<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: A casa della zia pazza	</title>
	<atom:link href="https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Oct 2012 14:22:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: beppe s.		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-193373</link>

		<dc:creator><![CDATA[beppe s.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 14:22:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-193373</guid>

					<description><![CDATA[grazie mario, è bello... e non mi avevi manco detto che scrivevi!
un abbraccio, a presto,
beppe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie mario, è bello&#8230; e non mi avevi manco detto che scrivevi!<br />
un abbraccio, a presto,<br />
beppe</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mónica Flores		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-190170</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mónica Flores]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 17:48:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-190170</guid>

					<description><![CDATA[È un testo molto bello, ma anche molto forte: colpisce quasi come un colpo di pugno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È un testo molto bello, ma anche molto forte: colpisce quasi come un colpo di pugno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Elisabetta		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-187794</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 16:16:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-187794</guid>

					<description><![CDATA[bello e vero.
Però 5 mg di haldol al mese sono pochi. La fiala a dosaggio minore sono 50]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bello e vero.<br />
Però 5 mg di haldol al mese sono pochi. La fiala a dosaggio minore sono 50</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: davide vargas		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-187676</link>

		<dc:creator><![CDATA[davide vargas]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 11:08:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-187676</guid>

					<description><![CDATA[bello mario, con una punta di rara 
dolcezza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>bello mario, con una punta di rara<br />
dolcezza</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Tina Saccomanno		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-187203</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tina Saccomanno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 14:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-187203</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186554&quot;&gt;Annalisa&lt;/a&gt;.

E&#039; bellissimo!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186554">Annalisa</a>.</p>
<p>E&#8217; bellissimo!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Batsceba Hardy		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-187173</link>

		<dc:creator><![CDATA[Batsceba Hardy]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 13:13:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-187173</guid>

					<description><![CDATA[:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>:)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: malosmannaja		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-187050</link>

		<dc:creator><![CDATA[malosmannaja]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 07:56:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-187050</guid>

					<description><![CDATA[narrazione d&#039;umanità tridimensionale, intensa sul piano descrittivo e coraggiosa per come s’avventura nell’angoscia rosa spenta di una realtà sociale in cui c’è solo una cosa che fa più orrore di un malato di mente: due malati di mente. bellissimo lo straniamento con cui il protagonista varca il confino che circonda l’isola in mezzo alla città, ovvero la sensazione di sfogliare un &quot;libro di cartone pop up&quot;. la storia stessa assume una posa statica a moto circolare uniforme (quasi borgesiano) in cui l’elemento di novità (mario) tocca con mano il mondo stagno in cui galleggiano a bagno maria pino e silvana senza che il contatto con l’acqua (zuccherata) generi la benché minima increspatura. difatti quando la porta si richiude alle spalle di mario nulla cambia. nel complesso, davvero il racconto si legge d&#039;un fiato e lascia il segno. due elementi di perplessità (magari voluti, vedi tu): il primo sono le motivazioni di mario (la “visita a zia” è un evento psicologicamente sgradevole e non è chiaro perché il nipote scelga volontariamente di sottoporsi all’orrore); il secondo è l’anestesia olfattiva dell’ambiente-stagno in cui, per contro, odori “forti” dovrebbero essere all’ordine del giorno (è una scelta concettuale perché in realtà mario sta “sfogliando” un libro pop up? potrebbe essere, ma per quanto, allora, la scelta sia giustificata, impedisce al lettore un’immersione completa nella realtà scomoda della piccola casa). non mi ha convinto, invece, il finale, ma questo forse è un mio limite in quanto non amo le eccessive esplicitazioni un po’ retoriche. il messaggio, peraltro, arriverebbe forte e chiaro anche senza il titolo del giornale e il pianto di mario. 
insomma, compliments e grazie del racconto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>narrazione d&#8217;umanità tridimensionale, intensa sul piano descrittivo e coraggiosa per come s’avventura nell’angoscia rosa spenta di una realtà sociale in cui c’è solo una cosa che fa più orrore di un malato di mente: due malati di mente. bellissimo lo straniamento con cui il protagonista varca il confino che circonda l’isola in mezzo alla città, ovvero la sensazione di sfogliare un &#8220;libro di cartone pop up&#8221;. la storia stessa assume una posa statica a moto circolare uniforme (quasi borgesiano) in cui l’elemento di novità (mario) tocca con mano il mondo stagno in cui galleggiano a bagno maria pino e silvana senza che il contatto con l’acqua (zuccherata) generi la benché minima increspatura. difatti quando la porta si richiude alle spalle di mario nulla cambia. nel complesso, davvero il racconto si legge d&#8217;un fiato e lascia il segno. due elementi di perplessità (magari voluti, vedi tu): il primo sono le motivazioni di mario (la “visita a zia” è un evento psicologicamente sgradevole e non è chiaro perché il nipote scelga volontariamente di sottoporsi all’orrore); il secondo è l’anestesia olfattiva dell’ambiente-stagno in cui, per contro, odori “forti” dovrebbero essere all’ordine del giorno (è una scelta concettuale perché in realtà mario sta “sfogliando” un libro pop up? potrebbe essere, ma per quanto, allora, la scelta sia giustificata, impedisce al lettore un’immersione completa nella realtà scomoda della piccola casa). non mi ha convinto, invece, il finale, ma questo forse è un mio limite in quanto non amo le eccessive esplicitazioni un po’ retoriche. il messaggio, peraltro, arriverebbe forte e chiaro anche senza il titolo del giornale e il pianto di mario.<br />
insomma, compliments e grazie del racconto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valentina Esposito		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186685</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valentina Esposito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 15:51:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-186685</guid>

