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	Commenti a: Walter Siti a Dubai, pregiudizi pasoliniani	</title>
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		Di: gianni biondillo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 20:27:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho come la sensazione che fra Alcor e Diamante sia nata una struggente storia d&#039;amore. ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho come la sensazione che fra Alcor e Diamante sia nata una struggente storia d&#8217;amore. ;-)</p>
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		<title>
		Di: bouvard		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[bouvard]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 17:57:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Madame Alcor, mais non! Quello non ha un problema di ego, quello è semplicemente Pecuchet!!!!! (a volte ritornano)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Madame Alcor, mais non! Quello non ha un problema di ego, quello è semplicemente Pecuchet!!!!! (a volte ritornano)</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Diamante		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Diamante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 15:38:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alcor,
mi dispiace che tu sia distratta sui tuoi stessi post, ma io non lo sono, e vigilo anche per te. Non ho voglia di emergere, non qui perlomeno, forse da nessuna parte (emergere significa diventare maledettamente vulnerabili, e non all&#039;esterno, ma all&#039;interno), bensì di esprimere le mie idee senza pregiudizi, amicizie o inimicizie. Non mostro il petto, e chi mi conosce di persona mi giudica amabile (probabilmente in piccola ma non infinitesima percentuale contribuisce il mio aspetto fisico gradevole e amicale, ma non avventuriamoci troppo in là nell&#039;oscura foresta dei gusti e della fisiognomica applicata alle reazioni psico/socio/relazionali). Non so come tu faccia a sapere di avere il doppio dei miei anni, so che ne dimostri qualcuno in meno (di me), quanto a capacità di rapportarti su un blog senza andare in acido. Infine, benché tu sia libera di interpretarli così, i miei giudizi non sono mai scolastici, dato che ho sempre odiato la scuola e ogni deriva(zione) scolastica. I miei sono i giudizi di un autodidatta, completamente al di fuori di qualsivoglia circolo o lobby culturale, che quando capita si confronta con intellettuali di livello, andandoli a cercare o cogliendo l&#039;attimo - ché l&#039;attimo, vedi, è ancora in qualche modo democratico, è lo scoccare della giustizia cosmica e caduca, è la smentita fulminea e incommensurabile alla mancanza di meritocrazia che tu t&#039;ostini a negare a ogni piè sospinto; un autodidatta, sono, che se tu non vuoi considerare un interlocutore ci resta male, ma va pur sempre avanti. Ora m&#039;avventuro sul personale io: e ti dico che sei molto più intransigente di me. Sotto la tua ironia si cela un&#039;amarezza velenosa, e sotto la tua continua richiesta di patenti intellettuali una boria forse inconsapevole ma radicata. Magari (anch&#039;io ti propino qualche consiglio, e chissà che non ci aiuteremo reciprocamente a migliorare la nostra situazione egoica che, come quasi per tutti del resto, è messa male) ti farebbe bene rilassarti, e non considerare &quot;muscolare&quot; o &quot;intimidatorio&quot; chi ha l&#039;attitudine (il coraggio?) di dire quello che pensa; e soprattutto ti farebbe bene flessibilizzarti: su NI ho postato anche parecchi commenti d&#039;apprezzamento, ma tu oramai hai deciso che io sto qua soltanto per distruggere. Fattene una ragione: non sai dialogare con me se non ignorandomi, come la fine del tuo ultimo post conferma, e questo non è mai un bene. Il tuo reiterato proposito di escludermi dal tuo campo di relazioni bloggesche ha un che di fascista, come già ti dissi; non ti ho mai insultata - anzi non ho mai insultato nessuno, la qual cosa non vale alla rovescia [n.b.] - eppure il mio &quot;modo&quot; di commentare suscita in te la voglia di isolarmi, di ghettizzarmi dalla tua zona intellettuale. Io invece continuerò a rivolgermi a te quando lo riterrò opportuno, anche se tu non risponderai; ritengo di potermi arricchire dal confronto, mentre tu in ogni caso perderai qualcosa, foss&#039;anche il fastidio tuo malgrado di pensare: &quot;riecco questo saccentino ansioso, grossolano, esibito, in azione a mostrine e petto in fuori&quot; [il virgolettato, ancorché non letterale, riporta con esattezza, in sunto, il tuo giudizio su di me, e spero che me lo passerai senza darmi pure del plagiario]. A presto, e su argomenti letterari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcor,<br />
