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	Commenti a: Farsi una striscia	</title>
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		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151589</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 10:29:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti all&#039;umiltà della Zanardo, lo dico senza ironia. 

All&#039;utente Georgia un&#039;ultima cosa vorrei dire. La mia scelta non collaborativa, economicamente dolorosa assai,  con il mondo dell&#039;umorismo italiano non fu e non è dettata da furore ideologico. Fu, ed è, una scelta estetica. ESTETICA, nel senso che la mia concezione della nobile arte comica si ribella alle semplificazioni satiriche fatte per compiacere i ragazzini che pagano il biglietto, comprano i libruncoli  e assistono ai programmi tv. Però si ribella alle semplificazioni umoristiche di TUTTI  i comici e satirici, di dritta e di mancina, esclusi  Paolo Rossi, Antonio Rezza  e Maurizio Milani, gli unici artisti in circolazione che hanno o hanno avuto un po&#039; di spazio nel baraccone comico mediatico. La mia scelta estetica è a favore di una comicità tragica e disperante, difficile da commercializzare ma ambita e ammirata da qualunque comico non embedded tengofamiglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti all&#8217;umiltà della Zanardo, lo dico senza ironia. </p>
<p>All&#8217;utente Georgia un&#8217;ultima cosa vorrei dire. La mia scelta non collaborativa, economicamente dolorosa assai,  con il mondo dell&#8217;umorismo italiano non fu e non è dettata da furore ideologico. Fu, ed è, una scelta estetica. ESTETICA, nel senso che la mia concezione della nobile arte comica si ribella alle semplificazioni satiriche fatte per compiacere i ragazzini che pagano il biglietto, comprano i libruncoli  e assistono ai programmi tv. Però si ribella alle semplificazioni umoristiche di TUTTI  i comici e satirici, di dritta e di mancina, esclusi  Paolo Rossi, Antonio Rezza  e Maurizio Milani, gli unici artisti in circolazione che hanno o hanno avuto un po&#8217; di spazio nel baraccone comico mediatico. La mia scelta estetica è a favore di una comicità tragica e disperante, difficile da commercializzare ma ambita e ammirata da qualunque comico non embedded tengofamiglia.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: lorella zanardo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151570</link>

		<dc:creator><![CDATA[lorella zanardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 22:42:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@gianni biondillo
hai ragione, ho usato stereotipi anch&#039;io, sbagliando.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@gianni biondillo<br />
hai ragione, ho usato stereotipi anch&#8217;io, sbagliando.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: georgia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151525</link>

