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	Commenti a: You(tu)Box: Serge Gainsbourg	</title>
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		<title>
		Di: sparz		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 07:14:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[in molti sensi fantastica l&#039;etimologia orsolesca dell&#039;obliterare, anche se ella, meglio assai del celebre Isidoro di Siviglia, che inventava etimologie deliranti, non casualmente indica qualcosa -- non naturalmente l&#039;ad libitum, che è davvero un volo solitario e rocambolesco -- che ha realmente a che fare con un&#039;etimologia accettata, nel senso che l&#039;oblio, connesso al verbo latino obliviscor è probabilmente connesso col latino oblitterare, che vale &#039;cancellare&#039; : sono infatti entrambi probabili figli del verbo lino-is livi, litum, linĕre, che vale &#039;spalmare&#039;, tipicamente &#039;ungere&#039;, e quindi cancellare un po&#039; quel che c&#039;è sotto. Sentite che bello Orazio che dice &quot;carmina linenda cedro&quot;, nel senso poesie degne di essere unte di olio di cedro (per conservarle meglio). Wow.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>in molti sensi fantastica l&#8217;etimologia orsolesca dell&#8217;obliterare, anche se ella, meglio assai del celebre Isidoro di Siviglia, che inventava etimologie deliranti, non casualmente indica qualcosa &#8212; non naturalmente l&#8217;ad libitum, che è davvero un volo solitario e rocambolesco &#8212; che ha realmente a che fare con un&#8217;etimologia accettata, nel senso che l&#8217;oblio, connesso al verbo latino obliviscor è probabilmente connesso col latino oblitterare, che vale &#8216;cancellare&#8217; : sono infatti entrambi probabili figli del verbo lino-is livi, litum, linĕre, che vale &#8216;spalmare&#8217;, tipicamente &#8216;ungere&#8217;, e quindi cancellare un po&#8217; quel che c&#8217;è sotto. Sentite che bello Orazio che dice &#8220;carmina linenda cedro&#8221;, nel senso poesie degne di essere unte di olio di cedro (per conservarle meglio). Wow.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93339</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 10:05:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[bello Giovanni!

Confirmo: il biglietto di metro è Lilas, ma il colore è malva sbiadito.

In un tempo era verde.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bello Giovanni!</p>
<p>Confirmo: il biglietto di metro è Lilas, ma il colore è malva sbiadito.</p>
<p>In un tempo era verde.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giovannicossu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93334</link>

		<dc:creator><![CDATA[giovannicossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 07:24:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perché non vogliamo dirlo cos&#039;è Lilas?


OFELIA

Quest&#039;Ofelia stagnante lungo il fiume
vestita di lemne ora verdi ora rosse
eternamente rosicchiata
dal topo bianco d&#039;acqua della luna
battila con la mano del tuo remo
o passatore
che bevi e fumi nebbia
pallida Ofelia
sposa dei fulmini che cadono nell&#039;acqua
calamita di pesci e di stelle
limatura di chiarore
battila col tuo remo o passatore
illividisci la neve e il convento
deprava i gigli fa
che di quel corpo di pane inzuppato
non resti che la treccia tremula sul fiume
della fuga del topo d&#039;acqua della luna
che cerca rifugio tra i giunchi
malati d&#039;umidità e di vento.

CORRADO GOVONI.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perché non vogliamo dirlo cos&#8217;è Lilas?</p>
<p>OFELIA</p>
<p>Quest&#8217;Ofelia stagnante lungo il fiume<br />
vestita di lemne ora verdi ora rosse<br />
eternamente rosicchiata<br />
dal topo bianco d&#8217;acqua della luna<br />
battila con la mano del tuo remo<br />
o passatore<br />
che bevi e fumi nebbia<br />
pallida Ofelia<br />
sposa dei fulmini che cadono nell&#8217;acqua<br />
calamita di pesci e di stelle<br />
limatura di chiarore<br />
battila col tuo remo o passatore<br />
illividisci la neve e il convento<br />
deprava i gigli fa<br />
che di quel corpo di pane inzuppato<br />
non resti che la treccia tremula sul fiume<br />
della fuga del topo d&#8217;acqua della luna<br />
che cerca rifugio tra i giunchi<br />
malati d&#8217;umidità e di vento.</p>
<p>CORRADO GOVONI.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93323</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 22:46:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@h capitano mio capitano

