<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Air mail ( libro di poesie )	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2009 17:45:50 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Diamante		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109721</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diamante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 17:45:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109721</guid>

					<description><![CDATA[@salvatore d&#039;angelo
Bella, molto bella la poesia che hai pubblicato di Pedicini. Un breve, triste incanto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@salvatore d&#8217;angelo<br />
Bella, molto bella la poesia che hai pubblicato di Pedicini. Un breve, triste incanto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nina Maroccolo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109717</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nina Maroccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 16:59:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109717</guid>

					<description><![CDATA[@ SOLDATO BLU: grazie di cuore per due motivi: l&#039;importanza che riconosco, esattamente come te, alla scienza etimologica : disciplina che ogni scrittore dovrebbe far sua anche solo [solo?] per forma-conoscenza di lingue estinte [ci appartengono!] : nella loro lontananza perdura la nostra origine : il senso, i sensi d&#039;un segno, il grafismo connaturato, primigenio più che primitivo.
E&#039; l&#039;Uomo : la sua evoluzione in termini di sonorità concettuale, canto tantrico, emissione del dire, minima o immensa intersecazione tra infinite longitudini e latitudini di popoli.
Il &quot;viaggio&quot;.
*
&quot;A Muso duro&quot; è un autoritratto del grande Bertoli. Un insegnamento sempre in atto. [Ri]prendiamoci questa vita pur con i suoi deserti, decostruiamola per poterla ricostruire meglio dai suoi nobili avanzi. Senza mai cedere alle illusorie tentazioni della via dritta : sicuramente le curve c&#039;incurvano la schiena - ma andiamo avanti, con i nostri lemuri personali...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ SOLDATO BLU: grazie di cuore per due motivi: l&#8217;importanza che riconosco, esattamente come te, alla scienza etimologica : disciplina che ogni scrittore dovrebbe far sua anche solo [solo?] per forma-conoscenza di lingue estinte [ci appartengono!] : nella loro lontananza perdura la nostra origine : il senso, i sensi d&#8217;un segno, il grafismo connaturato, primigenio più che primitivo.<br />
E&#8217; l&#8217;Uomo : la sua evoluzione in termini di sonorità concettuale, canto tantrico, emissione del dire, minima o immensa intersecazione tra infinite longitudini e latitudini di popoli.<br />
Il &#8220;viaggio&#8221;.<br />
*<br />
&#8220;A Muso duro&#8221; è un autoritratto del grande Bertoli. Un insegnamento sempre in atto. [Ri]prendiamoci questa vita pur con i suoi deserti, decostruiamola per poterla ricostruire meglio dai suoi nobili avanzi. Senza mai cedere alle illusorie tentazioni della via dritta : sicuramente le curve c&#8217;incurvano la schiena &#8211; ma andiamo avanti, con i nostri lemuri personali&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109713</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 15:31:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109713</guid>

					<description><![CDATA[Grazie Angelo per la poesia che dice l&#039;amore nella coppia.
Mi sembra essere fuori tema, la direzione del commento è quello del sonno. Mi rammenta il magnifico film di Almodovar &quot;Parla con lei&quot; (parle avec elle) il mio sonno è prossimo del coma, non sento più niente.
E&#039; per me un mondo strano quello che hanno il sonno leggero come farfalla. Invece mi accade di alzare all&#039;alba, e sento la propia energia della mattina, quando per me il pomeriggio è una tomba.

Soldato Blu, mi sembra essere più nella direzione del lavoro poetico.
Non conoscevo le canzoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Angelo per la poesia che dice l&#8217;amore nella coppia.<br />
Mi sembra essere fuori tema, la direzione del commento è quello del sonno. Mi rammenta il magnifico film di Almodovar &#8220;Parla con lei&#8221; (parle avec elle) il mio sonno è prossimo del coma, non sento più niente.<br />
E&#8217; per me un mondo strano quello che hanno il sonno leggero come farfalla. Invece mi accade di alzare all&#8217;alba, e sento la propia energia della mattina, quando per me il pomeriggio è una tomba.</p>
<p>Soldato Blu, mi sembra essere più nella direzione del lavoro poetico.<br />
Non conoscevo le canzoni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109692</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 04:56:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109692</guid>

					<description><![CDATA[per effe, per tutti e per me

http://www.youtube.com/watch?v=2kmpxn5jhVg]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per effe, per tutti e per me</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=2kmpxn5jhVg" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=2kmpxn5jhVg</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109691</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 04:48:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109691</guid>

					<description><![CDATA[http://www.youtube.com/watch?v=NlKvm7EAZHM]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=NlKvm7EAZHM" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=NlKvm7EAZHM</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109690</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 19:36:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109690</guid>

					<description><![CDATA[@ véronique

Grazie per i consigli per dormire. La tua dolcezza giunge sempre gradita. A me comunque, quando non mi brucia dentro qualche ansia o nodo non risolto, basta un niente per dormire. Una camomila d solito è la mia cena e alle nove e meza sono già a letto, di questi tempi, quando cambiano le stagioni.
Voglio dedicare a te e a tutti i commentatori (sperando nella tolleranza di efkey), questa poesia che chiude una plaquette di otto componimenti di Gerardo Pedicini, poeta e critico d&#039;arte, della vecchia generazione ( di quelli che sono stati sempre al margine, ma che sono imprescindibili, direbbe Brecht).


