<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Bene, Grazie!	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Feb 2011 19:50:06 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147140</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 19:50:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147140</guid>

					<description><![CDATA[ok, grazie per la risposta. 
Marco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ok, grazie per la risposta.<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: anna maria papi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147074</link>

		<dc:creator><![CDATA[anna maria papi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 02:30:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147074</guid>

					<description><![CDATA[P.S. @Marco
Nonchè amica. 
( ma non &quot; l&#039;amica&quot;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. @Marco<br />
Nonchè amica.<br />
( ma non &#8221; l&#8217;amica&#8221;)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: anna maria papi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147072</link>

		<dc:creator><![CDATA[anna maria papi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 02:24:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147072</guid>

					<description><![CDATA[@ Marco
L&#039;ameba è un organismo UNIcellulare il cui protoplasma cambia continuamente forma.
CB è un organismo PLURI-CELLULARE che avrebbe voluto essere UNI ( da UNIco,UNI versale,UNIpossente,UNI esistente ed UNICENTRICO), che ugualmente,proprio per lla sua molteplice creatività espressiva, cambia continuamente forma.
Il termine dunque--riferito a CB-- è appropriato.
Tra l&#039;altro,se legge bene il testo, io non ne sono---nè ne fui mai, ne mai avrei voluto essere-- la moglie, ma il suo aiuto-regista.Nonchè amica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco<br />
L&#8217;ameba è un organismo UNIcellulare il cui protoplasma cambia continuamente forma.<br />
CB è un organismo PLURI-CELLULARE che avrebbe voluto essere UNI ( da UNIco,UNI versale,UNIpossente,UNI esistente ed UNICENTRICO), che ugualmente,proprio per lla sua molteplice creatività espressiva, cambia continuamente forma.<br />
Il termine dunque&#8211;riferito a CB&#8211; è appropriato.<br />
Tra l&#8217;altro,se legge bene il testo, io non ne sono&#8212;nè ne fui mai, ne mai avrei voluto essere&#8211; la moglie, ma il suo aiuto-regista.Nonchè amica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147058</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 22:43:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147058</guid>

					<description><![CDATA[Ma non credo che il Maestro avrebbe amato sentirsi chiamare
&quot;l&#039;Ameba&quot;, con quel distratto sottile quasi disprezzo che le mogli 
a volte esternano verso i mariti chiamandoli, a cena da amici, per esempio, con il loro cognome.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non credo che il Maestro avrebbe amato sentirsi chiamare<br />
&#8220;l&#8217;Ameba&#8221;, con quel distratto sottile quasi disprezzo che le mogli<br />
a volte esternano verso i mariti chiamandoli, a cena da amici, per esempio, con il loro cognome.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: anna maria papi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147037</link>

		<dc:creator><![CDATA[anna maria papi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 16:40:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147037</guid>

