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	Commenti a: Delle cose perdute	</title>
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		<title>
		Di: niky lismo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92158</link>

		<dc:creator><![CDATA[niky lismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 15:47:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tre proposte che rimarrano inascoltate:
1) sotto questo tipo di articoli, che non richiedono commenti perché sono essi stessi un commento (alla vita, alla società, a tutto), elencare soltanto una lista di nomi;
2) eliminare per sempre la prima persona singolare;
3) astenersi dal commentare certi commenti che sono essi stessi un commento (all&#039;autore, al vuoto che ci sta dentro e dintorno, a tutto)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre proposte che rimarrano inascoltate:<br />
1) sotto questo tipo di articoli, che non richiedono commenti perché sono essi stessi un commento (alla vita, alla società, a tutto), elencare soltanto una lista di nomi;<br />
2) eliminare per sempre la prima persona singolare;<br />
3) astenersi dal commentare certi commenti che sono essi stessi un commento (all&#8217;autore, al vuoto che ci sta dentro e dintorno, a tutto)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: jan reister		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92089</link>

		<dc:creator><![CDATA[jan reister]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 12:54:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Orsola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Orsola.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mf		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92056</link>

		<dc:creator><![CDATA[mf]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 14:54:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[vado, espulso dalle commemorazioni. in gamba, monom, e buon lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>vado, espulso dalle commemorazioni. in gamba, monom, e buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: monom		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92054</link>

		<dc:creator><![CDATA[monom]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 14:16:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[1. Dovrei lasciare perdere, perché non è questo il luog...
2. Sono molto indeciso, se sia giustificato continuare questo tipo di discussione.
3. lasciare da parte gli scrupoli
4. Sir Karl Popper.

v/s

1. certezze logorroiche
2.figurine snob
3.valori incrollabili
4. dalla Resistenza a Roberto Calasso via Moby Dick

sule serio: è possibile? E&#039; possibile!
E&#039; possibile che possano essere necessari altri 25 Aprile. 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1. Dovrei lasciare perdere, perché non è questo il luog&#8230;<br />
2. Sono molto indeciso, se sia giustificato continuare questo tipo di discussione.<br />
3. lasciare da parte gli scrupoli<br />
4. Sir Karl Popper.</p>
<p>v/s</p>
<p>1. certezze logorroiche<br />
2.figurine snob<br />
3.valori incrollabili<br />
4. dalla Resistenza a Roberto Calasso via Moby Dick</p>
<p>sule serio: è possibile? E&#8217; possibile!<br />
E&#8217; possibile che possano essere necessari altri 25 Aprile. </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: litbrother		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92052</link>

		<dc:creator><![CDATA[litbrother]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 13:59:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[accetto il tè di Florence e mi tengo stretto il mio Musil.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>accetto il tè di Florence e mi tengo stretto il mio Musil.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mf		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92047</link>

		<dc:creator><![CDATA[mf]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 12:00:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[monom! quante puntute certezze logorroiche, quante figurine snob e giudizi di valore incrollabili, mamma mia. e poi molto bene, dalla resistenza siamo arrivati a roberto calasso, via moby dick. meno male che c&#039;è andrea inglese coi suoi piselli, te lo consiglio per non prendersi troppo sul serio (e per non prendere troppo sul serio gli scrittori, grandi e piccini).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>monom! quante puntute certezze logorroiche, quante figurine snob e giudizi di valore incrollabili, mamma mia. e poi molto bene, dalla resistenza siamo arrivati a roberto calasso, via moby dick. meno male che c&#8217;è andrea inglese coi suoi piselli, te lo consiglio per non prendersi troppo sul serio (e per non prendere troppo sul serio gli scrittori, grandi e piccini).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: monom		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92038</link>

		<dc:creator><![CDATA[monom]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 09:45:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono molto indeciso, se sia giustificato continuare questo tipo di discussione.
Quello che mi intriga e che mi spinge a lasciare da parte gli scrupoli è quel
*poco probabili* e *poco probabilmente soggettive*, come se io avessi detto:&quot;io la penso così&quot; e chi ribatte, ribattesse &quot;e io la penso così&quot; e fossimo
tutti alla pari, e le nostre affermazioni avessero [messe così, sì] lo stesso
peso.
No. Io ho detto che posso *dimostrare*, non che &quot;posso farmene un&#039;idea&quot;.
Avrei gradito due diverse, possibili, risposte:
1. Io &quot;mi sono fatto un&#039;idea diversa&quot; quindi, se tu affermi così, dimostralo 
    come hai preteso di poter fare.
2. No, non è cosi e ti *dimostro* il contrario.

La risposta che più mi avrebbe soddisfatto sarebbe stata la seconda, e io sarei rimasto imbambolato ad ascoltare uno che riesce a distruggere i miei argomenti e a farmi cambiare idea su Gadda, non su Musil o Mann.
La mia ammirazione per loro non deve certo essere sollecitata, come p.es. per un Pelé. Io sto solo dicendo che Gadda è Maradona.


