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	Commenti a: Grido di dolore	</title>
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104916</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 09:41:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; vero, sono io che ho fatto l&#039;equazione eletto=fanatico.
Mi ci sono sentita portata dal percorso fede- identità- identità-elezione, che non sembra prevedere  altre possibili uscite.
Proprio il richiamo del post alla filologia mi fa trovare in Ventre, qui, il commento più consonante.
Poco politico, forse, e certamente nei tempi bui può sembrare un limite, ma a mio parere  più fruttuoso, nei tempi lunghi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, sono io che ho fatto l&#8217;equazione eletto=fanatico.<br />
Mi ci sono sentita portata dal percorso fede- identità- identità-elezione, che non sembra prevedere  altre possibili uscite.<br />
Proprio il richiamo del post alla filologia mi fa trovare in Ventre, qui, il commento più consonante.<br />
Poco politico, forse, e certamente nei tempi bui può sembrare un limite, ma a mio parere  più fruttuoso, nei tempi lunghi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104914</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 09:26:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alcor, che un credente sia necessariamente un fanatico, io non l&#039;ho mai scritto. Altro è la messa in discussione delle credenze, oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcor, che un credente sia necessariamente un fanatico, io non l&#8217;ho mai scritto. Altro è la messa in discussione delle credenze, oggi.</p>
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104803</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 11:13:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Fede porta a Identità, Identità a Elezione.&quot; 
 
Ma esistono menti critiche non identitarie e che non si sentono elette persino tra i credenti.

Capisco la foga dettato dallo sdegno, e anche la foga di chi è stato educato nelle scuole cattoliche  (è toccata anche a me e non ne ho un buon ricordo) ma queste generalizzazioni  (religioni=chiese, credenti=necessariamente fanatici) non mi hanno mai convinto, e non mi convincono mai le generalizzazioni e gli slogan, in nessun campo.

Come in altra occasione mi trovo d&#039;accordo con Daniele Ventre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Fede porta a Identità, Identità a Elezione.&#8221; </p>
<p>Ma esistono menti critiche non identitarie e che non si sentono elette persino tra i credenti.</p>
<p>Capisco la foga dettato dallo sdegno, e anche la foga di chi è stato educato nelle scuole cattoliche  (è toccata anche a me e non ne ho un buon ricordo) ma queste generalizzazioni  (religioni=chiese, credenti=necessariamente fanatici) non mi hanno mai convinto, e non mi convincono mai le generalizzazioni e gli slogan, in nessun campo.</p>
<p>Come in altra occasione mi trovo d&#8217;accordo con Daniele Ventre.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104794</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 09:48:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro Tommaso, fai bene a precisare. I gesuiti mi insegnarono quelle due date quattro decenni fa. La “persona” in oggetto essendo la medesima, tuttavia, ho deliberatamente scelto di sottolineare la seconda attribuzione in quanto più comprensibile per un giovane di oggi non educato dai gesuiti. La sostanza è: RIBELLIONE VERSO GLI SPACCIATORI D’ETERNO e verso i loro complici in questo stato pavido e ipocrita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro Tommaso, fai bene a precisare. I gesuiti mi insegnarono quelle due date quattro decenni fa. La “persona” in oggetto essendo la medesima, tuttavia, ho deliberatamente scelto di sottolineare la seconda attribuzione in quanto più comprensibile per un giovane di oggi non educato dai gesuiti. La sostanza è: RIBELLIONE VERSO GLI SPACCIATORI D’ETERNO e verso i loro complici in questo stato pavido e ipocrita.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Tommaso		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104677</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tommaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 15:58:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[OFF TOPIC: da http://www.wuz.it/intervista/2884/franco-buffoni-poeta-diritti-omosessuali.html  
  &#039;&#039;E ricorro all’odioso termine lobby
perché è stato recentemente usato contro di noi da un capo di stato straniero – omofobo e velato –
che si veste da antico imperatore romano e blocca il traffico della capitale italiana l’8 dicembre per
proclamare che la signora effigiata in cima alla colonna in piazza di Spagna partorì vergine.&quot;