					<description><![CDATA[@ Larry Massimo
Caro Signor Massimo,la ringrazio delle sue buone parole sul mio scritto.
Vedo che nonostante quella doverosa acredine di appartenenza sepolta in tutti i fiorentini doc,lei ha tracciato un excursus emotivo e vibrante sul suo rapporto intimo e costante con la figura del Bene, che a torto od a ragione, ha coinvolto l&#039;interesse degli aficionados della conturbazione dell&#039;ultimo mezzo secolo.
Dal mio secolare scranno su gomma, sono certa che se mi capitasse di incontrarla tra la folla solitaria, lei mi apparirebbe con un aura arcobaloenica inconfondibile e ne resterei folgorata.Ben più di quella ultrasuonica folgorazione che mi colpì a colpi di laser subliminale quando venti lune fa incrociai sulla mia rotta il barchino stupefacente del Forlani, miracolosamente natante nonostante i marosi del suo privato tsunami.
Ma ampollosità a parte perchè non accelerare questo corto circuito piedigrottesco con un incontro diretto in un qualche separè telematico e/o telefonico? Magari lei è l&#039;uomo della mia vita che ancora non ho incontrato...
Sarei felice se Forlan le inviasse copia del mio libro in uscita: sarei onorata di avere un lettore come lei .
Grazie ancora per il suo lungo intervento che vedo che ha suscitato un coro di amabiloi riscontri.
La mia mail è caraboscette@gmail.com.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Larry Massimo<br />
Caro Signor Massimo,la ringrazio delle sue buone parole sul mio scritto.<br />
Vedo che nonostante quella doverosa acredine di appartenenza sepolta in tutti i fiorentini doc,lei ha tracciato un excursus emotivo e vibrante sul suo rapporto intimo e costante con la figura del Bene, che a torto od a ragione, ha coinvolto l&#8217;interesse degli aficionados della conturbazione dell&#8217;ultimo mezzo secolo.<br />
Dal mio secolare scranno su gomma, sono certa che se mi capitasse di incontrarla tra la folla solitaria, lei mi apparirebbe con un aura arcobaloenica inconfondibile e ne resterei folgorata.Ben più di quella ultrasuonica folgorazione che mi colpì a colpi di laser subliminale quando venti lune fa incrociai sulla mia rotta il barchino stupefacente del Forlani, miracolosamente natante nonostante i marosi del suo privato tsunami.<br />
Ma ampollosità a parte perchè non accelerare questo corto circuito piedigrottesco con un incontro diretto in un qualche separè telematico e/o telefonico? Magari lei è l&#8217;uomo della mia vita che ancora non ho incontrato&#8230;<br />
Sarei felice se Forlan le inviasse copia del mio libro in uscita: sarei onorata di avere un lettore come lei .<br />
Grazie ancora per il suo lungo intervento che vedo che ha suscitato un coro di amabiloi riscontri.<br />
La mia mail è <a href="mailto:caraboscette@gmail.com">caraboscette@gmail.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147013</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 11:39:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147013</guid>

					<description><![CDATA[Larry
dimenticavo, se mi scrive una mail, communistedandy@gmail.com, le mando in anteprima il romanzo, che sarà distribuito a fine marzo, di Anna Maria Papi. Quinto titolo della collana Voices di cui mi occupo. Il perché questo regalo (sempre che Anna Maria mi dia il permesso) glielo spiego in privato.
effeffe
ps
sulla questione Carmelo e il cinema secondo me però, come ebbe a dire  il magister,polemizzando con Gassman,  ha pisciato fuori dal vaso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Larry<br />
dimenticavo, se mi scrive una mail, <a href="mailto:communistedandy@gmail.com">communistedandy@gmail.com</a>, le mando in anteprima il romanzo, che sarà distribuito a fine marzo, di Anna Maria Papi. Quinto titolo della collana Voices di cui mi occupo. Il perché questo regalo (sempre che Anna Maria mi dia il permesso) glielo spiego in privato.<br />
effeffe<br />
ps<br />
sulla questione Carmelo e il cinema secondo me però, come ebbe a dire  il magister,polemizzando con Gassman,  ha pisciato fuori dal vaso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: riccardo de gennaro		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147011</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo de gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 11:14:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147011</guid>

					<description><![CDATA[quanta presente e passata vanità e quanto risentimento colicorenale in un piccolo masso! e viceversa quanta leggerezza e intelligenza e (auto)ironia nella narrazione papina.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>quanta presente e passata vanità e quanto risentimento colicorenale in un piccolo masso! e viceversa quanta leggerezza e intelligenza e (auto)ironia nella narrazione papina.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: francesco forlani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-147010</link>

		<dc:creator><![CDATA[francesco forlani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 11:03:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-147010</guid>