mi dispiace che tu sia distratta sui tuoi stessi post, ma io non lo sono, e vigilo anche per te. Non ho voglia di emergere, non qui perlomeno, forse da nessuna parte (emergere significa diventare maledettamente vulnerabili, e non all&#8217;esterno, ma all&#8217;interno), bensì di esprimere le mie idee senza pregiudizi, amicizie o inimicizie. Non mostro il petto, e chi mi conosce di persona mi giudica amabile (probabilmente in piccola ma non infinitesima percentuale contribuisce il mio aspetto fisico gradevole e amicale, ma non avventuriamoci troppo in là nell&#8217;oscura foresta dei gusti e della fisiognomica applicata alle reazioni psico/socio/relazionali). Non so come tu faccia a sapere di avere il doppio dei miei anni, so che ne dimostri qualcuno in meno (di me), quanto a capacità di rapportarti su un blog senza andare in acido. Infine, benché tu sia libera di interpretarli così, i miei giudizi non sono mai scolastici, dato che ho sempre odiato la scuola e ogni deriva(zione) scolastica. I miei sono i giudizi di un autodidatta, completamente al di fuori di qualsivoglia circolo o lobby culturale, che quando capita si confronta con intellettuali di livello, andandoli a cercare o cogliendo l&#8217;attimo &#8211; ché l&#8217;attimo, vedi, è ancora in qualche modo democratico, è lo scoccare della giustizia cosmica e caduca, è la smentita fulminea e incommensurabile alla mancanza di meritocrazia che tu t&#8217;ostini a negare a ogni piè sospinto; un autodidatta, sono, che se tu non vuoi considerare un interlocutore ci resta male, ma va pur sempre avanti. Ora m&#8217;avventuro sul personale io: e ti dico che sei molto più intransigente di me. Sotto la tua ironia si cela un&#8217;amarezza velenosa, e sotto la tua continua richiesta di patenti intellettuali una boria forse inconsapevole ma radicata. Magari (anch&#8217;io ti propino qualche consiglio, e chissà che non ci aiuteremo reciprocamente a migliorare la nostra situazione egoica che, come quasi per tutti del resto, è messa male) ti farebbe bene rilassarti, e non considerare &#8220;muscolare&#8221; o &#8220;intimidatorio&#8221; chi ha l&#8217;attitudine (il coraggio?) di dire quello che pensa; e soprattutto ti farebbe bene flessibilizzarti: su NI ho postato anche parecchi commenti d&#8217;apprezzamento, ma tu oramai hai deciso che io sto qua soltanto per distruggere. Fattene una ragione: non sai dialogare con me se non ignorandomi, come la fine del tuo ultimo post conferma, e questo non è mai un bene. Il tuo reiterato proposito di escludermi dal tuo campo di relazioni bloggesche ha un che di fascista, come già ti dissi; non ti ho mai insultata &#8211; anzi non ho mai insultato nessuno, la qual cosa non vale alla rovescia [n.b.] &#8211; eppure il mio &#8220;modo&#8221; di commentare suscita in te la voglia di isolarmi, di ghettizzarmi dalla tua zona intellettuale. Io invece continuerò a rivolgermi a te quando lo riterrò opportuno, anche se tu non risponderai; ritengo di potermi arricchire dal confronto, mentre tu in ogni caso perderai qualcosa, foss&#8217;anche il fastidio tuo malgrado di pensare: &#8220;riecco questo saccentino ansioso, grossolano, esibito, in azione a mostrine e petto in fuori&#8221; [il virgolettato, ancorché non letterale, riporta con esattezza, in sunto, il tuo giudizio su di me, e spero che me lo passerai senza darmi pure del plagiario]. A presto, e su argomenti letterari.</p>
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		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-114405</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 09:23:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@caro diamante 
questa volta ti rispondo, e vado sul personale, perché anche se sul momento ti irriterà, forse alla lunga ti potrà essere utile.
Io ho più o meno il doppio dei tuoi anni, e lavoro tutto il giorno, come ti può venire in mente che ricordi quello che scrivi TU?

