<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Cento colpi di spazzole e Cacciari	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Nov 2011 20:14:55 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: alessandro		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158901</link>

		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 20:14:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158901</guid>

					<description><![CDATA[Siamo sicuri che il Goebbels in questione non fosse Heiner e la big band la Sogenanntes Linksradikales Blasorchester...?
Scherzo, eh: in realtà il dvd in questione esiste ed è acquistabile nei tanti negozi online ma viene presentato così: &quot;Even as the Nazis campaigned against degenerate jazz music, persecuting musicians and throwing swing kids into concentration camps, behind the scenes Joseph Goebbels and his Propaganda Ministry were creating a jazz orchestra that would serve up Nazi propaganda backed by the latest swing music (...). Combining hit-parade savvy with pro-Nazi, anti-Semitic lyrics, the orchestra specialized in cover versions of the latest swing sensations&quot;, il che -- ne converrete -- non è esattamente come dire che anche le merde avevano un cuore ovvero che anche tra i nazi e fasci c&#039;era chi amava il jazz...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo sicuri che il Goebbels in questione non fosse Heiner e la big band la Sogenanntes Linksradikales Blasorchester&#8230;?<br />
Scherzo, eh: in realtà il dvd in questione esiste ed è acquistabile nei tanti negozi online ma viene presentato così: &#8220;Even as the Nazis campaigned against degenerate jazz music, persecuting musicians and throwing swing kids into concentration camps, behind the scenes Joseph Goebbels and his Propaganda Ministry were creating a jazz orchestra that would serve up Nazi propaganda backed by the latest swing music (&#8230;). Combining hit-parade savvy with pro-Nazi, anti-Semitic lyrics, the orchestra specialized in cover versions of the latest swing sensations&#8221;, il che &#8212; ne converrete &#8212; non è esattamente come dire che anche le merde avevano un cuore ovvero che anche tra i nazi e fasci c&#8217;era chi amava il jazz&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Francesco meli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158891</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco meli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 18:30:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158891</guid>

					<description><![CDATA[La massima di Henry David Thoreau seconda la quale &quot;il governo migliore è quello che governa meno&quot; si attaglia perfettamente  ai nostri sindaci e  ovviamente al governo (quale?!) del  nostro disastrato,  politicamente e culturalmente, paese. Solo la musica (jazz!) ci può salvare!
Il pezzo di Franco Bergoglio è da antologia: bravissimo!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La massima di Henry David Thoreau seconda la quale &#8220;il governo migliore è quello che governa meno&#8221; si attaglia perfettamente  ai nostri sindaci e  ovviamente al governo (quale?!) del  nostro disastrato,  politicamente e culturalmente, paese. Solo la musica (jazz!) ci può salvare!<br />
Il pezzo di Franco Bergoglio è da antologia: bravissimo!!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Enzo Zirilli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158842</link>

		<dc:creator><![CDATA[Enzo Zirilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 22:04:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158842</guid>

					<description><![CDATA[...a proposito di musica degenerata e dunque bandita a quei/questi tempi..., peccato che Il Signor GOEBBELS avesse una Jazz Big Band intitolata a suo nome, con la quale allietava i festini del Terzo Reich...
Questa cosa l&#039;ho scoperta con grande stupore qualche anno fa a casa di un amico tedesco, grande chitarrista ed educatore, che si chiama Christian Rover, il quale una conoscenza assoluta della materia e della storia ad essa correlata.
Stavo dando un&#039;occhiata alla sua immensa discoteca e videoteca musicale(sicuramente non comparabile a quella del Sindaco Filosofo Cacciari o dell&#039;Onorevole Veltroni..), quando leggo su un DVD, Goebbels BIG BAND... allora, attonito chiedo: &quot;..GOEBBELS BIG BAND ?..&quot; e lui candidamente; &quot; e&#039; un video della big band di Goebbels che era un grande amante del Jazz e che soleva fare esibire l&#039;orchestra durante le feste a palazzo&quot;
Potrei continuare dicendo con Romano Mussolini, figlio di Benito.., (pianista di Jazz scomparso qualche anno fa), il quale mi disse personalmente che si appassiono&#039; a questa musica grazie ai dischi di Jazz di cui la casa era fornitissima, grazie al fatto che Papa&#039; facesse arrivare i dischi dagli Stati Uniti.
Insomma...Jazz ad personam..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;a proposito di musica degenerata e dunque bandita a quei/questi tempi&#8230;, peccato che Il Signor GOEBBELS avesse una Jazz Big Band intitolata a suo nome, con la quale allietava i festini del Terzo Reich&#8230;<br />
Questa cosa l&#8217;ho scoperta con grande stupore qualche anno fa a casa di un amico tedesco, grande chitarrista ed educatore, che si chiama Christian Rover, il quale una conoscenza assoluta della materia e della storia ad essa correlata.<br />
Stavo dando un&#8217;occhiata alla sua immensa discoteca e videoteca musicale(sicuramente non comparabile a quella del Sindaco Filosofo Cacciari o dell&#8217;Onorevole Veltroni..), quando leggo su un DVD, Goebbels BIG BAND&#8230; allora, attonito chiedo: &#8220;..GOEBBELS BIG BAND ?..&#8221; e lui candidamente; &#8221; e&#8217; un video della big band di Goebbels che era un grande amante del Jazz e che soleva fare esibire l&#8217;orchestra durante le feste a palazzo&#8221;<br />
Potrei continuare dicendo con Romano Mussolini, figlio di Benito.., (pianista di Jazz scomparso qualche anno fa), il quale mi disse personalmente che si appassiono&#8217; a questa musica grazie ai dischi di Jazz di cui la casa era fornitissima, grazie al fatto che Papa&#8217; facesse arrivare i dischi dagli Stati Uniti.<br />
Insomma&#8230;Jazz ad personam..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: alessandro		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158815</link>