*Una volta avanzata, nessuna delle nostre ‘anticipazioni’ viene sostenuta dogmaticamente. Il nostro metodo di ricerca non è quello che consiste nel difenderle, per provare quanta ragione avessimo. Al contrario tentiamo di rovesciarle. Usando tutte le armi della nostra armeria logica, matematica e tecnica, tentiamo di provare che le nostre anticipazioni erano false, allo scopo di avanzare, in loro luogo, nuove anticipazioni ingiustificate e ingiustificabili.*

 Sir Karl Popper.

Chi vuole partecipare a questi *giochi olimpici* deve però, appunto, sapere che si tratta di *giochi*. Ma, come Sparz sa, di giochi *formali*
che hanno proprie regole e, sopra tutto, che si parte, sempre, da un gruppo di, chiamiamoli così rubando il termine dalla scienza, *assiomi*, che poi non sono altro che definizioni, che costituiscono il terreno comune su cui gli avversari si scontrano e  che *si fa finta* di considerare veri.
Ci sono tre assiomi su cui io mi baso:

1. E&#039; mutuato da Hegel e da Rorty: letteratura è la scrittura che contiene
    in sé *il confine più avanzato del pensiero che gli è contemporaneo*.
2. Viene accettata la differenza tra &quot;letteratura assoluta&quot; e tutto l&#039;altro
    proposta da Roberto Calasso in &quot;La letteratura e gli dèi&quot; in cui, alla
    fine, viene ipotizzato un rapporto necessario tra &quot;grande letteratura&quot;
    e mitologia, ma non in termni di descrizione o richiamo, bensì di &quot;
    &quot;forma di vita&quot;
3. La lingua. &quot;Descrivere&quot; e &quot;Mostrare&quot; sono termini che derivano dalla
    filosofia del linguaggio di Wittgenstein. Descrivere è quello che può
    fare chiunque. Anche se a livelli infinitamente distanti uno dall&#039;altro, 
    naturalmente. 
    Mostrare è costruire, con l&#039;opera, una nuova &quot;forma di vita&quot;. 

    Il descrivere lo devi capire, tutto, e forse ti servirà a qualcosa, il 
    mostrare ti cambierà che tu lo voglia o no.
    Insomma, per parlare francamente, è la differenza tra Calvino che
    serve solamente a far fare i soli al suo editore, a essere letto a scuola
    per imparare la &quot;lingua pulita&quot;, e a molti professori per fare carriera   
    tra di loro.
    Tutto l&#039;altro è Gadda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto indeciso, se sia giustificato continuare questo tipo di discussione.<br />
Quello che mi intriga e che mi spinge a lasciare da parte gli scrupoli è quel<br />
*poco probabili* e *poco probabilmente soggettive*, come se io avessi detto:&#8221;io la penso così&#8221; e chi ribatte, ribattesse &#8220;e io la penso così&#8221; e fossimo<br />
tutti alla pari, e le nostre affermazioni avessero [messe così, sì] lo stesso<br />
peso.<br />
No. Io ho detto che posso *dimostrare*, non che &#8220;posso farmene un&#8217;idea&#8221;.<br />
Avrei gradito due diverse, possibili, risposte:<br />
1. Io &#8220;mi sono fatto un&#8217;idea diversa&#8221; quindi, se tu affermi così, dimostralo<br />
    come hai preteso di poter fare.<br />
2. No, non è cosi e ti *dimostro* il contrario.</p>
<p>La risposta che più mi avrebbe soddisfatto sarebbe stata la seconda, e io sarei rimasto imbambolato ad ascoltare uno che riesce a distruggere i miei argomenti e a farmi cambiare idea su Gadda, non su Musil o Mann.<br />
La mia ammirazione per loro non deve certo essere sollecitata, come p.es. per un Pelé. Io sto solo dicendo che Gadda è Maradona.</p>
<p>*Una volta avanzata, nessuna delle nostre ‘anticipazioni’ viene sostenuta dogmaticamente. Il nostro metodo di ricerca non è quello che consiste nel difenderle, per provare quanta ragione avessimo. Al contrario tentiamo di rovesciarle. Usando tutte le armi della nostra armeria logica, matematica e tecnica, tentiamo di provare che le nostre anticipazioni erano false, allo scopo di avanzare, in loro luogo, nuove anticipazioni ingiustificate e ingiustificabili.*</p>
<p> Sir Karl Popper.</p>
<p>Chi vuole partecipare a questi *giochi olimpici* deve però, appunto, sapere che si tratta di *giochi*. Ma, come Sparz sa, di giochi *formali*<br />
che hanno proprie regole e, sopra tutto, che si parte, sempre, da un gruppo di, chiamiamoli così rubando il termine dalla scienza, *assiomi*, che poi non sono altro che definizioni, che costituiscono il terreno comune su cui gli avversari si scontrano e  che *si fa finta* di considerare veri.<br />
Ci sono tre assiomi su cui io mi baso:</p>
<p>1. E&#8217; mutuato da Hegel e da Rorty: letteratura è la scrittura che contiene<br />
    in sé *il confine più avanzato del pensiero che gli è contemporaneo*.<br />
2. Viene accettata la differenza tra &#8220;letteratura assoluta&#8221; e tutto l&#8217;altro<br />
    proposta da Roberto Calasso in &#8220;La letteratura e gli dèi&#8221; in cui, alla<br />
    fine, viene ipotizzato un rapporto necessario tra &#8220;grande letteratura&#8221;<br />
    e mitologia, ma non in termni di descrizione o richiamo, bensì di &#8221;<br />
    &#8220;forma di vita&#8221;<br />
3. La lingua. &#8220;Descrivere&#8221; e &#8220;Mostrare&#8221; sono termini che derivano dalla<br />
    filosofia del linguaggio di Wittgenstein. Descrivere è quello che può<br />
    fare chiunque. Anche se a livelli infinitamente distanti uno dall&#8217;altro,<br />
    naturalmente.<br />
    Mostrare è costruire, con l&#8217;opera, una nuova &#8220;forma di vita&#8221;. </p>
<p>    Il descrivere lo devi capire, tutto, e forse ti servirà a qualcosa, il<br />
    mostrare ti cambierà che tu lo voglia o no.<br />
    Insomma, per parlare francamente, è la differenza tra Calvino che<br />
    serve solamente a far fare i soli al suo editore, a essere letto a scuola<br />
    per imparare la &#8220;lingua pulita&#8221;, e a molti professori per fare carriera<br />
    tra di loro.<br />
    Tutto l&#8217;altro è Gadda.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: orsola puecher		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92037</link>