Caro Franco, il dogma del 1854 dell&#039;immacolata concezione (festa dell&#039;8 dicembre) &#039;verte&#039; su Maria immune dal peccato originale (il &#039;cancro&#039; che Agostino ha lasciato in eredità all&#039;Occidente) fin dal suo concepimento. Altro è il dogma della verginità di Maria -prima, durante e dopo il parto- che data 649.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>OFF TOPIC: da <a href="http://www.wuz.it/intervista/2884/franco-buffoni-poeta-diritti-omosessuali.html" rel="nofollow ugc">http://www.wuz.it/intervista/2884/franco-buffoni-poeta-diritti-omosessuali.html</a><br />
  &#8221;E ricorro all’odioso termine lobby<br />
perché è stato recentemente usato contro di noi da un capo di stato straniero – omofobo e velato –<br />
che si veste da antico imperatore romano e blocca il traffico della capitale italiana l’8 dicembre per<br />
proclamare che la signora effigiata in cima alla colonna in piazza di Spagna partorì vergine.&#8221;</p>
<p>Caro Franco, il dogma del 1854 dell&#8217;immacolata concezione (festa dell&#8217;8 dicembre) &#8216;verte&#8217; su Maria immune dal peccato originale (il &#8216;cancro&#8217; che Agostino ha lasciato in eredità all&#8217;Occidente) fin dal suo concepimento. Altro è il dogma della verginità di Maria -prima, durante e dopo il parto- che data 649.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104069</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 20:11:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Macondo: io sono talmente sempre dalla parte degli oppressi e degli esclusi che ogni tanto arrivo persino a pormi domande di grado 2. Grado 1: indignazione, strazio. Grado 2: perché?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Macondo: io sono talmente sempre dalla parte degli oppressi e degli esclusi che ogni tanto arrivo persino a pormi domande di grado 2. Grado 1: indignazione, strazio. Grado 2: perché?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104040</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 14:30:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ tashtego,
quelle macerie che vediamo nei rari reportage su Gaza indubbiamente sono le macerie della Storia, la storia dei vincitori (almeno sul piano militare) e la storia di una guerra, regolare e non, pluridecennale. Questo è lo sguardo storico, che analizza, interpreta, razionalizza. Ma quelle macerie racchiudono al loro interno dei corpi straziati ancora caldi, che sono corpi di oggi, uccisi dalla situazione contingente. Le macerie della cronaca. Ebbene, io ho la debolezza di indignarmi anche per la barbarie della cronaca (con l&#039;aggravante, anche, di avere dei figli). Mentre Buffoni mi ricorda che il suo &quot;strazio anche per un solo bambino ferito è qualcosa che ho tentato di descrivere nel libro GUERRA 2005&quot;. Quindi mi rimanda a un suo testo del passato, con cui potrà forse entrare nella storia letteraria, ma non nell&#039;attualità di un grido che potrebbe raggiungere Gaza o le orecchie dei potenti.
Quanto alla mia personale posizione, io per indole, per sentimento, per razionalità, mi schiero sempre dalla parte degli oppressi, degli esclusi, dei &quot;prescindibili&quot;, degli impoveriti, che oggi sono i palestinesi di Gaza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ tashtego,<br />
quelle macerie che vediamo nei rari reportage su Gaza indubbiamente sono le macerie della Storia, la storia dei vincitori (almeno sul piano militare) e la storia di una guerra, regolare e non, pluridecennale. Questo è lo sguardo storico, che analizza, interpreta, razionalizza. Ma quelle macerie racchiudono al loro interno dei corpi straziati ancora caldi, che sono corpi di oggi, uccisi dalla situazione contingente. Le macerie della cronaca. Ebbene, io ho la debolezza di indignarmi anche per la barbarie della cronaca (con l&#8217;aggravante, anche, di avere dei figli). Mentre Buffoni mi ricorda che il suo &#8220;strazio anche per un solo bambino ferito è qualcosa che ho tentato di descrivere nel libro GUERRA 2005&#8221;. Quindi mi rimanda a un suo testo del passato, con cui potrà forse entrare nella storia letteraria, ma non nell&#8217;attualità di un grido che potrebbe raggiungere Gaza o le orecchie dei potenti.<br />
Quanto alla mia personale posizione, io per indole, per sentimento, per razionalità, mi schiero sempre dalla parte degli oppressi, degli esclusi, dei &#8220;prescindibili&#8221;, degli impoveriti, che oggi sono i palestinesi di Gaza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: franco buffoni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104034</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco buffoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 11:37:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fede porta a Identità, Identità a Elezione. Ricordo che il post si chiude con la frase: &quot;Non esistono popoli eletti&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fede porta a Identità, Identità a Elezione. Ricordo che il post si chiude con la frase: &#8220;Non esistono popoli eletti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104026</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:33:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@macondo
A parte il fatto che la metafora del decollo non l&#039;ho capita, ma questo è un problema mio.
Quello che qui ho notato, intendo qui su NI, ma forse è un&#039;allucinazione mia, è come un soprassalto di giovani menti che si risvegliano all&#039;improvviso scosse da quella che chiamerei la visibilità apicale di un fatto molto più lungo, che io chiamo la &quot;conquista territoria di Israele&quot;.
Quindi i bimbi massacrati non sono isolabili dal fatto principale, ne fanno parte, ne costituiscono uno dei momenti, rientrano in un strategia, eccetera.
Lo so che non è questo il thread - Buffoni è uno dei pochi che scrive cose contro il concetto stesso di fede - ma quella che ancora qui non ho letto è la domanda seguente: al di là dell&#039;emozione-dolore, è legittima la conquista territoriale da parte di israele di un territorio dove vivono altre popolazioni?
Se la risposta è sì, allora in qualche modo diventa legittimo anche il massacro di bambini e adulti inermi, fatto passare - si badi bene - per auto-difesa.
Certamente si tratta di auto-difesa, ma credo che il suo scopo sia inquadrabile in ben altro, più a lunga durata, più sottile.
Una cosa che andrebbe vista con sguardo politico, ecco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@macondo<br />
A parte il fatto che la metafora del decollo non l&#8217;ho capita, ma questo è un problema mio.<br />
Quello che qui ho notato, intendo qui su NI, ma forse è un&#8217;allucinazione mia, è come un soprassalto di giovani menti che si risvegliano all&#8217;improvviso scosse da quella che chiamerei la visibilità apicale di un fatto molto più lungo, che io chiamo la &#8220;conquista territoria di Israele&#8221;.<br />
Quindi i bimbi massacrati non sono isolabili dal fatto principale, ne fanno parte, ne costituiscono uno dei momenti, rientrano in un strategia, eccetera.<br />
Lo so che non è questo il thread &#8211; Buffoni è uno dei pochi che scrive cose contro il concetto stesso di fede &#8211; ma quella che ancora qui non ho letto è la domanda seguente: al di là dell&#8217;emozione-dolore, è legittima la conquista territoriale da parte di israele di un territorio dove vivono altre popolazioni?<br />
Se la risposta è sì, allora in qualche modo diventa legittimo anche il massacro di bambini e adulti inermi, fatto passare &#8211; si badi bene &#8211; per auto-difesa.<br />
Certamente si tratta di auto-difesa, ma credo che il suo scopo sia inquadrabile in ben altro, più a lunga durata, più sottile.<br />
Una cosa che andrebbe vista con sguardo politico, ecco.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: macondo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/15/grido-di-dolore/#comment-104006</link>

