<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Scrittura, guerre	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Nov 2011 23:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: mm		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159789</link>

		<dc:creator><![CDATA[mm]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 23:03:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159789</guid>

					<description><![CDATA[autoreferenziale1. decorativo2. *sta nel mezzo3*.
comunicabilità della visione4. 

già. una visione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>autoreferenziale1. decorativo2. *sta nel mezzo3*.<br />
comunicabilità della visione4. </p>
<p>già. una visione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159620</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 16:17:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159620</guid>

					<description><![CDATA[Se non ci fosse Moresco, non ci sarebbe Baricco.
E&#039; una mia personale parafrasi della nota teoria democristiana degli opposti estremismi. Trovo sostanzialmente autoreferenziale e quindi inutile il primo, e inutilmente decorativo il secondo, più come intellettuali che come scrittori (che ho assaggiato appena e non mi piacciono).
Lo spazio letterario, come diceva Rovelli, sta nel mezzo, ossia in chi scommette sulla &quot;comunicabilità&quot; della visione, non nella casta degli eletti o nell&#039;estasi della merce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se non ci fosse Moresco, non ci sarebbe Baricco.<br />
E&#8217; una mia personale parafrasi della nota teoria democristiana degli opposti estremismi. Trovo sostanzialmente autoreferenziale e quindi inutile il primo, e inutilmente decorativo il secondo, più come intellettuali che come scrittori (che ho assaggiato appena e non mi piacciono).<br />
Lo spazio letterario, come diceva Rovelli, sta nel mezzo, ossia in chi scommette sulla &#8220;comunicabilità&#8221; della visione, non nella casta degli eletti o nell&#8217;estasi della merce.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: winston		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159592</link>

		<dc:creator><![CDATA[winston]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 04:30:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159592</guid>

					<description><![CDATA[22 dicembre 1998
Benedetti Carla, CASO MORESCO, OVVERO LA PRESUNZIONE DEI CRITICI

http://archiviostorico.corriere.it/1998/dicembre/22/CASO_MORESCO_OVVERO_PRESUNZIONE_DEI_co_0_98122212954.shtml]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>22 dicembre 1998<br />
Benedetti Carla, CASO MORESCO, OVVERO LA PRESUNZIONE DEI CRITICI</p>
<p><a href="http://archiviostorico.corriere.it/1998/dicembre/22/CASO_MORESCO_OVVERO_PRESUNZIONE_DEI_co_0_98122212954.shtml" rel="nofollow ugc">http://archiviostorico.corriere.it/1998/dicembre/22/CASO_MORESCO_OVVERO_PRESUNZIONE_DEI_co_0_98122212954.shtml</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: dm		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159589</link>

		<dc:creator><![CDATA[dm]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 00:49:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159589</guid>

