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	Commenti a: Gradazioni di Viola	</title>
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		<title>
		Di: viola		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[viola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:31:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Degli spartiti, di Daino, e e della memoria, di Marcolini, entrambi condivisi, e necessari per andare avanti, merci Viola]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Degli spartiti, di Daino, e e della memoria, di Marcolini, entrambi condivisi, e necessari per andare avanti, merci Viola</p>
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		<title>
		Di: Chiara Daino		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Daino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 11:43:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e sempre Viola in-Canta.

[ rOsA/pArcO, rEspIrO/pErsInO, EsAttO/AffEttO,... ]

parole come punti: &quot;note&quot; del pensiero. Spartiti che sono. In-tesi [ il suono per senhal ]

E grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e sempre Viola in-Canta.</p>
<p>[ rOsA/pArcO, rEspIrO/pErsInO, EsAttO/AffEttO,&#8230; ]</p>
<p>parole come punti: &#8220;note&#8221; del pensiero. Spartiti che sono. In-tesi [ il suono per senhal ]</p>
<p>E grazie</p>
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		<title>
		Di: flavio marcolini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104830</link>

		<dc:creator><![CDATA[flavio marcolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 05:57:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Donna, il 1916
ti vide, ciarliero,
rinchiusa in un carcere
perché rivoltavi
il bello ed il brutto
delle menti tedesche.
Contro la guerra urlavi
il tuo desiderio di pace.
Contro i signori gridavi
il tuo amore per i poveri.
Allarme nei salotti
della borghesia teutonica:
il partito dei lavoratori
cresce sempre più!
Invecchiavi mestamente
chiusa in una piccola cella
conservando il magico
equilibrio di quando
fanciulla vagavi
con le amiche nei prati.
Appena uscita,
fierezza e determinazione
furon le tue compagne.
Non più apatici secondini
ad ascoltare i tuoi piani,
non più clandestini volantini
svolazzanti dalle sbarre.
Sembrava l’ora buona.
Ma non c’era ancora posto
per i sogni di Spartaco
in questa terra desolata.
La rivolta, scoppiata
a mezz’aria, fu vinta.
Tempi duri, e grigi,
per i poveri in Germania.

Tu, anima,
Rosa rossa,
infiammatrice
di pensieri ed azioni
rivoluzionarie,
fosti subito catturata
con l’amico Karl,
gentiluomo comunista,
dai guardiani del terrore.
Entravate ed uscivate
dai comandi di polizia
di tutta quanta Berlino.

Su di una gradinata
dopo l’ultima tortura
un calcio di fucile
calato con stupida violenza
sulla tua nuca velata
ti spezzò in testa
gli ultimi pensieri.
Poi la corsa,
su di una carrozza.
Velocemente sale
un sordido ufficiale,
la sua pistola 
ti è già alla tempia.
“Vi prego, non sparate”
sussurrasti riversa.
Piombo sordo
colorò di rosso
la tua morbida guancia.
Si fermò la carrozza
sopra l’ultimo ponte.
Soldati, soltanto soldati
ti presero il corpo.
Lo accolsero inquiete
le acque dello Sprea.
Ritorni il tuo spirito
a rincorrere ancora
con tutti gli oppressi
benedetti dalla terra
pace e libertà,
pace e libertà diverse.

                                                07.09.1991]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donna, il 1916<br />
ti vide, ciarliero,<br />
rinchiusa in un carcere<br />
perché rivoltavi<br />
il bello ed il brutto<br />
delle menti tedesche.<br />
Contro la guerra urlavi<br />
il tuo desiderio di pace.<br />
Contro i signori gridavi<br />
il tuo amore per i poveri.<br />
Allarme nei salotti<br />
della borghesia teutonica:<br />
il partito dei lavoratori<br />
cresce sempre più!<br />
Invecchiavi mestamente<br />
chiusa in una piccola cella<br />
conservando il magico<br />
equilibrio di quando<br />
fanciulla vagavi<br />
con le amiche nei prati.<br />
Appena uscita,<br />
fierezza e determinazione<br />
furon le tue compagne.<br />
Non più apatici secondini<br />
ad ascoltare i tuoi piani,<br />
non più clandestini volantini<br />
svolazzanti dalle sbarre.<br />
Sembrava l’ora buona.<br />
Ma non c’era ancora posto<br />
per i sogni di Spartaco<br />
in questa terra desolata.<br />
La rivolta, scoppiata<br />
a mezz’aria, fu vinta.<br />
Tempi duri, e grigi,<br />
per i poveri in Germania.</p>
<p>Tu, anima,<br />
Rosa rossa,<br />
infiammatrice<br />
di pensieri ed azioni<br />
rivoluzionarie,<br />
fosti subito catturata<br />
con l’amico Karl,<br />
gentiluomo comunista,<br />
dai guardiani del terrore.<br />
Entravate ed uscivate<br />
dai comandi di polizia<br />
di tutta quanta Berlino.</p>
<p>Su di una gradinata<br />
dopo l’ultima tortura<br />
un calcio di fucile<br />
calato con stupida violenza<br />
sulla tua nuca velata<br />
ti spezzò in testa<br />
gli ultimi pensieri.<br />
Poi la corsa,<br />
su di una carrozza.<br />
Velocemente sale<br />
un sordido ufficiale,<br />
la sua pistola<br />
ti è già alla tempia.<br />
“Vi prego, non sparate”<br />
sussurrasti riversa.<br />
Piombo sordo<br />
colorò di rosso<br />
la tua morbida guancia.<br />
Si fermò la carrozza<br />
sopra l’ultimo ponte.<br />
Soldati, soltanto soldati<br />
ti presero il corpo.<br />
Lo accolsero inquiete<br />
le acque dello Sprea.<br />
Ritorni il tuo spirito<br />
a rincorrere ancora<br />
con tutti gli oppressi<br />
benedetti dalla terra<br />
pace e libertà,<br />
pace e libertà diverse.</p>
<p>                                                07.09.1991</p>
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		<title>
		Di: viola		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104795</link>

