<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Carta canta	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Jul 2010 10:41:43 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Il seme sotto la neve &#187; Blog Archive &#187; Saviano eroe di carta?		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-137549</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il seme sotto la neve &#187; Blog Archive &#187; Saviano eroe di carta?]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 10:41:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-137549</guid>

					<description><![CDATA[[...] verosimiglianza. Al di là della correttezza dell’analisi testuale proposta da Dal Lago (vedi al proposito i rilievi critici che Helena Janeczek muove a sua volta al testo del sociologo, ri...), è evidente che proprio questo modo di scardinare, e spesso di irridere, i testi di Saviano ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] verosimiglianza. Al di là della correttezza dell’analisi testuale proposta da Dal Lago (vedi al proposito i rilievi critici che Helena Janeczek muove a sua volta al testo del sociologo, ri&#8230;), è evidente che proprio questo modo di scardinare, e spesso di irridere, i testi di Saviano ha [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: dtm		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-137192</link>

		<dc:creator><![CDATA[dtm]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 23:06:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-137192</guid>

					<description><![CDATA[in dialetto veneto, a proposito dell&#039;incipit dell&#039;articolo:
&quot;mi so responsabile de queo che digo, no de queo che te capissi ti&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>in dialetto veneto, a proposito dell&#8217;incipit dell&#8217;articolo:<br />
&#8220;mi so responsabile de queo che digo, no de queo che te capissi ti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sanjuro » Blog Archive » Rassegnazione Stampa		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136845</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sanjuro » Blog Archive » Rassegnazione Stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 19:50:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136845</guid>

					<description><![CDATA[[...] Lago, esposta, enucleata, ammollata e centrifugata fin nelle minime virgole nell’intervento di Helena Janeczek, secco e breve come suo solito (è comunque già pronta la prossima querelle Saviano – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Lago, esposta, enucleata, ammollata e centrifugata fin nelle minime virgole nell’intervento di Helena Janeczek, secco e breve come suo solito (è comunque già pronta la prossima querelle Saviano – [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ancora Gomorra &#187; Contaminazioni - Blog - L'espresso		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136534</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ancora Gomorra &#187; Contaminazioni - Blog - L'espresso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 11:33:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136534</guid>

					<description><![CDATA[[...] so quanti di voi conoscono la rivista on-line Nazione indiana. Ecco il link a un bell&#8217;articolo di Helena Janeczek, autrice peraltro di un libro molto importante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] so quanti di voi conoscono la rivista on-line Nazione indiana. Ecco il link a un bell&#8217;articolo di Helena Janeczek, autrice peraltro di un libro molto importante [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136483</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 07:55:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136483</guid>

					<description><![CDATA[@Helena come ha intuito, per via  che l&#039;intelligenza ce l’ha, anche l&#039;educazione fina, si può trattare. Ecco il modesto elenco delle cose che mi serve prima dell&#039;editura.  Mi sembra un elenco compatibile coi bisogni di uno che scrive  al giorno di oggi. Ho incaricato la segretaria dell&#039;Accademia di cui sono componente di trovare la sua mail, così gni se ne manda in privato, per non disturbare gli utenti del blog. Ci abbia la pazienza di aspettare.
 
Elenco di 5 richieste  di ciò che mi serve:
 
