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	Commenti a: Su &#8220;I costruttori di vulcani&#8221; di Carlo Bordini	</title>
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		<title>
		Di: Massimo Vaj		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimo Vaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 10:59:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È, quella presentata con l&#039;articolo sopra, la critica più generalista che mi sia accaduto di leggere, e potrebbe adattarsi alla cronaca della seconda guerra mondiale come all&#039;autopsia di una sardina.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È, quella presentata con l&#8217;articolo sopra, la critica più generalista che mi sia accaduto di leggere, e potrebbe adattarsi alla cronaca della seconda guerra mondiale come all&#8217;autopsia di una sardina.</p>
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		Di: Carlo Bordini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carlo Bordini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 10:02:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ringrazio tutti.
Carlo Bordini]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio tutti.<br />
Carlo Bordini</p>
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		Di: Francesco Pontorno		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Pontorno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 11:23:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la mia introduzione è leggibile anche su slowforward: 

http://slowforward.wordpress.com/2010/07/23/host-pontorno-bordini-vulcani/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la mia introduzione è leggibile anche su slowforward: </p>
<p><a href="http://slowforward.wordpress.com/2010/07/23/host-pontorno-bordini-vulcani/" rel="nofollow ugc">http://slowforward.wordpress.com/2010/07/23/host-pontorno-bordini-vulcani/</a></p>
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		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 08:43:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il titolo apre una porta verso il mondo del fuoco interiore,cosi brulica la poesia. Nell&#039;interiore si addormenta la parola, si nutre dall&#039;invisibile. Il vulcano dorme e si modella alla vegetazione verdissima. Sotto riposo verde. Sembra tranquillo. Nella follia di una notte o di un pomeriggio si mette in transe, tinge il paesaggio di paura, di emozione, rende l&#039;uomo più vulnerabile, più umano. La poesia esplosa. Non c&#039;è riparo, la parola
brucia, ma non si muore in cenere, raggiunge la spiaggia di un mare
viola. 

La magnifica introduzione di Roberto Roversi dedica alla poesia lo spirito del fiume, anche se preferisco l&#039;anima del mare; per esempio lo spirito del fiume Arno non ha la bellezza del mare e si cerca in vano una traccia di evasione: La poesia in Toscana nasce pittosto delle colline con cipressi
in blu; ma fiume o mare sono di liquidità in metamorfosi.
 In metamorfosi dove sono  stati svegliati i sogni.
Complimenti per questo bellissimo post.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo apre una porta verso il mondo del fuoco interiore,cosi brulica la poesia. Nell&#8217;interiore si addormenta la parola, si nutre dall&#8217;invisibile. Il vulcano dorme e si modella alla vegetazione verdissima. Sotto riposo verde. Sembra tranquillo. Nella follia di una notte o di un pomeriggio si mette in transe, tinge il paesaggio di paura, di emozione, rende l&#8217;uomo più vulnerabile, più umano. La poesia esplosa. Non c&#8217;è riparo, la parola<br />
brucia, ma non si muore in cenere, raggiunge la spiaggia di un mare<br />
viola. </p>
<p>La magnifica introduzione di Roberto Roversi dedica alla poesia lo spirito del fiume, anche se preferisco l&#8217;anima del mare; per esempio lo spirito del fiume Arno non ha la bellezza del mare e si cerca in vano una traccia di evasione: La poesia in Toscana nasce pittosto delle colline con cipressi<br />
in blu; ma fiume o mare sono di liquidità in metamorfosi.<br />
 In metamorfosi dove sono  stati svegliati i sogni.<br />
Complimenti per questo bellissimo post.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Olivier Favier		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/07/22/su-i-costruttori-di-vulcani-di-carlo-bordini/#comment-137646</link>

		<dc:creator><![CDATA[Olivier Favier]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 03:10:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono contento del successo di questo bellissimo libro, uno fra i rari importantissimi in un mondo in cui escono tanti libri. Contemporaneamente, è uscito in Francia, presso alle edizioni Alidades, il poema Pericolo / Danger.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono contento del successo di questo bellissimo libro, uno fra i rari importantissimi in un mondo in cui escono tanti libri. Contemporaneamente, è uscito in Francia, presso alle edizioni Alidades, il poema Pericolo / Danger.</p>
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		<title>
		Di: Luigi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 20:03:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[i costruttori di vulcani è un titolo bellissimo. qualcuno deve già averlo detto, mi pare. nelle pagine, leggere e pesanti, una parola concreta, apparentemente semplificata, polisemica, come sanno fare i grandi facitori di poesia. c&#039;è una selezione naturale, naturale dico, fuori dunque da costruzioni ideologiche di avanguardie improbabili, neosituazioniste, talora inutili. sono parole che danno meraviglia, quando è possibile, si capisce. è un bell&#039;andare verso una saggezza che recupera anche il senso di un luogo di origine: non poteva che esserci a roma, in questa città del distacco feroce da tutto, dallo sguardo implacabile,un poeta come Bordini... Carlo Bordini. leggo con piacere e capisco a distanza di giorni. questo mi interessa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>i costruttori di vulcani è un titolo bellissimo. qualcuno deve già averlo detto, mi pare. nelle pagine, leggere e pesanti, una parola concreta, apparentemente semplificata, polisemica, come sanno fare i grandi facitori di poesia. c&#8217;è una selezione naturale, naturale dico, fuori dunque da costruzioni ideologiche di avanguardie improbabili, neosituazioniste, talora inutili. sono parole che danno meraviglia, quando è possibile, si capisce. è un bell&#8217;andare verso una saggezza che recupera anche il senso di un luogo di origine: non poteva che esserci a roma, in questa città del distacco feroce da tutto, dallo sguardo implacabile,un poeta come Bordini&#8230; Carlo Bordini. leggo con piacere e capisco a distanza di giorni. questo mi interessa.</p>
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		Di: carmelo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[carmelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:02:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scritto da andrea inglese e firmato da roberto roversi?  :-))))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scritto da andrea inglese e firmato da roberto roversi?  :-))))</p>
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