					<description><![CDATA[Ammetta però, gentile L&#039;Arry, (che apprezzo molto la sua pros&#039;opopea, giuro, quasi sperando di venirle ancora più in uggia) che se la MIA Anna Maria non m&#039;avesse neanche guardato lei non l&#039;avrebbe, assai forse, nemmeno conosciuta (la classe della papi) di veramente. E dico solo lei signor L&#039;Arry, perché quella classe (e lotta dentro) in tanti la conoscevano ancor prima di me, e ad uno di loro, il Cossu, debbo tanto.
Con immutato impegno
Furlèn]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ammetta però, gentile L&#8217;Arry, (che apprezzo molto la sua pros&#8217;opopea, giuro, quasi sperando di venirle ancora più in uggia) che se la MIA Anna Maria non m&#8217;avesse neanche guardato lei non l&#8217;avrebbe, assai forse, nemmeno conosciuta (la classe della papi) di veramente. E dico solo lei signor L&#8217;Arry, perché quella classe (e lotta dentro) in tanti la conoscevano ancor prima di me, e ad uno di loro, il Cossu, debbo tanto.<br />
Con immutato impegno<br />
Furlèn</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-146991</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 01:35:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-146991</guid>

					<description><![CDATA[(Il post sta sfumando indolore,  metto ora, alla che ti chella  la mia deiezioneadorativa, sperando di non essere sorpreso da estranei e avversi origliatori).

Ci voleva una ragazzina di quasi un secolo e di due diversi  millenni a riportarci rasoterra, a ricordarci che un genio vivo è quasi sempre meno simpatico di un gatto appiccicato   con  gli artigli alle parti più basse. Ciò che del resto non toglie nullanulla alla qualità della sua opera. E neanche alle sue disqualità.

Dato che in quest’angolo del parco ci è poco assembramento, mi ci vorrei metter io a far du’ chiacchere memoriali con questa bella figliola, magari per consegnar  lei medesimo le mie uggie rispetto alle sue dichiarate preferenze cervellotiche per il sempre più antipatico  Forlani.

Dall’altra sera, quando detti uno sguardo appena allo scritto, lei Papi mi è rimasta nellimprèsso che non ho più smesso di cogitarla, anche mi pare d’essermici innocentemente coricato dapprèsso. Mi sono detto tante volte, come faccio di rado, che mi sentirei una merdaccia se incontrandola in Fiorenza, magari sulla via larga da poco peronalizzata, Anna cara, non le suscitassi  un minimo di pur insensata curiosità, almeno uno sguardo traverso, un  sorrisetto timido, come quelli sfuggiti a un incredibile Paolo Poli, che incontrai qualche settimana fa camminante su un ameno marciapiede dell’Affrico, dritto com’un cipresso,  sfacciatamente dannato, e bello  come il figlio mancante dell’articolo; infine, dato che tutto seddiovòle  all’incontrario va, l’essere  più giovane mai visto in vita mia. 

Carmelo Bene no, giovane non mi sembrò mai, forse una creatura di risulta scaturita dalle segrete sperimentazioni laboratoriali nell’ottocento platonoviano di cui mi informa mia moglie che di russità se n’intende. Una volta, ancora ragazzino brufoloso, mi azzardai a fermarlo per strada (ma non lo toccai, quindi non garantisco circa la  sostanzialità materiale), chiedendogli conto del suo cinema, che a quei tempi mi  sembrava di non esser nessuno senza partecipare alla sua immaginavo  salvifica diffusione organizzando una rassegna monografica dell’opera filmica del maestro al pietoso  circolo culturale. Mi scaricò in un lampo, il furfante, adducendo secco che non aveva mai fatto cinema. Io mi ritenni soddisfatto nel vendicativo dormicchiando masochistico a qualche suo successivo dispiegarsi teatrivo, giustamente celebrati riccardi terzi, otelli, pinocchi e amuleti. Che tipo, Carmelo... Però i film ci aveva ragione lui a vergognarsene, non furono  questi gran capolavori, che il mondo poteva e può schiattare tuttintero anche privo della loro visione. Il cinema, Anna Maria,  mi sa che non era il suo. Si potrà dire? La tv invece sì, che i suoi lavori televisivi reggono all’urto del violento regresso culturale, anche le sue apparizioni-sparizioni televisive. Me lo rimemoro, Bene,  da Corrado (fatte le debite proporzioni, un genio suo pari), immedesimato in una rara parte di simpatico,  a tentar di abbindolar  curiosi propagandando le sue strambalate recite al pubblico pomeridiano delle infelici domeniche televisive degli italiani perbene. Grandiosamente ridicolo nel tentativo di farseggiare,  perfin munito di banda salentina al seguito, la quale  rossineggiava allo scopo d’attirar a presa di mano i buggerandi, per convincerli  all’acquisto del tagliando dalla malinconica   bigliettaia  Lydia Mancinelli, qualche volta inquadrata muta, bella, fissa e spenta come il palo  mattutino della luce pubblica. Ridendo, non ancora vittima completa dell’estraniante  mal di testa francese,  il prodigioso, miserabile come un capocomico qualsiasi,  si lagnava con l’ironico  presentatore   per via che stava sulle spese, che ci aveva dei costi, tanto vile personale a foglio paga... e il pubblico pagante sempre scarseggiava, l’odiato pubblico che i gatti morti li meritava e li merita, ma se possibile dopo, sempre dopo aver pagato il regolare  biglietto... Questo ricordava Bene a tutti gli schizzinosi artisti che la televisione no ma i finanziamenti comunali e statici sì. 