		<dc:creator><![CDATA[georgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 07:29:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[in linea di massima posso condividere anch&#039;io il commmento della funambola l&#039;unica cosa che non ho capito è il riferimento all&#039;autoreggente, Che cosa ha l&#039;autoreggente di politicamente scorretto? 
L&#039;autoreggente è di destra e il collant di sinistra?
Il collant lo deve aver inventato sicuramente un sadico misogino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>in linea di massima posso condividere anch&#8217;io il commmento della funambola l&#8217;unica cosa che non ho capito è il riferimento all&#8217;autoreggente, Che cosa ha l&#8217;autoreggente di politicamente scorretto?<br />
L&#8217;autoreggente è di destra e il collant di sinistra?<br />
Il collant lo deve aver inventato sicuramente un sadico misogino.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151524</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2011 07:01:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sottoscrivo l&#039;ultimo intervento de &quot;la funambola&quot;. 
Mi pare che esprima più efficacemente di me quello che avevo tentato di esprimere, che, dato per scontato che ognuno è libero di comportarsi come crede, anch&#039;io sono libero di giudicare secondo un mio criterio morale i loro comportamenti. 
Se noi ci fermiamo al primo stadio, senza non solo considerare lecito ma anche necessario l&#039;esercizio della critica verso gli altri, ciò che si estingue è il senso della responsabilità individuale: sono individui concreti, con nomi e cognomi, che hanno portato questo paese alla situazione in cui si trova. 
Difatti, uno dei commentatori, con perfetto stile omertoso, ha lasciato intravvedere miei possibili scheletri nell&#039;armadio (non si sa in base a quali elementi, visto che non sa nulla di me e della mia vita). 
Ma, malgrado io non abbia scheletri nell&#039;armadio checchè egli ne pensi, se un terzo li avesse, sarebbe un vantaggio che tacesse sugli altri? Questa è la malattia della nostra società, delinqui pure, solo abbi l&#039;accortezza di non accusare nessuno delle loro malefatte. 
Sono altresì d&#039;accordo sulle due frasi finali sulla solidarietà di genere, e sulle TV straniere come modelli di riferimento: non sono esterofilo, e non credo che l&#039;Italia sia un caso a sè in ambito politco complessivo, è piuttosto un caso più grave, ma c&#039;è una crisi generale delle democrazie occidentali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo l&#8217;ultimo intervento de &#8220;la funambola&#8221;.<br />
Mi pare che esprima più efficacemente di me quello che avevo tentato di esprimere, che, dato per scontato che ognuno è libero di comportarsi come crede, anch&#8217;io sono libero di giudicare secondo un mio criterio morale i loro comportamenti.<br />
Se noi ci fermiamo al primo stadio, senza non solo considerare lecito ma anche necessario l&#8217;esercizio della critica verso gli altri, ciò che si estingue è il senso della responsabilità individuale: sono individui concreti, con nomi e cognomi, che hanno portato questo paese alla situazione in cui si trova.<br />
Difatti, uno dei commentatori, con perfetto stile omertoso, ha lasciato intravvedere miei possibili scheletri nell&#8217;armadio (non si sa in base a quali elementi, visto che non sa nulla di me e della mia vita).<br />
Ma, malgrado io non abbia scheletri nell&#8217;armadio checchè egli ne pensi, se un terzo li avesse, sarebbe un vantaggio che tacesse sugli altri? Questa è la malattia della nostra società, delinqui pure, solo abbi l&#8217;accortezza di non accusare nessuno delle loro malefatte.<br />
Sono altresì d&#8217;accordo sulle due frasi finali sulla solidarietà di genere, e sulle TV straniere come modelli di riferimento: non sono esterofilo, e non credo che l&#8217;Italia sia un caso a sè in ambito politco complessivo, è piuttosto un caso più grave, ma c&#8217;è una crisi generale delle democrazie occidentali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: la funambola		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151521</link>

		<dc:creator><![CDATA[la funambola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 23:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[apprezzo il lavoro della Zanardo e considero violento, volgare, fascista l&#039;agguato che le hanno teso.
nei panni della signora credo non sarei stata capace di usare un linguaggio politicamente corretto e avrei affanculato la trup, i suoi mandanti e la velina annessa, perchè sono fondamentalmente una moralista e coloro che si prestano a queste operazioni non sono meno &quot;colpevoli&quot; dei superiori che li hanno sul libro paga e che possono decidere della loro carriera, lavoro, visibilità e cose concretissime quali tenere famiglia e bollette della luce da pagare.
detto questo sarebbe ora di considerare il fatto che le donne sono libere di scegliere quel cazzo che gli pare così come lo sono gli uomini, liberi/e di scegliere di essere complicemente vittime e testimonianza di fallimento
o liberi di scegliere di essere &quot;oneste/i&quot; &quot;rigorose/i&quot; &quot;consapevoli&quot; col rischio di trovare finalmente la chiave per smontare la misoginia e la &quot;troiaggine&quot; di questi poveri ometti e di queste povere donnette.
trovare finalmente la chiave per ridicolizzare e spegnere quelli che comandano e che ci comandano nonostante ci siano inferiori come numero :)
nella fattispecie, visto che si parla di genere,
la velina mi fa pena, come mi fa pena la giornalista d&#039;assalto, la scienziata pro nucleare, la politica celodurista, la ministra con le palle, l&#039;imprenditrice con l&#039;autoreggente che plaude gli imprenditori condannati per omicidio colposo e così via cantando.
il corpo delle donne esibito è il corpo di donne che decidono di esibirsi e di mortificarsi, le intelligenze femminili che esibiscono pensieri palluti, violenti, sono intelligenze femminili che scelgono di competere sul terreno del fallo, con le sue stesse modalità, le stesse armi.
le donne devono decidere cosa vogliono , non solo cosa non vogliono.
e una donna che vuole le stesse cose del potere maschile fa al genere femminile e umano :) molto più &quot;danno&quot; di una velina convinta di essere una donna libera ed emancipata da vecchie pratiche moralisteggianti.
insomma il discorso è complesso ma neanche tanto e il dire che si vuole una televisione come quelle straniere ( e come sono queste televisioni?) mi pare sia un giocare troppo al ribasso :)