		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 14:33:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158815</guid>

					<description><![CDATA[Rimasi allibito quando lessi per la prima volta la delibera, tanto che il 18 luglio 1999 ne inviai via email il testo integrale (in un messaggio dal titolo: &quot;jazz che essendo dissonante potrebbe essere sgradevole&quot;) a operatori culturali, organizatori di concerti e festival, intellettuali, giornalisti, critici jazz, musicisti, radio, riviste e giornali (Auditorium, Blow Up, Musica Jazz, Il Manifesto), preceduto da queste parole: «Cari amici, vi invio copia di una delibera del comune di Venezia, che ho trovato davvero sconcertante. Sarebbe anche molto divertente, se non fosse vera. Certo che, se avessero detto prima di avere la risposta, non ci sarebbe stato bisogno di dibattere per anni sulle teorie dei generi: bastava chiedere al comune di Venezia (chi volesse sapere a che cosa mi riferisco
salti tutta la prima parte e cominci direttamente la lettura da &quot;Preso atto che la scelta preliminare dei generi musicali&quot;)».
Non mi cagò nessuno, se mi passate il francesismo. 
O meglio: mi risposero privatamente in quattro [uno dei quali dicendo: «Sto incoraggiando anch&#039;io la diffusione del testo della delibera musicologica del Comune di VE, confidando che presto il benemerito risotto li seppelisca. Il retroscena, per chi non lo sapesse, è la proposta di un&#039;agenzia musicale che è stata presa pari pari e travasata nella delibera a mo&#039; di preambolo tassonomico. Questo spiega e toglie molto del fascino surreale del documento, in particolare a certe consegne (ad es. che il reggae possa &quot;essere eseguito soltanto in Campo S.Luca&quot;) ma illumina sulle procedure e la serietà del competente assessorato. Alla cultura. Di Venezia»] ma né radio né giornali né riviste si occuparono della cosa.
Poi dodici anni filati di silenzio, dopo i quali la delibera ricomincia a circolare via email ma con modalità un po&#039; da catena di sant&#039;antonio (per esempio: erano spariti la data, i nomi dei proponenti e dei deliberanti ecc.), tali da farla sembrare approvata ieri.
Il 19 settembre 2011, chi me l&#039;aveva inoltrata scrive (a me e a 34 altri indirizzi, tutti leggibili, evidentemente in omaggio agli spammer): «è arrivata smentita da parte dell&#039;assessora alla cultura di Venezia. ora resta di scoprire se questa roba è falsa o se proviene da altro comune o dalla giunta provinciale di Venezia». E io la sera stessa rispondo: «Da quel che (ri)trovo nel mio archivio, parrebbe trattarsi non di un falso ma di una delibera del 1999». 
Non ho saputo più nulla fin quando Franco mi ha inviato il link a questo suo intervento, dal quale ho appreso anche dell&#039;articolo di Gamba, che m&#039;ero perso.
Sono contento che finalmente si parli e si discuta di quell&#039;ignobile e ridicola delibera ma perché farlo dodici anni dopo e non all&#039;indomani dell&#039;approvazione?

[e comunque il rumore dei tosaerba è insopportabile; peccato che sia insopportabile anche la fauna umana di Forte dei Marmi]

