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	Commenti a: Il vicolo cieco delle icone	</title>
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		<title>
		Di: Sandror		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sandror]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 19:07:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138524&quot;&gt;Larry Massino&lt;/a&gt;.

Quello contro Luttazzi fu puro killeraggio mediatico. Informarsi, prima di abbandonarsi alla Schadenfreude e diffamare la gente. Magari leggendo questo blog aggiornato che racconta come andarono realmente le cose (hint: raccontarono solo metà della storia): http://anti-diffamazione.blogspot.it/
Qui invece un&#039;analisi della cantonata presa dai Wu Ming: http://abbagliowuming.wordpress.com/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138524">Larry Massino</a>.</p>
<p>Quello contro Luttazzi fu puro killeraggio mediatico. Informarsi, prima di abbandonarsi alla Schadenfreude e diffamare la gente. Magari leggendo questo blog aggiornato che racconta come andarono realmente le cose (hint: raccontarono solo metà della storia): <a href="http://anti-diffamazione.blogspot.it/" rel="nofollow ugc">http://anti-diffamazione.blogspot.it/</a><br />
Qui invece un&#8217;analisi della cantonata presa dai Wu Ming: <a href="http://abbagliowuming.wordpress.com/" rel="nofollow ugc">http://abbagliowuming.wordpress.com/</a></p>
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		Di: girolamo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138728</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 14:04:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Massimo Vaj
Il fascismo ha avuto molte matrici, e molte ramificazioni. Che ad una di queste radici abbia attinto (lasciamo stare cose ne ha capito, anche Mussolini diceva di aver letto Platone) Evola, e da questa radice, per innesti successivi, si sia sviluppato un ramo &quot;radicale&quot; del fascismo italiano di ispirazione evoliana, è fuori discussione dal punto di vista storico. I primi scritti di Evola che ho letto sono quelli che ho trovato, quando mi sono sparato tutta la raccolta de &quot;La difesa della razza&quot;, proprio su quella rivista: alla fine degli anni Trenta Evola si spendeva ideologicamente per l&#039;asse Roma-Berlino. C&#039;è sicuramente un Evola esoterico, molto fumoso anche a voler prendere sul serio l&#039;esoterismo: ma c&#039;è un Evola che pesa nella geografia politica neo-fascista, che pesa le parole da opera ad opera a seconda degli equilibri politici, dentro e fuori il MSI, che sostiene. C&#039;è un Evola punto di riferimento dei giovani neofascisti dei primi anni Sessanta, quelli che dentro il MSI stavano con Rauti (vedi la testimonianza di Giulio Salierno in &lt;i&gt;Autobiografia di un picchiatore fascista&lt;/i&gt;, da poco ristampato, prezioso non solo per il &quot;cammeo&quot; di Evola, ma anche per aver ricordato che era Rauti a teorizzare le stragi ferroviarie sull&#039;asse Bologna-Firenze). E se metti piede (si fa per dire) in una libreria fascista, o in un catalogo editoriale fascista, di esoterismo evoliano ne trovi a pacchi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Massimo Vaj<br />
Il fascismo ha avuto molte matrici, e molte ramificazioni. Che ad una di queste radici abbia attinto (lasciamo stare cose ne ha capito, anche Mussolini diceva di aver letto Platone) Evola, e da questa radice, per innesti successivi, si sia sviluppato un ramo &#8220;radicale&#8221; del fascismo italiano di ispirazione evoliana, è fuori discussione dal punto di vista storico. I primi scritti di Evola che ho letto sono quelli che ho trovato, quando mi sono sparato tutta la raccolta de &#8220;La difesa della razza&#8221;, proprio su quella rivista: alla fine degli anni Trenta Evola si spendeva ideologicamente per l&#8217;asse Roma-Berlino. C&#8217;è sicuramente un Evola esoterico, molto fumoso anche a voler prendere sul serio l&#8217;esoterismo: ma c&#8217;è un Evola che pesa nella geografia politica neo-fascista, che pesa le parole da opera ad opera a seconda degli equilibri politici, dentro e fuori il MSI, che sostiene. C&#8217;è un Evola punto di riferimento dei giovani neofascisti dei primi anni Sessanta, quelli che dentro il MSI stavano con Rauti (vedi la testimonianza di Giulio Salierno in <i>Autobiografia di un picchiatore fascista</i>, da poco ristampato, prezioso non solo per il &#8220;cammeo&#8221; di Evola, ma anche per aver ricordato che era Rauti a teorizzare le stragi ferroviarie sull&#8217;asse Bologna-Firenze). E se metti piede (si fa per dire) in una libreria fascista, o in un catalogo editoriale fascista, di esoterismo evoliano ne trovi a pacchi.</p>
