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	Commenti a: Rivelazione	</title>
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		<title>
		Di: MARIAROSA		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MARIAROSA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2011 22:29:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Finì per maledire l&#039;esistenza di Dio.
Questo racconto mi ha fatto riflettere sulla vocazione religiosa,quanto
il prete sia sempre più difficile oggi,il vero donarsi agli uomini gratuito,
la vocazione intesa come vera opera di Dio.
Nella guerra o nei Paesi provati da calamità naturali,il prete è messo a dura prova,ma il prete è anche un &quot;uomo&quot;,ed è l&#039;uomo più che Dio,che fà
vacillare la fede,l&#039;indifferenza dell&#039;uomo,la cattiveria,il potere,il non poter essere un dio,o non come Lui.
Persino madre Tersa ha vacillato nella fede,prima di morire.
Certe risposte non esistono,ma penso ci sia data la possibiltà di un percorso,più o meno lungo e dei talenti,ognuno  il suo secondo la propria natura,la strada non è mai semplice e un Dio da lassù &quot;forse&quot; ci guarda.
Grazie Catelli,ispirato o meno a qualche altro scrittore,l&#039;importante è muovere pensieri e sentimenti,e  ci è riuscito di certo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finì per maledire l&#8217;esistenza di Dio.<br />
Questo racconto mi ha fatto riflettere sulla vocazione religiosa,quanto<br />
il prete sia sempre più difficile oggi,il vero donarsi agli uomini gratuito,<br />
la vocazione intesa come vera opera di Dio.<br />
Nella guerra o nei Paesi provati da calamità naturali,il prete è messo a dura prova,ma il prete è anche un &#8220;uomo&#8221;,ed è l&#8217;uomo più che Dio,che fà<br />
vacillare la fede,l&#8217;indifferenza dell&#8217;uomo,la cattiveria,il potere,il non poter essere un dio,o non come Lui.<br />
Persino madre Tersa ha vacillato nella fede,prima di morire.<br />
Certe risposte non esistono,ma penso ci sia data la possibiltà di un percorso,più o meno lungo e dei talenti,ognuno  il suo secondo la propria natura,la strada non è mai semplice e un Dio da lassù &#8220;forse&#8221; ci guarda.<br />
Grazie Catelli,ispirato o meno a qualche altro scrittore,l&#8217;importante è muovere pensieri e sentimenti,e  ci è riuscito di certo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: vanna		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/31/rivelazione/#comment-152360</link>

		<dc:creator><![CDATA[vanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 22:39:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Gentilissimo&quot; signor Antonino, è evidente che questo racconto è un divertissement letterario con evidenti citazioni marqueziane, ciò non toglie nulla a mio parere alla bellezza del racconto, se a lei non piace legga altro, non si metta qui a fare esibizioni di erudizione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Gentilissimo&#8221; signor Antonino, è evidente che questo racconto è un divertissement letterario con evidenti citazioni marqueziane, ciò non toglie nulla a mio parere alla bellezza del racconto, se a lei non piace legga altro, non si metta qui a fare esibizioni di erudizione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Antonino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/31/rivelazione/#comment-152313</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 08:35:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Signora Vanna, la sua opinione è senz&#039;altro legittima quanto la mia. Quanto possa valere però non lo so. A me pare scarsissima a dire il vero. Mi ricorda un poco il professor Pallore del genialissimo Gombrowicz, il quale a tutti i costi voleva che il suo alunno Galkiewicz accettasse che Juliusz Slowacki fosse un grande poeta et cetera et cetera. L&#039;accanimento di pallore e l&#039;ostinazione &quot;negazionista&quot; di Galkiewicz danno vita a uno dei momenti più spassosi di Ferdydurke. La sua eccellentissima e perentoria opinione me lo rammenta. Me lo ricorda, ma molto vagamente è chiaro. Poiché, per quel che vale la sua opinione per me, ecco, quasi non me lo ricorda più. Stia bene, signora Vanna!

