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	Commenti a: Testimoni di Geova	</title>
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		Di: Fabio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 17:22:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[credo che sia utile far girare notizie del genere il più possibile,la stampa italiana non ha dato molto spazio alla notizia,è giusto impedire che cose del genere rimangano nel dimenticatoio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>credo che sia utile far girare notizie del genere il più possibile,la stampa italiana non ha dato molto spazio alla notizia,è giusto impedire che cose del genere rimangano nel dimenticatoio!</p>
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		<title>
		Di: l.r. carrino		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[l.r. carrino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 13:51:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un inchino cavalleresco, ammirato, per la signora Capacchione.
Immensa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un inchino cavalleresco, ammirato, per la signora Capacchione.<br />
Immensa.</p>
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		Di: gianni biondillo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 22:56:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Francesco abbracciaci Rosaria per tutti noi (e fa in modo che la si legga più spesso anche da queste parti).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco abbracciaci Rosaria per tutti noi (e fa in modo che la si legga più spesso anche da queste parti).</p>
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		Di: helena		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[helena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 18:31:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vi segnalo questo articolo sulla vicende delle intimidazioni che contiene vari link e approfondimenti.

http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6360]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo questo articolo sulla vicende delle intimidazioni che contiene vari link e approfondimenti.</p>
<p><a href="http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6360" rel="nofollow ugc">http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6360</a></p>
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		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89684</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 17:22:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Commenti magnifici, tanti sensibili: perché si dice la purezza dei cuori, il coraggio di guardare davanti. Bruno dà una spiegazione sulla situazione, la dipinge senza concessione.
Effeffe, dice la parte intima e sensibile: molto bella questa luce di un amore d&#039;infanzia davanti a una donna coraggiosa.
Come lo dice valter binaghi: chapeau.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commenti magnifici, tanti sensibili: perché si dice la purezza dei cuori, il coraggio di guardare davanti. Bruno dà una spiegazione sulla situazione, la dipinge senza concessione.<br />
Effeffe, dice la parte intima e sensibile: molto bella questa luce di un amore d&#8217;infanzia davanti a una donna coraggiosa.<br />
Come lo dice valter binaghi: chapeau.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89682</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 16:47:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chapeau, visto che non posso fare altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chapeau, visto che non posso fare altro.</p>
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		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89681</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 14:59:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Conosco Rosaria da quando avevo dodici anni. ci lega qualcosa che si potrebbe definire amicizia, amore, sicuramente un&#039;ammirazione per il coraggio che mette nelle cose che scrive, quando si tratta di camorra, e per la passione che l&#039;anima quando racconta altro. e allora sa che quando la incontrerò, tra qualche giorno, l&#039;abbraccerò più forte e lei riderà. lo so che riderà.
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conosco Rosaria da quando avevo dodici anni. ci lega qualcosa che si potrebbe definire amicizia, amore, sicuramente un&#8217;ammirazione per il coraggio che mette nelle cose che scrive, quando si tratta di camorra, e per la passione che l&#8217;anima quando racconta altro. e allora sa che quando la incontrerò, tra qualche giorno, l&#8217;abbraccerò più forte e lei riderà. lo so che riderà.<br />
effeffe</p>
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		<title>
		Di: bruno		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89677</link>

