<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Saramago, il quaderno di un blogger	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Oct 2009 15:07:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120918</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 15:07:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120918</guid>

					<description><![CDATA[La foto in copertina la intendo così: il mondo si specchia in Saramago, che in questo libro tocca molti aspetti della realtà contemporanea. Ma il mondo visto da Saramago è abitato innanzitutto da Saramago, dalla sua grandezza, dalla sua immaginazione, dalla sua capacità di dare il corpo delle parole allo spirito di anoglature impreviste da cui guardare la realtà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La foto in copertina la intendo così: il mondo si specchia in Saramago, che in questo libro tocca molti aspetti della realtà contemporanea. Ma il mondo visto da Saramago è abitato innanzitutto da Saramago, dalla sua grandezza, dalla sua immaginazione, dalla sua capacità di dare il corpo delle parole allo spirito di anoglature impreviste da cui guardare la realtà.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lorenzo galbiati		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120911</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenzo galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 13:27:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120911</guid>

					<description><![CDATA[&quot;Il libro alla sua uscita in originale ha suscitato mesi fa una piccola polemica per via di tre brani – tre “diari di bordo” – che riguardano il presidente del Consiglio del nostro paese, Silvio Berlusconi. La sua casa editrice italiana, Einaudi, ha declinato l’invito a pubblicare il testo che raccoglie le brevi scritture del premio Nobel, Il Quaderno, perché contengono frasi molto critiche – anzi, offensive si è detto – nei confronti di colui che è il proprietario dell’Einaudi: Silvio Berlusconi. Ha fatto bene? Ha fatto male? Il problema non è questo, credo. Poiché in questo mondo ogni editore è libero di decidere cosa pubblicare e cosa no.&quot;

Giusto, la polemica è stata piccola, molto piccola se si considera quanto l&#039;opposizione politica a Berlusconi, sia a livello dei suoi rappresentanti sia a livello dei suoi elettori, si indigna e manifesta per la mancanza di libertà di informazione e di espressione a ogni livello dei media. Perchè non ci si preoccupa anche del monopolio editoriale librario di Berlusconi, e non solo di quello televisivo?
Perchè ci sono altri editori? Certo, ma molto più piccoli, e con tirature mediamente molto più basse, suppongo.
E allora, il problema non è se ha fatto bene o male Einaudi a rifiutarsi di pubblicare questo libro di Saramago. Il problema è: Saramago, dopo questo rifiuto, vorrà ancora pubblicare per Einaudi, un editore che censura le sue opinioni e che lui considera proprietà di un delinquente (o criminale: non ricordo il termine che ha usato per descrivere Berlusconi). Il problema è: gli scrittori che pubblicano per il gruppo Mondadori vorranno continuare a farlo e a considerare Mondadori un editore uguale a tutti gli altri? O magari un editore di cui combattono le posizioni politiche dall&#039;interno, come si suol dire (finché potranno rimanere al suo interno, come insegna il caso Saramago)?

Tutte questioni di cui, per quel che ne so io, si parla poco negli ambienti letterari, o da parte degli scrittori. Forse perchè gran parte degli scrittori, compresi quelli che si battono per il pluralismo dell&#039;informazione e dell&#039;editoria, scrivono per Mondadori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il libro alla sua uscita in originale ha suscitato mesi fa una piccola polemica per via di tre brani – tre “diari di bordo” – che riguardano il presidente del Consiglio del nostro paese, Silvio Berlusconi. La sua casa editrice italiana, Einaudi, ha declinato l’invito a pubblicare il testo che raccoglie le brevi scritture del premio Nobel, Il Quaderno, perché contengono frasi molto critiche – anzi, offensive si è detto – nei confronti di colui che è il proprietario dell’Einaudi: Silvio Berlusconi. Ha fatto bene? Ha fatto male? Il problema non è questo, credo. Poiché in questo mondo ogni editore è libero di decidere cosa pubblicare e cosa no.&#8221;</p>
<p>Giusto, la polemica è stata piccola, molto piccola se si considera quanto l&#8217;opposizione politica a Berlusconi, sia a livello dei suoi rappresentanti sia a livello dei suoi elettori, si indigna e manifesta per la mancanza di libertà di informazione e di espressione a ogni livello dei media. Perchè non ci si preoccupa anche del monopolio editoriale librario di Berlusconi, e non solo di quello televisivo?<br />
Perchè ci sono altri editori? Certo, ma molto più piccoli, e con tirature mediamente molto più basse, suppongo.<br />
E allora, il problema non è se ha fatto bene o male Einaudi a rifiutarsi di pubblicare questo libro di Saramago. Il problema è: Saramago, dopo questo rifiuto, vorrà ancora pubblicare per Einaudi, un editore che censura le sue opinioni e che lui considera proprietà di un delinquente (o criminale: non ricordo il termine che ha usato per descrivere Berlusconi). Il problema è: gli scrittori che pubblicano per il gruppo Mondadori vorranno continuare a farlo e a considerare Mondadori un editore uguale a tutti gli altri? O magari un editore di cui combattono le posizioni politiche dall&#8217;interno, come si suol dire (finché potranno rimanere al suo interno, come insegna il caso Saramago)?</p>
<p>Tutte questioni di cui, per quel che ne so io, si parla poco negli ambienti letterari, o da parte degli scrittori. Forse perchè gran parte degli scrittori, compresi quelli che si battono per il pluralismo dell&#8217;informazione e dell&#8217;editoria, scrivono per Mondadori.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: arminio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120786</link>