Alessandro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rimasi allibito quando lessi per la prima volta la delibera, tanto che il 18 luglio 1999 ne inviai via email il testo integrale (in un messaggio dal titolo: &#8220;jazz che essendo dissonante potrebbe essere sgradevole&#8221;) a operatori culturali, organizatori di concerti e festival, intellettuali, giornalisti, critici jazz, musicisti, radio, riviste e giornali (Auditorium, Blow Up, Musica Jazz, Il Manifesto), preceduto da queste parole: «Cari amici, vi invio copia di una delibera del comune di Venezia, che ho trovato davvero sconcertante. Sarebbe anche molto divertente, se non fosse vera. Certo che, se avessero detto prima di avere la risposta, non ci sarebbe stato bisogno di dibattere per anni sulle teorie dei generi: bastava chiedere al comune di Venezia (chi volesse sapere a che cosa mi riferisco<br />
salti tutta la prima parte e cominci direttamente la lettura da &#8220;Preso atto che la scelta preliminare dei generi musicali&#8221;)».<br />
Non mi cagò nessuno, se mi passate il francesismo.<br />
O meglio: mi risposero privatamente in quattro [uno dei quali dicendo: «Sto incoraggiando anch&#8217;io la diffusione del testo della delibera musicologica del Comune di VE, confidando che presto il benemerito risotto li seppelisca. Il retroscena, per chi non lo sapesse, è la proposta di un&#8217;agenzia musicale che è stata presa pari pari e travasata nella delibera a mo&#8217; di preambolo tassonomico. Questo spiega e toglie molto del fascino surreale del documento, in particolare a certe consegne (ad es. che il reggae possa &#8220;essere eseguito soltanto in Campo S.Luca&#8221;) ma illumina sulle procedure e la serietà del competente assessorato. Alla cultura. Di Venezia»] ma né radio né giornali né riviste si occuparono della cosa.<br />
Poi dodici anni filati di silenzio, dopo i quali la delibera ricomincia a circolare via email ma con modalità un po&#8217; da catena di sant&#8217;antonio (per esempio: erano spariti la data, i nomi dei proponenti e dei deliberanti ecc.), tali da farla sembrare approvata ieri.<br />
Il 19 settembre 2011, chi me l&#8217;aveva inoltrata scrive (a me e a 34 altri indirizzi, tutti leggibili, evidentemente in omaggio agli spammer): «è arrivata smentita da parte dell&#8217;assessora alla cultura di Venezia. ora resta di scoprire se questa roba è falsa o se proviene da altro comune o dalla giunta provinciale di Venezia». E io la sera stessa rispondo: «Da quel che (ri)trovo nel mio archivio, parrebbe trattarsi non di un falso ma di una delibera del 1999».<br />
Non ho saputo più nulla fin quando Franco mi ha inviato il link a questo suo intervento, dal quale ho appreso anche dell&#8217;articolo di Gamba, che m&#8217;ero perso.<br />
Sono contento che finalmente si parli e si discuta di quell&#8217;ignobile e ridicola delibera ma perché farlo dodici anni dopo e non all&#8217;indomani dell&#8217;approvazione?</p>
<p>[e comunque il rumore dei tosaerba è insopportabile; peccato che sia insopportabile anche la fauna umana di Forte dei Marmi]</p>
<p>Alessandro</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: alessandro		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158814</link>

		<dc:creator><![CDATA[alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 14:15:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158814</guid>

					<description><![CDATA[Mi pare che nessuno abbia riportato il testo integrale della delibera. Eccolo:

Comune di Venezia

Estratto dal registro delle deliberazioni della giunta comunale. Seduta
del 14 giugno 1999

Presenti: Prof. Massimo Cacciari (sindaco),Sig. Michele Vianello
(vicesindaco, assessore), Sig. Claudio Orazio (assessore), Dott. Pietro
Rosa Salva (assessore), Sig.ra Mara Rumiz (assessore), Prof. Giuseppe
Santillo (assessore).
Assenti: Dott. Gianfranco Bettin (assessore), Prof.ssa Franca Bimbi
(assessore), Prof.ssa Maria Bergamin (assessore), Arch. Roberto
D&#039;Agostino (assessore), Avv. Alessio Vianello (assessore).

Presiede la seduta il Sindaco: Prof. Massimo Cacciari. Partecipa il
Vice Segretario Generale: Dott. Antonio Scafidi

Prot. Gen.le 77241

Delibera N. 926 - Manifestazioni nei locali pubblici a Venezia 
Criteri cautelativi


LA GIUNTA COMUNALE

Su proposta dell&#039;Assessore alla Cultura (Rumiz);

Premesso che:
- da alcuni anni diversi locali pubblici di Venezia durante tutto
l&#039;anno sono luogo di ritrovo e di intrattenimento prevalentemente
musicale, con organizzazione di concerti e spettacoli di vario genere
per giovani a cura degli esercenti locali e altri soggetti, al chiuso e
all&#039;aperto;
- in considerazione del notevole incremento della popolazione
studentesca residente nel Centro Storico, e&#039; aumentata la richiesta di
tale forma di intrattenimento;
- ciò comporta un cambiamento della routine di questa città anche in
riferimento al periodo invernale, specificatamente alla vita sociale
serale;
- questa crescita d&#039;interesse per la socializzazione ha dato adito ad
uno sviluppo collaterale di attività economiche, che producono e
favoriscono l&#039;occupazione non solo giovanile;
- incoraggiando lo sviluppo di tali attività si incentiva la crescita
professionale dei giovani artisti veneziani, in genere soggetti
privilegiati delle scelte dei gestori dei locali;
- portando tali manifestazioni nei diversi punti della città si
valorizza la conoscenza e la frequentazione di particolari zone sovente
poco conosciute.

