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	Commenti a: Come sul ponte	</title>
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		<title>
		Di: angela pellecchia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120758</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela pellecchia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:57:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[è un testo poetico, più che un testo, una poesia complessa.
Leggo.  Nelle mie pause colgo cento, mille poesie. 
Leggo a voce alta. Il ritmo è incalzante, cerco virgole e punti che fermino la corsa quando mi manca il fiato.
Di questa &quot;poesia complessa&quot; conservo come un vento quelle suggestioni  naturali che diventano poco a poco suggestioni personali, quella dolce sofferenza, quello stato che non sta qua, ma nemmeno ancora là, che è stato e che non sarà più.
Quel mondo di passaggio, che mi permette di aprire la mente e viaggiare sul ponte.
Il ponte, che diventa per me metafora di una condizione, ed allora leggendo rallento un pò. 
Me lo concedo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è un testo poetico, più che un testo, una poesia complessa.<br />
Leggo.  Nelle mie pause colgo cento, mille poesie.<br />
Leggo a voce alta. Il ritmo è incalzante, cerco virgole e punti che fermino la corsa quando mi manca il fiato.<br />
Di questa &#8220;poesia complessa&#8221; conservo come un vento quelle suggestioni  naturali che diventano poco a poco suggestioni personali, quella dolce sofferenza, quello stato che non sta qua, ma nemmeno ancora là, che è stato e che non sarà più.<br />
Quel mondo di passaggio, che mi permette di aprire la mente e viaggiare sul ponte.<br />
Il ponte, che diventa per me metafora di una condizione, ed allora leggendo rallento un pò.<br />
Me lo concedo.</p>
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		<title>
		Di: GP 08		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120637</link>

		<dc:creator><![CDATA[GP 08]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:20:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[riesci a far riemergere dal profondo
 luoghi,fatti e cose
voci  sepolte riaffiorano graziosamente e viaggiano con me .
Grazie per il bel racconto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>riesci a far riemergere dal profondo<br />
 luoghi,fatti e cose<br />
voci  sepolte riaffiorano graziosamente e viaggiano con me .<br />
Grazie per il bel racconto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Beniamino Servino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120597</link>

		<dc:creator><![CDATA[Beniamino Servino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 08:03:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ormai hai cambiato l&#039;obiettivo con cui osservi le cose
o meglio
l&#039;obiettivo è lo stesso
hai trovato nuovi strumenti di descrizione
...
come la scrittura anche l&#039;architettura rielabora la reltà e la rappresenta
attraverso la deformazione dell&#039;io narrante...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ormai hai cambiato l&#8217;obiettivo con cui osservi le cose<br />
o meglio<br />
l&#8217;obiettivo è lo stesso<br />
hai trovato nuovi strumenti di descrizione<br />
&#8230;<br />
come la scrittura anche l&#8217;architettura rielabora la reltà e la rappresenta<br />
attraverso la deformazione dell&#8217;io narrante&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: manusa		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120595</link>

		<dc:creator><![CDATA[manusa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 07:42:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e&#039; bello rileggere se stessi attraverso cio che gli altri scrivono
ci si sente meno soli
e avvolti in una copertina di pensieri che si fondono ci si sente al sicuro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e&#8217; bello rileggere se stessi attraverso cio che gli altri scrivono<br />
ci si sente meno soli<br />
e avvolti in una copertina di pensieri che si fondono ci si sente al sicuro</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: andreadarsi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120591</link>

		<dc:creator><![CDATA[andreadarsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 23:44:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; come diceva Proust? - Se un pò di sogno è pericoloso, ciò che ne guarisce non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il sogno.- O forse i sogni, come è fisiologico che sia, vanno custoditi, anche se nel mondo parallelo, vanno preservati, il più a lungo possibile, vanno trasmessi, come raro succede ora. Dite voi, amabili lettori. 
Più che sensibilità ci si sente necessità, un interrogare, spingendosi fino a chiedere indizi al mondo in/animato come un arsenio montaliano.   
Del resto la musica del testo è certo più fragorosa di un claire de lune.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; come diceva Proust? &#8211; Se un pò di sogno è pericoloso, ciò che ne guarisce non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il sogno.- O forse i sogni, come è fisiologico che sia, vanno custoditi, anche se nel mondo parallelo, vanno preservati, il più a lungo possibile, vanno trasmessi, come raro succede ora. Dite voi, amabili lettori.<br />
Più che sensibilità ci si sente necessità, un interrogare, spingendosi fino a chiedere indizi al mondo in/animato come un arsenio montaliano.<br />
Del resto la musica del testo è certo più fragorosa di un claire de lune.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Raffaele Cutillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120577</link>

