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	Commenti a: Chat noir Chat	</title>
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		Di: liviobo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[liviobo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 17:23:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[gustoso raccontino, e solito talento di ff nello scovare disegni e immagini fantastiche (qui una fantasticità stecchita e filamentosa)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>gustoso raccontino, e solito talento di ff nello scovare disegni e immagini fantastiche (qui una fantasticità stecchita e filamentosa)</p>
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		Di: Milena		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Milena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 08:45:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi parli di &quot;visioni&quot; a volte o delle mie &quot;allucinazioni&quot; come quelle che sanno &quot;di uomini con cani in spalla&quot; ad esempio ... le tue profumano di assoluta quotidianità e son talmente belle che non te ne accorgi neanche che forse oggi non esistono più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi parli di &#8220;visioni&#8221; a volte o delle mie &#8220;allucinazioni&#8221; come quelle che sanno &#8220;di uomini con cani in spalla&#8221; ad esempio &#8230; le tue profumano di assoluta quotidianità e son talmente belle che non te ne accorgi neanche che forse oggi non esistono più.</p>
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		Di: francesco forlani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 21:03:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[grazie a fabrizio per la lettura (e scrittura) che ne ha fatto e che condivido in toto, (beh tranne il bravo che altrimenti fa kitsch)
 effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a fabrizio per la lettura (e scrittura) che ne ha fatto e che condivido in toto, (beh tranne il bravo che altrimenti fa kitsch)<br />
 effeffe</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: furlen		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[furlen]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 17:13:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[diciamo roberto che quello che un tempo le famiglie  avevano  di borghese in casa oggi ce l&#039;hanno in garage ! effeffe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>diciamo roberto che quello che un tempo le famiglie  avevano  di borghese in casa oggi ce l&#8217;hanno in garage ! effeffe</p>
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		Di: robugliani		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[robugliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 15:30:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ma oggi, caro Furlèn (a proposito, davvero bravo il tuo quasi omonimo uruguayo), oggi cos&#039;hanno di &quot;vero borghese&quot; in casa le famiglie italiane, a parte il dio dei crocifissi leghisti?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma oggi, caro Furlèn (a proposito, davvero bravo il tuo quasi omonimo uruguayo), oggi cos&#8217;hanno di &#8220;vero borghese&#8221; in casa le famiglie italiane, a parte il dio dei crocifissi leghisti?</p>
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		Di: fabrizio		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[fabrizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 14:24:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi piace. Di solito l&#039;autobiografismo mi deprime, ma Forlani no. Qui la ragazza-gatto, il nome tedesco schwartze katz, dal suono esitante tra il grottesco e il magico, e il gatto in carne ed ossa dell&#039;autore, sono elementi che permangono accostati e non sovrapposti, non forzati a simbolo, e formano quella che Benjamin avrebbe chiamato una&#039;costellazione&#039;, sotto la quale il racconto personale puo&#039; trovar luogo, cioe&#039; non restare solo, appunto, personale. Restituendo, ad esempio, lo struggente senso di incompletezza del&#039;adolescenza, la cui arcata di vita manchevole nel ricordo si protende pero&#039; con il sapore dell&#039;epica. Etc.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace. Di solito l&#8217;autobiografismo mi deprime, ma Forlani no. Qui la ragazza-gatto, il nome tedesco schwartze katz, dal suono esitante tra il grottesco e il magico, e il gatto in carne ed ossa dell&#8217;autore, sono elementi che permangono accostati e non sovrapposti, non forzati a simbolo, e formano quella che Benjamin avrebbe chiamato una&#8217;costellazione&#8217;, sotto la quale il racconto personale puo&#8217; trovar luogo, cioe&#8217; non restare solo, appunto, personale. Restituendo, ad esempio, lo struggente senso di incompletezza del&#8217;adolescenza, la cui arcata di vita manchevole nel ricordo si protende pero&#8217; con il sapore dell&#8217;epica. Etc.</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/07/06/chat-noir-chat/#comment-137019</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 12:56:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Piccola aggiunta: i designi di Raffaella Nappo dedicano tutta la bellezza e l&#039;impertinenza ai gatti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola aggiunta: i designi di Raffaella Nappo dedicano tutta la bellezza e l&#8217;impertinenza ai gatti.</p>
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		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/07/06/chat-noir-chat/#comment-137015</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 12:00:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando Francesco Forlani racconta dal suo paese, dalla sua città, dalla sua infanzia, accade il miracolo di tenerezza. Ho letto questo racconto in una lettura nel senso primo, anche se immagino che il gatto nero sia un simbolo. E&#039; un omaggio al più magnifico animale che sia nel mondo. 

Il felino ha vita nuova, di un salto attraversa spazio di eternità. Si invita da noi, con incredibile dolcezza, come lo racconta Francesco, e accompagna i momenti della giovinezza, si mette sul nostro petto e consola di tutto, è l&#039;ombra della  nostra amicizzia. Il gatto grigio, nero, fa della nostra vita un brano epico di libertà e di mistero. 

Se il gatto penetra la nostra mente, rimane con il suo pensiero segreto. Penso sul serio che il gatto conosce tutto del cuore umano e dell&#039;eternità. Penso anche che il gatto è uno scrittore felice, che vede cose che sigillano i nostri occhi.
E mi sembra che regalando una parte del suo cuore, Francesco ha raggiunto questa felicità solo conosciuta dai gatti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Francesco Forlani racconta dal suo paese, dalla sua città, dalla sua infanzia, accade il miracolo di tenerezza. Ho letto questo racconto in una lettura nel senso primo, anche se immagino che il gatto nero sia un simbolo. E&#8217; un omaggio al più magnifico animale che sia nel mondo. </p>
<p>Il felino ha vita nuova, di un salto attraversa spazio di eternità. Si invita da noi, con incredibile dolcezza, come lo racconta Francesco, e accompagna i momenti della giovinezza, si mette sul nostro petto e consola di tutto, è l&#8217;ombra della  nostra amicizzia. Il gatto grigio, nero, fa della nostra vita un brano epico di libertà e di mistero. </p>
<p>Se il gatto penetra la nostra mente, rimane con il suo pensiero segreto. Penso sul serio che il gatto conosce tutto del cuore umano e dell&#8217;eternità. Penso anche che il gatto è uno scrittore felice, che vede cose che sigillano i nostri occhi.<br />
E mi sembra che regalando una parte del suo cuore, Francesco ha raggiunto questa felicità solo conosciuta dai gatti.</p>
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