1) Qualcuno mece natico che con pietosa discrezione paghi l&#039;affitto, per i prossimi tre anni, del discreto bilocale sito in località Fiesole con  bella vista collina e casa di Ferragamo. Andrebbe bene anche disponibilità di casa o porzione di essa in luogo altrettanto nobile, meglio se marino, ma non troppo umido,  per via dei reumatismi. In cambio posso scrivere piccoli ritratti dei castellani, lo so fare veloce e benino, per uso ricorrenze familiari, genetliaci, nascite, anniversari,  anche dando vita a quadri, cristallerie, animali, ninnoli, ciarpe ecc. Di notevole c&#039;ho anche che mi invento storie orali sui sotterranei di dove unque, inventandomi parimenti fonti accademiche credibili, storielle che tengan di solito compagnia istruttiva agli anziani di casa, tipo cunicoli che collegano monasteri di clausura con palazzi signorili, ciò che permetteva commerci sessuali  nel passato ma che forse anche nel presente qualcosa ci viene fatto. Di solito i vecchiacci ci cascano perché sanno dei cunicoli sottoterra perché li usavano come rifugi durante la guerra. Di solito dicono che non si erano fatti domande sulle loro origini. Meglio per me. Posso infine  cucinare pregevole due o tre volte la settimana per un massimo di 10  persone (un po&#039; ricompensato perché i fornelli son bassi, a cucinare si dura fatica, e non mi piace lavorare gratisse). Sua russità mia moglie che deve scrivere i libri sua che son complicati di solito non vòle esser troppo distratta, ma dice che sa fare l&#039;orto e ci coltiverebbe anche dei fiori che gli viene bene. 
 
2) Un completo di camicie nòve comprensive di abbonamento lavaggio e  stiraggio con prenditura e riportatura a domicilio. Varia biancheria. 
 
3) Un conto aperto in libreria (che però pagherei io stesso una volta ricevuti i copiosi diritti a me spettanti dopo l&#039;editing della bella castellana)
 
4)  Uno scooter da fare abbastanza figura.
 
5)  In ultimo disponibilità saltuaria di BMV nera nòva fiammante decappottabile che Bukowski ci si trovava bene. A proposito dell&#039;americano c&#039;ho un Raccontivo. 
 
Carlo - che sarebbe un mio amico contadino geograficamente campigiano, nei pressi del pratese e del fiorentino, che gli feciano fa&#039; l&#039;attore a Roma perché i sua vendettano la tera &#039;n Campi Bisenzio (Champs sur le Bisance) e gli  andiedero sottoposti  &#039;n fabbri&#039;a a Pra&#039;o - lo chiamò un regista basilare pe&#039; fare un film che si girava a Los Angeles, ollivudde precisa. Due mesi di lavorativo intensivo. Du&#039; palle, perché quelli de&#039; cinema non lo invitonno mai  alle serate  pe&#039; via che lo consideronno rozzo. Ma lui tanto rozzo non era, perché s&#039;era &#039;struito fin da bambino sotto le querce di confine de&#039; podere in mezzadria a leggere  poeti i cui libri, dice lui medesimo,  comprava all&#039;edi&#039;ola de&#039; centro paese. Leggeva a voce alta come santagostino, in particolare rivolto al suo cavallo che una volta gli tirò un cazzotto pe&#039; rabbia. Carlo, per questa sua qualità di dicitore poetico, si guadagnò presto l&#039;attenzione della contessina figlia dei proprietari del podere, via via una magnifica accoglienza nei salotti culturali  delle virago in Firenze, infine la fama di primo imbroccatore  sempre in Firenze, dove ammaliava  le ameri&#039;anine decantando loro poesia nel loro stesso idioma. Le faceva ridere parecchio le ameri&#039;anine, sicché della cricca degli attori toscani novativi era più o meno l&#039;unico a trombare. Un giorno che erino su i&#039; sette a ollivudde - sapesse Helena quanto  gli è noioso i&#039; sette! - si era finalmente all&#039;ultimo giorno di lavorazione. Mentre aspettava i&#039; trucco il campigiano  vide una bella ameri&#039;anona mora, le sapeva riconoscere,  e gli si mise a dire certe poesie erotiche di Verlaine. Lei le si divertì. Gliera un&#039;attraice di importanza notevole ma Carlo dice che non lo sapeva de&#039; jette set. Fissonno: lurido vengo a pigliatti stasera in arbergo, fatti trova&#039; pulito! Così tradotto in campigiano simultaneo da Carlo.   In Inglese suonerebbe immagino così: “ You, dirty man, I&#039;ll come to pick you up tonight from the hotel, I hope to find  you clean! “  Carlo a fine giratura del film, saltò anche i&#039; brindisi rituale e  andò filato nel grande albergo di ollivudde  a fare  i&#039; bagno nella vasca piena di schiuma come fanno gli attori apposta pe&#039; non fassi vede&#039; gnudi. Poi si improfumò e si vesti. Si mise anche i&#039; foulard, mi pare  di seta rosso, che si fece imprestare da Ben. Scendiede e si recò a i&#039; barre nella hall, in improbabile attesa. Lo si poteva osservare un po&#039; nervoso co&#039; i&#039; solito gin tonic in mano, che le ragazze belle della truppe lo pigliarono ancora più in giro de&#039; solito pevvia dell&#039;acqua di colonia che s&#039;era dato bondantemente. Senonché a un certo punto l&#039;altoparlante disse, da sé, senza pigliare ordini da nessuno come fanno gli orgogliosi quando gliènno orgogliosi d&#039;origine: “ Mr Carlo is waited outside, mr Carlo is waited outside! “ Tutti zitti! Carlo finì di bevere il drink, con calma, guardò soprattutto le ragazze più specchiose, senza dire nulla, loro non dissero nulla nemmeno loro. Saspens,   lui rigirò la testa verso i&#039; bancone, appoggiò il bicchiere a braccio distensivo, che lui dice che in uno che beve denota più classe del braccio piegativo, infine si incamminò lentico  verso i sortitivo, facendo ben suonare gli stivaletti di coccodrillo sul pavimento della broadway della hall libera come il viale dei film western prima del duello finale (come in questo post?). Fuori c&#039;era una limousine scoperta  con dentro la sua amica attraice notevole mora, Bukowsky e fidanzata a sua volta attraice bionda. Da fòri Carlo gni disse: vu c&#039;avete stile! Salì a bordo con eleganza, senza voltarsi indietro, ma quando partirono urlò: bucaiole! E Buk anche si mise a urlare a tutte le ragazze de&#039; tragitto che basseggiavano su i&#039; bulevarde: bucaiole! S&#039;intendettano subito. Buk gni disse a Carlo: “ You have your style, you too “ “ Tu c&#039;hai i&#039; tu stile anche te! “.
 