Non so se e dove tu abbia detto che stimi Berardinelli, sempre che sia stato  tu a dirlo, non ho riletto  i commenti qui sopra.
Se una cosa mi resta in mente è perché si aggancia ad altre cose, e come accade a me, suppongo accada a molti.
Questo tuo io lo chiamo un problema di ego.

I tuoi giudizi, benché a volte scolastici, mi capita persino di condividerli, quello che ti rende fastidioso non è tanto il giudizio, è soprattutto il modo.
E&#039; il modo, il tono di voce, quello mi resta in mente sempre, e mi resta in mente come modo di pensare diffuso, come rumore di fondo.

Nel tuo caso, e questo sì lo ricordo, è un tono di voce che lascia trasparire una grande voglia di emergere e farsi notare che in sé trovo anche accettabile, da un giovane che crede di aver qualcosa da dire, anche se quasi sempre è saccente e muscolare.

Io ho smesso di intervenire qui il 14 maggio, a più di un mese di distanza, se qualcosa ricordo è legata in generale alle valutazioni su Siti e alle valutazioni su Berardinelli (con cui tu hai parlato a lungo e personalmente, e bravo! immagino che gliene resti memoria) e a un chiacchiericcio, a volte  presuntuoso, fatto da molti, tra i quali evidentemente metti te stesso, NON a singoli nick  che non ho mai visto in faccia, che non so chi siano, cosa scrivano, cosa facciano e con i quali non ho rapporti se non qui e che dimentico quasi sempre dopo aver battibeccato con loro a meno che non si venga a creare in qualche modo un legame.

Questo tuo tranciar giudizi continuo, ansioso, grossolano, esibito, fa danno soprattutto a te. Non è una questione di simpatia webbica, è che quando uno fa un passo avanti e mostra il petto, lo si voglia o no si guardano le mostrine, e non le mostrine che non appaiono in rete, ma le piccole mostrine che appaiono qui, le spie del suo modo di pensare, di porsi, di leggere, di scrivere.

Consiglio perciò una robusta e urgente cura antiegoica, che farà bene soprattutto al paziente, ma renderà anche meno pesante l&#039;atmosfera ai lettori.