molti baci
la fu]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>apprezzo il lavoro della Zanardo e considero violento, volgare, fascista l&#8217;agguato che le hanno teso.<br />
nei panni della signora credo non sarei stata capace di usare un linguaggio politicamente corretto e avrei affanculato la trup, i suoi mandanti e la velina annessa, perchè sono fondamentalmente una moralista e coloro che si prestano a queste operazioni non sono meno &#8220;colpevoli&#8221; dei superiori che li hanno sul libro paga e che possono decidere della loro carriera, lavoro, visibilità e cose concretissime quali tenere famiglia e bollette della luce da pagare.<br />
detto questo sarebbe ora di considerare il fatto che le donne sono libere di scegliere quel cazzo che gli pare così come lo sono gli uomini, liberi/e di scegliere di essere complicemente vittime e testimonianza di fallimento<br />
o liberi di scegliere di essere &#8220;oneste/i&#8221; &#8220;rigorose/i&#8221; &#8220;consapevoli&#8221; col rischio di trovare finalmente la chiave per smontare la misoginia e la &#8220;troiaggine&#8221; di questi poveri ometti e di queste povere donnette.<br />
trovare finalmente la chiave per ridicolizzare e spegnere quelli che comandano e che ci comandano nonostante ci siano inferiori come numero :)<br />
nella fattispecie, visto che si parla di genere,<br />
la velina mi fa pena, come mi fa pena la giornalista d&#8217;assalto, la scienziata pro nucleare, la politica celodurista, la ministra con le palle, l&#8217;imprenditrice con l&#8217;autoreggente che plaude gli imprenditori condannati per omicidio colposo e così via cantando.<br />
il corpo delle donne esibito è il corpo di donne che decidono di esibirsi e di mortificarsi, le intelligenze femminili che esibiscono pensieri palluti, violenti, sono intelligenze femminili che scelgono di competere sul terreno del fallo, con le sue stesse modalità, le stesse armi.<br />
le donne devono decidere cosa vogliono , non solo cosa non vogliono.<br />
e una donna che vuole le stesse cose del potere maschile fa al genere femminile e umano :) molto più &#8220;danno&#8221; di una velina convinta di essere una donna libera ed emancipata da vecchie pratiche moralisteggianti.<br />
insomma il discorso è complesso ma neanche tanto e il dire che si vuole una televisione come quelle straniere ( e come sono queste televisioni?) mi pare sia un giocare troppo al ribasso :)</p>
<p>molti baci<br />
la fu</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Larry Massino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151517</link>

		<dc:creator><![CDATA[Larry Massino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 21:33:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Helena,  questa l&#039;avevo già detta, ma ci sta bene anche qui: è la realtà che fa schifo, la tv così così; è quindi la realtà che bisogna spegnere. La tv esteticamente nun se po&#039; da  guarda&#039;! No come mobile,  proprio i programmi... ma  se non ci fosse la tv, voglio dire i programmi tv,  ci sarebbe qualche altra cosa che parimenti nun se potrebbe da guarda&#039;. A prescindere dall&#039;estetica, però, la tv accesa fa meno danni di quello che pensate, anzi, rapporto costi benefici potrebbe anche essere che fa più bene che male. Comunque sono d&#039;accordo che l&#039;elettrodomestico lontanovisivo è più bello spento. 

