<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: PhenomeNoilogy ( Act I )	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Jul 2009 10:30:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115248</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 10:30:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115248</guid>

					<description><![CDATA[Condivido il commento di Georgia nello spirito.

Effeffe, la canzone mi ha fatto scoppiare a ridere.

L&#039;hippopotame mi è molto simpatico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido il commento di Georgia nello spirito.</p>
<p>Effeffe, la canzone mi ha fatto scoppiare a ridere.</p>
<p>L&#8217;hippopotame mi è molto simpatico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115241</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 09:36:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115241</guid>

					<description><![CDATA[anche tu medio verso? :-)
Geo l&#039;apriresti una cellula comunista dandy a Firenze?
ti dedico cotesta song
http://www.youtube.com/watch?v=_JpZGQ3iQ18

Vous lyrics

[To romance you, shall I use the &quot;tu&quot; or the &quot;vous&quot; ? Or shall I just say &quot;you&quot; like the English do?]

Est-il bien nécessaire 
de me dire vous plutôt que tu, 
si c&#039;est pour par derrière 
me botter le cul ? 

Là-bas en Angleterre 
ils se disent tous &quot;you&quot;, 
c&#039;est plus clair, 
de Toto, Tony Blair, à Lizarazu. 

&quot;Tout est boue sur la terre&quot;, 
dit l&#039;hippopotame en tutu, 
au lit comme à la guerre 
on est tout poilus ! 

C&#039;est la faute à Voltaire 
m&#039;a dit ce cocu de cocker 
s&#039;il te faut des barrières 
pour me croquer crue. 

Tu c&#039;est trop tralalère 
vous un tantinet statutaire 
alors autant se taire 
ou se sauter nus. 

Est-il bien nécessaire 
de te dire vous plutôt que tu ? 
Est-ce pour qu&#039;au nom du père 
du coup je vous tue ? 
... 

&quot;Tout est boue sur la terre&quot;, 
dit l&#039;hippopotame en tutu, 
as-tu vu l&#039;univers 
quand il éternue ? 

Tu c&#039;est trop tralalère 
vous un tantinet pète-au-cul 
saucisson, serpillières 
et chapeaux pointus...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>anche tu medio verso? :-)<br />
Geo l&#8217;apriresti una cellula comunista dandy a Firenze?<br />
ti dedico cotesta song<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=_JpZGQ3iQ18" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=_JpZGQ3iQ18</a></p>
<p>Vous lyrics</p>
<p>[To romance you, shall I use the &#8220;tu&#8221; or the &#8220;vous&#8221; ? Or shall I just say &#8220;you&#8221; like the English do?]</p>
<p>Est-il bien nécessaire<br />
de me dire vous plutôt que tu,<br />
si c&#8217;est pour par derrière<br />
me botter le cul ? </p>
<p>Là-bas en Angleterre<br />
ils se disent tous &#8220;you&#8221;,<br />
c&#8217;est plus clair,<br />
de Toto, Tony Blair, à Lizarazu. </p>
<p>&#8220;Tout est boue sur la terre&#8221;,<br />
dit l&#8217;hippopotame en tutu,<br />
au lit comme à la guerre<br />
on est tout poilus ! </p>
<p>C&#8217;est la faute à Voltaire<br />
m&#8217;a dit ce cocu de cocker<br />
s&#8217;il te faut des barrières<br />
pour me croquer crue. </p>
<p>Tu c&#8217;est trop tralalère<br />
vous un tantinet statutaire<br />
alors autant se taire<br />
ou se sauter nus. </p>
<p>Est-il bien nécessaire<br />
de te dire vous plutôt que tu ?<br />
Est-ce pour qu&#8217;au nom du père<br />
du coup je vous tue ?<br />
&#8230; </p>
<p>&#8220;Tout est boue sur la terre&#8221;,<br />
dit l&#8217;hippopotame en tutu,<br />
as-tu vu l&#8217;univers<br />
quand il éternue ? </p>
<p>Tu c&#8217;est trop tralalère<br />
vous un tantinet pète-au-cul<br />
saucisson, serpillières<br />
et chapeaux pointus&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: georgia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115232</link>

		<dc:creator><![CDATA[georgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 06:58:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115232</guid>