Detto questo, finché non diventerai un interlocutore vero invece che un proclamatore di sé, torniamo a ignorarci reciprocamente, come avrei fatto io, che sono venuta qui a vedere cos&#039;aveva scritto Franz, che è un amico e mi interessa, e non tu che però ti sei subito messo in mezzo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@caro diamante<br />
questa volta ti rispondo, e vado sul personale, perché anche se sul momento ti irriterà, forse alla lunga ti potrà essere utile.<br />
Io ho più o meno il doppio dei tuoi anni, e lavoro tutto il giorno, come ti può venire in mente che ricordi quello che scrivi TU?</p>
<p>Non so se e dove tu abbia detto che stimi Berardinelli, sempre che sia stato  tu a dirlo, non ho riletto  i commenti qui sopra.<br />
Se una cosa mi resta in mente è perché si aggancia ad altre cose, e come accade a me, suppongo accada a molti.<br />
Questo tuo io lo chiamo un problema di ego.</p>
<p>I tuoi giudizi, benché a volte scolastici, mi capita persino di condividerli, quello che ti rende fastidioso non è tanto il giudizio, è soprattutto il modo.<br />
E&#8217; il modo, il tono di voce, quello mi resta in mente sempre, e mi resta in mente come modo di pensare diffuso, come rumore di fondo.</p>
<p>Nel tuo caso, e questo sì lo ricordo, è un tono di voce che lascia trasparire una grande voglia di emergere e farsi notare che in sé trovo anche accettabile, da un giovane che crede di aver qualcosa da dire, anche se quasi sempre è saccente e muscolare.</p>
<p>Io ho smesso di intervenire qui il 14 maggio, a più di un mese di distanza, se qualcosa ricordo è legata in generale alle valutazioni su Siti e alle valutazioni su Berardinelli (con cui tu hai parlato a lungo e personalmente, e bravo! immagino che gliene resti memoria) e a un chiacchiericcio, a volte  presuntuoso, fatto da molti, tra i quali evidentemente metti te stesso, NON a singoli nick  che non ho mai visto in faccia, che non so chi siano, cosa scrivano, cosa facciano e con i quali non ho rapporti se non qui e che dimentico quasi sempre dopo aver battibeccato con loro a meno che non si venga a creare in qualche modo un legame.</p>
<p>Questo tuo tranciar giudizi continuo, ansioso, grossolano, esibito, fa danno soprattutto a te. Non è una questione di simpatia webbica, è che quando uno fa un passo avanti e mostra il petto, lo si voglia o no si guardano le mostrine, e non le mostrine che non appaiono in rete, ma le piccole mostrine che appaiono qui, le spie del suo modo di pensare, di porsi, di leggere, di scrivere.</p>
<p>Consiglio perciò una robusta e urgente cura antiegoica, che farà bene soprattutto al paziente, ma renderà anche meno pesante l&#8217;atmosfera ai lettori.</p>
<p>Detto questo, finché non diventerai un interlocutore vero invece che un proclamatore di sé, torniamo a ignorarci reciprocamente, come avrei fatto io, che sono venuta qui a vedere cos&#8217;aveva scritto Franz, che è un amico e mi interessa, e non tu che però ti sei subito messo in mezzo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diamante		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-114404</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diamante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:38:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Errata corrige:
Berardinelli scrive molto bene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Errata corrige:<br />
Berardinelli scrive molto bene.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Diamante		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-114403</link>

		<dc:creator><![CDATA[Diamante]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:37:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Alcor,
ti è rimasto nell&#039;orecchio un moscerino sbagliato. Nessuna grande stima per Berardinelli. Scrive molto - che già è tanto - e mi piace il fatto che esponga delle idee - che è tantissimo, oggi; ma è più bravo quando va contro che quando va a favore, a mio avviso. Non mi trovo in ogni caso d&#039;accordo su quasi nessuna delle sue posizioni (inutile dire che in quel quasi la sua stima per Siti non rientra affatto), e credo che la sua concezione della letteratura e finanche della critica sia viziata (non mi dilungo qua, ché non c&#039;è spazio né tempo), dunque parliamo d&#039;un problema alla radice. Con Berardinelli ho avuto modo di parlare più di una volta, e a lungo, personalmente; quindi so di cosa parlo. Brava però, sei un buon segugio quando ti fanno saltare la mosca al naso - pardòn, il moscerino all&#039;orecchio. Riprova che sarai più fortunata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Alcor,<br />
ti è rimasto nell&#8217;orecchio un moscerino sbagliato. Nessuna grande stima per Berardinelli. Scrive molto &#8211; che già è tanto &#8211; e mi piace il fatto che esponga delle idee &#8211; che è tantissimo, oggi; ma è più bravo quando va contro che quando va a favore, a mio avviso. Non mi trovo in ogni caso d&#8217;accordo su quasi nessuna delle sue posizioni (inutile dire che in quel quasi la sua stima per Siti non rientra affatto), e credo che la sua concezione della letteratura e finanche della critica sia viziata (non mi dilungo qua, ché non c&#8217;è spazio né tempo), dunque parliamo d&#8217;un problema alla radice. Con Berardinelli ho avuto modo di parlare più di una volta, e a lungo, personalmente; quindi so di cosa parlo. Brava però, sei un buon segugio quando ti fanno saltare la mosca al naso &#8211; pardòn, il moscerino all&#8217;orecchio. Riprova che sarai più fortunata.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franz krauspenhaar		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-114401</link>

