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	Commenti a: Roberto Saviano. Contraddizioni o libertà.	</title>
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		Di: Tiziano Fratus		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133779</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Fratus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 01:08:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cari Wu Ming, sono assolutamente d&#039;accordo.
Non è poi un problema chi ti pubblica, ma perchè ti pubblica. 
E volendo scegliere fra una Einaudi senza di voi o con voi preferisco una Einaudi che vi pubblichi. Lo stesso parallelamente per Saviano e la Mondadori. 
Non sono però certo che il problema siano d per sé il berlusconismo, tantomeno il &quot;capitalismo&quot;. Prima di tutto che concetti sono. Andrebbero sempre specificati, per non incorrere in fraintensimenti di senso. 
C&#039;è anche da distiguere, a mio parere, fra la funzione istituzionale di una grande casa editrice, che comunque e dovunque presta attenzione ai poteri cosìdetti forti, e gli esempi sarebbero tanti e in diverse parti del mondo, e questa anomalia della presenza in ogni dove della famiglia Berlusconi, che di certo complica, come ben avete illustrato, la situazione.  Il conflitto di interesse non sta, a mio parere, in uno scrittore che pubblica con editori come Mondadori, la RCS o Einaudi... ma altrove... 
Per quanto concerne Saviano non sono affatto sicuro che lui ci tenga così tanto a tenere alta la attenzione su di sè, non lo escludo a priori ma non lo credo così ossessionato. Semplicemnete è diventato, lui, la sua opera, la sua condizione - questa davvero scandalosa, e non smetto di ripeterlo, da anni - un emblema per tanti. Anzi un emblema di un paese che pretende di essere un paese normale e normale non lo è affatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Wu Ming, sono assolutamente d&#8217;accordo.<br />
Non è poi un problema chi ti pubblica, ma perchè ti pubblica.<br />
E volendo scegliere fra una Einaudi senza di voi o con voi preferisco una Einaudi che vi pubblichi. Lo stesso parallelamente per Saviano e la Mondadori.<br />
Non sono però certo che il problema siano d per sé il berlusconismo, tantomeno il &#8220;capitalismo&#8221;. Prima di tutto che concetti sono. Andrebbero sempre specificati, per non incorrere in fraintensimenti di senso.<br />
C&#8217;è anche da distiguere, a mio parere, fra la funzione istituzionale di una grande casa editrice, che comunque e dovunque presta attenzione ai poteri cosìdetti forti, e gli esempi sarebbero tanti e in diverse parti del mondo, e questa anomalia della presenza in ogni dove della famiglia Berlusconi, che di certo complica, come ben avete illustrato, la situazione.  Il conflitto di interesse non sta, a mio parere, in uno scrittore che pubblica con editori come Mondadori, la RCS o Einaudi&#8230; ma altrove&#8230;<br />
Per quanto concerne Saviano non sono affatto sicuro che lui ci tenga così tanto a tenere alta la attenzione su di sè, non lo escludo a priori ma non lo credo così ossessionato. Semplicemnete è diventato, lui, la sua opera, la sua condizione &#8211; questa davvero scandalosa, e non smetto di ripeterlo, da anni &#8211; un emblema per tanti. Anzi un emblema di un paese che pretende di essere un paese normale e normale non lo è affatto.</p>
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		<title>
		Di: Massimo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133728</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 11:15:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Un’Italia reale non c’è, in ogni caso non è quella che veniva descritta l’altra sera, ma migliaia di Italie minori delle quali è praticamente impossibile rendere conto.&quot;

Quoto completamente Larry Massino. Aggiungo che, in questo luogo virtuale, l&#039;irrealtà della realtà è ancora più palese. 
E&#039; triste avere come alternative la tifoseria o l&#039;indifferenza. Sarebbe ora di provare a cercare (se esiste) questo fantasma che si chiama Italia reale. E&#039; un&#039;impresa che può cambiare la vita di un uomo. O perderlo per sempre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un’Italia reale non c’è, in ogni caso non è quella che veniva descritta l’altra sera, ma migliaia di Italie minori delle quali è praticamente impossibile rendere conto.&#8221;</p>
<p>Quoto completamente Larry Massino. Aggiungo che, in questo luogo virtuale, l&#8217;irrealtà della realtà è ancora più palese.<br />
E&#8217; triste avere come alternative la tifoseria o l&#8217;indifferenza. Sarebbe ora di provare a cercare (se esiste) questo fantasma che si chiama Italia reale. E&#8217; un&#8217;impresa che può cambiare la vita di un uomo. O perderlo per sempre.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Carlo Capone		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133683</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo Capone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 15:18:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Ho vissuto in una terra del sud, vicino al reo dei mari: il Mediterraneo; nella lingua francese sentita come femminile (la reine des mers), ho sentito l’aspro della terra, il polvero delle giornate dell’estate, l’impressione di bellezza unita alla solitudine del paesaggio e del cielo, un alto desiderio di vivere il sole e il mare, ma non ero in una terra di guerra, ero in una terra solare, non in una terra in frammenti, attraversata dalla paura, crivellata di proiettili, con fiori nelle strade per rammentare quelli che sono caduti in piena giovinezza.&quot;