“non so che dirti ora che la sera
alza odori dalla terra
e nell’aria brucia l’ultima luce”

“abbiamo camminato insieme,
spartito il pane e il sonno
lungo i sentieri della vita.
tanti anni sono passati
nel grido disperato dei giorni
senza nome. siamo arrivati alla fine.
non c’è più speranza che ci resta”

“ma siamo ancora insieme
e il sole non è ancora tramontato”

“je ne sais pas que te dire maintenant que le soir
lève des odeurs de la terre
et dans l’air brûle la dernière lumière”

“nous nous sommes promenés ensemble,
partagé le pain et le sommeil
le long des  sentiers de la vie.
tant d’années sont passées
dans le cri désespéré des jours
sans nom. nous sommes arrivés à la fin.
Il n’y a plus d’espoir qui nous reste”

“mais nous sommes encore ensemble
et le soleil n’est pas encore couché”.

(Trad. Manuela Batul Giangrande)

Gerardo Pedicini, da GIORNALE DI BORDO DAL BALTICO.

Buona domenica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ véronique</p>
<p>Grazie per i consigli per dormire. La tua dolcezza giunge sempre gradita. A me comunque, quando non mi brucia dentro qualche ansia o nodo non risolto, basta un niente per dormire. Una camomila d solito è la mia cena e alle nove e meza sono già a letto, di questi tempi, quando cambiano le stagioni.<br />
Voglio dedicare a te e a tutti i commentatori (sperando nella tolleranza di efkey), questa poesia che chiude una plaquette di otto componimenti di Gerardo Pedicini, poeta e critico d&#8217;arte, della vecchia generazione ( di quelli che sono stati sempre al margine, ma che sono imprescindibili, direbbe Brecht).</p>
<p>“non so che dirti ora che la sera<br />
alza odori dalla terra<br />
e nell’aria brucia l’ultima luce”</p>
<p>“abbiamo camminato insieme,<br />
spartito il pane e il sonno<br />
lungo i sentieri della vita.<br />
tanti anni sono passati<br />
nel grido disperato dei giorni<br />
senza nome. siamo arrivati alla fine.<br />
non c’è più speranza che ci resta”</p>
<p>“ma siamo ancora insieme<br />
e il sole non è ancora tramontato”</p>
<p>“je ne sais pas que te dire maintenant que le soir<br />
lève des odeurs de la terre<br />
et dans l’air brûle la dernière lumière”</p>
<p>“nous nous sommes promenés ensemble,<br />
partagé le pain et le sommeil<br />
le long des  sentiers de la vie.<br />
tant d’années sont passées<br />
dans le cri désespéré des jours<br />
sans nom. nous sommes arrivés à la fin.<br />
Il n’y a plus d’espoir qui nous reste”</p>
<p>“mais nous sommes encore ensemble<br />
et le soleil n’est pas encore couché”.</p>
<p>(Trad. Manuela Batul Giangrande)</p>
<p>Gerardo Pedicini, da GIORNALE DI BORDO DAL BALTICO.</p>
<p>Buona domenica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109672</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 09:49:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109672</guid>