		<dc:creator><![CDATA[bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:11:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono stato a Casale il 17 Settembre dell&#039;anno scorso, in occasione della manifestazione anticamorra. C&#039;era politici locali, Bertinotti, Saviano, altri. Il giorno dopo mi sono ritrovato nella foto a centro pagina del Corriere della sera che per inquadrare l&#039;orribile padre dell&#039;orrendo Sandokan aveva ripreso anche me, che mi ero messo apposta accanto al vecchiaccio per applaudire Roberto il più forte possibile. Così, per dispetto. Poi arrivò Golia delle Jene e pensò bene di trasformare una seria a costruttiva manifestazione in una goliardata giornalistica stile Antonio Ricci. Ma quello che contava era avvenuto, per la seconda volta qualcuno aveva gridato forte conto lo strapotere dei casalesi. Il clan, non i cittadini.
Quando ero ragazzo, cosa avvenuta parecchi anni fa, si parlava di Casale di Principe come di un posto popolato da guappi trogloditi, una terra di violenza dalla quale stare ben lontani. Per noi napoletani di città, Casale rappresentava la quintessenza del sottosviluppo della regione. Però si rideva anche di tutto questo, erano racconti fatti per sbeffeggiare quella mentalità guappesca che si ridicolizzava da sola, tanto era estrema. Poi col tempo, nel disinteresse generale, l&#039;arcaica e brutale violenza si è contaminata con gli affari, la politica, il potere. Con astuzia, mantenendo un basso profilo, facendo parlare poco di sè, contribuendo volontariamente all&#039;immagine di una camorra superata e pittoresca. Poi sono arrivati i processi, Spartacus ha tolto il velo, Saviano ha fatto da amplificatore e ora tutti sanno. Il salto da mafia rurale a organizzazione criminale di respiro internazionale è stato compiuto nell&#039;arco di un ventennio, con arguzia e pianificazione scientifica. Ci troviamo davanti al clan criminale più potente, spietato e ramificato d&#039;Europa, che non si preoccupa dell&#039;arresto dei suoi capi, poichè conta sul totale e incontrastato controllo del territorio, ha rapporti con Cosa nostra, investe in attività lecite, fornisce liquidità e protezione alle aziende di qualunque provenienza, incute timore con la semplice presenza. Il sindaco ci Casale può permettersi di parlare liberamente contro la camorra, chiedere la vicinanza dello stato, favorire gli espropri. A loro non interessa, sono solo chiacchiere. Quello che conta è che in quel territorio tutto ciò che ha un prezzo è sotto il loro controllo, dai movimenti terra ai centri commerciali. Che sequestrino pure un paio di ville o di aziende, servirà a dare l&#039;immagine di una potenza in declino. Per la prima volta nella storia della ciminalità un&#039;organizzazione mafiosa sceglie di apparire come perdente, pur di rimanere nell&#039;ombra o essere dimenticata. I casalesi, il clan, preferisce che si torni a ridere del loro paese e delle loro usanze, anzichè entrare nei loro affari. Ed ecco che una giornalista coraggiosa come la Capacchione, che nei suoi articoli fa nomi, cognomi, riferimenti precisi, diventa un pericolo alla pari di Saviano o di Cantone. E i casalesi, i cittadini non il clan, a continuare ad avere paura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato a Casale il 17 Settembre dell&#8217;anno scorso, in occasione della manifestazione anticamorra. C&#8217;era politici locali, Bertinotti, Saviano, altri. Il giorno dopo mi sono ritrovato nella foto a centro pagina del Corriere della sera che per inquadrare l&#8217;orribile padre dell&#8217;orrendo Sandokan aveva ripreso anche me, che mi ero messo apposta accanto al vecchiaccio per applaudire Roberto il più forte possibile. Così, per dispetto. Poi arrivò Golia delle Jene e pensò bene di trasformare una seria a costruttiva manifestazione in una goliardata giornalistica stile Antonio Ricci. Ma quello che contava era avvenuto, per la seconda volta qualcuno aveva gridato forte conto lo strapotere dei casalesi. Il clan, non i cittadini.<br />
Quando ero ragazzo, cosa avvenuta parecchi anni fa, si parlava di Casale di Principe come di un posto popolato da guappi trogloditi, una terra di violenza dalla quale stare ben lontani. Per noi napoletani di città, Casale rappresentava la quintessenza del sottosviluppo della regione. Però si rideva anche di tutto questo, erano racconti fatti per sbeffeggiare quella mentalità guappesca che si ridicolizzava da sola, tanto era estrema. Poi col tempo, nel disinteresse generale, l&#8217;arcaica e brutale violenza si è contaminata con gli affari, la politica, il potere. Con astuzia, mantenendo un basso profilo, facendo parlare poco di sè, contribuendo volontariamente all&#8217;immagine di una camorra superata e pittoresca. Poi sono arrivati i processi, Spartacus ha tolto il velo, Saviano ha fatto da amplificatore e ora tutti sanno. Il salto da mafia rurale a organizzazione criminale di respiro internazionale è stato compiuto nell&#8217;arco di un ventennio, con arguzia e pianificazione scientifica. Ci troviamo davanti al clan criminale più potente, spietato e ramificato d&#8217;Europa, che non si preoccupa dell&#8217;arresto dei suoi capi, poichè conta sul totale e incontrastato controllo del territorio, ha rapporti con Cosa nostra, investe in attività lecite, fornisce liquidità e protezione alle aziende di qualunque provenienza, incute timore con la semplice presenza. Il sindaco ci Casale può permettersi di parlare liberamente contro la camorra, chiedere la vicinanza dello stato, favorire gli espropri. A loro non interessa, sono solo chiacchiere. Quello che conta è che in quel territorio tutto ciò che ha un prezzo è sotto il loro controllo, dai movimenti terra ai centri commerciali. Che sequestrino pure un paio di ville o di aziende, servirà a dare l&#8217;immagine di una potenza in declino. Per la prima volta nella storia della ciminalità un&#8217;organizzazione mafiosa sceglie di apparire come perdente, pur di rimanere nell&#8217;ombra o essere dimenticata. I casalesi, il clan, preferisce che si torni a ridere del loro paese e delle loro usanze, anzichè entrare nei loro affari. Ed ecco che una giornalista coraggiosa come la Capacchione, che nei suoi articoli fa nomi, cognomi, riferimenti precisi, diventa un pericolo alla pari di Saviano o di Cantone. E i casalesi, i cittadini non il clan, a continuare ad avere paura.</p>
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		Di: Chapucer		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89676</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chapucer]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:08:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[anche io ammiro il loro coraggio, l&#039;esortazione che ne deriva, sempre per il bene, sempre per un fine che conduce al bene che è giustizia.
e poi bisogna ricordare, che quando una notizia, quando un romanzo, quando una rivelazione, destano scalpore, è perchè un fondo di verità ha raggiunto la parte dolente di chi si nasconde, testimoniando ancora una volta quanto potere può la parola, unita al coraggio e al 
poterla gridare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>anche io ammiro il loro coraggio, l&#8217;esortazione che ne deriva, sempre per il bene, sempre per un fine che conduce al bene che è giustizia.<br />
e poi bisogna ricordare, che quando una notizia, quando un romanzo, quando una rivelazione, destano scalpore, è perchè un fondo di verità ha raggiunto la parte dolente di chi si nasconde, testimoniando ancora una volta quanto potere può la parola, unita al coraggio e al<br />
poterla gridare.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: The O.C.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/03/14/testimoni-di-geova/#comment-89674</link>

		<dc:creator><![CDATA[The O.C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 12:01:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma l&#039;avete sentito Fiore da Vespa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma l&#8217;avete sentito Fiore da Vespa?</p>
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