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	Commenti a: Autismi 9 &#8211; La mia cacca (2a parte)	</title>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110904</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 09:35:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Che non ho con il cibo un vincolo sano, ma si puo pensare che la lettura risponde a due tentazioni...
Una tentazione golosa: assorbire un racconto in una sola volta; o allora mangiare un po&#039;ogni giorno, con una pausa.
A spesso ritardo la lettura per prolungare il delizio.
Per me è l&#039;argomento, ho avuto problema per tuffare nel racconto, ho giusto assaggiato l&#039;acqua con il piede freddoloso, perchè la pupù mi fa problema di educazione o di complesso anale; preferisco non studiare il problema.
Per un racconto troppo lungo in una volta, sono costretta da stampare, perché questa lettura con il computer richiede concentrazione che non ho.
Dunque per la fare corta: ho apprezzato e sono rimasta ammirativa, l&#039;ho già detto: affronater la pupù con tanto stilo, ironia con sè, e eleganza è raro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che non ho con il cibo un vincolo sano, ma si puo pensare che la lettura risponde a due tentazioni&#8230;<br />
Una tentazione golosa: assorbire un racconto in una sola volta; o allora mangiare un po&#8217;ogni giorno, con una pausa.<br />
A spesso ritardo la lettura per prolungare il delizio.<br />
Per me è l&#8217;argomento, ho avuto problema per tuffare nel racconto, ho giusto assaggiato l&#8217;acqua con il piede freddoloso, perchè la pupù mi fa problema di educazione o di complesso anale; preferisco non studiare il problema.<br />
Per un racconto troppo lungo in una volta, sono costretta da stampare, perché questa lettura con il computer richiede concentrazione che non ho.<br />
Dunque per la fare corta: ho apprezzato e sono rimasta ammirativa, l&#8217;ho già detto: affronater la pupù con tanto stilo, ironia con sè, e eleganza è raro.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: giacomo s.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110870</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo s.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 21:20:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[va anche detto - ma naturalmente non è per parare le critiche, che anzi incamero e medito - che un racconto spezzato in due, con l&#039;inevitabile caduta della tensione data dall&#039;interruzione prolungata della lettura (e &quot;l&#039;abitudine&quot; a quello che era e avrebbe dovuto restare un sentimento di straniamento/sorpresa) è un po&#039; - sul piano culinario - come mangiare metà risotto ai frutti di mare un giorno, e la metà che resta - con i frutti di mare un po&#039; freddini e stantii - due giorni dopo; 
ma appunto più che un tentativo di difendermi è un vero interesse riguardante la fruizione dei racconti brevi, esulando da questo mio; come dire: cosa cambia quando si interrompe la lettura a metà?;
per parte mia, da scrivente, l&#039;ho presa come una sfida aggiuntiva (= cercare di tenere alta la tensione anche dopo l&#039;interruzione); probabilmente non sempre riuscita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>va anche detto &#8211; ma naturalmente non è per parare le critiche, che anzi incamero e medito &#8211; che un racconto spezzato in due, con l&#8217;inevitabile caduta della tensione data dall&#8217;interruzione prolungata della lettura (e &#8220;l&#8217;abitudine&#8221; a quello che era e avrebbe dovuto restare un sentimento di straniamento/sorpresa) è un po&#8217; &#8211; sul piano culinario &#8211; come mangiare metà risotto ai frutti di mare un giorno, e la metà che resta &#8211; con i frutti di mare un po&#8217; freddini e stantii &#8211; due giorni dopo;<br />
ma appunto più che un tentativo di difendermi è un vero interesse riguardante la fruizione dei racconti brevi, esulando da questo mio; come dire: cosa cambia quando si interrompe la lettura a metà?;<br />
per parte mia, da scrivente, l&#8217;ho presa come una sfida aggiuntiva (= cercare di tenere alta la tensione anche dopo l&#8217;interruzione); probabilmente non sempre riuscita.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110849</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 16:45:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Refuso.
Naturalmente il titolo del libro di Meier è: Paracelso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Refuso.<br />
Naturalmente il titolo del libro di Meier è: Paracelso.</p>
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		<title>
		Di: soldato blu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110847</link>

		<dc:creator><![CDATA[soldato blu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 16:36:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, seguendo i commenti che mi precedono, devo dire che si tratta di talento esibito. E perché uno dovrebbe tenerselo per sé? Non è fatto per essere esibito il talento?

