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	Commenti a: La barbarie	</title>
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		<title>
		Di: Domenico Astuti		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Domenico Astuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 19:11:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma gli scriventi del &quot; Giornale &quot; in quale armeria hanno preso il patentino di gionalisti e quello di &quot; esseri civili &quot; ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma gli scriventi del &#8221; Giornale &#8221; in quale armeria hanno preso il patentino di gionalisti e quello di &#8221; esseri civili &#8221; ?</p>
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		<title>
		Di: marco mantello		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[marco mantello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 14:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Secondo me la scelta di postare la prima pagina del Giornale è stata invece opportuna.

Si sono fatti certamente ragionamenti di secondo grado rispetto ai fatti, legati alla loro &#039;recezione&#039; da parte di alcuni mezzi di informazione, ma un problema grande, oggi, in Italia, è proprio questo, che esistono modi di pensare diffusi, forme esplicitate  di cinismo, di compiacimento, in cui si è consapevoli delle abnormità che si dicono, anzi le si fonda pseudo-razionalmente. 

Questa cosa, fatta da giornalisti, può concorrere ad alzare la soglia di &#039;tolleranza&#039; ovvero di &#039;indifferenza&#039; alla barbarie. Non è poco. Dietro gente come Feltri (sulla cui sparata sembra essersi scandalizzato davvero il solo Dino Greco in un fondo di Liberazione scritto a caldo), o nei dispacci da don abbondio del ministero degli esteri  ci sono le avanguardie del &#039;menefreghismo nazionale&#039;. L&#039;idea del &#039;facciamoci gli affari nostri&#039;, che ormai oltrepassa il luogo comune da film di Marco Risi: &#039;Abbiamo battuto l&#039;Inghilterra ai mondiali!, diventa spocchia, esibizione  e motivazione del proprio livore.

La cosa inquietante, insomma, è che quando un giornalista scrive quello che ha scritto, è probabile che ci creda. E che lo dica senza secondi fini. Fermo restando il profilo economico della &#039;tiratura&#039;,  dell&#039;adeguarsi alla &#039;notizia del giorno&#039; per ragioni concorrenziali, la sparata  incarna una parte di opinione pubblica tristemente e pericolosamente consapevole, che difende le sue &#039;ragioni&#039;, non limitandosi nemmeno più a essere &#039;indifferente&#039;. 
Da questo punto di vista,  la &#039;passione incivile&#039; di uno come Feltri rimane minoritaria, rispetto all&#039;indifferenza e all&#039;apatia italiche, ma resta un indice, una sorta di &#039;avanguardia&#039;, di &#039;presagio&#039; di un possibile, futuro  &#039;italiano medio&#039;.

E poi, dicevo, dal dibatitto &#039;di sola carta&#039; sui fatti israeliani, in particolare dalle dichiarazioni di Frattini e dei suoi funzionari sul no a una commissione di inchiesta internazionale, emerge invece un altro tema su cui riflettere, che è quello  del formalismo del potere politico, l&#039;idea che uno stato democratico sia perfettamente in grado di fare inchieste sull&#039;operato dei propri soldati, anche quando è mandante, in modo espresso, di un crimine avvenuto in acque internazionali. Anche qui: gli abusi delle parole. E dell&#039;idea di democrazia, quasi che l&#039;esistenza di  un regime parlamentare escluda la possibilità stessa di qualificare come &#039;terrorismo internazionale&#039;&#039; l&#039;uccisione di civili.