Me lo rimemoro, meno bene, si capisce,  perché è roba più recente, esternare apparentemente disinteressato dal meno simpatico M. Costanzo. Gridare fantasticamente che quando chiude una miniera, come quella del Sulcis, bisogna festeggiare, altro che manifestare contro! Chissà cosa direbbe oggi  delle derive civilistiche della cultura e del teatro in specifico.  Nonché  delle derive populiste della società e della politica...

(Per omaggiar Giuliana Rossi e spiegare l’uso della precedente immagine dei gatti morti). Palco immenso di due trecento metri e tribunetta misera di pochi mertriquadri a confinar  il pubblichetto residuo nell’avanguardesco, con intento precisamente punitivo, come  a rovesciare la nobile usanza a fini recensori dell’invece  folto pubblico pagante nell’avanspettacolo di lanciar  gatti morti sul palco contro il comico colpevole di non far ridere: la produzione la pagavo io, davvero avanzo di spettacolo, e mi sembrava giusto fossi io pure, se mi fosse garbato, a recensire e tirar metaforici gatti morti sull’inguardabile  pubblico che non ha mai fatto ridere nessuno, né come singoli componenti né come somma di essi.  Ma Giuliana, ormai quadrata come un’aggraziata madreubu,  la separai dagli altri e l’assisi piamente  su una vecchia poltrona da salotto che la faceva parere attronata  in scena, una magnifica elisabettaprima che dirottava all’indietro lo spessore espressionista della mia immodesta o perina. Pasquale no, il restauratore di cervelli non meritava nessuna pietà, e fu spedito regolarmente nella infame  tribunetta con la piccola  ciurma acculturata, anche se a lui sarebbe poi toccato il compito più gravoso (pagare il conto del  pur modesto ristorante a una rumerosa  compagine di strasciconi), a conferma di aver gradito il recitativo, un inattualissimo adattamento di un raccontivo  di G.Benn. 

Insomma, Anna Maria carissima, tante belle avventure e tante gliene avrei narrate e anche inventate se il destino non ci fosse stato meschinamente avverso. Se mi avesse conosciuto di veramente, però,  sono certo che il  Furlèn neanche l’avrebbe guardato! Per il resto complimenti per tutto, lingua, stile, velieri, piroscafi e idiosincrasie intellettive. Mi sento così ben disposto nei suoi confronti da perdonarle financo le molte speranze che ripone – tuttora – nei rapporti umani.