La mia preferenza va, comunque, alla seconda parte. 

In questa Sartori si innalza in volo, come l&#039;ultima Vanessa sopra un campo primaverile tappezzato di primule, nel cui centro è collocata una porcilaia.

E, tosto, insisto: è merda. E redenzione. 

[Il sogno non c&#039;entra niente. Espediente letterario per far apparire le cose come non vere. Ché se il lettore sospettasse la verità della cosa, non  ti darebbe più alcun credito].

Ma è una redenzione fatta fallire. 

Qui si apre l&#039;abisso tra l&#039;ideologia protestante dell&#039;autore e l&#039;umanità vera del personaggio.

*


“Il vero mistero è quello che si compie
all’interno del corpo”

E. Canetti, Massa e potere.



PICCOLA PARACELSIANA


Sembra che egli non si sapesse decidere fra confessione cattolica e protestante.

Il dottor Teofrasto è giunto in una comunità di tipo repubblicano come San Gallo per fondarvi una nuova “monarchia”, per completare l’&quot;Opus Paramirum&quot; e far rinascere la medicina dallo spirito di una chimica applicata a ciò che è vivo: il suo concetto di alchimia.

I processi di mutazione alchemica relativi allo stomaco non vanno interpretati in senso logico, bensì analogico (immaginario, metaforico) in stretta relazione con l’arte alchemica sia pratica – volta a trasmutare i metalli -, sia speculativa, ossia finalizzata alla conoscenza e al perfezionamento dell’essere umano.

Si tratta di concetti fondamentali di carattere più bio-spirituale che biochmico, di una rielaborazione di processi che sono legati a principio ultimo della vita.

E non va dimenticato il migliore e più potente fra tutti gli uomini-medicina, il “maestro dello stomaco”: sua maestà l’&quot;Archeus&quot;[…]


Da: PIRMIN MEIER, Paracelo. Medico e profeta. Salerno  Editrice, 2000.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, seguendo i commenti che mi precedono, devo dire che si tratta di talento esibito. E perché uno dovrebbe tenerselo per sé? Non è fatto per essere esibito il talento?</p>
<p>La mia preferenza va, comunque, alla seconda parte. </p>
<p>In questa Sartori si innalza in volo, come l&#8217;ultima Vanessa sopra un campo primaverile tappezzato di primule, nel cui centro è collocata una porcilaia.</p>
<p>E, tosto, insisto: è merda. E redenzione. </p>
<p>[Il sogno non c&#8217;entra niente. Espediente letterario per far apparire le cose come non vere. Ché se il lettore sospettasse la verità della cosa, non  ti darebbe più alcun credito].</p>
<p>Ma è una redenzione fatta fallire. </p>
<p>Qui si apre l&#8217;abisso tra l&#8217;ideologia protestante dell&#8217;autore e l&#8217;umanità vera del personaggio.</p>
<p>*</p>
<p>“Il vero mistero è quello che si compie<br />
all’interno del corpo”</p>
<p>E. Canetti, Massa e potere.</p>
<p>PICCOLA PARACELSIANA</p>
<p>Sembra che egli non si sapesse decidere fra confessione cattolica e protestante.</p>
<p>Il dottor Teofrasto è giunto in una comunità di tipo repubblicano come San Gallo per fondarvi una nuova “monarchia”, per completare l’&#8221;Opus Paramirum&#8221; e far rinascere la medicina dallo spirito di una chimica applicata a ciò che è vivo: il suo concetto di alchimia.</p>
<p>I processi di mutazione alchemica relativi allo stomaco non vanno interpretati in senso logico, bensì analogico (immaginario, metaforico) in stretta relazione con l’arte alchemica sia pratica – volta a trasmutare i metalli -, sia speculativa, ossia finalizzata alla conoscenza e al perfezionamento dell’essere umano.</p>
<p>Si tratta di concetti fondamentali di carattere più bio-spirituale che biochmico, di una rielaborazione di processi che sono legati a principio ultimo della vita.</p>
<p>E non va dimenticato il migliore e più potente fra tutti gli uomini-medicina, il “maestro dello stomaco”: sua maestà l’&#8221;Archeus&#8221;[…]</p>
<p>Da: PIRMIN MEIER, Paracelo. Medico e profeta. Salerno  Editrice, 2000.</p>
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		<title>
		Di: Irene		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110819</link>