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		<title>
		Di: Alessandro Ansuini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138719</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Ansuini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 12:38:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[341,4 milioni e 400 centomila volte grazie, di cuore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>341,4 milioni e 400 centomila volte grazie, di cuore.</p>
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		<title>
		Di: Alessandro Ansuini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138718</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Ansuini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 12:36:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[gli italiani ringraziano sempre con cuore i tanti ammiratori della legalità che contribuiscono a questa casa editrice presa con la truffa e gestita mafiosamente. grazie di cuore.

http://www.repubblica.it/politica/2010/08/21/news/io_autore_mondadori_e_lo_scandalo_ad_aziendam-6407472/?ref=HRER1-1]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>gli italiani ringraziano sempre con cuore i tanti ammiratori della legalità che contribuiscono a questa casa editrice presa con la truffa e gestita mafiosamente. grazie di cuore.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/08/21/news/io_autore_mondadori_e_lo_scandalo_ad_aziendam-6407472/?ref=HRER1-1" rel="nofollow ugc">http://www.repubblica.it/politica/2010/08/21/news/io_autore_mondadori_e_lo_scandalo_ad_aziendam-6407472/?ref=HRER1-1</a></p>
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		<title>
		Di: Massimo vaj		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138680</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo vaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 17:58:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Massino
Sono in pochi a conoscere il retroterra culturale e di principio che sottende al fascismo. La maggioranza degli stessi che si ritengono fascisti ne ignorano la fonte, e quando gliela si comunica inorridiscono. Il fascismo pesca nell&#039;esoterismo, ma con la canna sbagliata in mano. Quando, nei primi anni settanta, morì Julius Evola, Milano fu tempestata da manifesti commemorativi del &quot;filosofo del fascismo&quot;. Evola era soltanto un cultore dell&#039;esoterismo, sinonimo, abusato nel suo senso reale, di metafisica nella sua accezione pura. Uomo colto, ma privo di esperienza iniziatica personale trattò, confondendone i princìpi, di realtà che non erano alla sua portata di comprensione interiore. Ben diversamente fu per René Guénon, autore con esperienza diretta della conoscenza iniziatica, il quale pure fu preso a simbolo dai fascisti di una conoscenza di carattere immediato e sovra-razionale che il fascismo e i suoi rappresentanti ed esponenti mai compresero nemmeno superficialmente. Le radici del fascismo sono sempre state corrotte e frutto di travisazioni gravi, dovute all&#039;inconsistenza intellettuale e spirituale di uomini che hanno sovvertito, ribaltandone il senso, l&#039;ordine gerarchico che vede l&#039;uno precedere i molti. Il senso dell&#039;ideologia fascista sta proprio in quell&#039;incapacità di leggere e comprendere questioni gerarchiche e principiali alle quali sono legate le conseguenze che chiamiamo esistenza. Nei salotti culturali si tratta di tutto, tranne che dei principi universali perché sono ignorati. Una sovversione di valori analoga, anche se diametralmente opposta a quella fascista, dà forma e consistenza all&#039;ideologia comunista, mentre l&#039;anarchia (della quale da giovane fui un sostenitore militante), ritene, a torto, che non esistano principi universali né, tantomeno, gerarchie di valori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Massino<br />
