<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Nuovi autismi 4 &#8211; Un posto fisso	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Sep 2011 12:48:08 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: giacomo sartori		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155659</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 12:48:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155659</guid>

					<description><![CDATA[pensavo appunto anche a lui, naturalmente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>pensavo appunto anche a lui, naturalmente</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155655</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 11:37:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155655</guid>

					<description><![CDATA[Kafka era uno che terminava di lavorare alle diciasette.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Kafka era uno che terminava di lavorare alle diciasette.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giacomo sartori		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155649</link>

		<dc:creator><![CDATA[giacomo sartori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 07:49:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155649</guid>

					<description><![CDATA[kafka quando leggeva le sue cose agli amici era preso da violentissimi accessi di riso, al punto da soffocarsi;
come dire, c&#039;è anche la comicità, anche quando non è sbandierata; ma forse ha ragione Roberta, c&#039;è anche il dolore;
ah, il gigante Gadda, Sparz!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>kafka quando leggeva le sue cose agli amici era preso da violentissimi accessi di riso, al punto da soffocarsi;<br />
come dire, c&#8217;è anche la comicità, anche quando non è sbandierata; ma forse ha ragione Roberta, c&#8217;è anche il dolore;<br />
ah, il gigante Gadda, Sparz!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marino		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155566</link>

		<dc:creator><![CDATA[marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:35:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155566</guid>

					<description><![CDATA[Mi pare che, a parte la cosa gaddiana di Sparz in cui non mi addentro perché non ci prendo, solo Vincenzo Cucinotta, secondo me, ha letto questo autismo. Sarei contento di poter continuare così con questa veste di uomo provinciale che par vivere appena, lentissimamente, tenendo gli orari. E&#039; tratta da Coversione al Codice, di Giovanni Boine. E&#039; uno scritto inquietante, quello di Boine, che fa i conti con la sua religiosità, ma anche con la sua condizione di proprietario terriero rimasto senza terre, e intellettuale senza reddito. Uscire dal lavoro alle diciassette non come tempo dunque, ma come ricerca di cantuccio. Di nuovo Boine diceva: bisogno di sistema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che, a parte la cosa gaddiana di Sparz in cui non mi addentro perché non ci prendo, solo Vincenzo Cucinotta, secondo me, ha letto questo autismo. Sarei contento di poter continuare così con questa veste di uomo provinciale che par vivere appena, lentissimamente, tenendo gli orari. E&#8217; tratta da Coversione al Codice, di Giovanni Boine. E&#8217; uno scritto inquietante, quello di Boine, che fa i conti con la sua religiosità, ma anche con la sua condizione di proprietario terriero rimasto senza terre, e intellettuale senza reddito. Uscire dal lavoro alle diciassette non come tempo dunque, ma come ricerca di cantuccio. Di nuovo Boine diceva: bisogno di sistema.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: roberta salardi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155565</link>

		<dc:creator><![CDATA[roberta salardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:30:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155565</guid>

					<description><![CDATA[C&#039;è un orizzonte di acuta sofferenza, ma anche lo sforzo di riconoscere una possibile salvezza nell&#039;operosità umana. Mi sembra molto vero questo testo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un orizzonte di acuta sofferenza, ma anche lo sforzo di riconoscere una possibile salvezza nell&#8217;operosità umana. Mi sembra molto vero questo testo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ares		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155552</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ares]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 12:23:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155552</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; un delitto, dover purtropo dire: &quot;Lamentarsi del proprio lavoro è un delitto, specie di questi tempi.&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un delitto, dover purtropo dire: &#8220;Lamentarsi del proprio lavoro è un delitto, specie di questi tempi.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fernando Bassoli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155549</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fernando Bassoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 10:22:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155549</guid>

					<description><![CDATA[Lamentarsi del proprio lavoro è un delitto, specie di questi tempi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lamentarsi del proprio lavoro è un delitto, specie di questi tempi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155546</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 09:17:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155546</guid>

					<description><![CDATA[Ma sì, credo che in questo pezzo ci sia molta verità. Non è, per chi lamenta il minimalismo, una summa teleologica delle nostre esistenze, dice piuttosto una verità fondamentale, che lavorare può essere qualcosa più di un mezzo di sostentamento, che l&#039;obiettivo della piena occupazione deve essere rimesso al centro dell&#039;iniziativa politica. 
E soprattuto lo dice bene, molto meglio di come sarei in grado di dire io.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ma sì, credo che in questo pezzo ci sia molta verità. Non è, per chi lamenta il minimalismo, una summa teleologica delle nostre esistenze, dice piuttosto una verità fondamentale, che lavorare può essere qualcosa più di un mezzo di sostentamento, che l&#8217;obiettivo della piena occupazione deve essere rimesso al centro dell&#8217;iniziativa politica.<br />
E soprattuto lo dice bene, molto meglio di come sarei in grado di dire io.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elis		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155544</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 09:12:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155544</guid>

					<description><![CDATA[Mi barcameno, anch&#039;io con lo stesso problema, lo faccio per &quot;togliermi di torno il pensiero ossessivo del mio personale decesso&quot;..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi barcameno, anch&#8217;io con lo stesso problema, lo faccio per &#8220;togliermi di torno il pensiero ossessivo del mio personale decesso&#8221;..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mariateresa		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/09/12/nuovi-autismi-4-il-mio-posto-fisso/#comment-155542</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariateresa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 07:50:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40073#comment-155542</guid>

					<description><![CDATA[Quando lavoravo, senza orari, e magari uscivo, per un motivo qualsiasi, alle cinque, mi sembrava di essere una detenuta in ora d&#039;aria...il peggio fu dover andare a lavorare di domenica, prendere il treno, raggiungere la città dove lavoravo e che ora mi è estranea...detesto il lavoro, dicevo spesso che mi ci recavo senza che i carabinieri mi ci costringessero...ora non lavoro, però non ho soldi: è un brutto ricatto, lavorare per i soldi, o la borsa o la vita...ma il senso di costrizione è davvero insopportabile, come fanno tutti a tollerarlo, come ho fatto io per lunghi 20 anni???]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando lavoravo, senza orari, e magari uscivo, per un motivo qualsiasi, alle cinque, mi sembrava di essere una detenuta in ora d&#8217;aria&#8230;il peggio fu dover andare a lavorare di domenica, prendere il treno, raggiungere la città dove lavoravo e che ora mi è estranea&#8230;detesto il lavoro, dicevo spesso che mi ci recavo senza che i carabinieri mi ci costringessero&#8230;ora non lavoro, però non ho soldi: è un brutto ricatto, lavorare per i soldi, o la borsa o la vita&#8230;ma il senso di costrizione è davvero insopportabile, come fanno tutti a tollerarlo, come ho fatto io per lunghi 20 anni???</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 16:16:35 by W3 Total Cache
-->