Ps. Naturalmente non è mia intenzione accanirmi contro il povero Catelli imitatore di Marquez ed evito di fare il Galkiewicz della situazione anche perché mi pare evidente che sia uno spreco di tempo e non porti a nulla di positivo. Dicendogli quello che ho detto intendevo fargli un favore. Se poi entrambi siete d&#039;accordo che la prosa presentata è un quasi capolavoro a me è indifferente. Non c&#039;è nulla che metta più d&#039;accordo la gente della mediocrità, essendo tipico della mediocrità il fatto di essere comune. Di nuovo ossequi, signora!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signora Vanna, la sua opinione è senz&#8217;altro legittima quanto la mia. Quanto possa valere però non lo so. A me pare scarsissima a dire il vero. Mi ricorda un poco il professor Pallore del genialissimo Gombrowicz, il quale a tutti i costi voleva che il suo alunno Galkiewicz accettasse che Juliusz Slowacki fosse un grande poeta et cetera et cetera. L&#8217;accanimento di pallore e l&#8217;ostinazione &#8220;negazionista&#8221; di Galkiewicz danno vita a uno dei momenti più spassosi di Ferdydurke. La sua eccellentissima e perentoria opinione me lo rammenta. Me lo ricorda, ma molto vagamente è chiaro. Poiché, per quel che vale la sua opinione per me, ecco, quasi non me lo ricorda più. Stia bene, signora Vanna!</p>
<p>Ps. Naturalmente non è mia intenzione accanirmi contro il povero Catelli imitatore di Marquez ed evito di fare il Galkiewicz della situazione anche perché mi pare evidente che sia uno spreco di tempo e non porti a nulla di positivo. Dicendogli quello che ho detto intendevo fargli un favore. Se poi entrambi siete d&#8217;accordo che la prosa presentata è un quasi capolavoro a me è indifferente. Non c&#8217;è nulla che metta più d&#8217;accordo la gente della mediocrità, essendo tipico della mediocrità il fatto di essere comune. Di nuovo ossequi, signora!</p>
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		<title>
		Di: vanna		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/31/rivelazione/#comment-152293</link>

		<dc:creator><![CDATA[vanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:48:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Antonino 
mi scusi, presumo lei non conosca Catelli, 
potrebbe dare un&#039;occhiata a questi siti, io lo considero un abile prosatore e credo che la mia opinione valga quanto la sua.

http://illibertino.blog.lastampa.it/illibertino---giornale-di-letteratura/2009/08/i-treni-di-giovanni-catelli.html

http://estjournal.wordpress.com/2010/10/07/kultura-giovanni-catelli-sulla-rivista-che-fu-di-andre-gide/