Ritenuto che:
- vada comunque tutelata la legittima esigenza di quiete e di riposo di
una parte della popolazione residente;
- la particolare conformazione del territorio del Centro Storico
Veneziano potrebbe originare conflitti tra le esigenze degli abitanti e
tali manifestazioni;

Preso atto pertanto del rischio che può derivare dalla mancanza di
regolamentazione e programmazione coordinata di tali attività,
soprattutto in determinati periodi;

Ritenuta a questo proposito altamente positiva l&#039;esperienza condotta in
precedenza con l&#039;USL, che ha dato adito ad una serie di controlli sui
volumi musicali e di indirizzi preordinati per garantire gli aspetti
culturali delle iniziative;

Considerata:
- la necessità di un filtro istituzionale delle attività proposte e
confermando in questo ruolo l&#039;Assessorato alla Cultura, che dovrà
garantire a tal proposito la qualità e la conformità delle scelte
musicali in coerenza con quanto sopra descritto, il coordinamento delle
attività, il controllo e la rispondenza ai criteri preordinati ed il
rispetto della calendarizzazione delle manifestazioni, con conseguente
comunicazione preventiva degli eventi programmati;
- la necessità di contenere il disturbo nelle aree già congestionate e
di capillarizzare e decentrare le attività in vari locali della città,
laddove esista una concentrazione di locali pubblici nei quali si
effettuano intrattenimenti musicali e/o altri eventi di spettacolo;
- la discrezionalità di cui viene investito l&#039;Assessorato alla Cultura
ad operare il controllo della situazione a mezzo della valutazione
preliminare di schede tecniche prodotte dai richiedenti, per prevenire
ogni eventuale disturbo che possa essere provocato dalle emissioni
sonore, parallelamente alla concentrazione di un pubblico numeroso in
luoghi spesso non attrezzati alla bisogna.

Atteso che:
- qualora venga accertato da parte degli organi di controllo disturbo
documentato della quiete pubblica nelle zone circostanti i luoghi di
pubblico spettacolo, indotto dall&#039;attività autorizzata, si procederà
alla revoca delle autorizzazioni concesse;
- ne consegue la necessità di vagliare a tal uopo programmi definiti di
utilizzo dei locali suddetti.

Valutata:
- la necessità di fissare un orario di chiusura che in nessun caso può
andare oltre le ore 23, convenzionalmente considerate come inizio
dell&#039;orario deputato al riposo;
- le difficoltà tecniche di procedere alla regolazione preliminare dei
volumi di esecuzione musicali, e di intervenire durante le
manifestazioni;

Vista la nota allegata in atti del SIST (Servizio igienico e sanitario
del territorio) del Dipartimento di prevenzione dell&#039;AULSS 12
Veneziana, rilasciata, su richiesta dell&#039;Amministrazione;

Preso atto che la scelta preliminare dei generi musicali e delle
modalità di esecuzione, che vengono di seguito elencati, costituisce di
per se stessa rispetto al criterio di selezione un presupposto di
sufficiente garanzia di mantenimento di livelli accettabili di
emissione sonora:

JAZZ/DIXIELAND
Musica acustica o semiacustica d&#039;ascolto con particolare attenzione ai
suoi stili più soft, con strumenti quali tastiere, chitarra
semiacustica, contrabbasso o basso elettrico, batteria e voce. I fiati
sono presenti solo in qualità di solista e mai come sezione fiati (più
fiati di accompagnamento). E&#039; escluso il jazz sperimentale quale il
free jazz, che essendo dissonante potrebbe essere sgradevole o di
disturbo. L&#039;amplificazione e&#039; utilizzata esclusivamente per equilibrare
i livelli degli strumenti. La batteria e le percussioni non sono in
nessun caso amplificate e accompagnano in secondo piano il tema
musicale.

ETNICA/FOLK/BRAZILIAN
Musica popolare da varie parti del mondo con strumenti acustici, che
non richiedono amplificazione, se non eccezionalmente per equilibrare
alcuni strumenti. Per esempio musica indiana con sitar e voce, musica
flamenca o brasiliana con chitarra acustica e voce, musica irlandese
con fisarmoniche e voce, etc.

REGGAE E DUB
Musica giamaicana melodica e piacevole, positiva e gioiosa, con voce,
chitarra, basso, batteria, tastiere e percussioni. Il genere, con
particolare attenzione alla struttura della città di Venezia e&#039; stato
arrangiato in maniera semiacustica in modo da ottenere dei livelli
sonori comunque limitati e in ogni caso verrà eseguito solo in Campo S.
Luca, alternato con proposte di musica reggae registrata e diffusa solo
all&#039;interno del locale che ospita le serate;

ACID JAZZ
Musica di fusione fra il jazz, la musica soul, il pop. E&#039; un genere
melodico e allegro della cultura nera americana. E&#039; proposto con voce,
tastiere, chitarra semiacustica, basso, batteria e percussioni. In
questo caso la batteria verrà suonata con le spazzole (spazzole di
sottili fili di metallo per ottenere un suono attutito), il basso e la
chitarra semiacustica saranno amplificati non con un impianto bensì con
piccoli monitori personali (del tipo che viene usato a casa per
esercitarsi), e la voce e la tastiera saranno sonorizzate per livellare
i volumi e per equilibrare le frequenze basse e acute che potrebbero
arrecare disturbo.

REVIVAL ITALIANA D&#039;AUTORE E COVER MELODICHE ANNI &#039;60
Musica italiana di cantanti, cantautori ed autori italiani noti, e&#039; un
genere d&#039;ascolto, melodico e piacevole proposto con una voce solista e
strumenti d&#039;accompagnamento quali tastiera o piano, chitarra acustica o
semiacustica, basso e in alcuni casi batteria e percussioni, in nessun
caso amplificate. Vi potranno essere anche riproposizioni di musiche di
film noti del periodo anni &#039;60 eseguite da orchestrine di due, tre o
quattro elementi. Saranno amplificate solo voce, chitarra semiacustica,
basso e tastiera per equilibrare frequenze e volumi.