					<description><![CDATA[Moresco se la prende con chi cerca di mettere alla letteratura dei limiti &quot;cuciti su di sé&quot;.
Io leggendo questo articolo mi son fatto una domanda: non sta facendo lo stesso anche Moresco nel suo discorso? E mi sono anche dato una risposta. Provo a metter giù rapidamente il ragionamento come contributo a margine della vostra discussione.
Forse no. Perché un conto è, come fa lui, dire che la letteratura dev&#039;essere anche &quot;prefigurazione, invenzione, pensiero, verità, profezia&quot; o che deve oltrepassare e spostare l&#039;esistente, e ritenere che i libri di un certo scrittore non vadano in questa direzione. Un altro conto è invece formulare delle teorie che si basano su dei criteri razionali e in qualche modo verificabili. Quella è una gabbia che cala sul tempo presente o anche sul futuro (a seconda dell&#039;autorevolezza) slegata dall&#039;autore. Vedi ad esempio le prescrizioni veramente bizzarre contenute nelle Lezioni americane di Calvino. L&#039;idea di letteratura di Moresco invece - non essendo veicolata in teorie e criteri in qualche modo verificabili - può applicarla soltanto Moresco. Non ha lasciti. E non chiude l&#039;orizzonte ma può essere solo di stimolo a nuove aperture. Mi pare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Moresco se la prende con chi cerca di mettere alla letteratura dei limiti &#8220;cuciti su di sé&#8221;.<br />
Io leggendo questo articolo mi son fatto una domanda: non sta facendo lo stesso anche Moresco nel suo discorso? E mi sono anche dato una risposta. Provo a metter giù rapidamente il ragionamento come contributo a margine della vostra discussione.<br />
Forse no. Perché un conto è, come fa lui, dire che la letteratura dev&#8217;essere anche &#8220;prefigurazione, invenzione, pensiero, verità, profezia&#8221; o che deve oltrepassare e spostare l&#8217;esistente, e ritenere che i libri di un certo scrittore non vadano in questa direzione. Un altro conto è invece formulare delle teorie che si basano su dei criteri razionali e in qualche modo verificabili. Quella è una gabbia che cala sul tempo presente o anche sul futuro (a seconda dell&#8217;autorevolezza) slegata dall&#8217;autore. Vedi ad esempio le prescrizioni veramente bizzarre contenute nelle Lezioni americane di Calvino. L&#8217;idea di letteratura di Moresco invece &#8211; non essendo veicolata in teorie e criteri in qualche modo verificabili &#8211; può applicarla soltanto Moresco. Non ha lasciti. E non chiude l&#8217;orizzonte ma può essere solo di stimolo a nuove aperture. Mi pare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sterco		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159586</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sterco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 00:14:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159586</guid>

					<description><![CDATA[Moresco mi è simpatico (l&#039;accerchiamernto è combattivo ...!!!), Giglioli,sfogliato in libreria, scorrevolmente intelligente sulle brucellosi letterarie degli ultimi lustri. Anche se mi viene l&#039;asma quando sento disdegnare il fagotto immondo del Tardoovecento. Il secolo più tragico della storia umana, la letteratura più devastata dei nostri destini. Un NEGAZIONISMO rifiutato nelle nostre ossa, ma allegramente profuso nella discarica morale e narrativa del web e editoriale.
Oh, solo ubbie, di un rimbambito di scritture (avete mai sentito recitare il
&quot;Canto dell&#039;Odio&quot;, di O Guerini, da un ex carcerato analfabeta?...).
Ma una &quot;lingua mozzata&quot;, mi ha ricacciato nei sottoscala della mia università.
In agosto si è svolto sulle pagine del Manifesto, un  dibattito durato  settimane, di Editors, Caporedattori, Grafici, Agenti letterari, addetti al Marketing e Editori, dallla Mondadori alla Bompiani ad Iperborea, Agenzie ecc, una ventina dei più importanti. Esponendo scouting, modi, tecniche e fini del loro lavoro editoriale. Colonne e formicai di banalità per chi frequenta librerie e studia la produzione editoriale da anni.
Ma c&#039;era una Verità, un Fine Ultimo che li accomunava tutti: 
sfornare un &quot;BEL LIBRO&quot;, per il Lettore e per il Mercato. &quot;Un bel libro!?&quot;,
Un &quot;BEL LIBRO!?&quot;, quando mai una persona va in libreria per comprare un &quot;bel libro&quot;!?. Qualcuno desidera un &quot;bel libro!?&quot;. Avete mai parlato tra di voi di un &quot;bel libro!?&quot; oconsigliato un bel libro (salvo la sciatta definizione per i classici?). Silenzio assoluto. Scusate la violenta brevità:
Goebbels e Zdanov non avrebbero mai immaginato il Mercato e l&#039;industria culturale realizzare i loro sogni. La fantasia,la letteratura nel ventre del popolo. E nel macero manca la scrittura differenziata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Moresco mi è simpatico (l&#8217;accerchiamernto è combattivo &#8230;!!!), Giglioli,sfogliato in libreria, scorrevolmente intelligente sulle brucellosi letterarie degli ultimi lustri. Anche se mi viene l&#8217;asma quando sento disdegnare il fagotto immondo del Tardoovecento. Il secolo più tragico della storia umana, la letteratura più devastata dei nostri destini. Un NEGAZIONISMO rifiutato nelle nostre ossa, ma allegramente profuso nella discarica morale e narrativa del web e editoriale.<br />
Oh, solo ubbie, di un rimbambito di scritture (avete mai sentito recitare il<br />
&#8220;Canto dell&#8217;Odio&#8221;, di O Guerini, da un ex carcerato analfabeta?&#8230;).<br />
Ma una &#8220;lingua mozzata&#8221;, mi ha ricacciato nei sottoscala della mia università.<br />
In agosto si è svolto sulle pagine del Manifesto, un  dibattito durato  settimane, di Editors, Caporedattori, Grafici, Agenti letterari, addetti al Marketing e Editori, dallla Mondadori alla Bompiani ad Iperborea, Agenzie ecc, una ventina dei più importanti. Esponendo scouting, modi, tecniche e fini del loro lavoro editoriale. Colonne e formicai di banalità per chi frequenta librerie e studia la produzione editoriale da anni.<br />
Ma c&#8217;era una Verità, un Fine Ultimo che li accomunava tutti:<br />
sfornare un &#8220;BEL LIBRO&#8221;, per il Lettore e per il Mercato. &#8220;Un bel libro!?&#8221;,<br />
Un &#8220;BEL LIBRO!?&#8221;, quando mai una persona va in libreria per comprare un &#8220;bel libro&#8221;!?. Qualcuno desidera un &#8220;bel libro!?&#8221;. Avete mai parlato tra di voi di un &#8220;bel libro!?&#8221; oconsigliato un bel libro (salvo la sciatta definizione per i classici?). Silenzio assoluto. Scusate la violenta brevità:<br />
Goebbels e Zdanov non avrebbero mai immaginato il Mercato e l&#8217;industria culturale realizzare i loro sogni. La fantasia,la letteratura nel ventre del popolo. E nel macero manca la scrittura differenziata.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Il fu GiusCo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159578</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il fu GiusCo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 22:17:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159578</guid>