Ecco io penso che forse un blog come nazione indiana sia utile per questo,  senza doversi ridurrre a una specie di agenzia Ansa. Sui fatti ci informiamo, più o meno altrove, d&#039;accordo, ma un spazio per ragionare, anche solo sulle loro recezioni da parte dei media, resta necessario. Non sufficiente ma necessario]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me la scelta di postare la prima pagina del Giornale è stata invece opportuna.</p>
<p>Si sono fatti certamente ragionamenti di secondo grado rispetto ai fatti, legati alla loro &#8216;recezione&#8217; da parte di alcuni mezzi di informazione, ma un problema grande, oggi, in Italia, è proprio questo, che esistono modi di pensare diffusi, forme esplicitate  di cinismo, di compiacimento, in cui si è consapevoli delle abnormità che si dicono, anzi le si fonda pseudo-razionalmente. </p>
<p>Questa cosa, fatta da giornalisti, può concorrere ad alzare la soglia di &#8216;tolleranza&#8217; ovvero di &#8216;indifferenza&#8217; alla barbarie. Non è poco. Dietro gente come Feltri (sulla cui sparata sembra essersi scandalizzato davvero il solo Dino Greco in un fondo di Liberazione scritto a caldo), o nei dispacci da don abbondio del ministero degli esteri  ci sono le avanguardie del &#8216;menefreghismo nazionale&#8217;. L&#8217;idea del &#8216;facciamoci gli affari nostri&#8217;, che ormai oltrepassa il luogo comune da film di Marco Risi: &#8216;Abbiamo battuto l&#8217;Inghilterra ai mondiali!, diventa spocchia, esibizione  e motivazione del proprio livore.</p>
<p>La cosa inquietante, insomma, è che quando un giornalista scrive quello che ha scritto, è probabile che ci creda. E che lo dica senza secondi fini. Fermo restando il profilo economico della &#8216;tiratura&#8217;,  dell&#8217;adeguarsi alla &#8216;notizia del giorno&#8217; per ragioni concorrenziali, la sparata  incarna una parte di opinione pubblica tristemente e pericolosamente consapevole, che difende le sue &#8216;ragioni&#8217;, non limitandosi nemmeno più a essere &#8216;indifferente&#8217;.<br />
Da questo punto di vista,  la &#8216;passione incivile&#8217; di uno come Feltri rimane minoritaria, rispetto all&#8217;indifferenza e all&#8217;apatia italiche, ma resta un indice, una sorta di &#8216;avanguardia&#8217;, di &#8216;presagio&#8217; di un possibile, futuro  &#8216;italiano medio&#8217;.</p>
<p>E poi, dicevo, dal dibatitto &#8216;di sola carta&#8217; sui fatti israeliani, in particolare dalle dichiarazioni di Frattini e dei suoi funzionari sul no a una commissione di inchiesta internazionale, emerge invece un altro tema su cui riflettere, che è quello  del formalismo del potere politico, l&#8217;idea che uno stato democratico sia perfettamente in grado di fare inchieste sull&#8217;operato dei propri soldati, anche quando è mandante, in modo espresso, di un crimine avvenuto in acque internazionali. Anche qui: gli abusi delle parole. E dell&#8217;idea di democrazia, quasi che l&#8217;esistenza di  un regime parlamentare escluda la possibilità stessa di qualificare come &#8216;terrorismo internazionale&#8221; l&#8217;uccisione di civili.</p>
<p>Ecco io penso che forse un blog come nazione indiana sia utile per questo,  senza doversi ridurrre a una specie di agenzia Ansa. Sui fatti ci informiamo, più o meno altrove, d&#8217;accordo, ma un spazio per ragionare, anche solo sulle loro recezioni da parte dei media, resta necessario. Non sufficiente ma necessario</p>
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		<title>
		Di: georgia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135879</link>