					<description><![CDATA[I pantaloni arrotolati sopra le caviglie. Era un dettaglio che non ricordavo! Sei riuscito a descriverlo meglio di quanto riesca a fare la mia memoria, aggiungendo dettagli inventati e modificati che rendono il tutto un possibile inizio di un romanzo. Cosa faranno tutto il giorno chiusi in quella vecchia casa? L&#039;astrinave aliena piena di uomini esiste veramente? Il caro nipote ritornerà a trovarli? Siamo sicuri che non si siano mai sposati? ...bravo Mario. Mi è piaciuto ma mi ha lasciata con la voglia di continuare va leggerlo, come se ci fosse ancora molto da dire. Un racconto senza fine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I pantaloni arrotolati sopra le caviglie. Era un dettaglio che non ricordavo! Sei riuscito a descriverlo meglio di quanto riesca a fare la mia memoria, aggiungendo dettagli inventati e modificati che rendono il tutto un possibile inizio di un romanzo. Cosa faranno tutto il giorno chiusi in quella vecchia casa? L&#8217;astrinave aliena piena di uomini esiste veramente? Il caro nipote ritornerà a trovarli? Siamo sicuri che non si siano mai sposati? &#8230;bravo Mario. Mi è piaciuto ma mi ha lasciata con la voglia di continuare va leggerlo, come se ci fosse ancora molto da dire. Un racconto senza fine.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mario		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186652</link>

		<dc:creator><![CDATA[mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 14:20:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-186652</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186629&quot;&gt;véronique vergé&lt;/a&gt;.

Fiction e realtà finiscono per mescolarsi con una puntualità impressionante.
Grazie per aver letto e  condiviso questa mia storia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186629">véronique vergé</a>.</p>
<p>Fiction e realtà finiscono per mescolarsi con una puntualità impressionante.<br />
Grazie per aver letto e  condiviso questa mia storia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mario		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186651</link>

		<dc:creator><![CDATA[mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 14:20:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nazioneindiana.com/?p=43591#comment-186651</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186580&quot;&gt;enrico dignani&lt;/a&gt;.

Grazie davvero!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://staging.nazioneindiana.com/2012/09/22/a-casa-della-zia-pazza/#comment-186580">enrico dignani</a>.</p>
<p>Grazie davvero!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: staging.nazioneindiana.com @ 2026-06-19 15:01:04 by W3 Total Cache
-->