		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Cutillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:57:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Basta un briciolo di sensibilità. Ne basta proprio poca per poter accedere, come password democratica, al mondo di te che il mondo apri, Davide. Non è difficile per te essere ascoltato e compreso. Tutte le persone sensibili hanno scrigni preziosi davanti a sé, ma non possono ricordare la combinazione magica per la loro apertura. Solo i poeti_scrittori come te ne hanno, ferma, la memoria. E schiudono, a quegli uomini comuni ma sensibili, doni da questi prima solo immaginati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Basta un briciolo di sensibilità. Ne basta proprio poca per poter accedere, come password democratica, al mondo di te che il mondo apri, Davide. Non è difficile per te essere ascoltato e compreso. Tutte le persone sensibili hanno scrigni preziosi davanti a sé, ma non possono ricordare la combinazione magica per la loro apertura. Solo i poeti_scrittori come te ne hanno, ferma, la memoria. E schiudono, a quegli uomini comuni ma sensibili, doni da questi prima solo immaginati.</p>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120558</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 10:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo, la scrittura ha la precisione dei punti leggeri sotto chiarore di luna. Una pura meraviglia. Un sospiro trattenuto, un&#039;oscillazione, un viavai tra il nave e il litorale, ricordi sbocciando nel cuore del rosmarino,  del mirto, del lentisco.

Leggendo, sono nella suggestione poetica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo, la scrittura ha la precisione dei punti leggeri sotto chiarore di luna. Una pura meraviglia. Un sospiro trattenuto, un&#8217;oscillazione, un viavai tra il nave e il litorale, ricordi sbocciando nel cuore del rosmarino,  del mirto, del lentisco.</p>
<p>Leggendo, sono nella suggestione poetica.</p>
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		<title>
		Di: Salvatore D'Angelo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120555</link>

		<dc:creator><![CDATA[Salvatore D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 08:06:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Uno straordinario monologo poetico. Da recitare  con accompagnamento musicale. Pura poesia fatta di ritmo, classe, eleganza, la cui struttura è una trama leggerissima di linee interne al testo, scandite da rime  appena accennate, grazie a un grande lavoro di lima e di ricerca delle parole: una misura notevole, nella migliore tradizione della prosa poetica. Direi un Massimo Bontempelli scarnificato  dell&#039;autocompiacimento, della letterarietà. Qui tutto funziona come qualcosa appena sgorgato da una fonte, in realtà c&#039;è un grande lavoro di controllo, un dire sorvegliato e attento: armonia e musicalità, architettura della parola, tessitura di ritmo e di suono. Cos&#039;altro?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno straordinario monologo poetico. Da recitare  con accompagnamento musicale. Pura poesia fatta di ritmo, classe, eleganza, la cui struttura è una trama leggerissima di linee interne al testo, scandite da rime  appena accennate, grazie a un grande lavoro di lima e di ricerca delle parole: una misura notevole, nella migliore tradizione della prosa poetica. Direi un Massimo Bontempelli scarnificato  dell&#8217;autocompiacimento, della letterarietà. Qui tutto funziona come qualcosa appena sgorgato da una fonte, in realtà c&#8217;è un grande lavoro di controllo, un dire sorvegliato e attento: armonia e musicalità, architettura della parola, tessitura di ritmo e di suono. Cos&#8217;altro?</p>
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		<title>
		Di: sparz		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/28/come-sul-ponte/#comment-120554</link>

		<dc:creator><![CDATA[sparz]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 07:18:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[assolutamente b e l l i s s i m o. Un pezzo che regala innumerevoli suggestioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>assolutamente b e l l i s s i m o. Un pezzo che regala innumerevoli suggestioni.</p>
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