		<dc:creator><![CDATA[georgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 12:44:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Se ci tieni porgo a Marco Rovelli, come persona, le mie sentite scuse, nessun problema, anzi.
Ma siccome i messaggi non sempre arrivano a chi legge come li si è pensati, rimangono i miei dubbi sull&#039;impostazione del post che denota non tanto il menefreghismo dell&#039;autore per un particolare avvenimento (cosa che non ho detto) quanto l&#039;aver messo (prendo atto involontariamente) in primo piano la polemica del blog con certi giornali nostrani.
La mia percezione è stata proprio che l&#039;indignazione fosse stata attivata (almeno nella sua estrinsecazione formale nel post e nel titolo) da quella molla, e in base a quella  percezione, mi sono pronunciata. Ad ogni modo non è un problema del suddetto post, o di questo blog, ma, al contrario, è un problema abbastanza diffuso oggi, anche nella stampa, che i fatti tragici affoghino troppo spesso in polemiche locali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se ci tieni porgo a Marco Rovelli, come persona, le mie sentite scuse, nessun problema, anzi.<br />
Ma siccome i messaggi non sempre arrivano a chi legge come li si è pensati, rimangono i miei dubbi sull&#8217;impostazione del post che denota non tanto il menefreghismo dell&#8217;autore per un particolare avvenimento (cosa che non ho detto) quanto l&#8217;aver messo (prendo atto involontariamente) in primo piano la polemica del blog con certi giornali nostrani.<br />
La mia percezione è stata proprio che l&#8217;indignazione fosse stata attivata (almeno nella sua estrinsecazione formale nel post e nel titolo) da quella molla, e in base a quella  percezione, mi sono pronunciata. Ad ogni modo non è un problema del suddetto post, o di questo blog, ma, al contrario, è un problema abbastanza diffuso oggi, anche nella stampa, che i fatti tragici affoghino troppo spesso in polemiche locali.</p>
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		<title>
		Di: Paolo Mossetti		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135877</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 12:15:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la vera barbarie non e&#039; il titolo, ma la conclusione di Feltri:

&quot;La regola madre è quella di occuparsi dei casi propri: cosi&#039; non esisterebbero più le guerre e nemmeno i pacifisti&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la vera barbarie non e&#8217; il titolo, ma la conclusione di Feltri:</p>
<p>&#8220;La regola madre è quella di occuparsi dei casi propri: cosi&#8217; non esisterebbero più le guerre e nemmeno i pacifisti&#8221;</p>
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		<title>
		Di: alcor		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135863</link>

		<dc:creator><![CDATA[alcor]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 09:03:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è che in questo periodo io passi di frequente, ma francamente non ho sentito la mancanza su NI di un pezzo sulla questione, e perché ne ho letto moltissimo ovunque, sia in rete che sulla carta -  e immagino di non essere la sola che sa leggere e navigare - ma soprattutto perché sarebbe valsa la pena postarlo se NI avesse avuto a disposizione un esperto sul medio oriente (intendo un VERO esperto) che sapesse dire cose diverse da quelle che si leggono ovunque e che tutti abbiamo già letto e già commentato nelle nostre case. 
Non ho mai pensato che NI fosse un quotidiano, con i tempi di un quotidiano, con gli obblighi di un quotidiano, e questo vale anche per i coccodrilli di morti eccezionali, mica devo venire a leggerli qui.
Questa idea che si debba dire &quot;eccomi&quot; tutti come un sol uomo a ogni catastrofe, è solo una forma di opinionismo dilagante, non ha secondo me né valore politico né documentale, né ha alcun potere di modificare la realtà.
Oltre al fatto di occuparsi solo di catastrofi già coperte mediaticamente.