Veronique quando  scrive  del Sud si trasfigura :-) 
Ce l&#039;ha nel sangue e nella mente, quei posti, lo si sente dalla sua anima che vibra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ho vissuto in una terra del sud, vicino al reo dei mari: il Mediterraneo; nella lingua francese sentita come femminile (la reine des mers), ho sentito l’aspro della terra, il polvero delle giornate dell’estate, l’impressione di bellezza unita alla solitudine del paesaggio e del cielo, un alto desiderio di vivere il sole e il mare, ma non ero in una terra di guerra, ero in una terra solare, non in una terra in frammenti, attraversata dalla paura, crivellata di proiettili, con fiori nelle strade per rammentare quelli che sono caduti in piena giovinezza.&#8221;</p>
<p>Veronique quando  scrive  del Sud si trasfigura :-)<br />
Ce l&#8217;ha nel sangue e nella mente, quei posti, lo si sente dalla sua anima che vibra.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133679</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 14:42:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Senza dimenticare che certa sinistra, oltre ad essere berlusconiana, non avrebbe alcun imbarazzo ad allearsi con la Lega Nord.

A livello simbolico il gesto di Fini e&#039; stato devastante per tutti gli intellettuali di sinistra che si sono ritagliati il loro spazio antagonista dentro le logiche della dialettica di regime.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza dimenticare che certa sinistra, oltre ad essere berlusconiana, non avrebbe alcun imbarazzo ad allearsi con la Lega Nord.</p>
<p>A livello simbolico il gesto di Fini e&#8217; stato devastante per tutti gli intellettuali di sinistra che si sono ritagliati il loro spazio antagonista dentro le logiche della dialettica di regime.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Il fu GiusCo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133678</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il fu GiusCo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 14:35:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Be&#039; l&#039;uscita ultima di Fini ha provocato sconquassi anche nella sinistra barricadera che, non dimentichiamolo, ha costruito carrierine all&#039;ombra del gran burattinaio. Che la scossa dovesse venire dal fu camerata &#038; cofondatore dell&#039;oramai conclamato razzista-squadrista contenitore chiamato pdl, e&#039; l&#039;ennesimo colpo di coda in una faccenda tutto sommato farsesca. 

Rimane, come ha scritto Garufi, la sensazione che ai tanti berluschini di sinistra (berluschini per toni, modi e maniere di gestire la propria figura pubblica), la sortita anti caimano del nuovo Compagno Gianfranco abbia fatto piu&#039; male che bene. Perche&#039; se davvero Fini uscisse dal pdl, abbandonando l&#039;armata brancaleone che gli apparteneva e si poi e&#039; venduta al caudillo Silvio, la posizione del &quot;rimanere a dar noia dal di dentro&quot; sara&#039; -per loro personaggi pubblici- intenibile.