BLUES
Genere di origine nera americana, derivante dagli spiritual, e eseguito
da orchestrine di due, tre o quattro elementi. Questi piccoli ensemble
nelle varie formazioni possono comprendere voce, chitarra, basso,
batteria con spazzole, e un fiato oppure una tastiera. Saranno
amplificate solo voce, chitarra semiacustica, basso e tastiera per
equilibrare frequenze e volumi.

POP
Musica inglese di facile ascolto e soft, viene eseguita con voce,
tastiere, chitarra semiacustica, basso, batteria e percussioni. In
questo caso la batteria verrà suonata con le spazzole (spazzole di
sottili fili di metallo per ottenere un suono attutito), il basso e la
chitarra semiacustica saranno amplificati non con un impianto bensì con
piccoli monitori (del tipo che viene usato a casa per esercitarsi), e
la voce e la tastiera saranno sonorizzate per livellare i volumi e per
equilibrare le frequenze basse e acute che potrebbero arrecare
disturbo.

- Visto il parere di regolarità tecnico-amministrativa, del
Responsabile del Servizio nonché del Responsabile di Ragioneria ai
sensi dell&#039;art. 53 Legge 142/90.

A voti unanimi

DELIBERA

1) di confermare i criteri cautelativi di cui in premessa, già
sperimentati dall&#039;Assessorato alla Cultura, di concerto con i promotori
delle iniziative.
2) di delegare all&#039;Assessorato alla Cultura al coordinamento e
programmazione delle manifestazioni in oggetto in accordo con i locali
promotori, con i Presidenti dei C.d.Q. competenti per territorio, con
gli altri organi di prevenzione e vigilanza di cui si avvale
l&#039;Amministrazione, nonché di verifica della corrispondenza dei
requisiti tecnici delle manifestazioni con il presente provvedimento;
3) di fissare il termine degli spettacoli non oltre le ore 23;
4) Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai
sensi dell&#039;art. 47 3° comma L. 142/90

La presente delibera non comporta per l&#039;Amministrazione oneri di spesa.

