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	Commenti a: carta st[r]amp[al]ata n.2	</title>
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		<title>
		Di: teobi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[teobi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:47:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La notizia sulla quale si discute risale a diversi giorni fa. Ricordo di aver ascoltato, quella mattina, un dibattito di approfondimento su Radio 3. Confesso di non ricordare il nome di alcuno dei partecipanti, tuttavia ricordo assai bene il punto caldo della questione, un punto di triplice valenza.

A) Il Massachusets era stato una roccaforte democratica dei Kennedy e dopo di loro, il testimone era rimasto tra i denti dell&#039;asinello. Nelle ultime elezioni, i Democratici devono aver pensato che si andasse sul velluto e infatti, la senatrice perdente ha dovuto ammettere un imperdonabile atteggiamento di sufficienza, durante la campagna elettorale. Tanta, superficiale presunzione di supremazia ha condotto a sottovalutare l&#039;incisività della propaganda avversaria.

B) Alla luce di questo evento, che consuma in sé un vero dramma, sia pure &quot;minore&quot;, le prossime elezioni di Medio Termine appaiono ancor meno incoraggianti per Obama, rispetto alla classica previsione del calo di consensi che ogni Presidente USA, di solito, è costretto ad incassare in quell&#039;occasione.

C) I lavori in Senato, in special modo l&#039;iter della riforma al sistema sanitario, rischiano di subire rallentamenti e, soprattutto, di doversi assoggettare a manovre più articolate.

Detto ciò, e per quanto possa valere la mia opinione, ho l&#039;impressione che il messaggio implicito negli articoli politici, della nostra stampa-con-l&#039;elmetto, sia sempre funzionalmente legato ad una propaganda militante in servizio permanente effettivo: Destra è Bello, Sinistra fa Schifo. Ad imperituro memento, per tutti i &quot;comunisti&quot; dell&#039;italico suolo, che la sacra fiamma del patrio destin destrorso viril custode ha nella man tesa. I nostri amici e gli amici dei nostri amici son gente seria; per tutti gli altri, la gogna della Storia attende.
E giù con festosi, quanto superficiali e ridicoli, scoppiettii e fuochini d&#039;artificio.

Non so, magari c&#039;è dell&#039;altro. Magari, la tiratura aumenta quando si lancia direttamente un osso grondante nella bocca del cane, anziché star lì a dissezionare notizie. Magari, avanti che ti sei messo lì a fare qualche pesata col bilancino di precisione, ecco che qualche migliaio di lettori t&#039;ha già spernacchiato dandoti del minchione e se n&#039;è andato in giro per ronde. Chi lo sa.

O forse ancora, più freudianamente, si cavalca un&#039;onda lunga, l&#039;eterno argomento dei rovesciamenti di fronte, così caro a noi tutti. Talmente avvezzi a vedere e a considerare tumultuosi eventi e maremoti politici che travolgano il Transatlantico, da indurre la stampa militarizzata a salutare con una batteria di salve ogni piccolo o grande dramma che riguardi gli equilibri di una democrazia. Tanto per non perdere l&#039;abitudine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia sulla quale si discute risale a diversi giorni fa. Ricordo di aver ascoltato, quella mattina, un dibattito di approfondimento su Radio 3. Confesso di non ricordare il nome di alcuno dei partecipanti, tuttavia ricordo assai bene il punto caldo della questione, un punto di triplice valenza.</p>
<p>A) Il Massachusets era stato una roccaforte democratica dei Kennedy e dopo di loro, il testimone era rimasto tra i denti dell&#8217;asinello. Nelle ultime elezioni, i Democratici devono aver pensato che si andasse sul velluto e infatti, la senatrice perdente ha dovuto ammettere un imperdonabile atteggiamento di sufficienza, durante la campagna elettorale. Tanta, superficiale presunzione di supremazia ha condotto a sottovalutare l&#8217;incisività della propaganda avversaria.</p>
<p>B) Alla luce di questo evento, che consuma in sé un vero dramma, sia pure &#8220;minore&#8221;, le prossime elezioni di Medio Termine appaiono ancor meno incoraggianti per Obama, rispetto alla classica previsione del calo di consensi che ogni Presidente USA, di solito, è costretto ad incassare in quell&#8217;occasione.</p>
<p>C) I lavori in Senato, in special modo l&#8217;iter della riforma al sistema sanitario, rischiano di subire rallentamenti e, soprattutto, di doversi assoggettare a manovre più articolate.</p>
<p>Detto ciò, e per quanto possa valere la mia opinione, ho l&#8217;impressione che il messaggio implicito negli articoli politici, della nostra stampa-con-l&#8217;elmetto, sia sempre funzionalmente legato ad una propaganda militante in servizio permanente effettivo: Destra è Bello, Sinistra fa Schifo. Ad imperituro memento, per tutti i &#8220;comunisti&#8221; dell&#8217;italico suolo, che la sacra fiamma del patrio destin destrorso viril custode ha nella man tesa. I nostri amici e gli amici dei nostri amici son gente seria; per tutti gli altri, la gogna della Storia attende.<br />
E giù con festosi, quanto superficiali e ridicoli, scoppiettii e fuochini d&#8217;artificio.</p>
<p>Non so, magari c&#8217;è dell&#8217;altro. Magari, la tiratura aumenta quando si lancia direttamente un osso grondante nella bocca del cane, anziché star lì a dissezionare notizie. Magari, avanti che ti sei messo lì a fare qualche pesata col bilancino di precisione, ecco che qualche migliaio di lettori t&#8217;ha già spernacchiato dandoti del minchione e se n&#8217;è andato in giro per ronde. Chi lo sa.</p>
<p>O forse ancora, più freudianamente, si cavalca un&#8217;onda lunga, l&#8217;eterno argomento dei rovesciamenti di fronte, così caro a noi tutti. Talmente avvezzi a vedere e a considerare tumultuosi eventi e maremoti politici che travolgano il Transatlantico, da indurre la stampa militarizzata a salutare con una batteria di salve ogni piccolo o grande dramma che riguardi gli equilibri di una democrazia. Tanto per non perdere l&#8217;abitudine.</p>
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		Di: enrico de lea		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127895</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico de lea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 20:48:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma è il giornalismo da spranga del partito dell&#039;amore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma è il giornalismo da spranga del partito dell&#8217;amore&#8230;</p>
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		Di: lucia cossu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127890</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucia cossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 18:11:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[*ostruzionismo]]></description>
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		<title>
		Di: lucia cossu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127889</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucia cossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:49:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[e io infatti ho parlato di timori, non di impossibilità a realizzare tale riforma, solo di ulteriore difficoltà perché ciò apre alla possibilità di struzionismo