					<description><![CDATA[Premetto che il pezzo di forlani è delizioso e naturalmente mi è piaciuto, detto questo però passo alla critica ...
Beh noi, voi, io, tu, sono parole deittiche, spaziali, quindi vanno usate, soprattutto in un luogo come la rete che non ha gesti indicativi, nè espressioni facciali. La deissi in rete è un po&#039; come l&#039;uso degli emoticon (ma spaziali invece che espressivi). Senza deissi tutto diventerebbe il porto delle nebbie, dove ognuno dialogherebbe sempre solo con se stesso o al massimo con la propria fotocopia.
Devo confessare che a me ha dato sempre un po&#039; (tanto) fastidio il riprendere sempre chi usi il voi. Il pignolissimo e-signor veneranda (Mozzi) ad esempio non ne lascia passare uno. Lui è il caso limite, ma tutti, chi prima chi poi, si inalberano urlando: VOI CHI?
E&#039; interessante quando un fenomeno è molto diffuso ... la diffusione però non vuole dire aver ragione :-), è soprattutto interessante quando la reazione diventa automatica ....
A me ad esempio sembra naturale usare il voi, proprio per evitare la marmellata gelatinosa del &quot;vogliamoci tutti bene&quot;, del &quot;siamo tutti uguali&quot; (che se è poco vero nella realtà, è del tutto falso e ridicolo in rete, dove ognuno si scannerebbe per un bit di traverso :-). 
La rete è una cosa strana perchè vorrebbe fare di tutto un IONOI (senza la tragedia e la sofferenza di sperimentare davvero una fusione tra l&#039;io e l&#039;altro che è cosa rarissima), vorrebbe fare un unico pensiero collettivo (non volontario e non voluto) che si forma in un loco e si sviluppa in un altro. Il che sarebbe (e spesso lo è) una cosa meravigliosa se alla fine non rischiasse di uniformarsi invece di formarsi. 
Il voi, l&#039;uso del voi (indicativo spaziale), è una piccola resistenza all&#039;e-pensiero unico. Non è un caso che il voi sia molto usato da quelli entrati da poco in rete (che resistono di più) e che vada piano piano scomparendo (io però lo difendo come fosse un panda), quando la &quot;e&quot; elettronica prevale sull&#039;io fisiologico. Io non riprendo mai uno che usa un VOI bello, sonoro, violento, antagonista, resistenziale  ... lo ritengo un salutare e-anti-corpo (parlare di anticorpi dove il corpo non c&#039;è, potrebbe sembrare ridicolo, ma non lo è, anzi)
Sarà perchè nella mia vita (anche reale) io non ho mai incontrato un branco al quale accodarmi e inserirmi totalmente ... ogni gruppo per me è sempre stato un voi (se io vuole) ... e lo dico senza alcun disprezzo, nè critica, anzi ... mi piace rotolare e chiedere l&#039;utostop ... ma poi mi piace scendere e passare ad un altro VOI, proprio un attimo prima che il VOI pre-potente pretenda da me la sbarretta/stampella mancante per diventare un falso NOI. 
Io mi tengo la mia auto-bio-diversità contrapposta a tutto il mondo (VOI) e al singolo (TU). La biodiversità non è una contrapposizione negativa, ma è il sale del mondo, senza quella biodiversità fantasiosa della natura tutto diventerebbe sciapo come una immagine di sintesi;-)
geo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che il pezzo di forlani è delizioso e naturalmente mi è piaciuto, detto questo però passo alla critica &#8230;<br />
Beh noi, voi, io, tu, sono parole deittiche, spaziali, quindi vanno usate, soprattutto in un luogo come la rete che non ha gesti indicativi, nè espressioni facciali. La deissi in rete è un po&#8217; come l&#8217;uso degli emoticon (ma spaziali invece che espressivi). Senza deissi tutto diventerebbe il porto delle nebbie, dove ognuno dialogherebbe sempre solo con se stesso o al massimo con la propria fotocopia.<br />
Devo confessare che a me ha dato sempre un po&#8217; (tanto) fastidio il riprendere sempre chi usi il voi. Il pignolissimo e-signor veneranda (Mozzi) ad esempio non ne lascia passare uno. Lui è il caso limite, ma tutti, chi prima chi poi, si inalberano urlando: VOI CHI?<br />
E&#8217; interessante quando un fenomeno è molto diffuso &#8230; la diffusione però non vuole dire aver ragione :-), è soprattutto interessante quando la reazione diventa automatica &#8230;.<br />
A me ad esempio sembra naturale usare il voi, proprio per evitare la marmellata gelatinosa del &#8220;vogliamoci tutti bene&#8221;, del &#8220;siamo tutti uguali&#8221; (che se è poco vero nella realtà, è del tutto falso e ridicolo in rete, dove ognuno si scannerebbe per un bit di traverso :-).<br />
La rete è una cosa strana perchè vorrebbe fare di tutto un IONOI (senza la tragedia e la sofferenza di sperimentare davvero una fusione tra l&#8217;io e l&#8217;altro che è cosa rarissima), vorrebbe fare un unico pensiero collettivo (non volontario e non voluto) che si forma in un loco e si sviluppa in un altro. Il che sarebbe (e spesso lo è) una cosa meravigliosa se alla fine non rischiasse di uniformarsi invece di formarsi.<br />
Il voi, l&#8217;uso del voi (indicativo spaziale), è una piccola resistenza all&#8217;e-pensiero unico. Non è un caso che il voi sia molto usato da quelli entrati da poco in rete (che resistono di più) e che vada piano piano scomparendo (io però lo difendo come fosse un panda), quando la &#8220;e&#8221; elettronica prevale sull&#8217;io fisiologico. Io non riprendo mai uno che usa un VOI bello, sonoro, violento, antagonista, resistenziale  &#8230; lo ritengo un salutare e-anti-corpo (parlare di anticorpi dove il corpo non c&#8217;è, potrebbe sembrare ridicolo, ma non lo è, anzi)<br />
Sarà perchè nella mia vita (anche reale) io non ho mai incontrato un branco al quale accodarmi e inserirmi totalmente &#8230; ogni gruppo per me è sempre stato un voi (se io vuole) &#8230; e lo dico senza alcun disprezzo, nè critica, anzi &#8230; mi piace rotolare e chiedere l&#8217;utostop &#8230; ma poi mi piace scendere e passare ad un altro VOI, proprio un attimo prima che il VOI pre-potente pretenda da me la sbarretta/stampella mancante per diventare un falso NOI.<br />
Io mi tengo la mia auto-bio-diversità contrapposta a tutto il mondo (VOI) e al singolo (TU). La biodiversità non è una contrapposizione negativa, ma è il sale del mondo, senza quella biodiversità fantasiosa della natura tutto diventerebbe sciapo come una immagine di sintesi;-)<br />
geo</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115136</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 10:15:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115136</guid>

