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	Commenti a: Nuovi autismi 13 &#8211; Baudelaire e le patologie della terra	</title>
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		<title>
		Di: enrico dignani		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/01/18/nuovi-autismi-13-le-malattie-della-terra/#comment-161909</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico dignani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 17:48:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il bosco.


Verticali possenti creature
pali viventi
braccia che trattengono 
il terreno e un enorme 
ebbro soffitto verde
in confidenza con il vento,
con il cielo:
che non ci riguarda,
abitato dal cinguettio
senza scimmie
d’ontologie segrete,
esseri che volano
in confidenza con il vento
con il cielo
sopra le nostre aristocratiche
coscienze di sé
che non fanno le uova
fanno gli aerei
che infilzano le nuvole
e si specchiano nelle olle,
dagli oblo gli adolescenti 
vedono le nuvole, 
prevedono aquile 
che  svendono i loro segreti,
sogni senza bisogni,
senza scoiattoli,
sarà forse vietato 
con lo scooter 
entrare nelle nuvole,
entrare in confidenza 
con l’ebbro 
soffitto verde del bosco 
minacciato dai pavimenti
di assessori velenosi
con accendini diserbanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bosco.</p>
<p>Verticali possenti creature<br />
pali viventi<br />
braccia che trattengono<br />
il terreno e un enorme<br />
ebbro soffitto verde<br />
in confidenza con il vento,<br />
con il cielo:<br />
che non ci riguarda,<br />
abitato dal cinguettio<br />
senza scimmie<br />
d’ontologie segrete,<br />
esseri che volano<br />
in confidenza con il vento<br />
con il cielo<br />
sopra le nostre aristocratiche<br />
coscienze di sé<br />
che non fanno le uova<br />
fanno gli aerei<br />
che infilzano le nuvole<br />
e si specchiano nelle olle,<br />
dagli oblo gli adolescenti<br />
vedono le nuvole,<br />
prevedono aquile<br />
che  svendono i loro segreti,<br />
sogni senza bisogni,<br />
senza scoiattoli,<br />
sarà forse vietato<br />
con lo scooter<br />
entrare nelle nuvole,<br />
entrare in confidenza<br />
con l’ebbro<br />
soffitto verde del bosco<br />
minacciato dai pavimenti<br />
di assessori velenosi<br />
con accendini diserbanti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Antonio Coda		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/01/18/nuovi-autismi-13-le-malattie-della-terra/#comment-161847</link>

		<dc:creator><![CDATA[Antonio Coda]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:21:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bel pezzo, davvero. Il titolo, lui solo, è brutto, brutto perché inutile, perché descrittivo anzitempo con evocazione di nume tutelare secondo me di troppo. Baudelaire del male della terra non avrebbe detto la compassione, ma il turbamento, il morboso della attrazione, che non si sarebbe risolta tra una ambivalenza terra e asfalto e cemento ma con una resa sensuale nel rigetto.   
Il masochismo estetico qui non c&#039;è. Qui c&#039;è come un desiderio di balsamo curativo. 

Un saluto,
Antonio Coda]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bel pezzo, davvero. Il titolo, lui solo, è brutto, brutto perché inutile, perché descrittivo anzitempo con evocazione di nume tutelare secondo me di troppo. Baudelaire del male della terra non avrebbe detto la compassione, ma il turbamento, il morboso della attrazione, che non si sarebbe risolta tra una ambivalenza terra e asfalto e cemento ma con una resa sensuale nel rigetto.<br />
Il masochismo estetico qui non c&#8217;è. Qui c&#8217;è come un desiderio di balsamo curativo. </p>
<p>Un saluto,<br />
Antonio Coda</p>
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