come ben illustrato sempre dal New York Times a questo indirizzo 
http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/subjects/f/filibusters_and_debate_curbs/index.html?inline=nyt-classifier

&quot;With that push, the Senate decided that a two-thirds vote could cut off a filibuster, borrowing the French parliamentary term &quot;clôture&quot; for such a motion. In 1975, the Senate cut the required vote for cloture to three-fifths, or 60 senators, instead of 67.&quot; 

e con la vittoria dello scorso giorno sono a 59 e non più a 60]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>e io infatti ho parlato di timori, non di impossibilità a realizzare tale riforma, solo di ulteriore difficoltà perché ciò apre alla possibilità di struzionismo</p>
<p>come ben illustrato sempre dal New York Times a questo indirizzo<br />
<a href="http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/subjects/f/filibusters_and_debate_curbs/index.html?inline=nyt-classifier" rel="nofollow ugc">http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/subjects/f/filibusters_and_debate_curbs/index.html?inline=nyt-classifier</a></p>
<p>&#8220;With that push, the Senate decided that a two-thirds vote could cut off a filibuster, borrowing the French parliamentary term &#8220;clôture&#8221; for such a motion. In 1975, the Senate cut the required vote for cloture to three-fifths, or 60 senators, instead of 67.&#8221; </p>
<p>e con la vittoria dello scorso giorno sono a 59 e non più a 60</p>
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		<title>
		Di: Maurizio Bosio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127888</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Bosio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:21:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Lucia Cossu,

forse i timori dei giornali italiani &quot;sono spiegati e concreti&quot; ma i numeri restano numeri: i democratici HANNO la maggioranza in Senato e questa maggioranza, almeno per quanto riguarda la conferma di Bernanke E&#039; sufficiente per impedire l&#039;ostruzionismo. Per quanto riguarda la riforma sanitaria è questione di volontà politica...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lucia Cossu,</p>
<p>forse i timori dei giornali italiani &#8220;sono spiegati e concreti&#8221; ma i numeri restano numeri: i democratici HANNO la maggioranza in Senato e questa maggioranza, almeno per quanto riguarda la conferma di Bernanke E&#8217; sufficiente per impedire l&#8217;ostruzionismo. Per quanto riguarda la riforma sanitaria è questione di volontà politica&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: lucia cossu		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127885</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucia cossu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 16:30:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[trovo questo sul New York Times  a questo indirizzo http://www.nytimes.com/2010/01/18/health/policy/18health.html