Non la sto a fare lunga. Irono a cena all&#039;ippodromo, che si vede gli pareva brutto al poeta non interpretare la sua notoria parte davanti a un europeo per lui importante dato che gliera protagonista de&#039; film del regista basilare. Dice Carlo che a un certo punto Buk gli pareva Moravia, di cui  anche frequentava abitualmente il salotto romano, du&#039; palle,  co&#039; su&#039; amici attori più intellettivi, prima d&#039;andare &#039;n discoteca a &#039;mbroccare. Dice Carlo che Buk si lamentava pevvia che i su&#039; compaesani ameri&#039;ani non gli davan troppa &#039;onsiderazione. Che sì, guadagnava, vendeva, ma solo nella vecchia Europa lo &#039;onsideravano come artista di riputazione. Dopo parecchi ragionativi intellettuali Carlo gni disse, a i&#039; poeta che lo aveva fatto  ridere e che diceva a tutte le donne dell&#039;ippodromo Bucaiole, gnene disse Carlo, senza nessun riverimento,  gliene &#039;mportava &#039;na sega, tanto dopo sarebbe andato di sicuro a dagliene di Verlaine e Frost a casa dell&#039;attraice notevole mora; gnene disse a Buk che non poteva chiedere anche i&#039; riconoscimento nazionale cogli stendardi:  aveva fica, limousine, soldi, successo, cazzo voleva di più? Finì così, co&#039; un proverbio contadino, che Buk lo ripetette anche quello tutta la sera insieme all&#039;appellativo Bucaiole: “ I understand, Buk, You want the bottle full  and your wife drunk! “ Madonna quanto rise Bukowski quella sera.
 
Helena il prossimo raccontativo che le manderò, sempre per mail riservativa,  riguarderà la dentiera di Gregory Corso appoggiata sul tavolino del bar Il Fico di Roma, quando era ancora un bar per guerrieri spoetati: “ I&#039;ll  write a play for you, Larry! You,  give me a home! “ &#039; Tacci tua Gregorio! Helena mi passi una buona giornata. 
 
