli altri. Comunicare con altri esperti significa testarle, le proprie idee. Progetti falliscono se si basano su concezioni approssimative. Nella tua torre isolata invece, l&#8217;errore nelle tue idee si accumula.</p>
<p>Io di tanto in tanto ci provo a farti vedere l&#8217;errore, ma di fronte all&#8217;ostinata difesa di  posizioni fallaci così incancrenite, è più semplice dargliela su, come fa Alanina qui sopra. In fin dei conti, *noi*, non dobbiamo dimostrare nulla.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89617</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 22:18:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Corro tutte le mattine e in riva al mare e in compagnia. Sveglia ore 06. Sono in gran forma! Vuoi pure il percorso? Parco della Favorita-Mondello!&quot;

bello, mi rinfranco. 
corpore sano in mens insana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Corro tutte le mattine e in riva al mare e in compagnia. Sveglia ore 06. Sono in gran forma! Vuoi pure il percorso? Parco della Favorita-Mondello!&#8221;</p>
<p>bello, mi rinfranco.<br />
corpore sano in mens insana.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: alanina		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89567</link>

		<dc:creator><![CDATA[alanina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 21:57:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lascio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lascio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89566</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 21:17:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/2008/03/11/un-mutamento-di-clima-2/#comment-89566</guid>

					<description><![CDATA[Volevo informare alanina che su Medline e pubmed ci sono tutti i lavori sulle staminali pubblicati in tutto il mondo e quindi ci si può fare per chi lo vuole un&#039;idea sul fatto se abbia ragione luminamenti. E secondo me ha ragione a iosa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo informare alanina che su Medline e pubmed ci sono tutti i lavori sulle staminali pubblicati in tutto il mondo e quindi ci si può fare per chi lo vuole un&#8217;idea sul fatto se abbia ragione luminamenti. E secondo me ha ragione a iosa.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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