Dove non sono d&#039;accordo è in quest&#039;andazzo, anche questo tutto italiano, che non si può in alcun modo fare esercizio di critica senza essere accusati di disfattismo o addirittura di collusione con il nemico. Solo il tifo, si può fare, in questo cazzo di paese, in questo caso per la Zanardo, il cui lavoro pedagogico io non disprezzo affatto, l&#039;ho scritto chiaro, ma sono libero di pensare che il suo effetto politico rischia di essere un boomerang (e può pure darsi che mi sbagli, perché no?); sono libero di pensare che  dire  a una ragazza  come la Barolo - che rappresenta il velinismo al quale ambiscono sia le ragazze della sventurata penisola che le loro madri -  &quot; non ce l&#039;ho con te ma con il tuo padrone &quot; è un clamoroso autogol fatto dalla Zanardo, che mostrando tanto disprezzo per &quot; le ragazze che sbagliano &quot; dà in fondo ragione a chi la ritiene talebana (Aldo Grasso), e risulta niente affatto vantaggiosa per la parte politica che  intenderebbe  rappresentare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Helena,  questa l&#8217;avevo già detta, ma ci sta bene anche qui: è la realtà che fa schifo, la tv così così; è quindi la realtà che bisogna spegnere. La tv esteticamente nun se po&#8217; da  guarda&#8217;! No come mobile,  proprio i programmi&#8230; ma  se non ci fosse la tv, voglio dire i programmi tv,  ci sarebbe qualche altra cosa che parimenti nun se potrebbe da guarda&#8217;. A prescindere dall&#8217;estetica, però, la tv accesa fa meno danni di quello che pensate, anzi, rapporto costi benefici potrebbe anche essere che fa più bene che male. Comunque sono d&#8217;accordo che l&#8217;elettrodomestico lontanovisivo è più bello spento. </p>
<p>Dove non sono d&#8217;accordo è in quest&#8217;andazzo, anche questo tutto italiano, che non si può in alcun modo fare esercizio di critica senza essere accusati di disfattismo o addirittura di collusione con il nemico. Solo il tifo, si può fare, in questo cazzo di paese, in questo caso per la Zanardo, il cui lavoro pedagogico io non disprezzo affatto, l&#8217;ho scritto chiaro, ma sono libero di pensare che il suo effetto politico rischia di essere un boomerang (e può pure darsi che mi sbagli, perché no?); sono libero di pensare che  dire  a una ragazza  come la Barolo &#8211; che rappresenta il velinismo al quale ambiscono sia le ragazze della sventurata penisola che le loro madri &#8211;  &#8221; non ce l&#8217;ho con te ma con il tuo padrone &#8221; è un clamoroso autogol fatto dalla Zanardo, che mostrando tanto disprezzo per &#8221; le ragazze che sbagliano &#8221; dà in fondo ragione a chi la ritiene talebana (Aldo Grasso), e risulta niente affatto vantaggiosa per la parte politica che  intenderebbe  rappresentare.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151516</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 21:14:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; dell&#039;immagine monocolore della donna in Italia che si discute. In televisione, sui giornali, nell&#039;immaginario collettivo.
Pensare che Zanardo abbia attaccato SLN per un suo sfizio personale, non vedendo il resto è falso e tendenzioso. SLN è semplicemente la parte per il tutto, non il male assoluto, che escluso quello tutto sarebbe un eden.
Essere capziosi, o benaltristi, è fare critica pelosa. (che succede? Sembra quasi che si cerchi di giustificare l&#039;ingiustificabile, per non ammettere la propria ignavia). Lo sappiamo tutti che ci sono &quot;ben altri&quot; problemi. E c&#039;è anche questo. Ed è grosso, enorme.
Ma quel che è peggio è che sentendosi attaccato, convinto del proprio tetragono potere, qualcuno ha reagito usando i carri armati, con una tracotanza evidentemente machista. 
Se stiamo parlando di SLN è perché la corazzata ha reagito così. L&#039;avesse fatto &quot;Porta a Porta&quot; o &quot;Buona Domenica&quot; era lo stesso, per me.