PS Helena se puole lunedi quando la segretaria dell’accademia farà lo speditivo lo faccia ridere anche a Rita che se lo merita, ma le dica che non insistesse coi complimenti: “ l&#039;ha letto, Rita, come è andata a finire con Frenki Cordello? Che mi vòle rovinare anche ne&#039; letterativo?!
 
Fiesole, sabato 19 giugno 2010 ore 12.42
 
accademia.inaffidabili@gmail.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Helena come ha intuito, per via  che l&#8217;intelligenza ce l’ha, anche l&#8217;educazione fina, si può trattare. Ecco il modesto elenco delle cose che mi serve prima dell&#8217;editura.  Mi sembra un elenco compatibile coi bisogni di uno che scrive  al giorno di oggi. Ho incaricato la segretaria dell&#8217;Accademia di cui sono componente di trovare la sua mail, così gni se ne manda in privato, per non disturbare gli utenti del blog. Ci abbia la pazienza di aspettare.<br />
 <br />
Elenco di 5 richieste  di ciò che mi serve:<br />
 <br />
1) Qualcuno mece natico che con pietosa discrezione paghi l&#8217;affitto, per i prossimi tre anni, del discreto bilocale sito in località Fiesole con  bella vista collina e casa di Ferragamo. Andrebbe bene anche disponibilità di casa o porzione di essa in luogo altrettanto nobile, meglio se marino, ma non troppo umido,  per via dei reumatismi. In cambio posso scrivere piccoli ritratti dei castellani, lo so fare veloce e benino, per uso ricorrenze familiari, genetliaci, nascite, anniversari,  anche dando vita a quadri, cristallerie, animali, ninnoli, ciarpe ecc. Di notevole c&#8217;ho anche che mi invento storie orali sui sotterranei di dove unque, inventandomi parimenti fonti accademiche credibili, storielle che tengan di solito compagnia istruttiva agli anziani di casa, tipo cunicoli che collegano monasteri di clausura con palazzi signorili, ciò che permetteva commerci sessuali  nel passato ma che forse anche nel presente qualcosa ci viene fatto. Di solito i vecchiacci ci cascano perché sanno dei cunicoli sottoterra perché li usavano come rifugi durante la guerra. Di solito dicono che non si erano fatti domande sulle loro origini. Meglio per me. Posso infine  cucinare pregevole due o tre volte la settimana per un massimo di 10  persone (un po&#8217; ricompensato perché i fornelli son bassi, a cucinare si dura fatica, e non mi piace lavorare gratisse). Sua russità mia moglie che deve scrivere i libri sua che son complicati di solito non vòle esser troppo distratta, ma dice che sa fare l&#8217;orto e ci coltiverebbe anche dei fiori che gli viene bene.<br />
 <br />
2) Un completo di camicie nòve comprensive di abbonamento lavaggio e  stiraggio con prenditura e riportatura a domicilio. Varia biancheria.<br />
 <br />
3) Un conto aperto in libreria (che però pagherei io stesso una volta ricevuti i copiosi diritti a me spettanti dopo l&#8217;editing della bella castellana)<br />
 <br />
4)  Uno scooter da fare abbastanza figura.<br />
 <br />
5)  In ultimo disponibilità saltuaria di BMV nera nòva fiammante decappottabile che Bukowski ci si trovava bene. A proposito dell&#8217;americano c&#8217;ho un Raccontivo.<br />
 <br />