(Prot. Gen. n. 77241/8253 Rag. 99)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che nessuno abbia riportato il testo integrale della delibera. Eccolo:</p>
<p>Comune di Venezia</p>
<p>Estratto dal registro delle deliberazioni della giunta comunale. Seduta<br />
del 14 giugno 1999</p>
<p>Presenti: Prof. Massimo Cacciari (sindaco),Sig. Michele Vianello<br />
(vicesindaco, assessore), Sig. Claudio Orazio (assessore), Dott. Pietro<br />
Rosa Salva (assessore), Sig.ra Mara Rumiz (assessore), Prof. Giuseppe<br />
Santillo (assessore).<br />
Assenti: Dott. Gianfranco Bettin (assessore), Prof.ssa Franca Bimbi<br />
(assessore), Prof.ssa Maria Bergamin (assessore), Arch. Roberto<br />
D&#8217;Agostino (assessore), Avv. Alessio Vianello (assessore).</p>
<p>Presiede la seduta il Sindaco: Prof. Massimo Cacciari. Partecipa il<br />
Vice Segretario Generale: Dott. Antonio Scafidi</p>
<p>Prot. Gen.le 77241</p>
<p>Delibera N. 926 &#8211; Manifestazioni nei locali pubblici a Venezia <br />
Criteri cautelativi</p>
<p>LA GIUNTA COMUNALE</p>
<p>Su proposta dell&#8217;Assessore alla Cultura (Rumiz);</p>
<p>Premesso che:<br />
&#8211; da alcuni anni diversi locali pubblici di Venezia durante tutto<br />
l&#8217;anno sono luogo di ritrovo e di intrattenimento prevalentemente<br />
musicale, con organizzazione di concerti e spettacoli di vario genere<br />
per giovani a cura degli esercenti locali e altri soggetti, al chiuso e<br />
all&#8217;aperto;<br />
&#8211; in considerazione del notevole incremento della popolazione<br />
studentesca residente nel Centro Storico, e&#8217; aumentata la richiesta di<br />
tale forma di intrattenimento;<br />
&#8211; ciò comporta un cambiamento della routine di questa città anche in<br />
riferimento al periodo invernale, specificatamente alla vita sociale<br />
serale;<br />
&#8211; questa crescita d&#8217;interesse per la socializzazione ha dato adito ad<br />
uno sviluppo collaterale di attività economiche, che producono e<br />
favoriscono l&#8217;occupazione non solo giovanile;<br />
&#8211; incoraggiando lo sviluppo di tali attività si incentiva la crescita<br />
professionale dei giovani artisti veneziani, in genere soggetti<br />
privilegiati delle scelte dei gestori dei locali;<br />
&#8211; portando tali manifestazioni nei diversi punti della città si<br />
valorizza la conoscenza e la frequentazione di particolari zone sovente<br />
poco conosciute.</p>
<p>Ritenuto che:<br />
&#8211; vada comunque tutelata la legittima esigenza di quiete e di riposo di<br />
una parte della popolazione residente;<br />
&#8211; la particolare conformazione del territorio del Centro Storico<br />
Veneziano potrebbe originare conflitti tra le esigenze degli abitanti e<br />
tali manifestazioni;</p>
<p>Preso atto pertanto del rischio che può derivare dalla mancanza di<br />
regolamentazione e programmazione coordinata di tali attività,<br />
soprattutto in determinati periodi;</p>
<p>Ritenuta a questo proposito altamente positiva l&#8217;esperienza condotta in<br />
precedenza con l&#8217;USL, che ha dato adito ad una serie di controlli sui<br />
volumi musicali e di indirizzi preordinati per garantire gli aspetti<br />
culturali delle iniziative;</p>
<p>Considerata:<br />
&#8211; la necessità di un filtro istituzionale delle attività proposte e<br />
confermando in questo ruolo l&#8217;Assessorato alla Cultura, che dovrà<br />
garantire a tal proposito la qualità e la conformità delle scelte<br />
musicali in coerenza con quanto sopra descritto, il coordinamento delle<br />
attività, il controllo e la rispondenza ai criteri preordinati ed il<br />
rispetto della calendarizzazione delle manifestazioni, con conseguente<br />
comunicazione preventiva degli eventi programmati;<br />
&#8211; la necessità di contenere il disturbo nelle aree già congestionate e<br />
di capillarizzare e decentrare le attività in vari locali della città,<br />
laddove esista una concentrazione di locali pubblici nei quali si<br />
effettuano intrattenimenti musicali e/o altri eventi di spettacolo;<br />
&#8211; la discrezionalità di cui viene investito l&#8217;Assessorato alla Cultura<br />
ad operare il controllo della situazione a mezzo della valutazione<br />
preliminare di schede tecniche prodotte dai richiedenti, per prevenire<br />
ogni eventuale disturbo che possa essere provocato dalle emissioni<br />
sonore, parallelamente alla concentrazione di un pubblico numeroso in<br />
luoghi spesso non attrezzati alla bisogna.</p>
<p>Atteso che:<br />
&#8211; qualora venga accertato da parte degli organi di controllo disturbo<br />
documentato della quiete pubblica nelle zone circostanti i luoghi di<br />
pubblico spettacolo, indotto dall&#8217;attività autorizzata, si procederà<br />
alla revoca delle autorizzazioni concesse;<br />
&#8211; ne consegue la necessità di vagliare a tal uopo programmi definiti di<br />
utilizzo dei locali suddetti.</p>
<p>Valutata:<br />
&#8211; la necessità di fissare un orario di chiusura che in nessun caso può<br />
andare oltre le ore 23, convenzionalmente considerate come inizio<br />
dell&#8217;orario deputato al riposo;<br />
&#8211; le difficoltà tecniche di procedere alla regolazione preliminare dei<br />
volumi di esecuzione musicali, e di intervenire durante le<br />
manifestazioni;</p>
<p>Vista la nota allegata in atti del SIST (Servizio igienico e sanitario<br />
del territorio) del Dipartimento di prevenzione dell&#8217;AULSS 12<br />
Veneziana, rilasciata, su richiesta dell&#8217;Amministrazione;</p>
<p>Preso atto che la scelta preliminare dei generi musicali e delle<br />