					<description><![CDATA[Rovelli: non so. La mia questione, per una volta, e&#039; meno liquidatoria di quel che appare e gioverebbe a questo ed altri dibattiti. Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rovelli: non so. La mia questione, per una volta, e&#8217; meno liquidatoria di quel che appare e gioverebbe a questo ed altri dibattiti. Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco rovelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159576</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco rovelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 22:02:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159576</guid>

					<description><![CDATA[La mia lettura vale meno, fu, non temere :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia lettura vale meno, fu, non temere :)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Il fu GiusCo		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159575</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il fu GiusCo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 21:46:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159575</guid>

					<description><![CDATA[Il punto forte intorno al quale stiamo girando da tempo su queste lande indiane, a proposito del giudizio di qualita&#039; letteraria spettante alla &quot;competenza&quot; accumulativa, orizzontale di chi e&#039; del mestiere e di chi si inquadra nella sua pratica sociale, piuttosto che al &quot;talento&quot; una tantum di chi crea in proprio e riconosce pari creatori in modo verticale, e&#039; drammaticamente evidente nel seguente scambio:

&#062;Stan: Sì, Moresco enuncia se stesso come “accerchiato”; però dichiara fin da subito che sta parlando a nome suo e di nessun altro.

&#062;&#062;Rovelli: Anch’io sto parlando a nome mio, e le letture possono essere opposte – tanto dei libri quanto delle lettere. Dopodiché che dire, alle sensazioni non c’è argomento che tenga.