Carlo &#8211; che sarebbe un mio amico contadino geograficamente campigiano, nei pressi del pratese e del fiorentino, che gli feciano fa&#8217; l&#8217;attore a Roma perché i sua vendettano la tera &#8216;n Campi Bisenzio (Champs sur le Bisance) e gli  andiedero sottoposti  &#8216;n fabbri&#8217;a a Pra&#8217;o &#8211; lo chiamò un regista basilare pe&#8217; fare un film che si girava a Los Angeles, ollivudde precisa. Due mesi di lavorativo intensivo. Du&#8217; palle, perché quelli de&#8217; cinema non lo invitonno mai  alle serate  pe&#8217; via che lo consideronno rozzo. Ma lui tanto rozzo non era, perché s&#8217;era &#8216;struito fin da bambino sotto le querce di confine de&#8217; podere in mezzadria a leggere  poeti i cui libri, dice lui medesimo,  comprava all&#8217;edi&#8217;ola de&#8217; centro paese. Leggeva a voce alta come santagostino, in particolare rivolto al suo cavallo che una volta gli tirò un cazzotto pe&#8217; rabbia. Carlo, per questa sua qualità di dicitore poetico, si guadagnò presto l&#8217;attenzione della contessina figlia dei proprietari del podere, via via una magnifica accoglienza nei salotti culturali  delle virago in Firenze, infine la fama di primo imbroccatore  sempre in Firenze, dove ammaliava  le ameri&#8217;anine decantando loro poesia nel loro stesso idioma. Le faceva ridere parecchio le ameri&#8217;anine, sicché della cricca degli attori toscani novativi era più o meno l&#8217;unico a trombare. Un giorno che erino su i&#8217; sette a ollivudde &#8211; sapesse Helena quanto  gli è noioso i&#8217; sette! &#8211; si era finalmente all&#8217;ultimo giorno di lavorazione. Mentre aspettava i&#8217; trucco il campigiano  vide una bella ameri&#8217;anona mora, le sapeva riconoscere,  e gli si mise a dire certe poesie erotiche di Verlaine. Lei le si divertì. Gliera un&#8217;attraice di importanza notevole ma Carlo dice che non lo sapeva de&#8217; jette set. Fissonno: lurido vengo a pigliatti stasera in arbergo, fatti trova&#8217; pulito! Così tradotto in campigiano simultaneo da Carlo.   In Inglese suonerebbe immagino così: “ You, dirty man, I&#8217;ll come to pick you up tonight from the hotel, I hope to find  you clean! “  Carlo a fine giratura del film, saltò anche i&#8217; brindisi rituale e  andò filato nel grande albergo di ollivudde  a fare  i&#8217; bagno nella vasca piena di schiuma come fanno gli attori apposta pe&#8217; non fassi vede&#8217; gnudi. Poi si improfumò e si vesti. Si mise anche i&#8217; foulard, mi pare  di seta rosso, che si fece imprestare da Ben. Scendiede e si recò a i&#8217; barre nella hall, in improbabile attesa. Lo si poteva osservare un po&#8217; nervoso co&#8217; i&#8217; solito gin tonic in mano, che le ragazze belle della truppe lo pigliarono ancora più in giro de&#8217; solito pevvia dell&#8217;acqua di colonia che s&#8217;era dato bondantemente. Senonché a un certo punto l&#8217;altoparlante disse, da sé, senza pigliare ordini da nessuno come fanno gli orgogliosi quando gliènno orgogliosi d&#8217;origine: “ Mr Carlo is waited outside, mr Carlo is waited outside! “ Tutti zitti! Carlo finì di bevere il drink, con calma, guardò soprattutto le ragazze più specchiose, senza dire nulla, loro non dissero nulla nemmeno loro. Saspens,   lui rigirò la testa verso i&#8217; bancone, appoggiò il bicchiere a braccio distensivo, che lui dice che in