Altro sarebbe se le notizie venissero nascoste, e si fosse in grado di svelarle, c&#039;è qualcuno, qui, in grado di farlo? O si attinge tutti ai soliti pozzi dell&#039;informazione?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è che in questo periodo io passi di frequente, ma francamente non ho sentito la mancanza su NI di un pezzo sulla questione, e perché ne ho letto moltissimo ovunque, sia in rete che sulla carta &#8211;  e immagino di non essere la sola che sa leggere e navigare &#8211; ma soprattutto perché sarebbe valsa la pena postarlo se NI avesse avuto a disposizione un esperto sul medio oriente (intendo un VERO esperto) che sapesse dire cose diverse da quelle che si leggono ovunque e che tutti abbiamo già letto e già commentato nelle nostre case.<br />
Non ho mai pensato che NI fosse un quotidiano, con i tempi di un quotidiano, con gli obblighi di un quotidiano, e questo vale anche per i coccodrilli di morti eccezionali, mica devo venire a leggerli qui.<br />
Questa idea che si debba dire &#8220;eccomi&#8221; tutti come un sol uomo a ogni catastrofe, è solo una forma di opinionismo dilagante, non ha secondo me né valore politico né documentale, né ha alcun potere di modificare la realtà.<br />
Oltre al fatto di occuparsi solo di catastrofi già coperte mediaticamente.</p>
<p>Altro sarebbe se le notizie venissero nascoste, e si fosse in grado di svelarle, c&#8217;è qualcuno, qui, in grado di farlo? O si attinge tutti ai soliti pozzi dell&#8217;informazione?</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco rovelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135861</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco rovelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:16:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per quanto mi riguarda, nessuna peace. Un&#039;insinuazione di questo genere: che io me ne freghi del massacro e abbia approfittato di questo per altro scopo (e per favore rileggi quel che hai scritto: &quot;scandalizzati e indignati solo per beghe e polemiche personali&quot;, e non fare come berlusconi che nega di aver detto) è una delle cose più insultanti e offensive, per quanto mi riguarda. Pretendo delle scuse. E fatte bene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto mi riguarda, nessuna peace. Un&#8217;insinuazione di questo genere: che io me ne freghi del massacro e abbia approfittato di questo per altro scopo (e per favore rileggi quel che hai scritto: &#8220;scandalizzati e indignati solo per beghe e polemiche personali&#8221;, e non fare come berlusconi che nega di aver detto) è una delle cose più insultanti e offensive, per quanto mi riguarda. Pretendo delle scuse. E fatte bene.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gabriele		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135860</link>

		<dc:creator><![CDATA[gabriele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:02:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da lettore non mi piacerebbe una NI di tuttologi che si sentono in dovere di esprimersi su tutto, quindi non capisco la mezza polemica, e quoto Biondillo (a parte quell&#039;espressione finale su finocchi e culi ormai strausata e tanto simpatica che a me invece sta tanto sul culo, appunto).
Georgia, sulla questione palestinese ci sono in giro vari blog interessanti, fra gli altri il tuo.
L&#039;oggetto del post era il paese che siamo diventati, se non sbaglio, più che la vicenda della nave. Personalmente ritengo che non sarebbe un bel segnale ritenere normali titoli del genere. E non riesco a vedere analogie fra una titolazione del genere e la passata collaborazione di Fiamma NIrestein a La Stampa: nessuno là avrebbe mai liquidato la faccenda in un modo così sbrigativo e barbaro. 
Ma so che i punti di vista sono molto distanti, sulla questione. 
Ripeto: qui si parlava dell&#039;Italia, non della Palestina, e mi preoccuperei se smettessi di indignarmi di fronte a una uscita così. 
Sembri non vedere che l&#039;asticella (intolleranze e intemperanze che si possono legittimamente esprimere/manifestare) è spostata sempre più in alto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da lettore non mi piacerebbe una NI di tuttologi che si sentono in dovere di esprimersi su tutto, quindi non capisco la mezza polemica, e quoto Biondillo (a parte quell&#8217;espressione finale su finocchi e culi ormai strausata e tanto simpatica che a me invece sta tanto sul culo, appunto).<br />
Georgia, sulla questione palestinese ci sono in giro vari blog interessanti, fra gli altri il tuo.<br />
L&#8217;oggetto del post era il paese che siamo diventati, se non sbaglio, più che la vicenda della nave. Personalmente ritengo che non sarebbe un bel segnale ritenere normali titoli del genere. E non riesco a vedere analogie fra una titolazione del genere e la passata collaborazione di Fiamma NIrestein a La Stampa: nessuno là avrebbe mai liquidato la faccenda in un modo così sbrigativo e barbaro.<br />
Ma so che i punti di vista sono molto distanti, sulla questione.<br />
Ripeto: qui si parlava dell&#8217;Italia, non della Palestina, e mi preoccuperei se smettessi di indignarmi di fronte a una uscita così.<br />
Sembri non vedere che l&#8217;asticella (intolleranze e intemperanze che si possono legittimamente esprimere/manifestare) è spostata sempre più in alto.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Made in Caina		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135849</link>

		<dc:creator><![CDATA[Made in Caina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 00:55:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/

Pacchetto Sicurezza: norme per la diffusione della legalità nei blog !