		<dc:creator><![CDATA[franz krauspenhaar]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 08:08:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[bellissimo pezzo. hai fatto benissimo a postarlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bellissimo pezzo. hai fatto benissimo a postarlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-114390</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 15:17:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://www.ilfoglio.it/soloqui/630

perché mi era rimasta nell&#039;orecchio come l&#039;eco di una grande stima per il critico Berardinelli e di una grande disistima per lo scrittore Siti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilfoglio.it/soloqui/630" rel="nofollow ugc">http://www.ilfoglio.it/soloqui/630</a></p>
<p>perché mi era rimasta nell&#8217;orecchio come l&#8217;eco di una grande stima per il critico Berardinelli e di una grande disistima per lo scrittore Siti</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lolly		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-112876</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lolly]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2009 19:42:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@viki
Sì, è vero, è unico. E&#039; unico perchè è un libro che non riporta la realtà delle cose. E&#039; unico perchè è pieno di errori e arrogante nella sua presunzione di voler interpretare le cose senza capirle (una per tutte, INTERPRETA un dialogo fra due arabi dalla gestualità... Gli ha mai detto nessuno che uno stesso gesto in Italia significa qualcosa e a Dubai un&#039;altra?).
E&#039; unico perchè sente ma non acolta, vede ma non osserva, riporta ma non indaga.
Se voleva descrivere le cose a modo suo, descrivendo ciò che vedeva, poteva anche starsene in una borgata di Roma, senza tirare fango su una civiltà e una cultura che non conosce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@viki<br />
Sì, è vero, è unico. E&#8217; unico perchè è un libro che non riporta la realtà delle cose. E&#8217; unico perchè è pieno di errori e arrogante nella sua presunzione di voler interpretare le cose senza capirle (una per tutte, INTERPRETA un dialogo fra due arabi dalla gestualità&#8230; Gli ha mai detto nessuno che uno stesso gesto in Italia significa qualcosa e a Dubai un&#8217;altra?).<br />
E&#8217; unico perchè sente ma non acolta, vede ma non osserva, riporta ma non indaga.<br />
Se voleva descrivere le cose a modo suo, descrivendo ciò che vedeva, poteva anche starsene in una borgata di Roma, senza tirare fango su una civiltà e una cultura che non conosce.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: viki		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/05/08/walter-siti-a-dubai-pregiudizi-pasoliniani/#comment-112553</link>

		<dc:creator><![CDATA[viki]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 18:33:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=17449#comment-112553</guid>

					<description><![CDATA[per quello che la mia microscopica opinione può valere, credo che il reportage si faccia stando dentro le cose, la realtà che si vuole raccontare, e ci si sta con i propri occhi, col proprio sguardo &quot;viziato&quot;, le proprie ossessioni; il reportage non è un&#039;inchiesta, a Siti non è stato chiesto di essere obiettivo, è uno scrittore: doveva raccontare ciò che sentiva vivendo in quel mondo, guardandolo attraverso la &quot;sua&quot; lente, e credo che il lettore non legga Siti perchè da lui vuole sapere se vale la pena di andare in vacanza o meno a Dubai, per quello ci sono i giornalisti che, dato che qualche grande albergo gli ha pagato aereo e albergo, faranno una bella marchetta agli Emirati (evvai!); tra la bodycopy e il pezzo non ci sarà differenza...mentre il racconto di Siti è di certo unico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per quello che la mia microscopica opinione può valere, credo che il reportage si faccia stando dentro le cose, la realtà che si vuole raccontare, e ci si sta con i propri occhi, col proprio sguardo &#8220;viziato&#8221;, le proprie ossessioni; il reportage non è un&#8217;inchiesta, a Siti non è stato chiesto di essere obiettivo, è uno scrittore: doveva raccontare ciò che sentiva vivendo in quel mondo, guardandolo attraverso la &#8220;sua&#8221; lente, e credo che il lettore non legga Siti perchè da lui vuole sapere se vale la pena di andare in vacanza o meno a Dubai, per quello ci sono i giornalisti che, dato che qualche grande albergo gli ha pagato aereo e albergo, faranno una bella marchetta agli Emirati (evvai!); tra la bodycopy e il pezzo non ci sarà differenza&#8230;mentre il racconto di Siti è di certo unico.</p>
]]></content:encoded>
		
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