<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Archètipi: Beniamino Servino	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/archetipi-beniamino-servino-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/archetipi-beniamino-servino-2/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 16 Jul 2011 09:56:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/archetipi-beniamino-servino-2/#comment-154052</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 09:56:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39570#comment-154052</guid>

					<description><![CDATA[Mi rammento benissimo la gentilezza di Salvatore : in agosto, due anni fa, mi ha fatto visitare la Reggia. Ho un ricordo nitido della geometria classica del giardino, il lungo viale sotto un sole di fuoco che rendeva il percorso ardente. Ti faceva desiderare di più l&#039;acqua delle fontene. Si camminava a passo lento sotto la leggera ombra degli alberi.
Fontane che erano sculpture della sete, ma anche della bellezza mitologica. C&#039;era quasi silenzio. L&#039;acqua era quasi un sospiro. Piccoli pesci, ombre veloce, facevano il solletico alla superficie. Con un mano bagnata
la tortura della sete cresceva. Verso il cielo, era l&#039;ultima cascata tra un paesaggio di pietre, molte bianche sotto il cielo, blu. Sulla sinistra si apriva un giardino dove (credo) si alzavano alberi tanti amati: le palme.
Ma ero troppo stanca e sono rimasta al cancello, con la mia sete di ombre.
Un luogo si scopre meglio con il corpo vivo, con la sua attesa, con il miraggio della bellezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rammento benissimo la gentilezza di Salvatore : in agosto, due anni fa, mi ha fatto visitare la Reggia. Ho un ricordo nitido della geometria classica del giardino, il lungo viale sotto un sole di fuoco che rendeva il percorso ardente. Ti faceva desiderare di più l&#8217;acqua delle fontene. Si camminava a passo lento sotto la leggera ombra degli alberi.<br />
Fontane che erano sculpture della sete, ma anche della bellezza mitologica. C&#8217;era quasi silenzio. L&#8217;acqua era quasi un sospiro. Piccoli pesci, ombre veloce, facevano il solletico alla superficie. Con un mano bagnata<br />
la tortura della sete cresceva. Verso il cielo, era l&#8217;ultima cascata tra un paesaggio di pietre, molte bianche sotto il cielo, blu. Sulla sinistra si apriva un giardino dove (credo) si alzavano alberi tanti amati: le palme.<br />
Ma ero troppo stanca e sono rimasta al cancello, con la mia sete di ombre.<br />
Un luogo si scopre meglio con il corpo vivo, con la sua attesa, con il miraggio della bellezza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andreadarsi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/archetipi-beniamino-servino-2/#comment-154020</link>

		<dc:creator><![CDATA[andreadarsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 21:05:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39570#comment-154020</guid>

					<description><![CDATA[se a caserta capiti apposta perchè sei un turista bravo e ci vai per andare alla reggiadicaserta, bene: una lunga noia infinita da gita scolastica ma che vuoi te la sei cercata e pace
Se a caserta capiti per caso, e hai un sacco di tempo libero, la reggiadicaserta ti pare un lungo perimetro che non senti il bisogno di varcare, meglio evitare, passeggiare a caso se non che poi se passeggi molto ci vai a sbattere contro ogni due per tre e - comunque vada - non ti viene nessuna voglia di varcare il muro il cancello cercare l&#039;entrata, l&#039;entrata di che
se a isernia capiti per caso ed è tardi, cerchi un albergo per dormire prima di riprendere il viaggio la cosa è onesta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se a caserta capiti apposta perchè sei un turista bravo e ci vai per andare alla reggiadicaserta, bene: una lunga noia infinita da gita scolastica ma che vuoi te la sei cercata e pace<br />
Se a caserta capiti per caso, e hai un sacco di tempo libero, la reggiadicaserta ti pare un lungo perimetro che non senti il bisogno di varcare, meglio evitare, passeggiare a caso se non che poi se passeggi molto ci vai a sbattere contro ogni due per tre e &#8211; comunque vada &#8211; non ti viene nessuna voglia di varcare il muro il cancello cercare l&#8217;entrata, l&#8217;entrata di che<br />
se a isernia capiti per caso ed è tardi, cerchi un albergo per dormire prima di riprendere il viaggio la cosa è onesta</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: A cerchiata		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/archetipi-beniamino-servino-2/#comment-154019</link>

		<dc:creator><![CDATA[A cerchiata]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 19:21:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39570#comment-154019</guid>

					<description><![CDATA[Il soprintendente è chiaramente un anarchico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il soprintendente è chiaramente un anarchico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-05-08 18:43:52 by W3 Total Cache
-->