modalità di esecuzione, che vengono di seguito elencati, costituisce di<br />
per se stessa rispetto al criterio di selezione un presupposto di<br />
sufficiente garanzia di mantenimento di livelli accettabili di<br />
emissione sonora:</p>
<p>JAZZ/DIXIELAND<br />
Musica acustica o semiacustica d&#8217;ascolto con particolare attenzione ai<br />
suoi stili più soft, con strumenti quali tastiere, chitarra<br />
semiacustica, contrabbasso o basso elettrico, batteria e voce. I fiati<br />
sono presenti solo in qualità di solista e mai come sezione fiati (più<br />
fiati di accompagnamento). E&#8217; escluso il jazz sperimentale quale il<br />
free jazz, che essendo dissonante potrebbe essere sgradevole o di<br />
disturbo. L&#8217;amplificazione e&#8217; utilizzata esclusivamente per equilibrare<br />
i livelli degli strumenti. La batteria e le percussioni non sono in<br />
nessun caso amplificate e accompagnano in secondo piano il tema<br />
musicale.</p>
<p>ETNICA/FOLK/BRAZILIAN<br />
Musica popolare da varie parti del mondo con strumenti acustici, che<br />
non richiedono amplificazione, se non eccezionalmente per equilibrare<br />
alcuni strumenti. Per esempio musica indiana con sitar e voce, musica<br />
flamenca o brasiliana con chitarra acustica e voce, musica irlandese<br />
con fisarmoniche e voce, etc.</p>
<p>REGGAE E DUB<br />
Musica giamaicana melodica e piacevole, positiva e gioiosa, con voce,<br />
chitarra, basso, batteria, tastiere e percussioni. Il genere, con<br />
particolare attenzione alla struttura della città di Venezia e&#8217; stato<br />
arrangiato in maniera semiacustica in modo da ottenere dei livelli<br />
sonori comunque limitati e in ogni caso verrà eseguito solo in Campo S.<br />
Luca, alternato con proposte di musica reggae registrata e diffusa solo<br />
all&#8217;interno del locale che ospita le serate;</p>
<p>ACID JAZZ<br />
Musica di fusione fra il jazz, la musica soul, il pop. E&#8217; un genere<br />
melodico e allegro della cultura nera americana. E&#8217; proposto con voce,<br />
tastiere, chitarra semiacustica, basso, batteria e percussioni. In<br />
questo caso la batteria verrà suonata con le spazzole (spazzole di<br />
sottili fili di metallo per ottenere un suono attutito), il basso e la<br />
chitarra semiacustica saranno amplificati non con un impianto bensì con<br />
piccoli monitori personali (del tipo che viene usato a casa per<br />
esercitarsi), e la voce e la tastiera saranno sonorizzate per livellare<br />
i volumi e per equilibrare le frequenze basse e acute che potrebbero<br />
arrecare disturbo.</p>
<p>REVIVAL ITALIANA D&#8217;AUTORE E COVER MELODICHE ANNI &#8217;60<br />
Musica italiana di cantanti, cantautori ed autori italiani noti, e&#8217; un<br />
genere d&#8217;ascolto, melodico e piacevole proposto con una voce solista e<br />
strumenti d&#8217;accompagnamento quali tastiera o piano, chitarra acustica o<br />
semiacustica, basso e in alcuni casi batteria e percussioni, in nessun<br />
caso amplificate. Vi potranno essere anche riproposizioni di musiche di<br />
film noti del periodo anni &#8217;60 eseguite da orchestrine di due, tre o<br />
quattro elementi. Saranno amplificate solo voce, chitarra semiacustica,<br />
basso e tastiera per equilibrare frequenze e volumi.</p>
<p>BLUES<br />
Genere di origine nera americana, derivante dagli spiritual, e eseguito<br />
da orchestrine di due, tre o quattro elementi. Questi piccoli ensemble<br />
nelle varie formazioni possono comprendere voce, chitarra, basso,<br />
batteria con spazzole, e un fiato oppure una tastiera. Saranno<br />
amplificate solo voce, chitarra semiacustica, basso e tastiera per<br />
equilibrare frequenze e volumi.</p>
<p>POP<br />
Musica inglese di facile ascolto e soft, viene eseguita con voce,<br />
tastiere, chitarra semiacustica, basso, batteria e percussioni. In<br />
questo caso la batteria verrà suonata con le spazzole (spazzole di<br />
sottili fili di metallo per ottenere un suono attutito), il basso e la<br />
chitarra semiacustica saranno amplificati non con un impianto bensì con<br />
piccoli monitori (del tipo che viene usato a casa per esercitarsi), e<br />
la voce e la tastiera saranno sonorizzate per livellare i volumi e per<br />
equilibrare le frequenze basse e acute che potrebbero arrecare<br />
disturbo.</p>
<p>&#8211; Visto il parere di regolarità tecnico-amministrativa, del<br />
Responsabile del Servizio nonché del Responsabile di Ragioneria ai<br />
sensi dell&#8217;art. 53 Legge 142/90.</p>
<p>A voti unanimi</p>
<p>DELIBERA</p>
<p>1) di confermare i criteri cautelativi di cui in premessa, già<br />
sperimentati dall&#8217;Assessorato alla Cultura, di concerto con i promotori<br />
delle iniziative.<br />
2) di delegare all&#8217;Assessorato alla Cultura al coordinamento e<br />
programmazione delle manifestazioni in oggetto in accordo con i locali<br />
promotori, con i Presidenti dei C.d.Q. competenti per territorio, con<br />
gli altri organi di prevenzione e vigilanza di cui si avvale<br />
l&#8217;Amministrazione, nonché di verifica della corrispondenza dei<br />
requisiti tecnici delle manifestazioni con il presente provvedimento;<br />
3) di fissare il termine degli spettacoli non oltre le ore 23;<br />
4) Dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai<br />
sensi dell&#8217;art. 47 3° comma L. 142/90</p>
<p>La presente delibera non comporta per l&#8217;Amministrazione oneri di spesa.</p>
<p>(Prot. Gen. n. 77241/8253 Rag. 99)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: franco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158803</link>