					<description><![CDATA[Ricetta per dormire la notte,

Primo aprire la finestra della camera,
preparare una tazza di latte caldo con miele,
respirare bene, guardare la notte calando,
non aprire TV, computer, telefono
avere un gesto di tenerezza per il compagna/ la compagna;
parlare con lui, lei
o si sola /solo, carezzare una pianta, un gatto...
leggere poesia dolce,
annusare un profumo di lavanda,
essere dolce co sè: non fare il conto della giornata, delle preoccupazione,
dimenticare il lavoro, pensare all&#039;amore o a una personna con affetto e felicità, o a un paesaggio.
Quando lavoro, mi annego nel sonno, sono troppo stanca. E&#039; un sonno profundo, ma senza colori. Sono come morta.
Ma in vacanza, mi aiuta a dormire l&#039;immaginazione del mare, nuoto e poi dormo, o penso alla mia nipote.
O allora scrivere, se non dormi: la notte è un regno diverso di bellezza e di follia: la vità la più ordinaria prende colori del fantastico.
Il problema  di dormire troppo non è facile da vivere. Tu cadi di sonno dappertutto, tu hai problema per creare, lavorare: è una fuga nel sonno.
Mi accadde di dormire il pomeriggio e aprendo gli occhi mi sembra avere perso la memoria. 
O allora ultimo consiglio occuparsi di bambini, dopo tu sei cosi stanca, stanco, perché sono pieni di energia, che non hai problema con il sonno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta per dormire la notte,</p>
<p>Primo aprire la finestra della camera,<br />
preparare una tazza di latte caldo con miele,<br />
respirare bene, guardare la notte calando,<br />
non aprire TV, computer, telefono<br />
avere un gesto di tenerezza per il compagna/ la compagna;<br />
parlare con lui, lei<br />
o si sola /solo, carezzare una pianta, un gatto&#8230;<br />
leggere poesia dolce,<br />
annusare un profumo di lavanda,<br />
essere dolce co sè: non fare il conto della giornata, delle preoccupazione,<br />
dimenticare il lavoro, pensare all&#8217;amore o a una personna con affetto e felicità, o a un paesaggio.<br />
Quando lavoro, mi annego nel sonno, sono troppo stanca. E&#8217; un sonno profundo, ma senza colori. Sono come morta.<br />
Ma in vacanza, mi aiuta a dormire l&#8217;immaginazione del mare, nuoto e poi dormo, o penso alla mia nipote.<br />
O allora scrivere, se non dormi: la notte è un regno diverso di bellezza e di follia: la vità la più ordinaria prende colori del fantastico.<br />
Il problema  di dormire troppo non è facile da vivere. Tu cadi di sonno dappertutto, tu hai problema per creare, lavorare: è una fuga nel sonno.<br />
Mi accadde di dormire il pomeriggio e aprendo gli occhi mi sembra avere perso la memoria.<br />
O allora ultimo consiglio occuparsi di bambini, dopo tu sei cosi stanca, stanco, perché sono pieni di energia, che non hai problema con il sonno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Natàlia Castaldi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109670</link>

		<dc:creator><![CDATA[Natàlia Castaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 08:34:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109670</guid>

					<description><![CDATA[e lo dici a una che ti commenta alle 2.13 di notte?
e chi non lo è mon petit jardin?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e lo dici a una che ti commenta alle 2.13 di notte?<br />
e chi non lo è mon petit jardin?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109669</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 08:24:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109669</guid>

					<description><![CDATA[@natalia
i&#039;m just a doorman (reverieur)
effeffe
ps
sono solo il portiere di notte delle mie insonnie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@natalia<br />
i&#8217;m just a doorman (reverieur)<br />
effeffe<br />
ps<br />
sono solo il portiere di notte delle mie insonnie</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/03/31/air-mail-libro-di-poesie/#comment-109667</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 06:23:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=16246#comment-109667</guid>

					<description><![CDATA[Poiché, stamane, mi è ripresa la bizzarria per quella disciplina che è cosi noiosa e brutta quando è fatta scientificamente, parlo dell&#039;etimologia, 

ma diventa così divertente, quando è fatta da chi non  ne sa niente e nel modo sbagliato, 

voglio sottolineare, anzi oltrepassare la porta - ringraziandola - che inconsapevolmente Natàlia ha aperto, parlando di effeffe:

&quot;Dario&quot; di bordo.

Dice Giovanni Semeraro in &quot;Le origini della cultura europea&quot;, Olschki 1984 :

 *Δωρ είζ*: “dalla base di accadico *sarahu* (essere splendido): vale “dalle stirpi erranti”: accad. *tiru, *taru (l’errare) e *ga’i (della stirpe).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poiché, stamane, mi è ripresa la bizzarria per quella disciplina che è cosi noiosa e brutta quando è fatta scientificamente, parlo dell&#8217;etimologia, </p>
<p>ma diventa così divertente, quando è fatta da chi non  ne sa niente e nel modo sbagliato, </p>
<p>voglio sottolineare, anzi oltrepassare la porta &#8211; ringraziandola &#8211; che inconsapevolmente Natàlia ha aperto, parlando di effeffe:</p>
<p>&#8220;Dario&#8221; di bordo.</p>
<p>Dice Giovanni Semeraro in &#8220;Le origini della cultura europea&#8221;, Olschki 1984 :</p>
<p> *Δωρ είζ*: “dalla base di accadico *sarahu* (essere splendido): vale “dalle stirpi erranti”: accad. *tiru, *taru (l’errare) e *ga’i (della stirpe).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 18:42:48 by W3 Total Cache
-->