uno che beve denota più classe del braccio piegativo, infine si incamminò lentico  verso i sortitivo, facendo ben suonare gli stivaletti di coccodrillo sul pavimento della broadway della hall libera come il viale dei film western prima del duello finale (come in questo post?). Fuori c&#8217;era una limousine scoperta  con dentro la sua amica attraice notevole mora, Bukowsky e fidanzata a sua volta attraice bionda. Da fòri Carlo gni disse: vu c&#8217;avete stile! Salì a bordo con eleganza, senza voltarsi indietro, ma quando partirono urlò: bucaiole! E Buk anche si mise a urlare a tutte le ragazze de&#8217; tragitto che basseggiavano su i&#8217; bulevarde: bucaiole! S&#8217;intendettano subito. Buk gni disse a Carlo: “ You have your style, you too “ “ Tu c&#8217;hai i&#8217; tu stile anche te! “.<br />
 <br />
Non la sto a fare lunga. Irono a cena all&#8217;ippodromo, che si vede gli pareva brutto al poeta non interpretare la sua notoria parte davanti a un europeo per lui importante dato che gliera protagonista de&#8217; film del regista basilare. Dice Carlo che a un certo punto Buk gli pareva Moravia, di cui  anche frequentava abitualmente il salotto romano, du&#8217; palle,  co&#8217; su&#8217; amici attori più intellettivi, prima d&#8217;andare &#8216;n discoteca a &#8216;mbroccare. Dice Carlo che Buk si lamentava pevvia che i su&#8217; compaesani ameri&#8217;ani non gli davan troppa &#8216;onsiderazione. Che sì, guadagnava, vendeva, ma solo nella vecchia Europa lo &#8216;onsideravano come artista di riputazione. Dopo parecchi ragionativi intellettuali Carlo gni disse, a i&#8217; poeta che lo aveva fatto  ridere e che diceva a tutte le donne dell&#8217;ippodromo Bucaiole, gnene disse Carlo, senza nessun riverimento,  gliene &#8216;mportava &#8216;na sega, tanto dopo sarebbe andato di sicuro a dagliene di Verlaine e Frost a casa dell&#8217;attraice notevole mora; gnene disse a Buk che non poteva chiedere anche i&#8217; riconoscimento nazionale cogli stendardi:  aveva fica, limousine, soldi, successo, cazzo voleva di più? Finì così, co&#8217; un proverbio contadino, che Buk lo ripetette anche quello tutta la sera insieme all&#8217;appellativo Bucaiole: “ I understand, Buk, You want the bottle full  and your wife drunk! “ Madonna quanto rise Bukowski quella sera.<br />
 <br />
Helena il prossimo raccontativo che le manderò, sempre per mail riservativa,  riguarderà la dentiera di Gregory Corso appoggiata sul tavolino del bar Il Fico di Roma, quando era ancora un bar per guerrieri spoetati: “ I&#8217;ll  write a play for you, Larry! You,  give me a home! “ &#8216; Tacci tua Gregorio! Helena mi passi una buona giornata.<br />
 <br />
PS Helena se puole lunedi quando la segretaria dell’accademia farà lo speditivo lo faccia ridere anche a Rita che se lo merita, ma le dica che non insistesse coi complimenti: “ l&#8217;ha letto, Rita, come è andata a finire con Frenki Cordello? Che mi vòle rovinare anche ne&#8217; letterativo?!<br />
 <br />
Fiesole, sabato 19 giugno 2010 ore 12.42<br />
 <br />
<a href="mailto:accademia.inaffidabili@gmail.com">accademia.inaffidabili@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: G. P.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136441</link>