Lilas  credo sia quasi certamente  la fermata anzi il capolinea porte de Lilas
il colore dei biglietti nei miei diciotto anni parigini è cambiato per ben tre volte e lillà credo siano quelli attuali. Dunque Lilas ( René)
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@h capitano mio capitano</p>
<p>Lilas  credo sia quasi certamente  la fermata anzi il capolinea porte de Lilas<br />
il colore dei biglietti nei miei diciotto anni parigini è cambiato per ben tre volte e lillà credo siano quelli attuali. Dunque Lilas ( René)<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea b.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93321</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea b.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 20:14:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://it.youtube.com/watch?v=7VKhy2wCQwc 
...:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=7VKhy2wCQwc" rel="nofollow ugc">http://it.youtube.com/watch?v=7VKhy2wCQwc</a><br />
&#8230;:-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: capitan_feendoos		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93317</link>

		<dc:creator><![CDATA[capitan_feendoos]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 18:30:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ti ringrazio di aver affrontato questo lavoraccio che volevo fare da tempo. E gratis, poi. Un solo dubbio non ho ancora sciolto: il Lilas. E&#039; &quot;il quartiere dei lillà&quot; di clairiana memoria oppure è un modo di indicare i biglietti, magari per il loro colore. Un giorno ti racconterò delle mie bevute insieme al Sergione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio di aver affrontato questo lavoraccio che volevo fare da tempo. E gratis, poi. Un solo dubbio non ho ancora sciolto: il Lilas. E&#8217; &#8220;il quartiere dei lillà&#8221; di clairiana memoria oppure è un modo di indicare i biglietti, magari per il loro colore. Un giorno ti racconterò delle mie bevute insieme al Sergione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93309</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 13:22:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[1)Ora ho la canzone nelle testa!
Quando ero bambina e che nella radio mi veniva le parole di &quot;Le poinçonneur des Lilas&quot;, interpretavo alla manera di una bambina. Non conoscevo Parigi e il metro era una cosa sconosciuta. Vivevo in un giardino nelle terra del Languedoc, e avevo un magnifico lilla con fiori malva, lo vedo ancora oggi nella memoria. Dunque quando ascoltavo vagamente le parole, immaginevo le poinçonneur come un giardiniere speciale dedicato a tagliare i rami e i fiori, vedevo confettis  di petali, e il buco per me era il buco nelle terra. Sentivo che il termine della canzone parleva di morte.
Racconto questo aneddoto, perché è un esempio che la canzone ascoltata puo essere capita di manera allontana dal senso che ha dato il compositore.

2) Il senso di mestiere sot è: assurdo. Mi fa pensare ( nell&#039; idea magnifica di Orsola) a Sysiphe: fare un gesto sempre da ricominciare nel metro Tartare.

3) Il gesto di Sergio Gainsbourg era una manera di dire che il denaro è della &quot;merda&quot;. Gesto di provocazione e capisco che questo ha scioccato.
Devo rimettere il gesto nel contesto.
Una canzone anche ha molto scioccato: lemon inceste: deve essere interpretata come un gioco, una manera di affrontare l&#039;ipocrisia.

Sergio G è un cantante che ammiro per la poesia, la provocazione, la sensibilità.