		<dc:creator><![CDATA[arminio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 21:01:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120786</guid>

					<description><![CDATA[caro marco
mi hai fatto venire molta voglia di leggere questo libro di saramago. gli ultimi non mi avevano preso moltissimo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro marco<br />
mi hai fatto venire molta voglia di leggere questo libro di saramago. gli ultimi non mi avevano preso moltissimo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: massimolafronza		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120763</link>

		<dc:creator><![CDATA[massimolafronza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 11:50:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120763</guid>

					<description><![CDATA[a questo indirizzo http://quadernodisaramago.wordpress.com trovate tutte le traduzioni dei post dal 18 febbraio fino a oggi, autorizzate dall&#039;autore e quotidianamente messe online.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a questo indirizzo <a href="http://quadernodisaramago.wordpress.com" rel="nofollow ugc">http://quadernodisaramago.wordpress.com</a> trovate tutte le traduzioni dei post dal 18 febbraio fino a oggi, autorizzate dall&#8217;autore e quotidianamente messe online.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: roberto bugliani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120711</link>

		<dc:creator><![CDATA[roberto bugliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 14:03:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120711</guid>

					<description><![CDATA[Leggendo questo pezzo su un libro che non ho ancora letto, mi viene in mente, per sincretismo e per &quot;stoffa&quot;, il personaggio di Whatever Works del film di Allen. L&#039;inquetudine di questi due &quot;personaggi&quot; anziani non ha a che fare, a mio avviso, col solito cliché del vecchio brontolone, ma ha un input più legato ai temporamores: la reazione alla barbarie e all&#039;idiozia del tempo che ci è toccato vivere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo questo pezzo su un libro che non ho ancora letto, mi viene in mente, per sincretismo e per &#8220;stoffa&#8221;, il personaggio di Whatever Works del film di Allen. L&#8217;inquetudine di questi due &#8220;personaggi&#8221; anziani non ha a che fare, a mio avviso, col solito cliché del vecchio brontolone, ma ha un input più legato ai temporamores: la reazione alla barbarie e all&#8217;idiozia del tempo che ci è toccato vivere.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Tiziano		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120701</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 11:27:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120701</guid>

					<description><![CDATA[Bravo Marco, bell&#039;analisi... e si percepisce la tensione, la passione del lettore che si diverte leggendo... 
L&#039;unica domanda che mi pongo - che poi ritorna spesso: certe analisi si fanno soltanto quando uno è già Saramago, o Kundera o Rushdie o Wallace... quanti scrittori italiani meriterebero questa pazienza, questa tornita attenzione e questo sguardo generoso - aggiungo, giustamente, condivisibilmente generoso?
Per il resto coltivo ancora l&#039;illusine che il nostro paese non stia avvero scivolando nella cattiveria, per usare un eufenismo... i segnali purtroppoiniziano a picchiare anche alla mia tempia, e non è che sia uno di bocca buona.
un saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Marco, bell&#8217;analisi&#8230; e si percepisce la tensione, la passione del lettore che si diverte leggendo&#8230;<br />
L&#8217;unica domanda che mi pongo &#8211; che poi ritorna spesso: certe analisi si fanno soltanto quando uno è già Saramago, o Kundera o Rushdie o Wallace&#8230; quanti scrittori italiani meriterebero questa pazienza, questa tornita attenzione e questo sguardo generoso &#8211; aggiungo, giustamente, condivisibilmente generoso?<br />
Per il resto coltivo ancora l&#8217;illusine che il nostro paese non stia avvero scivolando nella cattiveria, per usare un eufenismo&#8230; i segnali purtroppoiniziano a picchiare anche alla mia tempia, e non è che sia uno di bocca buona.<br />
un saluto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: aparrag aculnaig		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120677</link>

