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	Commenti a: Lutto nel mondo del kebab	</title>
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		<title>
		Di: max		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104893</link>

		<dc:creator><![CDATA[max]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 19:59:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono di Lucca e posso dire che i giornali hanno detto un mucchio di c*****e, solo per fare i titoloni. Dovete venire a Lucca per capire. Prima di tutto la città storica è racchiusa in una anello di mura intatto di 4 km di circonferenza. Tutta la città è perfettamente conservata. I nostri avi ci hanno lasciato un gioiello e sta a noi &quot;difenderlo&quot;. Nel centro storico, quindi, un cittadino residente non può nemmeno mettere la parabolica sul tetto! Non solo non possono aprire Mc Donald&#039;s e nuovi kebab (sono quattro a distanza di 300 mt l&#039;uno dall&#039;altro), ma nemmeno i sexi shop o le rivendite di articoli da mare (ma non ho visto crociate e accuse di razzismo per vibratori e tavole da surf). Siamo al ridicolo! Lo sanno quelli che hanno inscenato la protesta del kebab che quelli che hanno aperto nel nostro centro storico (e che nessuno ormai toccherà e continueranno a lavorare) sono una MULTINAZIONALE TEDESCA DEL KEBAB del tutto uguale a Mc Donald&#039;s? Danno posti di lavoro? I posti di lavoro a Lucca lì da il turismo e chi viene qui vuol vedere e vivere la cultura della nostra città e non mangiare ciò che può benissimo trovare sotto casa sua (senza fare tanti chilometri). Il nostro centro storico è intatto e megnifico e noi lo vogliamo così. Chi vuol mangiare etnico ha altri 185 km quadrati dove possono aprire ristoranti di ogni schefezza! ma non dentro i 4 km delle mura urbane. Grande e coraggioso sindaco Favilla! continua così, la tua città è con te.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono di Lucca e posso dire che i giornali hanno detto un mucchio di c*****e, solo per fare i titoloni. Dovete venire a Lucca per capire. Prima di tutto la città storica è racchiusa in una anello di mura intatto di 4 km di circonferenza. Tutta la città è perfettamente conservata. I nostri avi ci hanno lasciato un gioiello e sta a noi &#8220;difenderlo&#8221;. Nel centro storico, quindi, un cittadino residente non può nemmeno mettere la parabolica sul tetto! Non solo non possono aprire Mc Donald&#8217;s e nuovi kebab (sono quattro a distanza di 300 mt l&#8217;uno dall&#8217;altro), ma nemmeno i sexi shop o le rivendite di articoli da mare (ma non ho visto crociate e accuse di razzismo per vibratori e tavole da surf). Siamo al ridicolo! Lo sanno quelli che hanno inscenato la protesta del kebab che quelli che hanno aperto nel nostro centro storico (e che nessuno ormai toccherà e continueranno a lavorare) sono una MULTINAZIONALE TEDESCA DEL KEBAB del tutto uguale a Mc Donald&#8217;s? Danno posti di lavoro? I posti di lavoro a Lucca lì da il turismo e chi viene qui vuol vedere e vivere la cultura della nostra città e non mangiare ciò che può benissimo trovare sotto casa sua (senza fare tanti chilometri). Il nostro centro storico è intatto e megnifico e noi lo vogliamo così. Chi vuol mangiare etnico ha altri 185 km quadrati dove possono aprire ristoranti di ogni schefezza! ma non dentro i 4 km delle mura urbane. Grande e coraggioso sindaco Favilla! continua così, la tua città è con te.</p>
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		<title>
		Di: maria v		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104845</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria v]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 16:48:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[;-))) rido, rido...perché la mia naturale disposizone a travisare  legge l&#039;ultima frase come tentativo di seduzione. direi &quot;quasi&quot;...riuscito ;-)))
ok tash da oggi in poi non ti chiedo  più niente, ho intuito che sei pericoloso ;-)))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>;-))) rido, rido&#8230;perché la mia naturale disposizone a travisare  legge l&#8217;ultima frase come tentativo di seduzione. direi &#8220;quasi&#8221;&#8230;riuscito ;-)))<br />
ok tash da oggi in poi non ti chiedo  più niente, ho intuito che sei pericoloso ;-)))</p>