		<dc:creator><![CDATA[G. P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 11:17:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136441</guid>

					<description><![CDATA[Peccato si trattasse non di una «manifestazione anticamorra» ma dello «Speciale» Che tempo che fa di Fabio Fazio del 25 marzo, che lei avrebbe potuto rivedersi con calma, perché Saviano ne ha tratto un Dvd e un libro.

E l&#039;I-Pod? e il vibratore?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato si trattasse non di una «manifestazione anticamorra» ma dello «Speciale» Che tempo che fa di Fabio Fazio del 25 marzo, che lei avrebbe potuto rivedersi con calma, perché Saviano ne ha tratto un Dvd e un libro.</p>
<p>E l&#8217;I-Pod? e il vibratore?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucio Angelini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136433</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucio Angelini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 05:52:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136433</guid>

					<description><![CDATA[Ci sarebbe, poi, anche il pezzo di Cesari:
http://www.ilprimoamore.com/testo_1832.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sarebbe, poi, anche il pezzo di Cesari:<br />
<a href="http://www.ilprimoamore.com/testo_1832.html" rel="nofollow ugc">http://www.ilprimoamore.com/testo_1832.html</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rita		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136431</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 01:09:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136431</guid>

					<description><![CDATA[@ Larry Massino: io invece presto non mi alzo, e non era un gran presa di &#039;ulo, tutt&#039;altro!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Larry Massino: io invece presto non mi alzo, e non era un gran presa di &#8216;ulo, tutt&#8217;altro!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136423</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 10:58:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136423</guid>

					<description><![CDATA[Larry, non ho storpiato il tuo cognome volontariamente. Ho molto confusione nella mia mente, in particolare per i nomi. In classe mi accade di confondere i nomi. Sono molto sbadata. Se leggi i miei commenti, vedrai che faccio mille errori :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Larry, non ho storpiato il tuo cognome volontariamente. Ho molto confusione nella mia mente, in particolare per i nomi. In classe mi accade di confondere i nomi. Sono molto sbadata. Se leggi i miei commenti, vedrai che faccio mille errori :-)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: helena janeczek		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/06/14/carta-canta/#comment-136421</link>

		<dc:creator><![CDATA[helena janeczek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 10:37:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=35763#comment-136421</guid>

					<description><![CDATA[Miih, mi è bastato il conto dell&#039;parrucchiere, non mettiamoci pure l&#039;estetista. Larry, stai qui, scrivi quel che ti pare, e - se questo non ti fa incazzare- ho apprezzato il tuo racconto (serve un editor, per caso?), ti ho risposto in quel modo per fartelo capire. E mi trovo più a mio agio con la tua incazzatura nera che con Dal Lago che se avesse scritto così, ossia un pamphlet vero, l&#039;avrei molto più rispettato. Oppure un saggio con più rigore e argomenti, come ne ho sentiti da parte di tante persone, visto che non siete poi così pochi ad avere una visione estremamente critica di Saviano. Tu forse mi farai presente che se Dal Lago avesse scritto un libro più apertamente incazzato, allora probabilmente avrebbe ricevuto ancora più insulti e peggio. Per quel che mi riguarda, se qui qualcuno avesse fatto un commento insultante o denigratorio contro Dal Lago, io glie l&#039;avrei censurato. Spiegando il perché. Ma in genere lascio stare tutto quel che mi sembra entro una soglia accettabile.
Te lo ripeto, Larry. Questo, per essere una fazione, è un luogo che ha la porta aperta. Anche per te. Almeno per quel che mi riguarda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Miih, mi è bastato il conto dell&#8217;parrucchiere, non mettiamoci pure l&#8217;estetista. Larry, stai qui, scrivi quel che ti pare, e &#8211; se questo non ti fa incazzare- ho apprezzato il tuo racconto (serve un editor, per caso?), ti ho risposto in quel modo per fartelo capire. E mi trovo più a mio agio con la tua incazzatura nera che con Dal Lago che se avesse scritto così, ossia un pamphlet vero, l&#8217;avrei molto più rispettato. Oppure un saggio con più rigore e argomenti, come ne ho sentiti da parte di tante persone, visto che non siete poi così pochi ad avere una visione estremamente critica di Saviano. Tu forse mi farai presente che se Dal Lago avesse scritto un libro più apertamente incazzato, allora probabilmente avrebbe ricevuto ancora più insulti e peggio. Per quel che mi riguarda, se qui qualcuno avesse fatto un commento insultante o denigratorio contro Dal Lago, io glie l&#8217;avrei censurato. Spiegando il perché. Ma in genere lascio stare tutto quel che mi sembra entro una soglia accettabile.<br />
Te lo ripeto, Larry. Questo, per essere una fazione, è un luogo che ha la porta aperta. Anche per te. Almeno per quel che mi riguarda.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-08-05 04:45:15 by W3 Total Cache
-->