http://estjournal.wordpress.com/2011/05/11/kultura-i-treni-di-giovanni-catelli/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Antonino<br />
mi scusi, presumo lei non conosca Catelli,<br />
potrebbe dare un&#8217;occhiata a questi siti, io lo considero un abile prosatore e credo che la mia opinione valga quanto la sua.</p>
<p><a href="http://illibertino.blog.lastampa.it/illibertino---giornale-di-letteratura/2009/08/i-treni-di-giovanni-catelli.html" rel="nofollow ugc">http://illibertino.blog.lastampa.it/illibertino&#8212;giornale-di-letteratura/2009/08/i-treni-di-giovanni-catelli.html</a></p>
<p><a href="http://estjournal.wordpress.com/2010/10/07/kultura-giovanni-catelli-sulla-rivista-che-fu-di-andre-gide/" rel="nofollow ugc">http://estjournal.wordpress.com/2010/10/07/kultura-giovanni-catelli-sulla-rivista-che-fu-di-andre-gide/</a></p>
<p><a href="http://estjournal.wordpress.com/2011/05/11/kultura-i-treni-di-giovanni-catelli/" rel="nofollow ugc">http://estjournal.wordpress.com/2011/05/11/kultura-i-treni-di-giovanni-catelli/</a></p>
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		<title>
		Di: Antonino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/05/31/rivelazione/#comment-152284</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 13:21:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Signore, io vorrei dirle tutto il bene, ma non posso. Lei scrive con una lingua che non è sua perché è quella di Marquez, del Marquez più riconoscibile e singolare, benché non popolarissimo, de &quot;L&#039;autunno del patriarca&quot;. Certo a quella la sua lingua inferiore, ma questa inferiorità non la rende più originale. Lei purtroppo è vittima del fascino irresistibile di una prosa meravigliosa.
&quot;La macchina del vento&quot; diventa qui nascita del vento e tutto il resto non è che un tentativo d&#039;imitare Marquez. Ci riesce appena però e goffamente. Alla fine non ne è all&#039;altezza e non ha fatto nulla d&#039;originale. Nel suo mestiere ha sbagliato due volte.
Io, naturalmente, non ce l&#039;ho con lei, ma certe cose devo dirgliele, perché domani magari riuscirà a scrivere qualcosa di buono e questo mi pare tempo sprecato. Domani forse ci riuscirà se lavorerà per creare una sua lingua. Persino Kafka deve qualcosa all&#039;autrice di &quot;Babicka&quot; e a diversi altri autori. La letteratura si sviluppa per partenogenesi, ma Rilke invitatava a lasciar decantare a lungo in sè i versi degli altri. A dimenticarli finché quel sangue diventi il proprio sangue.
La invito a cercare una sua lingua. Non so quanti anni abbia e spero che sia giovane, così avrà il tempo di farsene una. Questo tentativo però è maldestro. Sarebbe stato un poco accettabile solo se avesse superato Marquez, ma non ce l&#039;ha fatta.
Scusi se sono stato sincero, ma, se con questo tono si fosse impegnato in un romanzo, immagini quanto tempo sprecato.
Spero di esserle stato utile e che non me ne vorrà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Signore, io vorrei dirle tutto il bene, ma non posso. Lei scrive con una lingua che non è sua perché è quella di Marquez, del Marquez più riconoscibile e singolare, benché non popolarissimo, de &#8220;L&#8217;autunno del patriarca&#8221;. Certo a quella la sua lingua inferiore, ma questa inferiorità non la rende più originale. Lei purtroppo è vittima del fascino irresistibile di una prosa meravigliosa.<br />
&#8220;La macchina del vento&#8221; diventa qui nascita del vento e tutto il resto non è che un tentativo d&#8217;imitare Marquez. Ci riesce appena però e goffamente. Alla fine non ne è all&#8217;altezza e non ha fatto nulla d&#8217;originale. Nel suo mestiere ha sbagliato due volte.<br />
Io, naturalmente, non ce l&#8217;ho con lei, ma certe cose devo dirgliele, perché domani magari riuscirà a scrivere qualcosa di buono e questo mi pare tempo sprecato. Domani forse ci riuscirà se lavorerà per creare una sua lingua. Persino Kafka deve qualcosa all&#8217;autrice di &#8220;Babicka&#8221; e a diversi altri autori. La letteratura si sviluppa per partenogenesi, ma Rilke invitatava a lasciar decantare a lungo in sè i versi degli altri. A dimenticarli finché quel sangue diventi il proprio sangue.<br />
La invito a cercare una sua lingua. Non so quanti anni abbia e spero che sia giovane, così avrà il tempo di farsene una. Questo tentativo però è maldestro. Sarebbe stato un poco accettabile solo se avesse superato Marquez, ma non ce l&#8217;ha fatta.<br />
Scusi se sono stato sincero, ma, se con questo tono si fosse impegnato in un romanzo, immagini quanto tempo sprecato.<br />
Spero di esserle stato utile e che non me ne vorrà.</p>
]]></content:encoded>
		
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