Sono in pochi a conoscere il retroterra culturale e di principio che sottende al fascismo. La maggioranza degli stessi che si ritengono fascisti ne ignorano la fonte, e quando gliela si comunica inorridiscono. Il fascismo pesca nell&#8217;esoterismo, ma con la canna sbagliata in mano. Quando, nei primi anni settanta, morì Julius Evola, Milano fu tempestata da manifesti commemorativi del &#8220;filosofo del fascismo&#8221;. Evola era soltanto un cultore dell&#8217;esoterismo, sinonimo, abusato nel suo senso reale, di metafisica nella sua accezione pura. Uomo colto, ma privo di esperienza iniziatica personale trattò, confondendone i princìpi, di realtà che non erano alla sua portata di comprensione interiore. Ben diversamente fu per René Guénon, autore con esperienza diretta della conoscenza iniziatica, il quale pure fu preso a simbolo dai fascisti di una conoscenza di carattere immediato e sovra-razionale che il fascismo e i suoi rappresentanti ed esponenti mai compresero nemmeno superficialmente. Le radici del fascismo sono sempre state corrotte e frutto di travisazioni gravi, dovute all&#8217;inconsistenza intellettuale e spirituale di uomini che hanno sovvertito, ribaltandone il senso, l&#8217;ordine gerarchico che vede l&#8217;uno precedere i molti. Il senso dell&#8217;ideologia fascista sta proprio in quell&#8217;incapacità di leggere e comprendere questioni gerarchiche e principiali alle quali sono legate le conseguenze che chiamiamo esistenza. Nei salotti culturali si tratta di tutto, tranne che dei principi universali perché sono ignorati. Una sovversione di valori analoga, anche se diametralmente opposta a quella fascista, dà forma e consistenza all&#8217;ideologia comunista, mentre l&#8217;anarchia (della quale da giovane fui un sostenitore militante), ritene, a torto, che non esistano principi universali né, tantomeno, gerarchie di valori.</p>
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		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138646</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 11:05:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Sergio rispettabilissimo

cerco solo di alzare l&#039;asticella, più o meno quello che fai tu con l&#039;humour. Il fatto è che l&#039;altissimo non lo leggono, ma, per così dire, lo inturgidano, nel senso che lo fanno diventare un manganello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Sergio rispettabilissimo</p>
<p>cerco solo di alzare l&#8217;asticella, più o meno quello che fai tu con l&#8217;humour. Il fatto è che l&#8217;altissimo non lo leggono, ma, per così dire, lo inturgidano, nel senso che lo fanno diventare un manganello.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: sergio soda star		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138645</link>

		<dc:creator><![CDATA[sergio soda star]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 10:44:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[larry non t&#039;angustiare. l&#039;italiano medio è un fascista che non sa nulla del fascismo, che non sa di esserlo, e crede che lo siano gli altri. ah se invece del Sav. leggessero prezzolini... [andrebbe bene anche galli della loggia]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>larry non t&#8217;angustiare. l&#8217;italiano medio è un fascista che non sa nulla del fascismo, che non sa di esserlo, e crede che lo siano gli altri. ah se invece del Sav. leggessero prezzolini&#8230; [andrebbe bene anche galli della loggia]</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138642</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 10:24:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Massimo Vaj
il mio primo commento a lei rivolto, assolutamente ironico, si riferiva alla scrittura, a volte allucinata, non certo alla sua persona. Mi dispiace l’abbia frainteso. Quanto al non vivere, era proprio in quel senso che dicevo la biblioteca (non penserà che mi vanti di aver letto dei libri? Semmai mi vanto di averne dimenticati a migliaia e non averne letti a milioni!). Nel senso  di essere un essere esterno, altrove e altrui, lontano, non di peso, il meno vivente e ioista possibile. Lo so che tanti di voi lo avete vissuto, il mondo, ma, a mio libero parere, l’avete anche un po’ sciupato, senza averne l’autorizzazione, almeno la mia... Sarei felice, adesso,  se maturaste almeno un po’ la scienza per aggiustarlo... imparando, per esempio, a dialogare con chi ha idee diverse dalle vostre.