Ps: peronalizzata non è un refuso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Il post sta sfumando indolore,  metto ora, alla che ti chella  la mia deiezioneadorativa, sperando di non essere sorpreso da estranei e avversi origliatori).</p>
<p>Ci voleva una ragazzina di quasi un secolo e di due diversi  millenni a riportarci rasoterra, a ricordarci che un genio vivo è quasi sempre meno simpatico di un gatto appiccicato   con  gli artigli alle parti più basse. Ciò che del resto non toglie nullanulla alla qualità della sua opera. E neanche alle sue disqualità.</p>
<p>Dato che in quest’angolo del parco ci è poco assembramento, mi ci vorrei metter io a far du’ chiacchere memoriali con questa bella figliola, magari per consegnar  lei medesimo le mie uggie rispetto alle sue dichiarate preferenze cervellotiche per il sempre più antipatico  Forlani.</p>
<p>Dall’altra sera, quando detti uno sguardo appena allo scritto, lei Papi mi è rimasta nellimprèsso che non ho più smesso di cogitarla, anche mi pare d’essermici innocentemente coricato dapprèsso. Mi sono detto tante volte, come faccio di rado, che mi sentirei una merdaccia se incontrandola in Fiorenza, magari sulla via larga da poco peronalizzata, Anna cara, non le suscitassi  un minimo di pur insensata curiosità, almeno uno sguardo traverso, un  sorrisetto timido, come quelli sfuggiti a un incredibile Paolo Poli, che incontrai qualche settimana fa camminante su un ameno marciapiede dell’Affrico, dritto com’un cipresso,  sfacciatamente dannato, e bello  come il figlio mancante dell’articolo; infine, dato che tutto seddiovòle  all’incontrario va, l’essere  più giovane mai visto in vita mia. </p>
<p>Carmelo Bene no, giovane non mi sembrò mai, forse una creatura di risulta scaturita dalle segrete sperimentazioni laboratoriali nell’ottocento platonoviano di cui mi informa mia moglie che di russità se n’intende. Una volta, ancora ragazzino brufoloso, mi azzardai a fermarlo per strada (ma non lo toccai, quindi non garantisco circa la  sostanzialità materiale), chiedendogli conto del suo cinema, che a quei tempi mi  sembrava di non esser nessuno senza partecipare alla sua immaginavo  salvifica diffusione organizzando una rassegna monografica dell’opera filmica del maestro al pietoso  circolo culturale. Mi scaricò in un lampo, il furfante, adducendo secco che non aveva mai fatto cinema. Io mi ritenni soddisfatto nel vendicativo dormicchiando masochistico a qualche suo successivo dispiegarsi teatrivo, giustamente celebrati riccardi terzi, otelli, pinocchi e amuleti. Che tipo, Carmelo&#8230; Però i film ci aveva ragione lui a vergognarsene, non furono  questi gran capolavori, che il mondo poteva e può schiattare tuttintero anche privo della loro visione. Il cinema, Anna Maria,  mi sa che non era il suo. Si potrà dire? La tv invece sì, che i suoi lavori televisivi reggono all’urto del violento regresso culturale, anche le sue apparizioni-sparizioni televisive. Me lo rimemoro, Bene,  da Corrado (fatte le debite proporzioni, un genio suo pari), immedesimato in una rara parte di simpatico,  a tentar di abbindolar  curiosi propagandando le sue strambalate recite al pubblico pomeridiano delle infelici domeniche televisive degli italiani perbene. Grandiosamente ridicolo nel tentativo di farseggiare,  perfin munito di banda salentina al seguito, la quale  rossineggiava allo scopo d’attirar a presa di mano i buggerandi, per convincerli  all’acquisto del tagliando dalla malinconica   bigliettaia  Lydia Mancinelli, qualche volta inquadrata muta, bella, fissa e spenta come il palo  mattutino della luce pubblica. Ridendo, non ancora vittima completa dell’estraniante  mal di testa francese,  il prodigioso, miserabile come un capocomico qualsiasi,  si lagnava con l’ironico  presentatore   per via che stava sulle spese, che ci aveva dei costi, tanto vile personale a foglio paga&#8230; e il pubblico pagante sempre scarseggiava, l’odiato pubblico che i gatti morti li meritava e li merita, ma se possibile dopo, sempre dopo aver pagato il regolare  biglietto&#8230; Questo ricordava Bene a tutti gli schizzinosi artisti che la televisione no ma i finanziamenti comunali e statici sì. </p>
<p>Me lo rimemoro, meno bene, si capisce,  perché è roba più recente, esternare apparentemente disinteressato dal meno simpatico M. Costanzo. Gridare fantasticamente che quando chiude una miniera, come quella del Sulcis, bisogna festeggiare, altro che manifestare contro! Chissà cosa direbbe oggi  delle derive civilistiche della cultura e del teatro in specifico.  Nonché  delle derive populiste della società e della politica&#8230;</p>
<p>(Per omaggiar Giuliana Rossi e spiegare l’uso della precedente immagine dei gatti morti). Palco immenso di due trecento metri e tribunetta misera di pochi mertriquadri a confinar  il pubblichetto residuo nell’avanguardesco, con intento precisamente punitivo, come  a rovesciare la nobile usanza a fini recensori dell’invece  folto pubblico pagante nell’avanspettacolo di lanciar  gatti morti sul palco contro il comico colpevole di non far ridere: la produzione la pagavo io, davvero avanzo di spettacolo, e mi sembrava giusto fossi io pure, se mi fosse garbato, a recensire e tirar metaforici gatti morti sull’inguardabile  pubblico che non ha mai fatto ridere nessuno, né come singoli componenti né come somma di essi.  Ma Giuliana, ormai quadrata come un’aggraziata madreubu,  la separai dagli altri e l’assisi piamente  su una vecchia poltrona da salotto che la faceva parere attronata  in scena, una magnifica elisabettaprima che dirottava all’indietro lo spessore espressionista della mia immodesta o perina. Pasquale no, il restauratore di cervelli non meritava nessuna pietà, e fu spedito regolarmente nella infame  tribunetta con la piccola  ciurma acculturata, anche se a lui sarebbe poi toccato il compito più gravoso (pagare il conto del  pur modesto ristorante a una rumerosa  compagine di strasciconi), a conferma di aver gradito il recitativo, un inattualissimo adattamento di un raccontivo  di G.Benn. </p>
<p>Insomma, Anna Maria carissima, tante belle avventure e tante gliene avrei narrate e anche inventate se il destino non ci fosse stato meschinamente avverso. Se mi avesse conosciuto di veramente, però,  sono certo che il  Furlèn neanche l’avrebbe guardato! Per il resto complimenti per tutto, lingua, stile, velieri, piroscafi e idiosincrasie intellettive. Mi sento così ben disposto nei suoi confronti da perdonarle financo le molte speranze che ripone – tuttora – nei rapporti umani.</p>
<p>Ps: peronalizzata non è un refuso.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: roberto matarazzo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/04/bene-grazie/#comment-146918</link>