					<description><![CDATA[effefFender]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>effefFender</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: effeffe		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115135</link>

		<dc:creator><![CDATA[effeffe]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 10:14:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115135</guid>

					<description><![CDATA[Claire Strato 
general Custer
son io Jeu
da pronominal à general
chapeau!
anzi
Plume!
effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Claire Strato<br />
general Custer<br />
son io Jeu<br />
da pronominal à general<br />
chapeau!<br />
anzi<br />
Plume!<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Chiara Daino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115133</link>

		<dc:creator><![CDATA[Chiara Daino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 10:06:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115133</guid>

					<description><![CDATA[Ma Forlani – ma quella parola *proferita/proclamata* come [si] pronuncia? E leggere a voce alta [leggere è un attributo pesante, me ne rendo conto] è seguire: quale dizione/direzione? Una parola plurale – qualunque parola è una parola plurima – è fusione di fonemi latenti fenomeni? E se fosse solo un fatto di consonanze corrette? Abbiamo assimilato tutte le latine finali? Come dire – ora – dove la lingua dove il dente dove l’appoggio dove si destina il rinforzamento fonosintattico? Alcuni monosillabi – lo sappiamo – rifiutano il raddoppiamento fonosintattico! E l’esatta espressione è: là vicino làvvicino l’avvicino? Nel dubbio com’è contratto il tu e l’io? Liuto? Tulio? È uno strumento cordofono? È un metallo lucido? Oui? Je con toi? Tu avec moi? Tuòjo?