		<dc:creator><![CDATA[franco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 08:07:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158803</guid>

					<description><![CDATA[Grazie rudy del tuo acuto commento. Nella coppia pacificazione/restaurazione riferita alla cultura hai saputo individuare uno dei nodi del ragionamento, da sviluppare con più accuratezza. In nuce: l&#039;idea che certa politica tenti di sbarazzare la strada del cittadino-elettore da qualsivoglia possibilità di imbattersi in pensiero o arte &quot;critica&quot; (secondo me) rappresenta uno dei temi più preoccupanti di questi ultimi anni. Bisogna riconquistare una capacità di fare massa critica verso questa cattiva politica che pretenderebbe di ridurci al ruolo di bambini obbedienti a parole d&#039;ordine poverissime e prive di reali contenuti.  
Grazie quindi Rudy e consiglio a tutti di farsi un giro sul tuo blog dove di filosofia, pensiero critico etc, etc, se ne può attingere a piene mani 
http://incidenze.blogspot.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie rudy del tuo acuto commento. Nella coppia pacificazione/restaurazione riferita alla cultura hai saputo individuare uno dei nodi del ragionamento, da sviluppare con più accuratezza. In nuce: l&#8217;idea che certa politica tenti di sbarazzare la strada del cittadino-elettore da qualsivoglia possibilità di imbattersi in pensiero o arte &#8220;critica&#8221; (secondo me) rappresenta uno dei temi più preoccupanti di questi ultimi anni. Bisogna riconquistare una capacità di fare massa critica verso questa cattiva politica che pretenderebbe di ridurci al ruolo di bambini obbedienti a parole d&#8217;ordine poverissime e prive di reali contenuti.<br />
Grazie quindi Rudy e consiglio a tutti di farsi un giro sul tuo blog dove di filosofia, pensiero critico etc, etc, se ne può attingere a piene mani<br />
<a href="http://incidenze.blogspot.com" rel="nofollow ugc">http://incidenze.blogspot.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Rudy Leonelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158777</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rudy Leonelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 12:02:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158777</guid>

					<description><![CDATA[Quando Franco scrive:

L’ordinanza pare invece volta a preservare l’ignaro cittadino veneziano dalla possibilità di incontrare sulla propria strada una musica che non sia “pacificata”

tocca a mio avviso un nodo strategico: l&#039;esigenza di una critica della cultura della &quot;pacificazione&quot;, che che è essenzialmente una &quot;rinnovata&quot; cultura della restaurazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Franco scrive:</p>
<p>L’ordinanza pare invece volta a preservare l’ignaro cittadino veneziano dalla possibilità di incontrare sulla propria strada una musica che non sia “pacificata”</p>
<p>tocca a mio avviso un nodo strategico: l&#8217;esigenza di una critica della cultura della &#8220;pacificazione&#8221;, che che è essenzialmente una &#8220;rinnovata&#8221; cultura della restaurazione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158753</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 18:17:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158753</guid>

					<description><![CDATA[Carramba che sorpresa! 
:-)))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carramba che sorpresa!<br />
:-)))</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: salvatore talia		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158752</link>

		<dc:creator><![CDATA[salvatore talia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 18:10:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158752</guid>

					<description><![CDATA[Ho trovato l&#039;articolo di Bergoglio &quot;Una città…jazz! Pavese, Mila, Gramsci &#038; Co: Intellettuali e Jazzofili a Torino&quot; al seguente indirizzo:
http://www.jazzitalia.net/articoli/jazzpolitica_cittajazz.asp]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato l&#8217;articolo di Bergoglio &#8220;Una città…jazz! Pavese, Mila, Gramsci &amp; Co: Intellettuali e Jazzofili a Torino&#8221; al seguente indirizzo:<br />
<a href="http://www.jazzitalia.net/articoli/jazzpolitica_cittajazz.asp" rel="nofollow ugc">http://www.jazzitalia.net/articoli/jazzpolitica_cittajazz.asp</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gigi spina		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/03/cento-colpi-di-spazzole-e-cacciari/#comment-158750</link>

		<dc:creator><![CDATA[gigi spina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 17:32:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40580#comment-158750</guid>

					<description><![CDATA[Caro Franco Bergoglio,
non avevo collegato il nome dell&#039;autore dell&#039;articolo di NI a quello dell&#039;autore di  Una città…jazz!Pavese, Mila, Gramsci &#038; Co: Intellettuali e Jazzofili a Torino, che conservavo in una cartella GramsciJazz, orgoglioso della citazione del mio lavoro (da filologo classico, ma anche jazzofilo e anche un po&#039; jazzista, temevo esiti spiacevoli del mio &#039;sconfinamento&#039;). Quindi è un piacere ri-leggerla e venire a conoscenza delle sue attività (io sono un antico lettore di MJ), che ora seguirò con grande interesse. Vedrà che tramite l&#039;amico, comune, immagino, Francesco Forlani prima o poi ci incontreremo. Gigi Spina]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Franco Bergoglio,<br />
non avevo collegato il nome dell&#8217;autore dell&#8217;articolo di NI a quello dell&#8217;autore di  Una città…jazz!Pavese, Mila, Gramsci &amp; Co: Intellettuali e Jazzofili a Torino, che conservavo in una cartella GramsciJazz, orgoglioso della citazione del mio lavoro (da filologo classico, ma anche jazzofilo e anche un po&#8217; jazzista, temevo esiti spiacevoli del mio &#8216;sconfinamento&#8217;). Quindi è un piacere ri-leggerla e venire a conoscenza delle sue attività (io sono un antico lettore di MJ), che ora seguirò con grande interesse. Vedrà che tramite l&#8217;amico, comune, immagino, Francesco Forlani prima o poi ci incontreremo. Gigi Spina</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 12:05:40 by W3 Total Cache
-->