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		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104844</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 15:43:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@maria
Temo di essere stato fra-inteso.
Amo mangiare cose buone et “sane”, ma non amo cucinare, né uscire a cercare cibo.
Il risultato è una lotta inesausta con me stesso, la mia pigrizia, la mia ineducazione domestica.
Solo l’esistenza dei carciofi e dei fagioli così detti “ciavattoni” mi spinge talvolta a sbattermi in cucina, dove invece di solito butto un uovo in un tegamino, verdura nel vapore, carne nel micro-onde, affetto pane, stappo bottiglia di vino, senza dimenticare il mio pezzo forte: petto di pollo alla piastra.
Il ristorante poi è letteralmente un’atrocità: si aspetta tantissimo, di solito c’è un rumore infernale, si mangiano cose costose e pretenziose e unte, che finiscono per piacerti solo perché ti hanno preventivamente affamato con l’attesa.
Amo solo le taverne greche con pergolato, che puoi presentarti a mezzanotte e loro sono lì disponibili, ti cucinano quello che vuoi, gentili, tutti gli altri tavoli sono vuoti, si chiacchiera a bassa voce, peccato che il vino greco faccia così schifo…
Il peggio del peggio nelle trattorie/pizzerie/ristoranti/taberne sono le TAVOLATE, dove tutti urlano et ridono, le facce lucide, rosse, annientando la conversazione altrui.
A fronte di questo mondo edule et relazionale, pre-ferisco la solitudine televisiva, che almeno cambi canale, al “parlare con la gente” pre-ferisco una serata al pc e persino leggere un libro, anche se quest’ultima attività cerco di rimandarla a quando sarò a letto.
Poche le persone che ai miei occhi sono più interessanti della tv.
E comunque.
Tv e flebo, certo. 
Abolizione dell’intestino, d’accordo. 
Cicatrizzazione dell’ano, ok. 
Castrazione chimica, senz’altro.
Abolizione dei succhi gastrici.
Eccetera. 
Sono d’accordo su tutto.
Facciamolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@maria<br />
Temo di essere stato fra-inteso.<br />
Amo mangiare cose buone et “sane”, ma non amo cucinare, né uscire a cercare cibo.<br />
Il risultato è una lotta inesausta con me stesso, la mia pigrizia, la mia ineducazione domestica.<br />
Solo l’esistenza dei carciofi e dei fagioli così detti “ciavattoni” mi spinge talvolta a sbattermi in cucina, dove invece di solito butto un uovo in un tegamino, verdura nel vapore, carne nel micro-onde, affetto pane, stappo bottiglia di vino, senza dimenticare il mio pezzo forte: petto di pollo alla piastra.<br />
Il ristorante poi è letteralmente un’atrocità: si aspetta tantissimo, di solito c’è un rumore infernale, si mangiano cose costose e pretenziose e unte, che finiscono per piacerti solo perché ti hanno preventivamente affamato con l’attesa.<br />
Amo solo le taverne greche con pergolato, che puoi presentarti a mezzanotte e loro sono lì disponibili, ti cucinano quello che vuoi, gentili, tutti gli altri tavoli sono vuoti, si chiacchiera a bassa voce, peccato che il vino greco faccia così schifo…<br />
Il peggio del peggio nelle trattorie/pizzerie/ristoranti/taberne sono le TAVOLATE, dove tutti urlano et ridono, le facce lucide, rosse, annientando la conversazione altrui.<br />
A fronte di questo mondo edule et relazionale, pre-ferisco la solitudine televisiva, che almeno cambi canale, al “parlare con la gente” pre-ferisco una serata al pc e persino leggere un libro, anche se quest’ultima attività cerco di rimandarla a quando sarò a letto.<br />
Poche le persone che ai miei occhi sono più interessanti della tv.<br />
E comunque.<br />
Tv e flebo, certo.<br />
Abolizione dell’intestino, d’accordo.<br />
Cicatrizzazione dell’ano, ok.<br />
Castrazione chimica, senz’altro.<br />
Abolizione dei succhi gastrici.<br />
Eccetera.<br />
Sono d’accordo su tutto.<br />
Facciamolo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104842</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 12:47:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Maria, sei vicina. 
Anch&#039;io vorrei non avere corpo,
tutto che fa male,
non avere stomaco, ovaie, vagina
utero,
Quando sono entrata nell&#039;adolescenzia
ho capito che la mia libertà era smarrita
ormai il dolore.