Ammetto che il secondo commento a lei rivolto, quello in questa pagina, è stato scritto per pura cattiveria, però non inferiore alla sua, che ho interpretato come vendicativa. D’ora in poi, nei suoi confronti, mi farò i fatti miei. Però la  smetta, smettetela tutti con il fascista: non c’è niente di più fascista che dare del fascista a chi non si capisce. Cercate di demolire gli argomenti, non la persona che li espone. Se ne siete capaci, altrimenti astenetevi (ho usato  un’altra parola compromettente?)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Massimo Vaj<br />
il mio primo commento a lei rivolto, assolutamente ironico, si riferiva alla scrittura, a volte allucinata, non certo alla sua persona. Mi dispiace l’abbia frainteso. Quanto al non vivere, era proprio in quel senso che dicevo la biblioteca (non penserà che mi vanti di aver letto dei libri? Semmai mi vanto di averne dimenticati a migliaia e non averne letti a milioni!). Nel senso  di essere un essere esterno, altrove e altrui, lontano, non di peso, il meno vivente e ioista possibile. Lo so che tanti di voi lo avete vissuto, il mondo, ma, a mio libero parere, l’avete anche un po’ sciupato, senza averne l’autorizzazione, almeno la mia&#8230; Sarei felice, adesso,  se maturaste almeno un po’ la scienza per aggiustarlo&#8230; imparando, per esempio, a dialogare con chi ha idee diverse dalle vostre.</p>
<p>Ammetto che il secondo commento a lei rivolto, quello in questa pagina, è stato scritto per pura cattiveria, però non inferiore alla sua, che ho interpretato come vendicativa. D’ora in poi, nei suoi confronti, mi farò i fatti miei. Però la  smetta, smettetela tutti con il fascista: non c’è niente di più fascista che dare del fascista a chi non si capisce. Cercate di demolire gli argomenti, non la persona che li espone. Se ne siete capaci, altrimenti astenetevi (ho usato  un’altra parola compromettente?)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Massimo vaj		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138638</link>

		<dc:creator><![CDATA[Massimo vaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 08:41:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Larry Massino: già il fatto che usi il termine &quot;farsi&quot; è disonestà intellettuale o ignoranza del significato che le parole acquisiscono per descrivere fatti storici. Si fa che usa sostanze che legano alla dipendenza, l&#039;LSD non dà alcuna dipendenza fisica né psicologica, mentre la marijuana lega cento volte meno del tabacco. Passare il tempo in biblioteca, invece che con arabeschi in occhi che si sorprendono a essere l&#039;avamposto del rischio... non è un fregio, credimi, e non dovresti faticare a credere, visto che è l&#039;attitudine che hanno coloro che preferiscono leggere della vita altrui piuttosto che vivere la propria...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Larry Massino: già il fatto che usi il termine &#8220;farsi&#8221; è disonestà intellettuale o ignoranza del significato che le parole acquisiscono per descrivere fatti storici. Si fa che usa sostanze che legano alla dipendenza, l&#8217;LSD non dà alcuna dipendenza fisica né psicologica, mentre la marijuana lega cento volte meno del tabacco. Passare il tempo in biblioteca, invece che con arabeschi in occhi che si sorprendono a essere l&#8217;avamposto del rischio&#8230; non è un fregio, credimi, e non dovresti faticare a credere, visto che è l&#8217;attitudine che hanno coloro che preferiscono leggere della vita altrui piuttosto che vivere la propria&#8230;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2010/08/14/il-vicolo-cieco-delle-icone/#comment-138624</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 15:39:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Condivido Andrea Inglese che sa meglio di me esprimere quello che penso, e Salvatore...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido Andrea Inglese che sa meglio di me esprimere quello che penso, e Salvatore&#8230;</p>
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