		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 09:09:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[grazie a tutti

{da brava Florence li tenga calmi... metta qualche goccia di laudano nella tisana e porti le carte da ramino, che qui son capaci di copiaincollarmi tutta la Recherche o il Finnegans}]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a tutti</p>
<p>{da brava Florence li tenga calmi&#8230; metta qualche goccia di laudano nella tisana e porti le carte da ramino, che qui son capaci di copiaincollarmi tutta la Recherche o il Finnegans}</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Florence Nightingale		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92036</link>

		<dc:creator><![CDATA[Florence Nightingale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 08:55:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Il mio treno era appena arrivato a Baden e io avevo appena disceso, con un po&#039; di fatica, i gradini della carrozza, quando già il fascino di Baden mi si faceva sentire. Mentre, in piedi sull&#039;umido marciapiede di cemento, cercavo con gli occhi il portiere dell&#039;albergo, vidi scendere da mio stesso treno tre o quattro colleghi in sciatica, come appariva chiaro dalla trepida apprensione con cui stringevano le natiche, dal loro passo incerto e dalla mimica piuttosto smarrita e piagnucolosa che accompagnava i loro cauti movimenti. &quot;

Su mettete  il plaid sulle ginocchia da bravi e sedetevi un po&#039; qui sulla chaise longue al sole nella veranda, che fra un po&#039; passo con la tisana diaforetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il mio treno era appena arrivato a Baden e io avevo appena disceso, con un po&#8217; di fatica, i gradini della carrozza, quando già il fascino di Baden mi si faceva sentire. Mentre, in piedi sull&#8217;umido marciapiede di cemento, cercavo con gli occhi il portiere dell&#8217;albergo, vidi scendere da mio stesso treno tre o quattro colleghi in sciatica, come appariva chiaro dalla trepida apprensione con cui stringevano le natiche, dal loro passo incerto e dalla mimica piuttosto smarrita e piagnucolosa che accompagnava i loro cauti movimenti. &#8221;</p>
<p>Su mettete  il plaid sulle ginocchia da bravi e sedetevi un po&#8217; qui sulla chaise longue al sole nella veranda, che fra un po&#8217; passo con la tisana diaforetica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/04/25/delle-cose-perdute/#comment-92035</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 08:33:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[queste graduatorie sono ovviamente poco probabili e poco probabilmente intersoggettive; se dovessi dire io, non vedo questa lampante differenza tra &quot;descritto&quot; e &quot;mostrato&quot; e metto certamente Musil almeno sullo stesso livello di Gadda. E ci metterei vicino anche Mann.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>queste graduatorie sono ovviamente poco probabili e poco probabilmente intersoggettive; se dovessi dire io, non vedo questa lampante differenza tra &#8220;descritto&#8221; e &#8220;mostrato&#8221; e metto certamente Musil almeno sullo stesso livello di Gadda. E ci metterei vicino anche Mann.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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