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	Commenti a: Il Mediterraneo è l&#8217;avvenire dell&#8217;Europa	</title>
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		<title>
		Di: Ennio Abate		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/24/il-mediterraneo-e-lavvenire-delleuropa/#comment-148018</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ennio Abate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 20:38:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ottima esposizione delle idee che da tempo Danilo Zolo porta avanti sul sito di JURA GENTIUM. E del tutto condivisibile la sua critica &quot;complementare&quot;  sia all&#039;atlantismo sotto guida USA sia al sionismo che blocca ogni soluzione della questione palestinese.
Ma dov&#039;è l&#039;Europa che dovrebbe/potrebbe costruire questa &#039;alternativa mediterranea&#039;?
La generosità e lungimiranza dell&#039;idea è ogni giorno smentita dalle scelte di Bruxelles e dall&#039;accodamento  alle &quot;guerre umanitarie&quot; volute dagli USA, compresa forse quella in cantiere contro Gheddafi-Saddam-Hitler.
Posizioni più &quot;realistiche&quot; puntano a un duopolio Francia-Germania o a una sorta di Triplice (Francia-Germania- Italia) per smuovere la subordinazione a Nato e USA.
Chi vivrà vedrà...Ma Zolo è un bel punto di riferimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima esposizione delle idee che da tempo Danilo Zolo porta avanti sul sito di JURA GENTIUM. E del tutto condivisibile la sua critica &#8220;complementare&#8221;  sia all&#8217;atlantismo sotto guida USA sia al sionismo che blocca ogni soluzione della questione palestinese.<br />
Ma dov&#8217;è l&#8217;Europa che dovrebbe/potrebbe costruire questa &#8216;alternativa mediterranea&#8217;?<br />
La generosità e lungimiranza dell&#8217;idea è ogni giorno smentita dalle scelte di Bruxelles e dall&#8217;accodamento  alle &#8220;guerre umanitarie&#8221; volute dagli USA, compresa forse quella in cantiere contro Gheddafi-Saddam-Hitler.<br />
Posizioni più &#8220;realistiche&#8221; puntano a un duopolio Francia-Germania o a una sorta di Triplice (Francia-Germania- Italia) per smuovere la subordinazione a Nato e USA.<br />
Chi vivrà vedrà&#8230;Ma Zolo è un bel punto di riferimento.</p>
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		<title>
		Di: Giampiero Marano		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/24/il-mediterraneo-e-lavvenire-delleuropa/#comment-147992</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giampiero Marano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 07:44:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le rivoluzioni in atto nei paesi nordafricani cancellano per sempre la narrazione neo-colonialista e orientalista che rappresenta il mondo arabo (e mediterraneo tout court!) come uno spettatore rassegnato fanaticamente a tutto, incapace per costituzione genetica di comprendere metodi di governo diversi dall&#039;esercizio della pura forza. Mentre il mito di una civiltà asservita e violentemente impermeabile al cambiamento viene oggi distrutto in modo così clamoroso, quella stessa narrazione continua invece ad alimentare le politiche discriminatorie (un piccolo recentissimo  esempio è questo: http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=194994) praticate a livello nazionale e locale nei confronti degli immigrati (in molti casi di origine nordafricana) e dei loro figli, spesso nati in Italia, il cui disagio sta giustamente crescendo (http://www.secondegenerazioni.it/2010/08/01/che-ne-sara-di-noi), e purtroppo nell&#039;indifferenza generale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le rivoluzioni in atto nei paesi nordafricani cancellano per sempre la narrazione neo-colonialista e orientalista che rappresenta il mondo arabo (e mediterraneo tout court!) come uno spettatore rassegnato fanaticamente a tutto, incapace per costituzione genetica di comprendere metodi di governo diversi dall&#8217;esercizio della pura forza. Mentre il mito di una civiltà asservita e violentemente impermeabile al cambiamento viene oggi distrutto in modo così clamoroso, quella stessa narrazione continua invece ad alimentare le politiche discriminatorie (un piccolo recentissimo  esempio è questo: <a href="http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=194994" rel="nofollow ugc">http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=194994</a>) praticate a livello nazionale e locale nei confronti degli immigrati (in molti casi di origine nordafricana) e dei loro figli, spesso nati in Italia, il cui disagio sta giustamente crescendo (<a href="http://www.secondegenerazioni.it/2010/08/01/che-ne-sara-di-noi" rel="nofollow ugc">http://www.secondegenerazioni.it/2010/08/01/che-ne-sara-di-noi</a>), e purtroppo nell&#8217;indifferenza generale.</p>
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		Di: robertobugliani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/02/24/il-mediterraneo-e-lavvenire-delleuropa/#comment-147976</link>

		<dc:creator><![CDATA[robertobugliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 18:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;L’atlantismo contemporaneo, figlio legittimo di una strategia imperiale, segna una crescente subordinazione politica e militare dell’Europa nei confronti degli Stati Uniti, al cui ombrello nucleare e satellitare gli europei continuano a delegare la propria sicurezza anche dopo la scomparsa del pericolo sovietico&quot;. Queste parole di Zolo, tra le tante altre, dovrebbero far riflettere anche sui retroscena &quot;mediterranei&quot; di questi giorni. Questa strategia imperiale di subordinazione europea non credo si lasci prendere in contropiede dagli avvenimenti, e le è necessario un riposizionamento per mantenere il suo dominio e il suo controllo. Spesso chi calca la scena del palcoscenico politico europeo toglie visibilità a chi sta dietro le quinte.
Speriamo che Zolo non venga ostracizzato come è successo con Costanzo Preve per aver concesso questa intervista a de Benoist.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L’atlantismo contemporaneo, figlio legittimo di una strategia imperiale, segna una crescente subordinazione politica e militare dell’Europa nei confronti degli Stati Uniti, al cui ombrello nucleare e satellitare gli europei continuano a delegare la propria sicurezza anche dopo la scomparsa del pericolo sovietico&#8221;. Queste parole di Zolo, tra le tante altre, dovrebbero far riflettere anche sui retroscena &#8220;mediterranei&#8221; di questi giorni. Questa strategia imperiale di subordinazione europea non credo si lasci prendere in contropiede dagli avvenimenti, e le è necessario un riposizionamento per mantenere il suo dominio e il suo controllo. Spesso chi calca la scena del palcoscenico politico europeo toglie visibilità a chi sta dietro le quinte.<br />
Speriamo che Zolo non venga ostracizzato come è successo con Costanzo Preve per aver concesso questa intervista a de Benoist.</p>
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