50.000 euri e 1-5 anni di carcere a chi istiga all&#039;odio o esprime pareri in contrasto con le norme parlamentari attraverso internet. 

cmq, stanno inasprendo di nuovo un pò tutte le pene contenute nella versione 2009.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/" rel="nofollow ugc">http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/</a></p>
<p>Pacchetto Sicurezza: norme per la diffusione della legalità nei blog !</p>
<p>50.000 euri e 1-5 anni di carcere a chi istiga all&#8217;odio o esprime pareri in contrasto con le norme parlamentari attraverso internet. </p>
<p>cmq, stanno inasprendo di nuovo un pò tutte le pene contenute nella versione 2009.</p>
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		<title>
		Di: lorenzo galbiati		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135848</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorenzo galbiati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 00:01:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In effetti su NI si è sentita la mancanza di una presa di posizione, di un articolo originale o anche solo di un articolo linkato sull&#039;atto di terrorismo internazionale israeliano.
Il titolo di questo post valeva il post, e nello stesso tempo rimarcava la mancanza di un intervento diretto di NI sui fatti, non sulla stampa che li commenta, come inevitabilmente qualcuno (NG) ha fatto notare; inoltre, indirizzava la denuncia sulla stampa dando adito, a chi voleva, di vederci il continuo di una &quot;linea editoriale&quot; contro Libero e Giornale.
Però meglio questo post di Marco che niente, secondo me. E in ogni caso ha ragione Gianni, credo che si debba criticare un blog solo per quel che fa, non quello che non fa, magari solo per mancanza di tempo.
Inoltre credo ognuno debba sentirsi responsabile. Personalmente, per es., vedendo latitare gli indiani sulla vicenda, mi sono chiesto se avevo le forze e il tempo per mettermi alla prova e scrivere un articolo da sottoporre a loro. Ma per ora, a causa degli impegni extra del fine anno scolastico non ho avuto il tempo. In ogni caso, ora che stanno uscendo le testimonianze delle vittime (che Geo sta meritoriamente diffondendo) mi auguro che qualche indiano o qualche commentatore come me e altri trovi tempo e spunti per un articolo più meditato di quel che sarebbe stato un articolo a caldo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti su NI si è sentita la mancanza di una presa di posizione, di un articolo originale o anche solo di un articolo linkato sull&#8217;atto di terrorismo internazionale israeliano.<br />
Il titolo di questo post valeva il post, e nello stesso tempo rimarcava la mancanza di un intervento diretto di NI sui fatti, non sulla stampa che li commenta, come inevitabilmente qualcuno (NG) ha fatto notare; inoltre, indirizzava la denuncia sulla stampa dando adito, a chi voleva, di vederci il continuo di una &#8220;linea editoriale&#8221; contro Libero e Giornale.<br />
Però meglio questo post di Marco che niente, secondo me. E in ogni caso ha ragione Gianni, credo che si debba criticare un blog solo per quel che fa, non quello che non fa, magari solo per mancanza di tempo.<br />
Inoltre credo ognuno debba sentirsi responsabile. Personalmente, per es., vedendo latitare gli indiani sulla vicenda, mi sono chiesto se avevo le forze e il tempo per mettermi alla prova e scrivere un articolo da sottoporre a loro. Ma per ora, a causa degli impegni extra del fine anno scolastico non ho avuto il tempo. In ogni caso, ora che stanno uscendo le testimonianze delle vittime (che Geo sta meritoriamente diffondendo) mi auguro che qualche indiano o qualche commentatore come me e altri trovi tempo e spunti per un articolo più meditato di quel che sarebbe stato un articolo a caldo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: georgia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/03/la-barbarie/#comment-135844</link>

		<dc:creator><![CDATA[georgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 22:39:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35230#comment-135844</guid>

					<description><![CDATA[la polemica era così percepita che pecoraro malgrado ci fosse la foto della prima pagina ha pensato fosse Libero ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la polemica era così percepita che pecoraro malgrado ci fosse la foto della prima pagina ha pensato fosse Libero ;-)</p>
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