<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Su &#8220;Hotel a zero stelle&#8221; di Tommaso Pincio	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/su-hotel-a-zero-stelle-di-tommaso-pincio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/su-hotel-a-zero-stelle-di-tommaso-pincio/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 Jul 2011 09:47:51 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: véronique vergé		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/su-hotel-a-zero-stelle-di-tommaso-pincio/#comment-154030</link>

		<dc:creator><![CDATA[véronique vergé]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 09:47:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39531#comment-154030</guid>

					<description><![CDATA[La recensione di Vanni Santoni ha qualcosa di vivace, mostra come la lettura- il vincolo tra scrittore e lettore sia animato di affinità, di amicizzia, perché fondato sul condividere.

 Come lo scrive Marilena lo scrittore o il lettore ha una stanza fatta di fantasmi, di ombre. Una stanza semplice, una stanza d&#039;albergo, una stanza senza rumore, diventa un paesaggio vasto. Mi è accaduto di trascorrere una serata in un albergo, sola, con la piccola musica che hai nella mente: &quot;sei sola. Sei stancha, ma non al punto di dormire. Sei sola, l&#039;hai desiderato- ma ora ti viene un po&#039; di noia, di tristezza. Niente di personale nella camera. Sei di passaggio&quot;. Qualcosa ti fa sentire claustrofoba, come se le idee erano troppo strette nella mente. Una cosa mi toglieva l&#039;impressione sgradevole: era un libro. Parole di un altro mi facevano compagnia.
Con un libro non mi sono sentita sola in nessuno luogo.

Questo libro parla di un&#039;altra forma di libertà, non è quella del lettore,
ma dello scrittore, anima della libertà, con un potere immenso, è libero di creare un mondo  a partire di una strada, di un cipresso, di un porto, di una finestra anche chiusa, di un corpo visto nello specchio.
La differenza tra il lettore e lo scrittore è il vincolo tra una parola accolta e una parola  in capacità di rompere la solitudine. Il lettore ha una posizione più comoda: abita pagine già animate, quando lo scrittore
inventa un luogo singolare a partire del grado di solitudine- anche se Kerouak non fu mai solo- Ma Kafka, Pasolini, Fitzgerald erano uomini confrontati alla solitudine di una stanza, anche di lusso ( per Fitzgerald), e la bellezza del luogo non aveva importanza, era una bellezza immaginaria. Un punto di partenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La recensione di Vanni Santoni ha qualcosa di vivace, mostra come la lettura- il vincolo tra scrittore e lettore sia animato di affinità, di amicizzia, perché fondato sul condividere.</p>
<p> Come lo scrive Marilena lo scrittore o il lettore ha una stanza fatta di fantasmi, di ombre. Una stanza semplice, una stanza d&#8217;albergo, una stanza senza rumore, diventa un paesaggio vasto. Mi è accaduto di trascorrere una serata in un albergo, sola, con la piccola musica che hai nella mente: &#8220;sei sola. Sei stancha, ma non al punto di dormire. Sei sola, l&#8217;hai desiderato- ma ora ti viene un po&#8217; di noia, di tristezza. Niente di personale nella camera. Sei di passaggio&#8221;. Qualcosa ti fa sentire claustrofoba, come se le idee erano troppo strette nella mente. Una cosa mi toglieva l&#8217;impressione sgradevole: era un libro. Parole di un altro mi facevano compagnia.<br />
Con un libro non mi sono sentita sola in nessuno luogo.</p>
<p>Questo libro parla di un&#8217;altra forma di libertà, non è quella del lettore,<br />
ma dello scrittore, anima della libertà, con un potere immenso, è libero di creare un mondo  a partire di una strada, di un cipresso, di un porto, di una finestra anche chiusa, di un corpo visto nello specchio.<br />
La differenza tra il lettore e lo scrittore è il vincolo tra una parola accolta e una parola  in capacità di rompere la solitudine. Il lettore ha una posizione più comoda: abita pagine già animate, quando lo scrittore<br />
inventa un luogo singolare a partire del grado di solitudine- anche se Kerouak non fu mai solo- Ma Kafka, Pasolini, Fitzgerald erano uomini confrontati alla solitudine di una stanza, anche di lusso ( per Fitzgerald), e la bellezza del luogo non aveva importanza, era una bellezza immaginaria. Un punto di partenza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marilena Renda		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/07/14/su-hotel-a-zero-stelle-di-tommaso-pincio/#comment-154000</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marilena Renda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 11:10:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=39531#comment-154000</guid>

					<description><![CDATA[Un libro che ci dice che cos&#039;è la letteratura, per alcuni di noi: un luogo per espatriati, per &quot;gente che non sa più stare in casa propria&quot;, e abita le pagine dei propri scrittori preferiti come stanze d&#039;albergo. Zero stelle, ma molte rape, e molti spettri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un libro che ci dice che cos&#8217;è la letteratura, per alcuni di noi: un luogo per espatriati, per &#8220;gente che non sa più stare in casa propria&#8221;, e abita le pagine dei propri scrittori preferiti come stanze d&#8217;albergo. Zero stelle, ma molte rape, e molti spettri.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 16:15:43 by W3 Total Cache
-->