Poi: 
non conosco di persona Lorella Zanardo. Solo una volta, ad una presentazione pubblica, le ho stretto la mano. Da ammiratore, da utente, da cittadino, senza presentarmi.
Ma le voglio dire, ora, in amicizia, di non cascare anche lei nel più trito dei luoghi comuni. &quot;Voi intellettuali&quot; è una espressione che odio. Sopratutto la prima parte della locuzione. Qui non c&#039;è &quot;voi&quot; vs &quot;noi&quot;. Qui ci sono io, ci sei tu.
Non so chi tu abbia in mente come &quot;intellettuale&quot;, ma non è una categoria naturalmente estendibile come una coperta che copre tutti indistintamente. Io ho la mia storia, il mio percorso, le mie scelte. La mia vita, una moglie, due figlie, le bollette da pagare. Ed ho pure la televisone, che guardo (anche in questo momento è accesa).
Quando Andrea Inglese scrive le sue dissertazioni sul &quot;fascismo estetico&quot;, quando Helena Janeczek esprime la sua solidarietà, quando il sottoscritto entra a gamba tesa con questa provocazione (scritta di getto pieno d&#039;indignazione), lo si fa da cittadini, sempre, che hanno il diritto civile di dire la propria, non dall&#039;alto di una posizione sociale acquisita. (che poi in Italia se c&#039;è una cosa di cui siamo certi è che gli &quot;intellettuali&quot; tutto hanno tranne che il prestigio sociale. Solo Ricci li usa per suo tornaconto, legato com&#039;è ad una cultura vecchia di mezzo secolo, fatta di esposizione virile del principio d&#039;autorità).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; dell&#8217;immagine monocolore della donna in Italia che si discute. In televisione, sui giornali, nell&#8217;immaginario collettivo.<br />
Pensare che Zanardo abbia attaccato SLN per un suo sfizio personale, non vedendo il resto è falso e tendenzioso. SLN è semplicemente la parte per il tutto, non il male assoluto, che escluso quello tutto sarebbe un eden.<br />
Essere capziosi, o benaltristi, è fare critica pelosa. (che succede? Sembra quasi che si cerchi di giustificare l&#8217;ingiustificabile, per non ammettere la propria ignavia). Lo sappiamo tutti che ci sono &#8220;ben altri&#8221; problemi. E c&#8217;è anche questo. Ed è grosso, enorme.<br />
Ma quel che è peggio è che sentendosi attaccato, convinto del proprio tetragono potere, qualcuno ha reagito usando i carri armati, con una tracotanza evidentemente machista.<br />
Se stiamo parlando di SLN è perché la corazzata ha reagito così. L&#8217;avesse fatto &#8220;Porta a Porta&#8221; o &#8220;Buona Domenica&#8221; era lo stesso, per me.</p>
<p>Poi:<br />
non conosco di persona Lorella Zanardo. Solo una volta, ad una presentazione pubblica, le ho stretto la mano. Da ammiratore, da utente, da cittadino, senza presentarmi.<br />
Ma le voglio dire, ora, in amicizia, di non cascare anche lei nel più trito dei luoghi comuni. &#8220;Voi intellettuali&#8221; è una espressione che odio. Sopratutto la prima parte della locuzione. Qui non c&#8217;è &#8220;voi&#8221; vs &#8220;noi&#8221;. Qui ci sono io, ci sei tu.<br />
Non so chi tu abbia in mente come &#8220;intellettuale&#8221;, ma non è una categoria naturalmente estendibile come una coperta che copre tutti indistintamente. Io ho la mia storia, il mio percorso, le mie scelte. La mia vita, una moglie, due figlie, le bollette da pagare. Ed ho pure la televisone, che guardo (anche in questo momento è accesa).<br />
Quando Andrea Inglese scrive le sue dissertazioni sul &#8220;fascismo estetico&#8221;, quando Helena Janeczek esprime la sua solidarietà, quando il sottoscritto entra a gamba tesa con questa provocazione (scritta di getto pieno d&#8217;indignazione), lo si fa da cittadini, sempre, che hanno il diritto civile di dire la propria, non dall&#8217;alto di una posizione sociale acquisita. (che poi in Italia se c&#8217;è una cosa di cui siamo certi è che gli &#8220;intellettuali&#8221; tutto hanno tranne che il prestigio sociale. Solo Ricci li usa per suo tornaconto, legato com&#8217;è ad una cultura vecchia di mezzo secolo, fatta di esposizione virile del principio d&#8217;autorità).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: maria		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151512</link>

		<dc:creator><![CDATA[maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 20:17:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@andrea
con la crisi può essere, ma la maggioranza credo siano ancora straniere, basta guardarsi intorno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@andrea<br />
con la crisi può essere, ma la maggioranza credo siano ancora straniere, basta guardarsi intorno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea branco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151511</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea branco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 19:48:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@maria.
Ci sono anche badanti italiane.
Io, almeno una, l&#039;ho conosciuta. Immagino ce ne siano altre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@maria.<br />
Ci sono anche badanti italiane.<br />
Io, almeno una, l&#8217;ho conosciuta. Immagino ce ne siano altre.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro Ansuini		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/12/farsi-una-striscia/#comment-151506</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Ansuini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 18:46:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non dite all&#039;ufficio stampa di striscia e soprattutto a ricci di smettere di parlare della Zanardo. Più fa così, più chi lavora a budget zero (ma con delle idee) e non può permettersi l&#039;audience di striscia riesce a sfruttare il media.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non dite all&#8217;ufficio stampa di striscia e soprattutto a ricci di smettere di parlare della Zanardo. Più fa così, più chi lavora a budget zero (ma con delle idee) e non può permettersi l&#8217;audience di striscia riesce a sfruttare il media.</p>
]]></content:encoded>
		
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