Uno degli aspetti beceri dell&#039;ultimo fare politica in Italia, cioe&#039; il buttarla sempre sul personale, potrebbe davvero sommergere molti: capibastone, attori non protagonisti, nani, ballerine ed anche scrittori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217; l&#8217;uscita ultima di Fini ha provocato sconquassi anche nella sinistra barricadera che, non dimentichiamolo, ha costruito carrierine all&#8217;ombra del gran burattinaio. Che la scossa dovesse venire dal fu camerata &amp; cofondatore dell&#8217;oramai conclamato razzista-squadrista contenitore chiamato pdl, e&#8217; l&#8217;ennesimo colpo di coda in una faccenda tutto sommato farsesca. </p>
<p>Rimane, come ha scritto Garufi, la sensazione che ai tanti berluschini di sinistra (berluschini per toni, modi e maniere di gestire la propria figura pubblica), la sortita anti caimano del nuovo Compagno Gianfranco abbia fatto piu&#8217; male che bene. Perche&#8217; se davvero Fini uscisse dal pdl, abbandonando l&#8217;armata brancaleone che gli apparteneva e si poi e&#8217; venduta al caudillo Silvio, la posizione del &#8220;rimanere a dar noia dal di dentro&#8221; sara&#8217; -per loro personaggi pubblici- intenibile.</p>
<p>Uno degli aspetti beceri dell&#8217;ultimo fare politica in Italia, cioe&#8217; il buttarla sempre sul personale, potrebbe davvero sommergere molti: capibastone, attori non protagonisti, nani, ballerine ed anche scrittori.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133674</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 13:53:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@georgia  il rigore con cui pari interpretare il mio modesto raccontino umoristico, mi suggerisce di sottolineare che la destra, da AN in poi, ha fatto del racconto DE PAURA il proprio successo,  e, a tutt&#039;oggi, diffondere paura nel paese è l&#039;unica arma politica di cui dispone e che gli rende elettoralmente,  oltre alla gestione di probabilissimi e ingentissimi fondi neri che servono a comprare pacchetti di voti. Un&#039;Italia reale non c&#039;è, in ogni caso non è quella che veniva descritta l&#039;altra sera, ma migliaia di Italie minori delle quali è praticamente impossibile rendere conto. Quella dell&#039;altra sera è solo un racconto, che serve alla destra a raccogliere voti, alla sinistra per tentare di demolire la destra: normale e vile lotta politica. Tocca a noi il compito di mettere in campo il racconto di altre Italie, belle, reali o immaginarie?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@georgia  il rigore con cui pari interpretare il mio modesto raccontino umoristico, mi suggerisce di sottolineare che la destra, da AN in poi, ha fatto del racconto DE PAURA il proprio successo,  e, a tutt&#8217;oggi, diffondere paura nel paese è l&#8217;unica arma politica di cui dispone e che gli rende elettoralmente,  oltre alla gestione di probabilissimi e ingentissimi fondi neri che servono a comprare pacchetti di voti. Un&#8217;Italia reale non c&#8217;è, in ogni caso non è quella che veniva descritta l&#8217;altra sera, ma migliaia di Italie minori delle quali è praticamente impossibile rendere conto. Quella dell&#8217;altra sera è solo un racconto, che serve alla destra a raccogliere voti, alla sinistra per tentare di demolire la destra: normale e vile lotta politica. Tocca a noi il compito di mettere in campo il racconto di altre Italie, belle, reali o immaginarie?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: G. P.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133673</link>

		<dc:creator><![CDATA[G. P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 13:14:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nell&#039;imminenza del 25 aprile, ricordiamo da dove veniamo: 

http://www.youtube.com/watch?v=7sclgS07-7s]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;imminenza del 25 aprile, ricordiamo da dove veniamo: </p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=7sclgS07-7s" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=7sclgS07-7s</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: AMA		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133672</link>

		<dc:creator><![CDATA[AMA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 13:03:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Siete stati alienati dalla vostra teledipendenza. Indotta. Fra l&#039;altro non ci sarebbe alcun bisogno di vedere Santoro per capire che L&#039;Italia e&#039; un paese profondamente ignorante. Ed il volto del Nord E st e&#039; quello folle e malato di Bossi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siete stati alienati dalla vostra teledipendenza. Indotta. Fra l&#8217;altro non ci sarebbe alcun bisogno di vedere Santoro per capire che L&#8217;Italia e&#8217; un paese profondamente ignorante. Ed il volto del Nord E st e&#8217; quello folle e malato di Bossi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: georgia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133668</link>

		<dc:creator><![CDATA[georgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 12:05:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[già ma il sindaco mica era una comparsa, era VERO
la signora era marocchina non egiziana. 
Le signore del paesino recitavano molto bene ... va detto;-), e avevano facce stravolte con la bava alla bocca che solo il razzismo riesce a provocare, difficile fingere  ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>già ma il sindaco mica era una comparsa, era VERO<br />
la signora era marocchina non egiziana.<br />
Le signore del paesino recitavano molto bene &#8230; va detto;-), e avevano facce stravolte con la bava alla bocca che solo il razzismo riesce a provocare, difficile fingere  ;-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/04/21/roberto-saviano-contraddizioni-o-liberta/#comment-133665</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 11:38:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Georgia  Non ti impaurire, è fiction, una fiction DE PAURA. Eccoti la cronaca dal set  della terza puntata.

Lunedì 19, mattina, riunione di produzione nell&#039;ufficio del regista 
DE PAURA Feltri. Solo tre parti principali: il Sindaco,  la giovane 
madre atavica con gli occhi spiritati, una educata signora egiziana
immigrata in Italia da venti anni. La trama è semplice quanto poco 
credibile, come, appunto, nelle fictions: in un comune immaginario del
nord, il Sindaco cerca di togliere più diritti che può ai forestieri, 
di ogni età, a favore dei nativi, non razzisti, ma volitivi, i quali, 
dopo aver lottato per escludere i bambini poveri dalla mensa e dal 
servizio bus della scuola, hanno  finalmente deciso di mettere  una 
taglia sui luridi benefattori anonimi.