		<dc:creator><![CDATA[roberto matarazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 07:25:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=38034#comment-146918</guid>

					<description><![CDATA[mi è piaciuto molto e cercherò di procurarmi il numero di reportage di cui si tratta.. una notazione per un ricordo: carmelo bene venne a napoli a tenere uno spettacolo molti anni fa quando ero ancora studente di architettura, quella sera fu violentemente contestato ed io fui tra i pochi a &quot;difenderlo&quot;, ammesso abbia senso il termine &quot;difenderlo&quot;! poi parlammo un po&#039; e gli narrai di una proiezione di una sua pellicola al mitico CINEMA NO di napoli a cui assistemmo in quattro gatti appassionati di culture espressive.. un suo sorriso e un abbraccio..
r.m.

ps: il cinema NO credo sia chiuso, e chiusi mi risultano essere decine di piccole sale d&#039;essai in tutta italia, tragedia?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi è piaciuto molto e cercherò di procurarmi il numero di reportage di cui si tratta.. una notazione per un ricordo: carmelo bene venne a napoli a tenere uno spettacolo molti anni fa quando ero ancora studente di architettura, quella sera fu violentemente contestato ed io fui tra i pochi a &#8220;difenderlo&#8221;, ammesso abbia senso il termine &#8220;difenderlo&#8221;! poi parlammo un po&#8217; e gli narrai di una proiezione di una sua pellicola al mitico CINEMA NO di napoli a cui assistemmo in quattro gatti appassionati di culture espressive.. un suo sorriso e un abbraccio..<br />
r.m.</p>
<p>ps: il cinema NO credo sia chiuso, e chiusi mi risultano essere decine di piccole sale d&#8217;essai in tutta italia, tragedia?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 17:51:41 by W3 Total Cache
-->