		<dc:creator><![CDATA[viola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 10:08:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“La libertà solo per i partigiani del governo, solo per i membri di un partito, per quanto numeroso, non è libertà. La libertà è sempre ed esclusivamente libertà per chi la pensa diversamente”. Rosa Luxemburg (1870-1919).
Grazie a voi tutti ma soprattutto grazie a Rosa, V.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La libertà solo per i partigiani del governo, solo per i membri di un partito, per quanto numeroso, non è libertà. La libertà è sempre ed esclusivamente libertà per chi la pensa diversamente”. Rosa Luxemburg (1870-1919).<br />
Grazie a voi tutti ma soprattutto grazie a Rosa, V.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stalker		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104771</link>

		<dc:creator><![CDATA[stalker]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 19:30:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[*l&#039;è
da domani giuro di rileggere prima di inviare
maledetto clic più veloce di una colt di un B movie:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>*l&#8217;è<br />
da domani giuro di rileggere prima di inviare<br />
maledetto clic più veloce di una colt di un B movie:)</p>
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		<title>
		Di: stalker		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104770</link>

		<dc:creator><![CDATA[stalker]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 19:26:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[stasera ho finalmente capito che...
 
a-odoro  viola

lè densa]]></description>
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<p>a-odoro  viola</p>
<p>lè densa</p>
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		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104754</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 12:22:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sempre mi piaci, Viola, ottimo fiore  come anche la &lt;i&gt;rosa&lt;/i&gt;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sempre mi piaci, Viola, ottimo fiore  come anche la <i>rosa</i>.</p>
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		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104745</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 08:59:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; la mia preferita,
questa rosa polacca
la vedo nel centro raggiante
della poesia
come goccia di limpidità
solo in un mattino d&#039;inverno
si puo vedere questa rosa
di umanità e d&#039;amore;

Grazie per questa magnifica poesia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la mia preferita,<br />
questa rosa polacca<br />
la vedo nel centro raggiante<br />
della poesia<br />
come goccia di limpidità<br />
solo in un mattino d&#8217;inverno<br />
si puo vedere questa rosa<br />
di umanità e d&#8217;amore;</p>
<p>Grazie per questa magnifica poesia.</p>
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		<title>
		Di: nadia agustoni		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104740</link>

		<dc:creator><![CDATA[nadia agustoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 04:50:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;l’allodola segnata
l’ala rotta come scontata la prevista fine,
la limpida fiducia nell’umano&quot;

un omaggio alla Luxembourg intenso. Versi limpidi.
Grazie Viola]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;l’allodola segnata<br />
l’ala rotta come scontata la prevista fine,<br />
la limpida fiducia nell’umano&#8221;</p>
<p>un omaggio alla Luxembourg intenso. Versi limpidi.<br />
Grazie Viola</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Abele Longo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/01/30/gradazioni-di-viola-4/#comment-104735</link>

		<dc:creator><![CDATA[Abele Longo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 22:10:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Viola, della Luxembourg mi ha sempre colpito ciò che tu chiami  la limpida fiducia nell’umano. Quella fiducia che la portò alla morte e che è ben riassunta dall’epitaffio di Brecht sulla sua tomba: Siccome ai poveri ha detto la verita&#039; / i ricchi l&#039;hanno spedita nell&#039;aldilà. 
un abbraccio, Abele]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Viola, della Luxembourg mi ha sempre colpito ciò che tu chiami  la limpida fiducia nell’umano. Quella fiducia che la portò alla morte e che è ben riassunta dall’epitaffio di Brecht sulla sua tomba: Siccome ai poveri ha detto la verita&#8217; / i ricchi l&#8217;hanno spedita nell&#8217;aldilà.<br />
un abbraccio, Abele</p>
]]></content:encoded>
		
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