L&#039;attore per fare il Sindaco si è trovato facile, un qualunque Sindaco di un 
qualunque paese del nord est nella parte di sé stesso. Per il ruolo della donna è stata più dura. Ha detto in proposito il direttore di produzione, scervellandosi: &quot; &#039;A moje  de&#039; Sallusti s&#039;a semo ggiocata pe&#039; &#039;a seconda puntata! &quot;. Sallusti stesso, che, ricordiamolo, è il protagonista stesso della fiction DE PAURA, ha confermato annuendo con la testa, ma sorprendentemente ha estratto l&#039;intelligenza dalla fondina destra sotto l&#039;ascella e si è  ricordata   una sorella, della quale, po&#039;rello,  aveva perso le tracce in una casa di cura per turbati mentali. La consanguinea è stata rintracciata subito, perfettamente in parte, capelli corvini, occhi spiritati e tutto. La musulmana  è bastato dare una sbirciata all&#039;elenco telefonico e 
comporre il numero: difficile sbagliare, la loro dignità supera di 
molto l&#039;educazione  media nazionale, soprattutto al nord est. 

M&#039;ha detto il direttore di produzione: &quot; Ah Larre,  quando  &#039;n lavoro se prepara bbene, a ggirà &#039;n ce vò gnente! &#039;nnamo, và, bevemose &#039;na cosa! &quot;. Infatti, la puntata si è girata in un solo giorno, perfetta, l&#039;avete vista tutti, a parte alcune comparse nel gruppo delle mamme del nord est, che non 
riuscivano a trattenere il riso, ma che verranno certamente escluse  
dal cast delle prossime puntate.
______________________________________]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Georgia  Non ti impaurire, è fiction, una fiction DE PAURA. Eccoti la cronaca dal set  della terza puntata.</p>
<p>Lunedì 19, mattina, riunione di produzione nell&#8217;ufficio del regista<br />
DE PAURA Feltri. Solo tre parti principali: il Sindaco,  la giovane<br />
madre atavica con gli occhi spiritati, una educata signora egiziana<br />
immigrata in Italia da venti anni. La trama è semplice quanto poco<br />
credibile, come, appunto, nelle fictions: in un comune immaginario del<br />
nord, il Sindaco cerca di togliere più diritti che può ai forestieri,<br />
di ogni età, a favore dei nativi, non razzisti, ma volitivi, i quali,<br />
dopo aver lottato per escludere i bambini poveri dalla mensa e dal<br />
servizio bus della scuola, hanno  finalmente deciso di mettere  una<br />
taglia sui luridi benefattori anonimi.</p>
<p>L&#8217;attore per fare il Sindaco si è trovato facile, un qualunque Sindaco di un<br />
qualunque paese del nord est nella parte di sé stesso. Per il ruolo della donna è stata più dura. Ha detto in proposito il direttore di produzione, scervellandosi: &#8221; &#8216;A moje  de&#8217; Sallusti s&#8217;a semo ggiocata pe&#8217; &#8216;a seconda puntata! &#8220;. Sallusti stesso, che, ricordiamolo, è il protagonista stesso della fiction DE PAURA, ha confermato annuendo con la testa, ma sorprendentemente ha estratto l&#8217;intelligenza dalla fondina destra sotto l&#8217;ascella e si è  ricordata   una sorella, della quale, po&#8217;rello,  aveva perso le tracce in una casa di cura per turbati mentali. La consanguinea è stata rintracciata subito, perfettamente in parte, capelli corvini, occhi spiritati e tutto. La musulmana  è bastato dare una sbirciata all&#8217;elenco telefonico e<br />
comporre il numero: difficile sbagliare, la loro dignità supera di<br />
molto l&#8217;educazione  media nazionale, soprattutto al nord est. </p>
<p>M&#8217;ha detto il direttore di produzione: &#8221; Ah Larre,  quando  &#8216;n lavoro se prepara bbene, a ggirà &#8216;n ce vò gnente! &#8216;nnamo, và, bevemose &#8216;na cosa! &#8220;. Infatti, la puntata si è girata in un solo giorno, perfetta, l&#8217;avete vista tutti, a parte alcune comparse nel gruppo delle mamme del nord est, che non<br />
riuscivano a trattenere il riso, ma che verranno certamente escluse<br />
dal cast delle prossime puntate.<br />
______________________________________</p>
]]></content:encoded>
		
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