Grazie ancora a effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1)Ora ho la canzone nelle testa!<br />
Quando ero bambina e che nella radio mi veniva le parole di &#8220;Le poinçonneur des Lilas&#8221;, interpretavo alla manera di una bambina. Non conoscevo Parigi e il metro era una cosa sconosciuta. Vivevo in un giardino nelle terra del Languedoc, e avevo un magnifico lilla con fiori malva, lo vedo ancora oggi nella memoria. Dunque quando ascoltavo vagamente le parole, immaginevo le poinçonneur come un giardiniere speciale dedicato a tagliare i rami e i fiori, vedevo confettis  di petali, e il buco per me era il buco nelle terra. Sentivo che il termine della canzone parleva di morte.<br />
Racconto questo aneddoto, perché è un esempio che la canzone ascoltata puo essere capita di manera allontana dal senso che ha dato il compositore.</p>
<p>2) Il senso di mestiere sot è: assurdo. Mi fa pensare ( nell&#8217; idea magnifica di Orsola) a Sysiphe: fare un gesto sempre da ricominciare nel metro Tartare.</p>
<p>3) Il gesto di Sergio Gainsbourg era una manera di dire che il denaro è della &#8220;merda&#8221;. Gesto di provocazione e capisco che questo ha scioccato.<br />
Devo rimettere il gesto nel contesto.<br />
Una canzone anche ha molto scioccato: lemon inceste: deve essere interpretata come un gioco, una manera di affrontare l&#8217;ipocrisia.</p>
<p>Sergio G è un cantante che ammiro per la poesia, la provocazione, la sensibilità.</p>
<p>Grazie ancora a effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93295</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:57:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Verò
farò
effo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Verò<br />
farò<br />
effo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93292</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:42:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[orsù
il tuo racconto metafisico mi sovrasta
come se avessi appena letto Borges o Cortazar (che non è lo stesso)
o forse visto le tavole di Alberto Breccia o José Munoz

le tue parole mi hanno punzo
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>orsù<br />
il tuo racconto metafisico mi sovrasta<br />
come se avessi appena letto Borges o Cortazar (che non è lo stesso)<br />
o forse visto le tavole di Alberto Breccia o José Munoz</p>
<p>le tue parole mi hanno punzo<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: orsola puecher		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2008/05/27/youtubox-serge-gainsbourg/#comment-93290</link>

		<dc:creator><![CDATA[orsola puecher]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 08:04:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=5994#comment-93290</guid>

					<description><![CDATA[[bellissima]

il gesto di punzonare il biglietto con apposita pinza credo sia definito dal verbo &lt;i&gt;obliterare&lt;/i&gt; parola di fascino assoluto, in una etimologia fantastica, un oblio iterato ad libitum

l&#039;&lt;i&gt;obliteratore&lt;/i&gt; parrebbe un personaggio di tragedia metafisica 
un supero divo spirto che pinza via dai destini ogni volta un &lt;i&gt;petit morceaux&lt;/i&gt; e dei destini ogni viaggio non è che un piccolo coriandolo

quel minuscolo coriandolo che si stacca dopo l&#039;obliterazone, finendo sul pavimento del vagone di dubbio linoleum ed impolverato da tutte le suole dei viaggiatori e dalle briciole e faldelli delle desquamazioni invisibili delle loro pelli

quel coriandolo unito agli altri minuscoli di tutti i viaggi e a quelli che riempiono il serbatoio sottostante alla curiosa antiquata macchinetta di metallo  smaltata di nero (o verde, o azzurro anche) per far equidistanti buchi ai fogli, sarebbero tutti insieme, se cadessero dal cielo, una imprevedibile breve neve di carta superflua a cose utili

,\\&#039;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[bellissima]</p>
<p>il gesto di punzonare il biglietto con apposita pinza credo sia definito dal verbo <i>obliterare</i> parola di fascino assoluto, in una etimologia fantastica, un oblio iterato ad libitum</p>
<p>l&#8217;<i>obliteratore</i> parrebbe un personaggio di tragedia metafisica<br />
un supero divo spirto che pinza via dai destini ogni volta un <i>petit morceaux</i> e dei destini ogni viaggio non è che un piccolo coriandolo</p>
<p>quel minuscolo coriandolo che si stacca dopo l&#8217;obliterazone, finendo sul pavimento del vagone di dubbio linoleum ed impolverato da tutte le suole dei viaggiatori e dalle briciole e faldelli delle desquamazioni invisibili delle loro pelli</p>
<p>quel coriandolo unito agli altri minuscoli di tutti i viaggi e a quelli che riempiono il serbatoio sottostante alla curiosa antiquata macchinetta di metallo  smaltata di nero (o verde, o azzurro anche) per far equidistanti buchi ai fogli, sarebbero tutti insieme, se cadessero dal cielo, una imprevedibile breve neve di carta superflua a cose utili</p>
<p>,\\&#8217;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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