		<dc:creator><![CDATA[aparrag aculnaig]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 01:47:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120677</guid>

					<description><![CDATA[ho solo letto il titolo del post e contemplato l&#039;immagine poi leggerò il post e comprerò il libro.
ma sono a letto e ho finito *l&#039;uomo duplicato* -di saramago-
e secondo me -o secondo quella parte di me che rapina gli scrittori che si aggirano di notte nella mia stanza- proprio questo frammento di specchio rievoca la duplicazione dello sguardo, il vedersi dal libro, il guardarsi da fuori e.
basta.
leggo il post e poi magari scriverò ancora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho solo letto il titolo del post e contemplato l&#8217;immagine poi leggerò il post e comprerò il libro.<br />
ma sono a letto e ho finito *l&#8217;uomo duplicato* -di saramago-<br />
e secondo me -o secondo quella parte di me che rapina gli scrittori che si aggirano di notte nella mia stanza- proprio questo frammento di specchio rievoca la duplicazione dello sguardo, il vedersi dal libro, il guardarsi da fuori e.<br />
basta.<br />
leggo il post e poi magari scriverò ancora.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giacomo giossi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120634</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo giossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 13:50:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120634</guid>

					<description><![CDATA[Riguardo la foto in copertina, trovo interessante il fatto che Saramago regga in mano uno specchio che riflette si un frammento, ma proprio perché specchio e non fotografia, possibile di movimento: ogni volta un frammento diverso,  ogni volta un&#039;inquadratura diversa del self. Forse il segreto del libro che nasce da un blog é simile a quello delle lanterne luminose, del primo cinema, qualcosa che stupiva più per la somiglianza con il reale che per il valore artistico che solo successivamente é stato riconosciuto. 
Non é che il vecchio editore rifiutando il testo adducendo motivazioni legali e quindi di mera attualità non si sia accorto per dirla con Gore Vidal che da un pezzo viviamo nell&#039;epoca post-Gutenberg? Saluti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo la foto in copertina, trovo interessante il fatto che Saramago regga in mano uno specchio che riflette si un frammento, ma proprio perché specchio e non fotografia, possibile di movimento: ogni volta un frammento diverso,  ogni volta un&#8217;inquadratura diversa del self. Forse il segreto del libro che nasce da un blog é simile a quello delle lanterne luminose, del primo cinema, qualcosa che stupiva più per la somiglianza con il reale che per il valore artistico che solo successivamente é stato riconosciuto.<br />
Non é che il vecchio editore rifiutando il testo adducendo motivazioni legali e quindi di mera attualità non si sia accorto per dirla con Gore Vidal che da un pezzo viviamo nell&#8217;epoca post-Gutenberg? Saluti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2009/09/29/saramago-il-quaderno-di-un-blogger/#comment-120601</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 08:32:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=22838#comment-120601</guid>

					<description><![CDATA[Mi piace leggere un articolo a proposito di José Saramago scrittore che si impegna nella sua opera e nella sua vita.
Ho molto amato l&#039;analisi della foto della copertina.

Uno scrittore è nelle pagine del suo libro.
E&#039; nella solitudine e nel silenzio che la vera anima affiora.
La vita è una danza con gli altri, viene il momento dove
uno scrittore aspetta, scrive, analisi i frammenti della vita.

Nello specchio occhi che hanno visto tante notte,
la vita assorta nel mundo scuro degli occhi,
la fronte marcato del disegno del lavoro
come mare in sera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace leggere un articolo a proposito di José Saramago scrittore che si impegna nella sua opera e nella sua vita.<br />
Ho molto amato l&#8217;analisi della foto della copertina.</p>
<p>Uno scrittore è nelle pagine del suo libro.<br />
E&#8217; nella solitudine e nel silenzio che la vera anima affiora.<br />
La vita è una danza con gli altri, viene il momento dove<br />
uno scrittore aspetta, scrive, analisi i frammenti della vita.</p>
<p>Nello specchio occhi che hanno visto tante notte,<br />
la vita assorta nel mundo scuro degli occhi,<br />
la fronte marcato del disegno del lavoro<br />
come mare in sera.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-08-05 05:02:39 by W3 Total Cache
-->