&quot;With the Massachusetts special election for United States Senate increasingly unpredictable, Democrats in Washington are contemplating a fall-back plan to advance far-reaching health care legislation, even if a Republican victory on Tuesday deprives Senate Democrats of the crucial 60th vote they need to overcome filibusters.&quot;
Forse hanno drammatizzato i segnali di giornali come il New York Times, ma i timori sono spiegati e concreti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>trovo questo sul New York Times  a questo indirizzo <a href="http://www.nytimes.com/2010/01/18/health/policy/18health.html" rel="nofollow ugc">http://www.nytimes.com/2010/01/18/health/policy/18health.html</a></p>
<p>&#8220;With the Massachusetts special election for United States Senate increasingly unpredictable, Democrats in Washington are contemplating a fall-back plan to advance far-reaching health care legislation, even if a Republican victory on Tuesday deprives Senate Democrats of the crucial 60th vote they need to overcome filibusters.&#8221;<br />
Forse hanno drammatizzato i segnali di giornali come il New York Times, ma i timori sono spiegati e concreti</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: lucy		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127878</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucy]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 14:27:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a me invece preoccupa il fatto che la stampa, certa stampa italiana, senza possibilità di replica efficace da parte di voci dissenzienti, si getti come avvoltoio alla carogna su porzioni di notizie facendole coincidere con una notizia intera, &quot;la &quot; notizia. il giornale e libero sono particolarmente esperti in questo e anche di fronte allo sbugiardamento che dovesse seguire non si fanno intimorire. alle spalle hanno la cassa di risonanza dei tg. ci mancavano solo le varie rubriche televisive di commento alle notizie che compariranno l&#039;indomani sui giornali per favorire questa confusione. uno non va nemmeno più a leggere: se non ha tempo coglie quelle tre o quattro indicazioni distorte, che si fidi o meno poco importa: intanto la goccia della mala informazione scava scava scava.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a me invece preoccupa il fatto che la stampa, certa stampa italiana, senza possibilità di replica efficace da parte di voci dissenzienti, si getti come avvoltoio alla carogna su porzioni di notizie facendole coincidere con una notizia intera, &#8220;la &#8221; notizia. il giornale e libero sono particolarmente esperti in questo e anche di fronte allo sbugiardamento che dovesse seguire non si fanno intimorire. alle spalle hanno la cassa di risonanza dei tg. ci mancavano solo le varie rubriche televisive di commento alle notizie che compariranno l&#8217;indomani sui giornali per favorire questa confusione. uno non va nemmeno più a leggere: se non ha tempo coglie quelle tre o quattro indicazioni distorte, che si fidi o meno poco importa: intanto la goccia della mala informazione scava scava scava.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Maurizio Bosio		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127877</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Bosio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 14:19:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti a &quot;Carta St[r]amp[al]ata&quot; per la precisione con cui disseziona le castronerie sull&#039;America dei giornali italiani. Ma con quello che sono pagati i corrispondenti da Washington, non potrebbero almeno controllare i numeri prima di scrivere?
Su Obama e il Congresso: è ovvio che non basti un presidente nero e democratico per cambiare i connotati della prima superpotenza mondiale ma la vera delusione sta nella mancanza di leadership di Obama nel 2009. Quando avrebbe potuto mettere le banche in ginocchio non l&#039;ha fatto e ora è troppo tardi per convincere gli americani di essere più vicino al cittadino della strada che non a Wall Street.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a &#8220;Carta St[r]amp[al]ata&#8221; per la precisione con cui disseziona le castronerie sull&#8217;America dei giornali italiani. Ma con quello che sono pagati i corrispondenti da Washington, non potrebbero almeno controllare i numeri prima di scrivere?<br />
Su Obama e il Congresso: è ovvio che non basti un presidente nero e democratico per cambiare i connotati della prima superpotenza mondiale ma la vera delusione sta nella mancanza di leadership di Obama nel 2009. Quando avrebbe potuto mettere le banche in ginocchio non l&#8217;ha fatto e ora è troppo tardi per convincere gli americani di essere più vicino al cittadino della strada che non a Wall Street.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: robugliani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127863</link>

		<dc:creator><![CDATA[robugliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 12:32:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che il problema vero, quello su cui occorrerebbe riflettere, non sia tanto l&#039;alchimia matematica sul numero di senatori che resteranno in quota a Obama, ma perché la linea Obama e dei democratici abbia subito un rovescio. Pare che non basti un presidente nero e democratico per cambiare i connotati della prima superpotenza mondiale, almeno fino ad oggi, anche se gli scricchiolii del mondo unipolare a favore di un multipolarsimo prossimo venturo dei paesi del &quot;Bric&quot; sono alle porte, e questo gli statunitensi, almeno una loro parte, lo stanno capendo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che il problema vero, quello su cui occorrerebbe riflettere, non sia tanto l&#8217;alchimia matematica sul numero di senatori che resteranno in quota a Obama, ma perché la linea Obama e dei democratici abbia subito un rovescio. Pare che non basti un presidente nero e democratico per cambiare i connotati della prima superpotenza mondiale, almeno fino ad oggi, anche se gli scricchiolii del mondo unipolare a favore di un multipolarsimo prossimo venturo dei paesi del &#8220;Bric&#8221; sono alle porte, e questo gli statunitensi, almeno una loro parte, lo stanno capendo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucio Angelini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/01/25/carta-strampalata-n-2/#comment-127860</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucio Angelini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 11:42:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Però anche un commentino sull&#039;approvazione in senato (italiano) della Legge del Menga (&quot;Chi ce l&#039;ha nel cul se lo tenga&quot;) non guasterebbe...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Però anche un commentino sull&#8217;approvazione in senato (italiano) della Legge del Menga (&#8220;Chi ce l&#8217;ha nel cul se lo tenga&#8221;) non guasterebbe&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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