La lettura di Rovelli vale piu&#039;, parimenti o meno di quella di Moresco? Datevi una risposta e vi posizionerete automaticamente nel parlamentino della Repubblica delle Lettere 2011.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il punto forte intorno al quale stiamo girando da tempo su queste lande indiane, a proposito del giudizio di qualita&#8217; letteraria spettante alla &#8220;competenza&#8221; accumulativa, orizzontale di chi e&#8217; del mestiere e di chi si inquadra nella sua pratica sociale, piuttosto che al &#8220;talento&#8221; una tantum di chi crea in proprio e riconosce pari creatori in modo verticale, e&#8217; drammaticamente evidente nel seguente scambio:</p>
<p>&gt;Stan: Sì, Moresco enuncia se stesso come “accerchiato”; però dichiara fin da subito che sta parlando a nome suo e di nessun altro.</p>
<p>&gt;&gt;Rovelli: Anch’io sto parlando a nome mio, e le letture possono essere opposte – tanto dei libri quanto delle lettere. Dopodiché che dire, alle sensazioni non c’è argomento che tenga.</p>
<p>La lettura di Rovelli vale piu&#8217;, parimenti o meno di quella di Moresco? Datevi una risposta e vi posizionerete automaticamente nel parlamentino della Repubblica delle Lettere 2011.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco rovelli		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159572</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco rovelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 19:53:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159572</guid>

					<description><![CDATA[Anch&#039;io sto parlando a nome mio, e le letture possono essere opposte - tanto dei libri quanto delle lettere. Dopodiché che dire, alle sensazioni non c&#039;è argomento che tenga. Suo aff.mo avv. Rovelli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sto parlando a nome mio, e le letture possono essere opposte &#8211; tanto dei libri quanto delle lettere. Dopodiché che dire, alle sensazioni non c&#8217;è argomento che tenga. Suo aff.mo avv. Rovelli</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stan		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2011/11/21/scrittura-guerre/#comment-159570</link>

		<dc:creator><![CDATA[stan]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 19:48:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=40820#comment-159570</guid>

					<description><![CDATA[@ Marco Rovelli
le frasi di Moresco sul “senza trauma” sono laterali al discorso, lo attraversano solo di striscio; per questo mi sembra che lei ci dia troppo peso e, alla fine, la sua mi appare come una difesa d’ufficio. Tra l’altro, il libro di Giglioli riguarda direttamente Moresco; e perché mai non dovrebbe essere autorizzato a liquidarlo con una battuta? Davvero non crede che anche Moresco, così come ha fatto lei, lo abbia “letto attentamente”? Sì, Moresco enuncia se stesso come “accerchiato”; però dichiara fin da subito che sta parlando a nome suo e di nessun altro. Non capisco il problema; e continua a sfuggirmi come questo particolare del discorso di Moresco meriti ninete meno che l’attenzione di un articolo su L’Unità! Ribadisco la sensazione della difesa d’ufficio.

@ Marco Candida
mi arruolo nell’esercito dello stop definitivo alle definizioni.

@ Jacopo Galimberti
dove sta scritto che gli scrittori devono avere un qualche impatto? E se scrivessero solo per se stessi? Mi pare che sia stato Beckett a dire qualcosa del tipo: io scrivo per niente e per nessuno (o forse Joyce, non ricordo).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco Rovelli<br />
le frasi di Moresco sul “senza trauma” sono laterali al discorso, lo attraversano solo di striscio; per questo mi sembra che lei ci dia troppo peso e, alla fine, la sua mi appare come una difesa d’ufficio. Tra l’altro, il libro di Giglioli riguarda direttamente Moresco; e perché mai non dovrebbe essere autorizzato a liquidarlo con una battuta? Davvero non crede che anche Moresco, così come ha fatto lei, lo abbia “letto attentamente”? Sì, Moresco enuncia se stesso come “accerchiato”; però dichiara fin da subito che sta parlando a nome suo e di nessun altro. Non capisco il problema; e continua a sfuggirmi come questo particolare del discorso di Moresco meriti ninete meno che l’attenzione di un articolo su L’Unità! Ribadisco la sensazione della difesa d’ufficio.</p>
<p>@ Marco Candida<br />
mi arruolo nell’esercito dello stop definitivo alle definizioni.</p>
<p>@ Jacopo Galimberti<br />
dove sta scritto che gli scrittori devono avere un qualche impatto? E se scrivessero solo per se stessi? Mi pare che sia stato Beckett a dire qualcosa del tipo: io scrivo per niente e per nessuno (o forse Joyce, non ricordo).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-04-17 11:27:46 by W3 Total Cache
-->