Il cibo, lo riconosco è schiavitù delle donne
e si vorebbe mangiare il cielo, il vento,
il mare.

Un abbraccio a te, Maria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, sei vicina.<br />
Anch&#8217;io vorrei non avere corpo,<br />
tutto che fa male,<br />
non avere stomaco, ovaie, vagina<br />
utero,<br />
Quando sono entrata nell&#8217;adolescenzia<br />
ho capito che la mia libertà era smarrita<br />
ormai il dolore.</p>
<p>Il cibo, lo riconosco è schiavitù delle donne<br />
e si vorebbe mangiare il cielo, il vento,<br />
il mare.</p>
<p>Un abbraccio a te, Maria.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: maria v		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104840</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria v]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 12:20:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ tashtego che scrive: &lt;i&gt;mai amato mangiare fuori, ma neanche cucinare a casa.
l’ideale sarebbe per me una flebo con sostanze nutritive mentre guardo la tv.&lt;/i&gt;

vorrei dire che mi sento &quot;quasi&quot; affine: io mi farei asportare tutto il triangolo delle bermuda: ovaie, stomaco e retto, lo diceva anche Artaud: &quot;legatemi pure, ma non c&#039;è nulla di più inutile di un organo!&quot;, (l&#039;unica obiezione che posso muovergli è che, non essendo donna, subiva in misura minore l&#039;opposta dittatura di questa misteriosa faccenda dell&#039;orologio biologico, ma questo è un altro discorso).  tornando a noi, con poca riflessione, mi accorgo di come tu abbia espresso in maniera lapidaria anche il desiderio &quot;quasi&quot; affine di un tossicodipendente,  il pasto nudo che sostituisce schiavitù con schiavitù...c&#039;è una via d&#039;uscita a tutto questo? no, perché quando arrivi a queste conclusioni la domanda successiva è: c&#039;è forse qualche motivo per cui non si dovrebbe staccare  la flebo e spegnere il tvcolor?
siccome oggi sono prorpio di umor tetro, spuntato insieme alla sensazione di aver praticato cannibalismo, ho pensato bene di affliggervi/ci tutti con questo passo- chi non volesse guastarsi l&#039;appetito non legga, in fondo la mia natura più genuina è quella di guastafeste: &lt;i&gt; Ora tutto è stato divorato, come a Natale e Pasqua, un uomo viene al mondo, un uomo viene impiccato e tutti si abbuffano e si ubriacano per la gioia...è una celebrazione della miseria che tutti conoscevamo già, ancor prima che si offrisse al mondo con la fregola di essere macellata. Ad essere celebrato è sempre soltanto l&#039;orrore che infonde negli uomini una fame cosmica, una nascita, un matrimonio, un cadavere[...]