Come contamino l’elido comunque. Si risolve sempre l’altobasso che struttura [Lévi-Strauss] oppone: termini vuoti. E basta un solo gesto pieno. Come quel dito. Rivolto al cielo. Come quel dito che re-cito l’Assereto: “Alzo un dito […] Ho soltanto un dito, a disposizione. E un dito, per te, deve essere più che sufficiente, dopo tutto […] È un dito, fattelo bastare. Non avrai altro, da me”.


Per quell’Uno che moltiplica e musica insieme il motto: “in medio stat: digitus meus”. Perché quel *meus* è un gruppo è un popolo di metallo dove ogni ME trova un US e si completa nel complesso di più note per un solo spartito…

Salut!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma Forlani – ma quella parola *proferita/proclamata* come [si] pronuncia? E leggere a voce alta [leggere è un attributo pesante, me ne rendo conto] è seguire: quale dizione/direzione? Una parola plurale – qualunque parola è una parola plurima – è fusione di fonemi latenti fenomeni? E se fosse solo un fatto di consonanze corrette? Abbiamo assimilato tutte le latine finali? Come dire – ora – dove la lingua dove il dente dove l’appoggio dove si destina il rinforzamento fonosintattico? Alcuni monosillabi – lo sappiamo – rifiutano il raddoppiamento fonosintattico! E l’esatta espressione è: là vicino làvvicino l’avvicino? Nel dubbio com’è contratto il tu e l’io? Liuto? Tulio? È uno strumento cordofono? È un metallo lucido? Oui? Je con toi? Tu avec moi? Tuòjo?</p>
<p>Come contamino l’elido comunque. Si risolve sempre l’altobasso che struttura [Lévi-Strauss] oppone: termini vuoti. E basta un solo gesto pieno. Come quel dito. Rivolto al cielo. Come quel dito che re-cito l’Assereto: “Alzo un dito […] Ho soltanto un dito, a disposizione. E un dito, per te, deve essere più che sufficiente, dopo tutto […] È un dito, fattelo bastare. Non avrai altro, da me”.</p>
<p>Per quell’Uno che moltiplica e musica insieme il motto: “in medio stat: digitus meus”. Perché quel *meus* è un gruppo è un popolo di metallo dove ogni ME trova un US e si completa nel complesso di più note per un solo spartito…</p>
<p>Salut!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115122</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 07:36:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115122</guid>

					<description><![CDATA[se applicassimo la regola cacofonica ( via la d come faremo) in questi casi:

- io e te da soli che diventa tu e io da soli
http://www.youtube.com/watch?v=cYYzmwXn45w

o ancora più drammaticamente qui:
ie mammate e tu che diventa tu mammete e io
http://www.youtube.com/watch?v=SeEk6bXXGJM

effedeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se applicassimo la regola cacofonica ( via la d come faremo) in questi casi:</p>
<p>&#8211; io e te da soli che diventa tu e io da soli<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=cYYzmwXn45w" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=cYYzmwXn45w</a></p>
<p>o ancora più drammaticamente qui:<br />
ie mammate e tu che diventa tu mammete e io<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=SeEk6bXXGJM" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=SeEk6bXXGJM</a></p>
<p>effedeffe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: fabrizio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115117</link>

		<dc:creator><![CDATA[fabrizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 23:48:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115117</guid>

					<description><![CDATA[ho sempre sostenuto, Francis, che la d eufonica va utilizzata solo tra vocali uguali, ma nessuno mi ascolta!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho sempre sostenuto, Francis, che la d eufonica va utilizzata solo tra vocali uguali, ma nessuno mi ascolta!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: livio borriello		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115113</link>

		<dc:creator><![CDATA[livio borriello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 19:37:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115113</guid>

					<description><![CDATA[se è così, non è la prima volta... strano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se è così, non è la prima volta&#8230; strano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: se fosse		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/07/07/phenomenoilogy-act-i/#comment-115108</link>

		<dc:creator><![CDATA[se fosse]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 15:57:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=19078#comment-115108</guid>

					<description><![CDATA[si potrebbe omettere la &quot;d&quot; eufonica: &quot;tu e io&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>si potrebbe omettere la &#8220;d&#8221; eufonica: &#8220;tu e io&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 16:10:55 by W3 Total Cache
-->