		<dc:creator><![CDATA[macondo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 01:19:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13277#comment-104006</guid>

					<description><![CDATA[@ tashtego,
certo, nulla di nuovo sul fronte occidentale (e anche in quello medio-orientale), io consideravo solo l&#039;aspetto semantico dell&#039;espressione Grido di dolore. Ora, un grido di dolore, è espressione di una immediatezza, di una contingenza, di un sentimento ferito, di una sofferenza che si esprime nella sua forma forte (il grido) e che risuona nel presente. Altrimenti non si parla di dolore, che è espressione un sentimento (e come tale anche irrazionale), bensì di ragione (come vuole tra l&#039;altro anche la giornalista Annunziata), e la metafora del decollo svolta nel 3d è legata al raziocinio, e si conclude con un&#039;esortazione (o un augurio) raziocinante. Certo, poi con la lingua si può fare di tutto, gli ossimori ci sono per questo, e si può tirare la retorica per i capelli parlando di &quot;Dolore della ragione&quot;. Ma non mi sembrava questo il caso.
Tutto qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ tashtego,<br />
certo, nulla di nuovo sul fronte occidentale (e anche in quello medio-orientale), io consideravo solo l&#8217;aspetto semantico dell&#8217;espressione Grido di dolore. Ora, un grido di dolore, è espressione di una immediatezza, di una contingenza, di un sentimento ferito, di una sofferenza che si esprime nella sua forma forte (il grido) e che risuona nel presente. Altrimenti non si parla di dolore, che è espressione un sentimento (e come tale anche irrazionale), bensì di ragione (come vuole tra l&#8217;altro anche la giornalista Annunziata), e la metafora del decollo svolta nel 3d è legata al raziocinio, e si conclude con un&#8217;esortazione (o un augurio) raziocinante. Certo, poi con la lingua si può fare di tutto, gli ossimori ci sono per questo, e si può tirare la retorica per i capelli parlando di &#8220;Dolore della ragione&#8221;. Ma non mi sembrava questo il caso.<br />
Tutto qui.</p>
]]></content:encoded>
		
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