L&#039;anima in fondo è una fame, una sete bestiale e quella strana sensazione che ha Karli quando ficca il suo piselletto dentro Herta.
L&#039;anima è qaundo vedi uno che sta morendo e ti viene da ridere&lt;/i&gt;
(Werner Schwab, Sovrappeso)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ tashtego che scrive: <i>mai amato mangiare fuori, ma neanche cucinare a casa.<br />
l’ideale sarebbe per me una flebo con sostanze nutritive mentre guardo la tv.</i></p>
<p>vorrei dire che mi sento &#8220;quasi&#8221; affine: io mi farei asportare tutto il triangolo delle bermuda: ovaie, stomaco e retto, lo diceva anche Artaud: &#8220;legatemi pure, ma non c&#8217;è nulla di più inutile di un organo!&#8221;, (l&#8217;unica obiezione che posso muovergli è che, non essendo donna, subiva in misura minore l&#8217;opposta dittatura di questa misteriosa faccenda dell&#8217;orologio biologico, ma questo è un altro discorso).  tornando a noi, con poca riflessione, mi accorgo di come tu abbia espresso in maniera lapidaria anche il desiderio &#8220;quasi&#8221; affine di un tossicodipendente,  il pasto nudo che sostituisce schiavitù con schiavitù&#8230;c&#8217;è una via d&#8217;uscita a tutto questo? no, perché quando arrivi a queste conclusioni la domanda successiva è: c&#8217;è forse qualche motivo per cui non si dovrebbe staccare  la flebo e spegnere il tvcolor?<br />
siccome oggi sono prorpio di umor tetro, spuntato insieme alla sensazione di aver praticato cannibalismo, ho pensato bene di affliggervi/ci tutti con questo passo- chi non volesse guastarsi l&#8217;appetito non legga, in fondo la mia natura più genuina è quella di guastafeste: <i> Ora tutto è stato divorato, come a Natale e Pasqua, un uomo viene al mondo, un uomo viene impiccato e tutti si abbuffano e si ubriacano per la gioia&#8230;è una celebrazione della miseria che tutti conoscevamo già, ancor prima che si offrisse al mondo con la fregola di essere macellata. Ad essere celebrato è sempre soltanto l&#8217;orrore che infonde negli uomini una fame cosmica, una nascita, un matrimonio, un cadavere[&#8230;]</p>
<p>L&#8217;anima in fondo è una fame, una sete bestiale e quella strana sensazione che ha Karli quando ficca il suo piselletto dentro Herta.<br />
L&#8217;anima è qaundo vedi uno che sta morendo e ti viene da ridere</i><br />
(Werner Schwab, Sovrappeso)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: bill (sì, proprio io)		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104838</link>

		<dc:creator><![CDATA[bill (sì, proprio io)]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 09:35:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lampredotto è trippa. A firenze si mangia nel panino per strada.

A Roma sarebbe inutile cercare la cotoletta. Bisognerebbe mangiare pajata, coda, carciofi, coratella...
... o le quaglie al Quagliaro!!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lampredotto è trippa. A firenze si mangia nel panino per strada.</p>
<p>A Roma sarebbe inutile cercare la cotoletta. Bisognerebbe mangiare pajata, coda, carciofi, coratella&#8230;<br />
&#8230; o le quaglie al Quagliaro!!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: tashtego		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104833</link>

		<dc:creator><![CDATA[tashtego]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 07:33:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[va bene, manuel.
sul resto avrò sbagliato sensazioni.
ma dimmi dove trovi più la cotoletta alla milanese.
a roma, voglio dire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>va bene, manuel.<br />
sul resto avrò sbagliato sensazioni.<br />
ma dimmi dove trovi più la cotoletta alla milanese.<br />
a roma, voglio dire.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104825</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 21:37:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mi ero incuriosita anch&#039;io e lo avevo trovato cercando er Bufera. bravo, decisamente.
ti sei impigrito, tash.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi ero incuriosita anch&#8217;io e lo avevo trovato cercando er Bufera. bravo, decisamente.<br />
ti sei impigrito, tash.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea Raos		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104824</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Raos]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 21:30:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13832#comment-104824</guid>

					<description><![CDATA[solo dopo aver postato quel menù-incubo mi sono reso conto che rischiavo di fare la figura del ladro di colpi di genio altrui. la domanda di tash me lo conferma. non sia mai, ecco la fonte:

http://www.xlater.net/campana1.htm]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>solo dopo aver postato quel menù-incubo mi sono reso conto che rischiavo di fare la figura del ladro di colpi di genio altrui. la domanda di tash me lo conferma. non sia mai, ecco la fonte:</p>
<p><a href="http://www.xlater.net/campana1.htm" rel="nofollow ugc">http://www.xlater.net/campana1.htm</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: manuel cohen		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/29/lutto-nel-mondo-del-kebab/#comment-104823</link>

		<dc:creator><![CDATA[manuel cohen]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 19:43:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=13832#comment-104823</guid>

					<description><![CDATA[Tash: ripeto quanto dice Biondillo: ma tu a Roma dove vai a mangiare? le pietanze che elenchi si trovano. se poi non le trovi ti posso fornire un elenco: Betto e Mery, da Luzzi, da Paolino....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tash: ripeto quanto dice Biondillo: ma tu a Roma dove vai a mangiare? le pietanze che elenchi si trovano. se poi non le trovi ti posso fornire un elenco: Betto e Mery, da Luzzi, da Paolino&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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