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	Commenti a: Il problema del tre per cento – Cosa significa essere un traduttore letterario negli Stati Uniti	</title>
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		<title>
		Di: USA e il problema del tre per cento &#124; bloc-notes		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[USA e il problema del tre per cento &#124; bloc-notes]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Nov 2012 11:06:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] per cento Segnaliamo l&#8217;interessante intervento della traduttrice Silvia Pareschi, apparso su Nazione Indiana. Perché negli Stati Uniti solo il tre per cento dei libri pubblicati è tradotto da altre lingue? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] per cento Segnaliamo l&#8217;interessante intervento della traduttrice Silvia Pareschi, apparso su Nazione Indiana. Perché negli Stati Uniti solo il tre per cento dei libri pubblicati è tradotto da altre lingue? [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: Perché negli USA non si traducono i libri italiani? &#124; inutile		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Perché negli USA non si traducono i libri italiani? &#124; inutile]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 08:55:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Pareschi, traduttrice di professione (De Lillo, Franzen, Munro McCarthy tra gli altri), ha spiegato su &#8220;Nazione Indiana&#8221; come funziona la traduzione dei libri stranieri negli Stati Uniti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Pareschi, traduttrice di professione (De Lillo, Franzen, Munro McCarthy tra gli altri), ha spiegato su &#8220;Nazione Indiana&#8221; come funziona la traduzione dei libri stranieri negli Stati Uniti. [&#8230;]</p>
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		Di: Three Percent		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Three Percent]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2012 10:00:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] stessa domanda se l&#039;&#232; posta Silvia Pareschi, chiamata in causa da Giuseppe Zucco per Nazione Indiana; traduttrice per Einaudi e Mondadori, Silvia Pareschi vive tra l&#039;Italia e San Francisco, vista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] stessa domanda se l&#039;&egrave; posta Silvia Pareschi, chiamata in causa da Giuseppe Zucco per Nazione Indiana; traduttrice per Einaudi e Mondadori, Silvia Pareschi vive tra l&#039;Italia e San Francisco, vista [&#8230;]</p>
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		<title>
		Di: Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri &#187; Blog Archive &#187; Osservatorio LitBlog n. 4		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri &#187; Blog Archive &#187; Osservatorio LitBlog n. 4]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 18:38:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Il traduttore letterario negli Stati Uniti (Il problema del tre per cento pubblicato da Giuseppe Zucco su Nazione Indiana) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Il traduttore letterario negli Stati Uniti (Il problema del tre per cento pubblicato da Giuseppe Zucco su Nazione Indiana) [&#8230;]</p>
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		Di: Fernando Bassoli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fernando Bassoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 17:45:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo very interessante e chiaro.
A parer mio va considerato che gli americani, che si sentono da sempre padroni (= invasori) del mondo che hanno conquistato-fondato-rubato a popolazioni pacifiche, come la storia ci insegna, partono al presupposto che siano gli altri popoli-lettori a dover imparare qualcosa da loro e dunque a doversi preoccupare di tradurre i loro testi. Siccome nel tempo hanno avuto pure la fortuna di inconrare sulla loro strada intellettuali del livello di una Fernanda Pivano che ha fatto conoscere nel migliore dei modi la Letteratura americana in Italia... la frittata è fatta.

Ci rendiamo conto che la letteratura americana sta a quella italiana come un tramezzino a un piatto di pastasciutta?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo very interessante e chiaro.<br />
A parer mio va considerato che gli americani, che si sentono da sempre padroni (= invasori) del mondo che hanno conquistato-fondato-rubato a popolazioni pacifiche, come la storia ci insegna, partono al presupposto che siano gli altri popoli-lettori a dover imparare qualcosa da loro e dunque a doversi preoccupare di tradurre i loro testi. Siccome nel tempo hanno avuto pure la fortuna di inconrare sulla loro strada intellettuali del livello di una Fernanda Pivano che ha fatto conoscere nel migliore dei modi la Letteratura americana in Italia&#8230; la frittata è fatta.</p>
<p>Ci rendiamo conto che la letteratura americana sta a quella italiana come un tramezzino a un piatto di pastasciutta?</p>
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			</item>
		<item>
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		Di: Marco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 14:02:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[like]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>like</p>
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		<title>
		Di: laura		</title>
		<link>https://staging.nazioneindiana.com/2012/10/20/il-problema-del-tre-per-cento-cosa-significa-essere-un-traduttore-letterario-negli-stati-uniti/#comment-201009</link>

		<dc:creator><![CDATA[laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 13:56:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bellissimo articolo, complimenti, ne parlerò giovedì 25 Ottobre alle 12 su Finzioni (finzionimegazine.it).
Laura Caponetti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimo articolo, complimenti, ne parlerò giovedì 25 Ottobre alle 12 su Finzioni (finzionimegazine.it).<br />
Laura Caponetti</p>
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		<title>
		Di: srmzgts		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[srmzgts]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 12:07:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[like]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>like</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Il problema del tre per cento &#8211; Cosa significa essere un traduttore letterario negli Stati Uniti &#124; Nazione Indiana &#124; NOTIZIE DAL MONDO DELLA TRADUZIONE &#124; Scoop.it		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Il problema del tre per cento &#8211; Cosa significa essere un traduttore letterario negli Stati Uniti &#124; Nazione Indiana &#124; NOTIZIE DAL MONDO DELLA TRADUZIONE &#124; Scoop.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 10:00:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] Il &#8220;problema del tre per cento&#8221; che affligge i traduttori statunitensi consiste nel fatto che solo il tre per cento dei libri pubblicati negli Usa (come anche nel Regno Unito) &#232; tradotto da altre lingue. Se poi restringiamo il campo alle opere di narrativa e poesia, la percentuale scende intorno allo 0,7%.&#160; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Il &ldquo;problema del tre per cento&rdquo; che affligge i traduttori statunitensi consiste nel fatto che solo il tre per cento dei libri pubblicati negli Usa (come anche nel Regno Unito) &egrave; tradotto da altre lingue. Se poi restringiamo il campo alle opere di narrativa e poesia, la percentuale scende intorno allo 0,7%.&nbsp; [&#8230;]</p>
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		Di: giuseppe zucco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[giuseppe zucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 09:42:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[scusa silvia, impaginando in tutta fretta mi era proprio sfuggito. ho appena rimediato, però.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>scusa silvia, impaginando in tutta fretta mi era proprio sfuggito. ho appena rimediato, però.</p>
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