		<dc:creator><![CDATA[Irene]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 13:23:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;...una cacca laica e responsabile...&quot;, c&#039;è del genio in chi scrive una cosa simile!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230;una cacca laica e responsabile&#8230;&#8221;, c&#8217;è del genio in chi scrive una cosa simile!</p>
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		<title>
		Di: Ares		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110812</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ares]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 12:22:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[.. Si il compiacimento e&#039; molto.. ho preferito la prima parte alla seconda.. ma e&#039; stato divertente .. hahhaahhahha.. grazie ancora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>.. Si il compiacimento e&#8217; molto.. ho preferito la prima parte alla seconda.. ma e&#8217; stato divertente .. hahhaahhahha.. grazie ancora.</p>
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		<title>
		Di: Carlo Capone		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110805</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo Capone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 11:10:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh anche la pupù o (versione meridionale ) la puppù sono efficaci.
No stavolta Sartori non m&#039;è piaciuto. Vero è che per arrivare alla fine ho dovuto lottare col mio cattivo rapporto con le feci, ed è possibile che questa disarmonia abbia inficiato il giudizio. Io  per molti tratti  ho scorto parecchio compiacimento, ben oltre le peculiarità del personaggio narrante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh anche la pupù o (versione meridionale ) la puppù sono efficaci.<br />
No stavolta Sartori non m&#8217;è piaciuto. Vero è che per arrivare alla fine ho dovuto lottare col mio cattivo rapporto con le feci, ed è possibile che questa disarmonia abbia inficiato il giudizio. Io  per molti tratti  ho scorto parecchio compiacimento, ben oltre le peculiarità del personaggio narrante.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/04/22/autismi-9-2a-parte/#comment-110800</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 10:30:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per scrivere con tanto umorismo su un argomento difficile è cenno di un talento indiscutibile. Ho esitato da leggere, perché quando ho visto il titolo, ho fatto un passo indietro, che le cose del corpo ( soprattutto la cacca o il pipi mi fanno vergogna: quando sono invitata non oso andare al gabinetto, e quando ero bambina fare il pipi dietro cespugli con le sorelle, non potevo), allora immaginare scrivere un testo sull&#039;argomento è terra irraggiungibile.
E penso che molti scrittori non hanno bastanza grazia nella scrittura per parlare della cacca.

PS Trovo il femminile più simpatico. Le caca en français me semble plus austère.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per scrivere con tanto umorismo su un argomento difficile è cenno di un talento indiscutibile. Ho esitato da leggere, perché quando ho visto il titolo, ho fatto un passo indietro, che le cose del corpo ( soprattutto la cacca o il pipi mi fanno vergogna: quando sono invitata non oso andare al gabinetto, e quando ero bambina fare il pipi dietro cespugli con le sorelle, non potevo), allora immaginare scrivere un testo sull&#8217;argomento è terra irraggiungibile.<br />
E penso che molti scrittori non hanno bastanza grazia nella scrittura per parlare della cacca.</p>
<p>PS Trovo il femminile più simpatico. Le caca en français me semble plus austère.</p>
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